Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
ELEINE – “All Shall Burn” (EP)
(Black Lodge Records) MetalHead ha conosciuto gli Eleine attraverso il loro secondo disco, “All shall burn”: la gothic metal band torna ora con un EP forte di due inediti. “Enemies” (altro…)
(Steamhammer / Oblivion) I Die Krupps come molti altri nel campo dell’electro-industrial non hanno più molto da dire, ma come molti loro colleghi di lunga data, quello che dicono
(Nuclear Blast Records) Che siano citati come band hardcore (ma come si fa a farlo?) come deathcore band o death-brutal band, i Despised Icon riescono comunque e da sempre nell’intento di
(Vic Records) I Soulburn nascono da due costole degli Asphyx. Bob Bagchus e Eric Daniels, batterista e chitarrista, sono state due colonne della gloriosa band olandese, ma nel 1996 presero brevemente
(MDD Records) Negli ultimi tre anni abbiamo ascoltato (sia chiaro, sempre con piacere) due dischi dei Suidakra (“
(Nuclear Blast) A seguito del discreto “
(Autoproduzione) Ce lo aveva annunciato in una recente
(Scarlet Records) Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia da “Destination set to Nowhere” (era il 2012!) e in casa Vision Divine sono cambiate diverse cose. Fabio Lione sembra aver
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) L’etichetta ne parla come una band black/doom metal e si può tranquillamente affermare che i cileni Decem Maleficivm sono effettivamente anche questo. Anche, perché non disdegnano risvolti blackened e
(Vic Records) L’etichetta olandese si è lanciata in un’opera di ristampe di album dimenticati o minori, che ha permesso di riscoprire alcuni titoli e per molti metalhead di scoprire band che
(Karma Conspiracy Records) Follia. Follia accentuata da altra pazzia psichedelica. Giunti al secondo album, gli italiani Salmagündi (moniker derivante da una ricetta indiana che è praticamente un miscuglio di tutto… con l’aggiunta dell’umlaut!)
(Aural Music) Entità concepita dalla vocalist americana Karyn Crisis (ex-Crisis, ex-Ephel Duath) e dal marito, il poli strumentista italiano Davide Tiso (ex-Ephel Duath, attivo con Howling Sycamore e Botanist… questi ultimi freschi di nuovo
(Vic Records) Registrato tra Germania e Svezia e dopo l’album “The Rack” e prima del solenne “The Last One On Earth”, gli Asphyx pubblicano questo EP con cinque pezzi nel 1992. Registrazioni non
(Century Media) Parliamoci chiaro: chi conserva gelosamente tutti gli album dei grandiosi Dark Fortress, non ha bisogno di una reissue. Specie per quel capolavoro che successivamente accompagnò verso il supremo “Seance” (da
(Volcano Records) In oltre dieci anni di vita, gli italiani Kani ne hanno combinate tante. “Trouble” è il loro terzo album, ma dal precedente “Badass” (
(Karma Conspiracy Records) Ci sono due concetti che emergono chiari ascoltando gli italiani The Elephant. Il primo è il loro stoner piacevolmente inquinato da varie altre venature musicali, primo tra tutti il blues. Il secondo è una dannata e fantastica sfacciata
(Steamhammer / SPV) Se ne può parlare per tutto il tempo necessario, ma per quanto la vasta discografia dei Sodom sia sempre stata roba pesante, sferzante, cattiva ed irresistibile… ci sono due maledetti album che rimarranno per sempre nel
(BlackSeed Productions) Mini album per Oniricous, formazione spagnola in circolazione dal 2009 e con due full length all’attivo. I loro testi sono in lingua spagnola, ma il loro sound pesca a piene mani dal death metal americano dei
(Extreme Metal Music) Già conosciuti per un omonimo EP uscito pochi anni fa,
(Seance Records) Lenti, suggestivi ed incisivi. Il debutto del progetto austriaco Selenite crea una apparizione santificata della totale devastazione e dell’assoluto vuoto interiore. Dietro al progetto c’è Stefan Traunmüller, artista attivo con un sacco di altre idee, quali Golden Dawn,
(Nadir Music) Il riff iniziale di “Leave It All Behind”, opener di “No Fear”, è uno spettacolo. Entra in azione seguito da un solo di chitarra e un’atmosfera da ‘route 66’. Arriva successivamente anche la voce di Stefania Prian, un cantato
(Comatose Music) Pur non essendo un limite, ma se ti chiami Purulent Necrosis la gente sa già perfettamente come suona la tua musica. Questo vale anche per, ad esempio, Aborted
(Vacula Productions/Realms And Ritual/Io Pan Records) Band fresca, recente, giovane ed Italiana. Formatisi solo l’anno scorso come duo, crescono velocemente fino ad arrivare alla classica formazione a quattro, dando vita immediatamente,
(Volcano Records & Promotion) Negli ultimi tempi chi scrive ha incrociato negli ascolti diverse realtà southern rock e metal oppure stoner. La riflessione che se ne trae è che dopo decenni, ancora oggi
(Mighty Music) Sull’universale fonte di cultura chiamata ‘Wikipedia’, cercando informazioni sui Metallica emerge una frase che recita, più o meno: ‘I Metallica si formarono a Los Angeles nel 1981 quando il batterista di origini danesi Lars Ulrich
(Nuclear Blast Records) Versione audio del film/concerto uscito su tutti i cinema, “The Repentless Killogy” rappresenta il canto del cigno per gli Slayer, almeno per quanto riguarda le tournée. La band sembra infatti intenzionata a continuare a
(Nuclear Blast) Secondo capitolo della saga di “To Ride In Blood & Bathe In Greed” ad opera dei danesi Blood Eagle. Esattamente come nel lavoro precedente, anche questa volta ci troviamo davanti ad un death metal
(Rockshots Records) Sono particolarmente affezionato agli Enemynside, formazione che seguo sin dall’esordio “Let The Madness Begin”, seguito da altri due ottimi dischi prima dello scioglimento nel 2013. Sono rimasto quindi molto
(Goathorned Productions) Puro orrore ed infinita devastazione, un assalto di sonorità inospitali che tuonano dalla Svizzera. Occulti, mistici, introspettivi: il loro black metal è nebbioso, ansioso, lacerante e totalmente desolato, anche se
(Subsound Records) La musica, nel caso di questo album, diventa atmosfera e sensazione sotto forma di matematica. “Feral” è un lavoro totalmente strumentale. È ispirato e in grado di comunicare un’atmosfera, un clima, un qualcosa… C’è
(Nuclear Blast Records) Gli Agnostic Front sono una delle più grosse realtà hardcore, eppure negli anni chi scrive ha assistito a molti giudizi critici verso i newyorkesi. Togliendo quelli su certe astrazioni skinhead degli esordi
(Primitive Reaction) Fondato ben diciassette anni fa, il duo finlandese Black Beast ha pubblicato un EP ed uno split… ma nei primi anni di carriera. Poi un inspiegabile silenzio assoluto. Ora, finalmente, arriva il debutto su lunga durata,
(Satanic Art Media) Nasce come un progetto solista di Þórir Sárr. Þórir è multistrumentista, ha competenze di studio e ha lavorato per molto tempo con i Nyss, altra formazione che naviga nel mare del black metal
(Hammerheart Records) Dopo una pausa di ben dieci anni, tornano i selvaggi e rumorosi deathsters danesi con -finalmente- il settimo album! In circolazione da circa un ventennio, in carriera hanno precedentemente pubblicato sei album più
(Nuclear War Now! Productions) Terzo full length e sette anni dopo il precedente. Ne è passato dunque di tempo per Ignivomous. “Hieroglossia” possiede un sound stupefacente e nichilista; death metal