Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
CRIMSON MOON – “Mors Vincit Omnia”
(Autoprodotto / Debemur Morti Productions) In circolazione da venticinque anni, i blacksters americani Crimson Moon arrivano al quarto full length. In verità la band di Scorpios Androctonus è di fatto emigrata, tanto che ormai è (altro…)
(Nuclear Blast) Quando esce un nuovo disco di una delle tue band preferite, e in particolare quando questa band si è evoluta nel tempo e ha, sostanzialmente, abbandonato le sonorità per le quali ti piaceva,
(autoproduzione) Le canzoni di
(Folter Records / Alive) Il ritorno degli Evohé rappresenta un’ulteriore dimostrazione di come il black metal che emerge dall’underground, sappia ancora essere una fiamma viva e ispirata. Terzo album, otto
(Nuclear Blast Records) Vari cambi di line up scandiscono il ritmo dei Black Star Riders, ovvero l’evoluzione dell’ultima incarnazione dei Thin Lizzy post Phil Lynott. Ovviamente rimangono i fondatori Ricky Warwick e Scott Gorham, ma alle pelli c’è ora l’ex Black Label Society Chad Szeliga
(Symbol of Domination) Inizialmente è stato difficile capire il disco. Certo cinque dischi in tre anni e meno di carriera può essere sintomo di poca qualità, anche se per quanto mi sia sforzato di non trovarne non ci sono
(EarMusic) Potrà non stare simpatica a tutti, ma ogni suo album è certamente una garanzia di qualità e varietà: per questo “In the Raw”, settimo disco della sua carriera da solista,
(Time To Kill Records) Passano alla Time To Kill i 5Rand, dopo che il debut album “Sacred/Scared” è stato pubblicato attraverso My Kingdom Music due anni fa. La
(Ulterium Records) Anche il terzo album degli InnerWish, dopo “Waiting for the Dawn” e “Silent Faces”, viene oggi ristampato dalla Ulterium Records su cd e doppio vinile.
(Indie Recordings) Dopo il debutto del 2015, ecco un passo avanti per questi prog sludgers svedesi grazie alla firma con la Indie Recordings. Ma il vero passo avanti per la band è… essere ancora qui! Infatti durante
(Inverse Records) Primo full length per i finlandesi, dopo diverse pubblicazioni di piccola portata. Il full length inaugura un percorso tra industrial, melodic-blackened metal, per
(RCA/Tool Dissectional/Volcano) Ci sono album da ricordare, album da venerare, album da idolatrare. Pochi nei decenni, ma ci sono. Ma un nuovo album dei Tool è un evento che segna. E non solo le vite di chi li segue, ma della musica in generale.
(Indisciplinarian) Complessi e deliziosamente suggestivi questi danesi! Dopo il debutto di due anni fa, questo nuovo “Ir” fa un passo avanti dal punto di vista compositivo e concettuale. Una durata convenzionale (poco
(High Roller Records) Nella mia personale mappa dell’heavy metal classico, con i sottogeneri storici epic e speed, gli Helvetets Port sono la punta estrema: oltre di loro non credo ci possa essere nessuno più fedele al revival,
(Columbia Germany) Da almeno vent’anni sulla cresta dell’onda, per un genere, il metalcore, che almeno per ora appare giovane o quanto
(Ulterium Records) Ben sei anni dopo il debut “
(Napalm Records) Il dominio non ha fine. Undicesimo album pregno di gloria, di eternità, di eroismo. La musica non cambia, come non cambiò con il precedente “Built To Last” (
(Metal Blade Records) Non era facile per i Sacred Reich, e non lo sarebbe per chiunque, che un album vero e proprio non lo incidevano dal 1996, “Heal”, ritornare
(Hells Headbangers) Primo split per Rotting Christ e Varathron, due band di importanza capitale per tutto il movimento black metal. Queste due formazioni
(Ektro) Sono sfacciati e spregiudicati. Ed io li adoro. Il loro assurdo debutto omonimo (
(Ulterium Records) In attesa che esca il successore del
(autoproduzione)
(Nuclear Blast) Li avevo lasciati con il buon “
(Karisma Records) Anche se formatisi nel 2001, con un debutto nel 2005, i Magic Pie non sono certamente dei ragazzini. Anzi. Un sestetto di musicisti esperti, con esperienza, una visione comune ed un livello compositivo ed esecutivo a dir poco favoloso. 
(AFM Records) Sono passati meno di due anni da “
(Massacre Records) In redazione abbiamo trascurato gli Illdisposed negli ultimi anni, un atto ingiusto verso una band che suona in lungo e in largo, erigendo tonnellate di death
(Century Media) Continua l’esistenza degli Entombed A.D., la band composta dagli ex Entombed e sempre capitanati dal mitico L.G. Petrov! Siamo al terzo capitolo di una storia ormai iniziata cinque anni fa che ha dato alla luce, con questo lavoro, ben tre full length.
(autoproduzione) “Midnite Ride” apre con un riff ben quadrato, propagazione di un hard-street rock scandito, ovviamente 
(Arkeyn Steel Records) È piuttosto strano trovare un cd dedicato a due band ma che non è uno split… la risposta però c’è: il chitarrista Chris Lotesto fondò nel 1989 la band Latent Fury, che pubblicò un solo demo prima di sciogliersi; quindi fondò gli Ion Vein, che nel ’99 pubblicarono il loro debut “Beyond Tomorrow”
(Zex Records) Sbocciano nel 2013 dalla scena canadese i Zex, alimentandosi di un punk verace e fatto con una sapiente dose di cliché degli anni ’70 del genere. Un
(Pride & Joy Music) Dopo due EP, è tempo per gli spagnoli Eternal Dream di dare un seguito al loro debut, “The Fall of Salanthine”, risalente al 2012: il risultato è questo ottimo “Daementia”.
(GrimmDistribution) Questi album sono abbastanza canonici nella forma: un’intro atmosferica, una serie di tracce più o meno aggressive,
(Nuclear Blast) Ammetto di non essere un grande estimatore della scena death core. Apprezzo il livello tecnico e le innovazioni portate dai musicisti che suonano questo genere, ma lo considero come il figlio moscio del death metal.
(Rockshots Records) Per tutti gli appassionati del symphonic/gothic metal, gli esordienti Astralium sono da tenere in buona considerazione: i nostri conterranei realizzano un disco compatto e mai prolisso,