Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
CHAIN REACTION – “A Game between Good and Evil”
(Pure Underground) All’esordio dopo 3 ep, i Chain ReAction (ho trovato in giro il nome scritto in tutti i modi possibili, così è come si presenta sulla pagina ufficiale) sono la nuova band dell’ex chitarrista degli Stormwarrior Scott Boelter. Come è facile immaginare (altro…)
(Sepulchral Productions) Il Canada. Il Quebec. Rappresentano forse la scandinavia del continente americano, per posizione, clima, ambiente, natura… ed espressione musicale. Il black metal Canadese, o del Quebec per la precisione, è una mondo a se sante, un mondo oscuro, violento, pieno di atmosfera, di
(This Is Core Music) Potranno anche essere definiti una band post hardcore i The Morning Is For Sleeping, ma le sonorità esibite sono sostanzialmente punk. Ovviamente siamo di fronte ad una visione contemporanea del genere, con le tipiche escursioni verso territori ‘core’, strutture di quel tipo
(Ghost Record Label) Diluve è un progetto nato nel 2006 a Bientina, una cittadina vicino Pisa. Dopo quattro anni in cui hanno suonato un po’ ovunque in Toscana, nel 2010 registrano il loro primo demo/Ep “What The Hell Is Diluve?”, dopo il quale cominciano a fare concerti anche fuori regione. L’anno successivo
(Candlelight Records) Ascolto e riascolto “Disgust” e faccio fatica a credere che sia qualcosa del 2014. Heavy metal, alternative metal, hardcore, groove metal, ovvero crossover. Una volta si diceva così, oggi si sfuma, si appella, si definisce, si cataloga, ci si compiace di chiamare
(Limb Music) I belgi Fireforce non mi avevano convinto con il debut “March on”, di tre anni fa, e non mi convincono con questo “Deathbringer”, stavolta disponibile per la Limb Music, etichetta di solito molto attenta in ambito power metal (non dimentichiamo che
(Epic) Attendevo con ansia questa nuova uscita targata Judas Priest. Dopo che, nel 2011 K.K. Downing ha deciso di abbandonare la band, sostituito dall’ex ascia dei Dirty Deeds Richie Faulkner, sembrava che la fine del gruppo fosse vicina, ipotesi rafforzata dalla voce che avevano reclutato il giovane axe man per
(Revalve Records) L’ibrido e la macchinazione, il controllo dei suoni e delle sue evoluzioni. Questi i principi sui quali è costruito “Heptagon”, da una band che fonde e incastra sonorità disparate per una vivacità compositiva notevole. I Mind Control sono dell’Italia centrale (Pescara e Chieti) e si cimentano
(Red Cat Inst Fringe) Questo disco è formidabile ed è stato realizzato con una formula piuttosto semplice: Gianni Rojatti + Giacomo Castellano. Il primo è stato collaboratore di Pat Torpey dei Mr.Big, Gregg Bissonette (Santana, Vai, Satriani), esperienze con la super band String24 ed altri ancora.
(Sliptrick Records) L’universo musicale di “Dentro Me” è carico di atmosfere che vanno sull’hard rock, nonostante qualche trama delle sei corde e annessi contorni ritmici appena più sull’heavy e in alcuni casi anche di natura prog. Proprio sul versante dell’atteggiamento tecnico sarebbe fin troppo
(Autoproduzione) Da una Istanbul sempre più laica e moderna provengono i Vengeful Ghoul con il loro debutto di sano power/thrash metal: una nazione che, per quel che ricordi, non mi aveva mai offerto alcuna band di rilievo (almeno in questo genere), mi regala oggi questo
(Autoproduzione) Gli Affection sono una band Finlandese nata nel 2013. Nel Febbraio del 2014 il gruppo si rinchiude in studio per registrare un demo. Da quelle sessioni nascono quattro brani con i quali decidono di autoprodurre questo EP autointitolato. Il
(autoprodotto) Evoluzione. E’ forse questa la chiave di questo progetto dal moniker emblematico ed decisamente attuale, ispirato alla deviazione della modernità sociale. Si tratta di un duo Piemontese (trio in sede live), che si evolve da svariate esperienze musicali, locali dando a questa evoluzione una
(Autoproduzione) L’Italia riscopre, o rimette un nuovo interesse, verso il thrash metal. Non sono soltanto i vari album che vengono messi in circolazione da etichette, ma anche le autoproduzioni o i demo, come questo dei toscani Kinetik, danno il segnale sempre più costante che il thrash metal è tra noi con
(Killer pool Records / Goodfellas) Stupendo moniker per questo progetto Italiano nato nel 2010. Pura divagazione musicale in chiave elettronica, che da vita a quasi quaranta minuti strumentali, dove le emozioni accentate da una grande quantità di dettagli digitali, prendono forma, prendono coscienza, entrano in
(Heavy Psych Sounds/Good Fellas) Full length di debutto per i Romani The Wisdoom, nati nel 2010 e autori già l’anno successivo di un EP auto intitolato, ben accolto da critica e pubblico al punto che il brano “Katabasis” è stato inserito nelle colonna sonora del film “Paura” dei Manetti Bros. Lo stile della band è un
(Battlegod Prod.) Terzo lavoro dei Temtris all’insegna di un heavy-power con cadenze tra lo speed e una buona dose di groove, oltre a spunti leggermente viking. Gli Australiani siglano una nuova tappa all’insegna della potenza e della solenne forza di riff robusti
(SG Records) In mezzo a tante uscite-fotocopia, mi fa piacere trovare ogni tanto un album che ‘faccia discutere’: un disco particolare, non scontato, che susciti in me delle vere emozioni, positive come negative. Il terzo cd degli old school metallers marchigiani Ibridoma è appunto uno di questi:
(I Hate Rec.) I Zaum sono un duo canadese formato da personaggi canadesi più o meno noti: Christopher Lewis, frontman degli Iron Giant, e Kyle A. McDonald, il frontman dei Shevil, il quale suona il basso e canta, oltre a cimentarsi con trame del sitar ed effetti di ogni tipo. Il sound dei due
(The Church Within Rec.) Il doom britannico si distingue sempre. Sarà perché i Black Sabbath sono inglesi, sarà la propensione, l’indole degli isolani a queste sonorità cupe e in parte condizionata anche dalla loro storica tradizione per il rock dei seventies, per quella specifica scuola che
(Autoprodotto) Complessa materializzazione musicale da parte di questo progetto Sardo. Drone? Doom? Ambient? Stili diversi, ma -se osservati in modo particolare- connessi, legati, dipendenti l’uno dall’altro. Metal? Post rock? O forse è semplicemente una espressione musicale personale, che assorbe e rielabora
(Gateway Music) Incorniciato da una bella copertina di Felipe Machado Franco, il debut sulla lunga distanza dei danesi Sylvatica è una buona (se non ottima) prova di quello che possiamo continuare a chiamare ‘battle metal’: una letale miscela di folk (o viking, come in questo caso),
(Steamhammer / SPV) Quanto può essere necessario un box celebrativo di una delle band più importanti del pianeta nell’ambito del melodic rock, AOR e hard & heavy melodico? Molto e soprattutto se la band è ovviamente quella dei Fair Warning, ovvero i signori dell’eleganza nell’ambito rock ‘n’ heavy. “The Box” racchiude una buona porzione della
(The Church Within Rec. / I Hate Rec.) Debutto maestoso ed imponente per il trio norvegese Purple Hill Witch, dedito ad un doom sabbathiano e con dosi di psichedelia. Sound denso, torvo, irrobustito da distorsione della sei corde totalmente annerita e opaca e da un basso che è un generatore di ondate elettromagnetiche. Divorano le note i Purples, erigono
(Napalm/Audioglobe) Mi sembra ieri che recensisco “Clash of the Gods” (
(I Hate Rec.) Doom astrale, perso in millenni che si susseguono. Doom lento, inesorabile a tratti monolitico, decadente e impenetrabile. Doom metal, forse vero, puro. Quel doom che offre colpi di batteria distanziati tra di loro e che cingono espressioni delle chitarre drammatiche e oscure. Il basso è una vibrazione siderale, una marea dai flussi instabili.
(Steamhammer/SPV) Rock’n’roll ad alto voltaggio con pesanti influenze punk da parte dei Peter Pan Speedrock, band Olandese attiva dal 1997 e giunti al nono album. Sinceramente non li avevo mai sentiti normale, quindi per me questo “Buckle Up And Shove It” si è rivelato una piacevole sorpresa, una scarica di adrenalina messa in musica, a
(Autoproduzione) Un nebulosa sprigionata da un synth che viene poi spazzata via da un attacco tenace, metal ma dai connotati ‘post’. Un’atmosfera rarefatta che si carica di tensione e si espande poi verso uno scenario ruvido, con echi del doom e di un ambient metal malinconico. “The Mournful Sons” apre così questo EP di 28’ del duo Haunting
(Doomentia Rec. / I Hate Rec.) Quattro anni fa i cechi Brutally Deceased incisero il loro primo album “Dead Lovers’ Guide”. Un arco di tempo ragionevole e popolato da uno split, hanno portato poi al parto di “Black Infernal Vortex”, un death metal realizzato con distorsioni alla Entombed, un growl cupo e una batteria ben cadenzata. In sintesi questo è l’aspetto
(Pirate Smile) Dirompente stoner proveniente da Cincinnati. Arroventato e fragoroso e non da meno con richiami all’epopea del rock. Valley Of The Sun è un trio, Ryan Ferrier, voce e chitarra, Aaron Boyer, batteria, e Ryan McAllister al basso, un tipo di schieramento musicale che solitamente denota potenza e infatti i suoni sono chiari e nitidi, ma
(Panic Records) Dal caldo torrido dell’Arizona ecco a voi i Run With The Hunted. La band è dedita ad un hardcore straight edge accostabile, stilisticamente, a band come Converge, The Hope Conspiracy, Shai Hulud e Trial: riff pesantissimi e testi urlati si alternano a parti più melodiche ed intimiste.
(High Roller Records) Ho un rapporto decisamente complicato con i Cloven Hoof: ricordo ancora le litigate con altri defender in occasione dell’uscita di “Eye of the Sun”, ormai otto fa, che qualcuno giudicò un capolavoro, ma che a me sembrò di una piattezza allucinante… beh, dopo un lunghissimo stop,
(Autoproduzione) I Diamond Lane sono un gruppo hard rock californiano, attivi dal 2001, di cui questo “Terrorizer” costituisce il terzo lavoro in studio, dopo i precedenti “Cut to the Chase”, del 2005, e “World Without Heroes”, datato 2011.
(autoproduzione) Debut album per i Francesi Dope Out, band nata nel 2010 e autori in precedenza dell’EP “All Hopes Inside”, dopo il quale la line up ha subito alcuni cambi di formazione. Pur provenendo dalla Francia, musicalmente hanno l’America nel cuore, proponendo un heavy rock di stampo puramente
(Solitude Productions) Sì, da buon defender of the faith sono abbastanza tradizionalista. Nel corso degli anni mi sono aperto però a numerose novità e commistioni di generi, dall’extreme progressive al battle metal… insomma, non sono poi così retrogrado! Tuttavia, certe sperimentazioni estreme