Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
MÖTLEY CRÜE – “Shout At The Devil (40th Anniversary)” (Boxset / Reissue)

(BMG) Quaranta dannati anni. Diamine… ci sentivamo giovani o giovanissimi, lo eravamo… ed oggi, dopo tutto questo tempo, quando una radio o il nostro hifi spara bombe come “Shout At The Devil” o “Looks That Kill” ci emozioniamo ancora, percepiamo ancora quella ribellione giovanile… tanto che quando parte una “Too Young To Fall In Love” è impossibile non immaginarsi alla guida di una macchina sportiva, a tavoletta, nella notte verso la prossima avventura, verso il prossimo concerto, la prossima festa. (altro…)
(Supernatural Cat) Pubblicazione autunnale, per Halloween di preciso, visto che la data di pubblicazione di questo nuovo EP degli Ufomammut è il 31 di ottobre. Solo tre pezzi e due dei quali già ampiamente diffusi nelle settimane precedenti. La title track, “Supernova” e “Vibrhate”, con prima e terza
(Scarlet Records) In quindici anni di carriera i Game Over hanno espresso un solo verbo, quello del thrash metal. Un logo che ricorda vagamente quello dei Death Angel, è una traccia indelebile per i ferraresi, alfieri di un genere che non conosce flessioni nel passare del tempo. “Hellframes” 

(Crawling Chaos) Dopo dieci anni i bavaresi Nebelkrähe pubblicano il terzo albumin studio ed esprimono una forma musicale e di stile formidabili. Il black metal dei Nebelkrähe si avvale di sfumature dark, fugaci tocchi d’avanguardia o forse di una semplice sperimentazione, infondendo
(Remparts Productions) Il duo punta, nelle intenzioni, a una commistione tra doom e black metal dall’impronta melancholic. C’è un forte senso di decadenza e sofferenza in questo lavoro, striato
(Metal Blade Records) Da diverso tempo i W.E.B. ovvero Where Everything Begun, si sollazzavano con l’idea di pubblicare del materiale del genere e infine la cosa ha avuto davvero un seguito. Ecco dunque un EP per lanciare una nuova 

(Osmose Productions) Nessuna informazione sul musicista che debutta con il moniker Efraah Enhsikaah e che mette al microfono per la title track e “Dead Sun Shines Bright” Meyhnna’ch, altro one man band noto con Mütiilation. Siamo 



(Silver Lining Music) Tredicesimo album dei Dokken e chi lo avrebbe mai pensato che il buon Don arrivasse a tanto. Lo split della band nel 1989, una formazione mai del tutto stabile che ha visto passare gente come Mark Boals, Barry Sparks tra gli altri. George Lynch che dopo lo split ritorna a schitarrare solo per 

(Debemur Morti Productions) Scelgono una strada facile che poi con loro, i The Amenta, facile non lo è mai, cioè pubblicare un album di cover. La band australiana che si esprime attraverso sonorità elaborate, soffocanti, folli, sperimentali, pubblica un album con dieci pezzi e dei quali solo 
(Metal Blade Records) I Sorcerer hanno una storia atipica, in quanto si formano verso la fine degli anni ’80 a Stoccolma e incidono due demo ma l’attività cessa nei primi anni ’90. Si riformano nel 2010 con solo due elementi della formazione originaria e tra l’altro con uno dei due che fu il primo ad abbandonare 


(Epictural Production) La Epictural Production pubblica sempre qualcosa di interessante, se non addirittura di particolarmente distintivo. Con i Theosophy l’etichetta francese tiene alto lo standard qualitativo, pur con una proposta non tale da essere particolarmente distintiva. I russi Theosophy
(Scarlet Records) Band rodata, solida, dall’espressività musicale ancorata al symphonic metal e sue inevitabili inflessioni. Gli Elegy Of Madness alle spalle hanno quattro album e per questo quinto ingaggiano la soprano Kyrah Aylin. Italiana anch’essa come gli altri della band, Kyrah Aylin è uno spettacolo vocale. Tra 





(Gore House Productions) Puro estremismo canadese i Display Of Decay, ormai al quarto album in carriera. I musicisti dell’Alberta sfornano una nuova saga di brutal death metal dal fare lucido quanto distruttivo e, appunto, estremo. Un misto di Cannibal Corpse di 
