MYSTFALL – “Celestial Vision”
(Scarlet Records) L’etichetta italiana Scarlet Records offre spazio al debut album di questa formazione greca e tra i sei elementi si distingue sulla distanza Marialena Trikoglou, cantante dalla voce angelica e capace di tonalità importanti. Affiancata da Kostas Mexis all’altro microfono che prende però meno spazio nell’economia vocale, i (altro…)



(Naturmacht Productions) Una dimensione malinconica e incastonata in atmosfere epiche quanto fosche, il debutto dei gallesi Ofnus, ascrivibile al ramo atmospheric e melodic black metal. “Time Held Me Grey And Dying” è avvolto da sonorità cupe e spesso fredde nonostante vi sia il basso di Richard Rees
(Helter Skelter Productions / Regain Records) Sound opulento, ribollente, percorso da tempeste acide e tutto sprigionato da un pastone di doom, stoner, psichdelia. Monolotici e divoranti nel grumo di chitarre, basso e batteria, tutti strumenti gestiti da soli due elementi, gli italiani Al, chitarre e
(Invada Records) Divide And Dissolve sono Takiaya Reed, di origini Cherokee e afroamericane, chitarrista e sassofonista, e la percussionista Sylvie Nehill, di origini Māori e australiane. Il quarto album delle due vuole portare in musica le violenze perpetrate dall’uomo bianco durante il periodo coloniale. Il duo risiede a Melbourne, dove
(Great Dane Records) Una prova mascola questo terzo album dei toscani Delyria che suonano il detah metal con abbondanti inflessioni thrash metal e concedendosi dosi misurate di technical death/thrash metal lungo il corso dei pezzi. Dopo sette anni la band, rinforzata da qualche anno da 
(autoproduzione) Consolidata realtà thrash metal in Italia, i
(autoproduzione) Esordiscono nel 2012 i
(Comatose Music) Si chiamano Tortured perché sono dei pazzi furiosi, degli stramaledetti macellai! Con elementi provenienti da altre band sparse in più nazioni, Tortured riversano sull’umanità una scarica di brutal death metal pesante e cinico, distruttivo e spietato. Frank Smith, batterista, lo spagnolo Oscar
(Hellbones Records) Secondo capitolo del progetto ‘Assembramento Sonoro’ la prima edizione del quale si è svolta nel 2021 in opposizione alle misure anti pandemia consistenti nel distanziamento sociale, il quale ha arrecato non pochi danni al mondo dello spettacolo, sostituendo le esibizioni dal vivo con quelle in streaming.
(Epictural Production) Dietro a questo moniker si cela Robin Arkhen, multistrumentista con esperienza in altre formazioni underground di Francia, come i Malevolentia e Obsidium, e affiancato dal batterista Jordan Kieffer. “Lumière”, cioè luce, è un agglomerato black metal, principalmente, ma dalle fattezze di ampio respiro, presentando
(Napalm Records) Ci vuole un coraggio ma un ‘coraggio barbaro’, per usare un’espressione di sgomento delle mie parti, per registrare e pubblicare un album seguendo la scia dei Metallica dell’era ‘Black Album’ in poi. Purtroppo non bastano gli originali con scelte di stile, esecutive e proposte commerciali da alcuni anni, dovremmo
(Ghost Record Label) Si presentano al debutto i Darkhold ma non sono dei debuttanti assoluti. Elementi di Methedras, Nefastis, Self Disgace e Syndrome e tutti ormai fuori proprio dalle rispettive band, formano appunto i Darkhold. “Tales from Hell” è marchiato a fuoco con heavy, thrash e groove metal 
(Minotauro Records) Un album sui disturbi mentali è quanto ci vuole per questi tempi! Dr. Schafausen, ovvero il celebre Sergio Pagnacco, già di Vanexa e Labyrinth, pubblica “How Can You Die?”, il quale assume una luce grigia nelle atmosfere che rimandano a certe situazioni sonore interessanti. L’opener e title track 


(Steamhammer / SPV) Andando a memoria questo è il terzo live album dei Freedom Call e averli visti dal vivo solo due volte, mi hanno dato l’impressione di essere una band che cura i dettagli e non lascia le cose al caso. Chris Bay, l’elemento supremo della band, voce e chitarra, opta dunque per un live album, del quale in redazione è arrivato
(Atomic Fire Records) Eleine stanno battendo il ferro finché è caldo. La band svedese dopo il buon “Dancing In Hell” del 2020 e un eccellente EP acustico, “Acoustic in Hell”, dello scorso anno e una serie di concerti in giro, tra gli ultimi con Kamelot e Moonspell, a pubblicare un nuovo album in studio. La notorietà va foraggiata e dunque ecco
(autoproduzione) Valente chitarrista, insegnante, autore di diversi album nonché collaboratore per tanti.
(Massacre Records) La band bavarese onora il thrash metal dalla metà degli anni ottanta nonostante “Black as Coal” sia solo il quinto degli album pubblicati in questi anni. I Vendetta hanno però conosciuto anche un lungo stop nel tempo, eppure sono ancora inossidabili e volitivi. “Black as Coal” è il prodotto di una band che 
(Scarlet Records) Il seguito dell’ottimo e secondo album dei Winterage intitolato “The Inheritance of Beauty” (
(Armageddon Label) Un manifesto per questi anni, segnati da quel senso di pericolo che incombe sulla vita che si svolge in questo pianeta. Un manifesto sulla terra direzionata al limite estremo delle sue forze e potrebbe prima o poi ribellarsi a questo atroce destino, causando la conseguente distruzione per chi l’abita e che a sua volta è scioccamente 
(Punishment 18 Records) Era da un po’ di tempo che non mi capitava di recensire una uscita targata Punishment 18 Records, etichetta che ritengo una garanzia per chi, come me, ama il caro vecchio thrash metal. 

(Sacred Bones Records) I Khanate sono la vita dopo gli OLD, in un certo senso! In formazione James Plotkin e Alan Dubin, appunto due ex componenti dei gloriosi Old Lady Drivers ma essenzialmente conosciuti come OLD. Plotkin poi è un geniaccio dello studio di registrazione che ha lavorato con tantissimi musicisti. Dubin
(Sumerian Records) La chitarrista americana Nita Strauss è nota per avere militato nella band di Alice Cooper per diversi anni ed anche per essere stata parte delle The Iron Maidens, una tribute band al femminile degli Iron Maiden. Tra le altre cose Nita è stata anche la prima chitarrista alla quale Ibanez ha proposto 