BLAZE BAYLEY – “Damaged Strange Different and Live” (Live)

(Blaze Bayley Recordings) Augurando tutto il bene possibile al sempre sorridente Blaze, colpito poche settimane fa da un attacco cardiaco, andiamo a parlare della sua ultima uscita. (altro…)

(Blaze Bayley Recordings) Augurando tutto il bene possibile al sempre sorridente Blaze, colpito poche settimane fa da un attacco cardiaco, andiamo a parlare della sua ultima uscita. (altro…)

(Memento Mori) Album d’esordio per Coffin Mulch, band scozzese nata nel 2018 e con solo un EP all’attivo intitolato “Septic Funeral” uscito nel 2019. (altro…)
(Soulseller Records) Le origini della band Eternity risalgono al periodo nel quale Evighet suonava con Blasphemer e quando quest’ultimo entrò nei Mayhem, Evighet ha ripensato al proprio percorso. Infine nasce Eternity, realtà black metal nella quale hanno prestato servizio anche elementi di Nocturnal Breed, Old Man’s Child, Nattefrost ed (altro…)
(Sentient Ruin Laboratories) Lucifixion è una nuova realtà statunitense che sacrifica sé stessa al verbo del black metal. Una registrazione lo-fi e ispirata alla prima orda del black metal, quello scandinavo è l’essenza di “Trisect Joys Of Pierced Hearts”. Registrazione caotica (altro…)

(autoprodotto) Sebia è una donna, o per meglio dire, un’umanoide femminile che è vissuta in un mondo fantastico chiamato Aen, nel quale creature come lei vengono considerate streghe con tanto di prevedibile persecuzione. (altro…)

(Sepulchral Productions) I canadesi Miserere Luminis se la sono presa molto comoda. Il loro disco di debutto omonimo è uscito già un po’ di tempo fa… per la precisione quattordici anni or sono, nel 2009… ma non si può non ricordare che i membri di questo progetto sono impegnati anche in altre ottime bands, come i favolosi Gris o i misteriosi Sombres Forêts (comunque entrambi ormai silenziosi da un decennio). (altro…)
(Golden Antenna Records) Affrontare l’ascolto di “Signal” vuol dire intraprendere un viaggio tra le umorali istanze del trio di Amburgo denominato OK Wait. Post rock/noise strumentale dai suoni tremolanti e cupi, generatori di melodie malinconiche che rievocano scenari alla (altro…)

(Nuclear Blast Records) Un altro disco power, un altro album uguale a migliaia di altre uscite… Ma qui c’è una differenza sostanziale. Stiamo parlando infatti di un gruppo che a suo tempo è stato un pioniere del genere, soprattutto in un territorio, gli Stati Uniti, che non ha mai amato alla follia il genere proposto. (altro…)

(Eternal Death) Questi inossidabili buzzurri sono in giro, udite udite, da due decenni… eppure sono riusciti a debuttare solo ora con una release ufficiale. Un EP che farà la gioia degli amanti del thrash più aggressivo, quello urlato sanguigno, che spesso e volentieri vira verso il death e che non vuole assolutamente fare prigionieri. (altro…)
(Moribund Records) Ad ogni uscita, l’asticella che indica la qualità sonora dei tedeschi si sposta sempre più in alto. A quattro anni dal precedente, ottimo lavoro, gli Adversvm se ne escono con un disco molto oscuro, addirittura più dei precedenti. (altro…)

(Sleeping Church Records) Curioso, questo esordio dei Ǥứŕū, un supergruppone che racchiude militanti dell’underground francese. Quattro tracce dal lungo minutaggio, che cercano di mischiare doom, death e black in una sapiente formula. (altro…)

(Rockshot Records) Secondo album per i milanesi Calico Jack, fautori di un pirate metal affine per molti versi a quello degli Alestorm, ma decisamente più heavy sotto molti aspetti, a partire dalle produzione ad opera di Mattia Stancioiu, bombastica al punto giusto, ideale per valorizzarne la proposta. (altro…)
(Osmose Productions) In quattro anni di storia, dal 1999 al 2003 i Demonized hanno pubblicato un demo, partecipato a uno split con gli ormai dimenticati messicani Domain e un solo album. Quest’ultimo si intitolava proprio “Demonized” e venne pubblicato nel 2003 dalla Osmose Productions. I messicani ritornano, perché (altro…)
(AFM Records) Nuova bordata di potenza e melodia, quanto di ruffiana attitudine o semplicemente di attitudine pop, da parte dei tedeschi Shattenmann. AFM Records rilancia sul mercato questa band che viene spesso citata come ulteriore novità del filone, o ciò che ne resterebbe, Neue Deutsche Härte e che andando (altro…)

(Season of Mist) In un mondo che vuole essere buono, amorevole, in grado di accettare ogni cosa… aperto a tutto, iper tollerante e con una mentalità aperta, esistono ancora loschi figuri che sono legati a qualche forma di estremismo ortodosso, sia tematico che musicale; tra questi esseri -senza dubbio- troneggiano i norvegesi Tsjuder, devoti e fedeli al vero black nordico, sempre alimentati da odio e ferocia, contro ogni forma di religione organizzata che non appartenga al travolgente chaos infernale, con una impostazione visiva e sonora che non accetta alcun compromesso. (altro…)

(Iron Bonehead Productions) Terzo album per Infernal Curse, band argentina che non ho mai avuto modo di ascoltare finora, ma se quanto prodotto in precedenza si assesta su questi livelli qualitativi, allora provvederò a recuperare gli altri due album. (altro…)
(Scarlet Records) Siglano il terzo lavoro i Degrees Of Truth, intitolandolo sagacemente “Alchemists”. La band italiana armeggia infatti con elementi gothic, symphonic, non da meno di taglio pop e di elettronica sparsa, creando così una ricetta alchemica che possa fondare il prestigio di questo album. L’intento è audace, anche per alcune (altro…)
(Massacre Records) L’esordio nel 2017 con l’album omonimo e ora i Night Legion si rifanno avanti con questo secondo album in studio. La band assesta il suo stile in un miscuglio tra heavy metal e power metal, collocando da subito come opener “The Hounds Of Baskerville”, canzone che raggruppa in maniera valida le caratteristiche (altro…)
(Southern Lord Recordings) I texani nascono verso la fine della decade degli anni 2000 e si propongono immediatamente come un prodotto del thrash metal irrobustito dal groove e crossover di sorta. Tuttavia i Power Trip sono autori di soli due (altro…)
I Deriva sono la next big thing italiana, ammesso che l’Italia abbia un futuro! La band piacentina nasce come una realtà hardcore e agli inizi era addirittura un duo, Zanna (voce e testi) e Libo (chitarra, basso), poi le cose si sono evolute e cambiate e oggi sono un quartetto che all’hardcore aggiunge una dose di intraprendenza. Li si potrebbe definire (altro…)
(Steamhammer / SPV) David DeFeis, titolare unico del nome Virgin Steele, compositore, multistrumentista, pubblica questo nuovo album il quale dal punto di vista concettuale e testuale racchiude in sé diverse significazioni. Innanzitutto la musica: Virgin Steele è ancora un concentrato a tratti sublime di heavy metal, hard rock e in misura (altro…)

(A Tree in a Field Records) Vibrazioni. Solo favolose e seducenti vibrazioni. Musica senza fretta, senza ansia, senza odio, in pace con il mondo, con la vita, con il cosmo intero. (altro…)
(Sepulchral Productions) I canadesi Trépas, sono del Quebec, pubblicano il secondo album dopo il precedente “L’Héritage du Monde” (QUI recensito) sempre per Sepulchral Productions del 2020. Il loro black metal dai toni spuntati e soprattutto atmospheric calzano con la scena di quella regione che in fatto di black (altro…)
(Sepulchral Productions) Nove anni dopo lo scioglimento dei Déliquescence, i canadesi Athros e Monarque uniscono nuovamente le loro forze per dare vita al progetto Sacrenoir, con questo debutto in grado di conquistarsi un posto al sole nell’ormai affollata scena black proveniente dal Quebec. (altro…)

(Fuel Records / SELF Distribuzione ) Dopo “The Cross” del 2019 (qui) si affilano le lame del progetto di Freddy Delirio, tastierista dei Death SS! “The Cross” era quasi un tentativo, un salto dento un buio il quale ha accolto con occulta eleganza una idea che ora è maturata, evolvendosi, diventando meno progetto solista e più band, con la conseguente leggera modifica del moniker e l’inclusione di membri fissi, primo tra tutti il figlio di di Freddy, Chris, qui impegnato con batteria e tastiere. (altro…)
(Young God Records) Un nuovo album degli Swans dell’eterno Michael Gira, il quale ha riplasmato ancor auna volta la formazione per questo materiale nato durante la pandemia. Si intitola “The Beggar” e si assesta su sonorità psych-folk e abbraccia l’inquietudine umana e nel caso di Gira quella di essere alla fine di una carriera (altro…)

(Dark Essence Records) Settimo album per Nocturnal Breed, formazione norvegese diventata ormai una garanzia per gli amanti del metal estremo più orientato alla vecchia scuola. Sin dalla seconda metà degli anni ’90, la band scandinava propone una formula che bilancia alla perfezione thrash metal, metal classico, richiami ai Motörhead e black metal, quest’ultimo presente soprattutto nelle linee vocali e nelle tematiche trattate. (altro…)

(MNRK Heavy) Secondo album per Creeping Death, band texana in forte ascesa, passata in poco tempo dall’underground a new sensation della scena death metal statunitense. (altro…)

(Signal Rex) Debut album per Geist Of Ouachita, one man band americana creata da Roanake, personaggio attivo nella scena estrema underground statunitense e mente anche dei 1789, Darkest Bethlehem ed un’altra decina di progetti. (altro…)

(Atomic Fire Records) Undicesimo album per Jag Panzer, band di punta della scena metal statunitense nata nel lontano 1981. La prima novità è la fuoriuscita del chitarrista Joey Tafolla, rimpiazzato dall’ottimo Ken Rodarte, il quale è abilissimo a non far rimpiangere il funambolico axe man di origine italiana. (altro…)

(Season of Mist) Tamás Kátai, la mente dietro i mitici Thy Catafalque ama, dopotutto, provocare. Elettronica, ambient, black metal, death metal, avant garde, synth, jazz… non ci sono confini per questa entità superiore devota alla suprema arte della scultura del suono. Dopo i favolosi eccessi stilistici di “Vadak” (recensione qui), uscito esattamente due anni fa, ecco il misticismo estremo e devastante di questo superbo “Alföld”: (altro…)

(earMUSIC) Lunga gestazione per questo favoloso lavoro che vede protagonista la leggendaria Tarja Turunen, qui in collaborazione con Torsten Stenzel, pioniere tedesco dell’EDM (Electronic Dance Music). Tutto qui? (altro…)

(Autoprodotto) Sono al debutto e dietro hanno una storia interessante, la quale ha a che fare con il caso, con la sfida, con i rallentamenti della pandemia e pure una diagnosi di malattia grave. Le menti qui dietro sono il norvegese Øystein Hansen, compositore e chitarrista, assieme al vocalist olandese Ringo Christiaan Van Droffelaar. (altro…)
(Krucyator Productions) Quattro album, due EP con altre pubblicazioni e ora un secondo live album per la death metal band finlandese Corpsessed. Il primo live album è del 2019, ovvero “Purgation (Live Steelfest 2012)”. In questo concerto, tenutosi al Braincrusher in Hell Festival di Hirschaid, Germania, il 25 novembre del 2022, i (altro…)
(Personal Records) Album di debutto, preceduto tre anni fa da un EP, per Sporae Autem Yuggoth, decadente, marcescente e funerea realtà death-doom metal del Cile. Voce, chitarra, basso, batteria e anche una tastierista, una formazione che tinteggia il proprio materiale di atmosfere. Sporae Autem Yuggoth (altro…)