GRÓGALDR / KOMMODUS – “Howling Sanguine Triumph” (Split)
(Goatowarex) In questo split quaranta minuti circa di musica malsana allieteranno le orecchie dei blackster più esigenti. Gli americani Grógaldr si fanno promotori di un black violento dal suono davvero poco comprensibile, più adatto ad una cassetta analogica che (altro…)
(autoproduzione) Gradevole proposta dei torinesi
(Antiq) Debutto molto particolare per i francesi Grylle, i quali pubblicano questa release esclusivamente su doppio vinile. In verità la band emerse nel 2014 con un demo, seguito da un altro nel 2015, dando vita ad una loro
(A.I.M. Records) Quarto album per Gli Atroci, band bolognese che da sempre unisce testi demenziali ad un metal ottimamente suonato e vario nelle sonorità. Sono passati ben dieci anni dall’ultimo lavoro in studio della band emiliana, quel
(Dying Victims Productions) Gli australiani Galaxy esordiscono sul mercato con un mini-lp di cinque brani: nel loro heavy metal senza tempo si mescolano diversi generi…
(autoprodotto) Il doom devastato dei norvegesi G.R.I.M. ha un sapore decadente ed epico. Nati nel 2017 per mano di membri di altre bands nordiche, giungono al debutto con quaranta minuti di musica tagliente, pesante e sferzante: ma non si
(Purity Through Fire) Debutto per questo nuovo progetto di
(Aural Music) Entità concepita dalla vocalist americana Karyn Crisis (ex-Crisis, ex-Ephel Duath) e dal marito, il poli strumentista italiano Davide Tiso (ex-Ephel Duath, attivo con Howling Sycamore e Botanist… questi ultimi freschi di nuovo
(Xtreem Music) Storia vagamente travagliata per gli spagnoli Golgotha, in giro dal 1992 ma con alcune pause artistiche occorse nel corso degli anni, oltre a qualche inevitabile cambio di line up. Ma la band continua e dopo un EP uscito l’anno scorso… e quasi quindici anni dal
(Autoproduzione) Ritorno sulle scene con un album solista per Franco Giaffreda, cantante,chitarrista e compositore lecchese apprezzato in campo prog. Noto al pubblico metal per la militanza nei progsters Evil Wings,
(Svart Records) Profondi cambi per gli svedesi Goatess! Dopo due fantastici album, quello omonimo (
(Pure Steel Records) “
(Mighty Music) Stephen DeAcutis detto Stevie D è un produttore e chitarrista. Possiede uno studio di registrazione, il Sound SPA, che sembra la cabina di comando di un’astronave. Stevie D ha missato, registrato, prodotto e
(Satanath Records) Il disco degli svedesi Golgata è decisamente variopinto. Il platter comincia con un adagio che sa di black atmosferico e pagano, poi invece i suoni si fanno più pesanti nella seconda traccia, con un incipit che
(Satanath Records) Questo gruppo italiano ci è andato giù pesante. La musica proposta ha la forma di un death di stampo brutal piuttosto che black metal. I continui blast beat abituano presto l’ascoltatore a ritmi serrati e senza respiro.
(earMUSIC) Ian Gillan ha 74 anni e tira ancora avanti negli studi di registrazione e sui palchi del pianeta. Frontman dei Deep Purple, con dipartite e ritorni, un anno nei Black Sabbath, album
(autoproduzione) Intro con synth e atmosfere cybernetiche ed esplode “Dancing Towards Supremacy” che è crust sparato che monta fino a mischiarsi con il black metal, con atmosfere vagamente Covenant e Voivod. C’è
(Transcending Obscurity Records) Album di debutto per Jeramie Kling e Taylor Nordberg, musicisti con entrambi esperienze nei Ribspreader, Wombbath e il primo anche con Venom Inc., mentre il secondo con i Soilwork
(Agoge Records) Hard rock moderno dai The Great Divide, un rock dotato di un tagliente e potente elemento che sente odore di grunge, di rock alternativo, una linea di unione tra anni ’80 e anni ’90, questi ultimi decisamente dominanti in 
(Godz Ov War Prod.) Difficile fornire informazioni su questa formazione polacca che ha registrato a Tbilisi in Georgia tra l’agosto e settembre dello scorso anno. Album d’esordio di neppure
(Napalm Records) Dopo lo scialbo “
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Split tutto francese, considerata la nazionalità delle bands e della label. Split che grazie ai Darkenhöld ci trasporta con deviazioni folk tra meandri tetri di dimenticati antichi castelli, mentre i Griffon aggiungono una 
(Autoproduzione) Giliberto è ormai un nome affermato. Il virtuoso chitarrista dal gusto innegabilmente neoclassico è sempre pieno di impegni: partecipazioni, eventi, collaborazioni, stage, academy, un musicista che vanta
(Autoproduzione) Esordiscono da Seattle con un EP di cinque brani più intro: i Greyhawk mettono entusiasmo e attitudine in un prodotto dedicato al più puro heavy metal.
(Rock of Angels Records) Hanno una storia lunghissima, i norvegesi Guardians of Time: fondati addirittura nel 1997, hanno dato alle stampe quattro full-length prima di questo interessante “Tearing up the World”…
(Red Cat Ist Fringe) Grieco è un nome piuttosto conosciuto tra chi suona e segue il mondo della sei corde. Romano, chitarrista coinvolto in diversi progetti, insegnante, la passione per il blues e il progetto-tributo per
(Deformeathing Production) Un sound moderno, pieno, curato e con uno stile variegato, senza però eccedere o uscire fuori dalla propria direzione di stile. I polacchi Grin
(Nuclear Blast Records) Vent’anni di riff. Vent’anni di metal puro, vero, sincero. Nono album per la mitica band svedese che vede ancora il nucleo JB/Fox unito, creativo e maledettamente potente. In meno di quaranta minuti, dieci brani, questi signori
(autoproduzione) Il musicista e autore spezzino crea un album dal taglio cantautoriale. Passando dai suoi trascorsi rock e non, Forlai si presenta come nelle vesti di un Eugenio Finardi, di un Ivano Fossati.
(Osmose Productions) Dei Gorgon si parla spesso come la prima band black metal in Francia, tra l’altro poi nata nel sud della nazione e cioè dalle parti di Antibes. Anima
(Iron Bonehead productions) Ci eravamo lasciati a metà dell’anno scorso con un EP pieno di promesse (
(Autoproduzione) Davvero notevole la potenza sprigionata dai Grimaze. La formazione bulgara è attiva dal 2013 e vanta una vasta esperienza dal vivo, soprattutto nell’est Europa e nei Balcani (oltre al recente tour con i
(autoproduzione) Gradita sorpresa l’EP di esordio degli italiani Ghostheart Nebula, formazione composta da membri di Counterstroke, In-Sight e Obsolete Theory che in “Reveries” decidono di spiazzare l’ascoltatore che ben poco troverà del sound proposto nelle