DECAPITATED – “Anticult”
(Nuclear Blast) I Decapitated sono autori di uno stile che ha fatto proseliti nel tempo, al contempo si è perfezionato anche guardando altrove. Nel 2017 la band polacca si consacra a un thrash-death (altro…)
(Nuclear Blast) I Decapitated sono autori di uno stile che ha fatto proseliti nel tempo, al contempo si è perfezionato anche guardando altrove. Nel 2017 la band polacca si consacra a un thrash-death (altro…)
(Nuclear Blast) 25 anni di carriera e non sentirli: gli Edguy di Tobias Sammet, la sua prima creatura, quella che ha voluto tenere a tutti i costi in piedi anche dopo il successo planetario degli Avantasia, hanno già cinque lustri, (altro…)
(More Hate Productions/Symbol Of Domination) E con un nome così non potevano che essere finlandesi… Comunque hanno solo il nome di finlandese, per il resto il combo sembra uscito con lo stampino dalla scena (altro…)
(Andromeda Relix) Dopo diversi anni di silenzio discografico, tornano i tarantini Mother Nature, band nata nel 1993, e fino al 2003 ha dimostrato di essere una delle più valide realtà italiane in ambito hard rock. Nel 2010, a sette anni dallo scioglimento, (altro…)
(Andromeda Relix) Capita a volte che un titolo di due parole descriva meglio di mille discorsi l’attitudine che guida un album. È il caso dei veronesi Vetriolica, che con “Dichiarazione D’odio” mettono in evidenza fin da subito la rabbia e l’aggressività che (altro…)
(More Hate Productions/Satanath Records) Dalla Crimea giunge questo progetto che è un chiaro omaggio, fin dalla splendida copertina, agli scrittori maledetti e ad alcuni scritti dell’horror che hanno contribuito a creare alcuni dei più famosi stereotipi e (altro…)
(Totenmusik / Ván Records) Come una nebbia improvvisa, ma priva di candore. Il sound dei Morast è incredibilmente oscuro, come se mangiasse la luce. Un buco nero che si presenta attraverso suoni spessi. (altro…)
(Satanath Records/More Hate Productions) Curiosa uscita targata Satanath. Per molti fattori. Il principale è la scaletta: tre canzoni ma dal minutaggio davvero molto lungo. Poi, nonostante copertina, titoli e testi siano decisamente ispirati al mondo dei (altro…)
(code666) Travolge ed annienta il quarto lavoro degli islandesi Dynfari (leggi qui la recensione del precedente “Vegferð Tímans”). Il loro genere orientato attorno ad un black a tratti violento, a tratti atmosferico, non nega divagazioni post rock, esaltazioni quasi folk con (altro…)
(Memento Mori) A meno di un anno di distanza dal mini “Witness His Death”, tornano in pista i lombardi Ekpyrosis, giovane band nata nel 2013 che, dopo un debutto caratterizzato da sonorità a volte vicine al (altro…)
(Steamhammer / SPV) I californiani Night Demon si sono formati nel 2011 e sono al secondo album. Ma, francamente, dopo un minuto di ascolto risulta difficile credere che la band sia così “fresca” o che la release sia (altro…)
(Abyss Records) Gli Invasion provenienti dagli Stati Uniti d’America, erano in silenzio da almeno sette anni. Era già accaduto qualcosa di simile quando nel 2010 fu il terzo album (altro…)
(Indie Recordings / Audioglobe) Sound apocalittico intarsiato da melodie espresse con suoni chiari, tanto che il lavoro al basso di SIR è chiaramente udibile. La cosa è un bene visto quanto sia interessante (altro…)
(Hells Headbangers) A distanza di pochi mesi dall’ottimo “Cult Of The Empty Grave”, ritornano i toscani Barbarian, questa volta con un mini EP contenente due brani che riportano i nostri verso lidi più estremi, rispetto al precedente full length, (altro…)
(Osmose Productions) Con certe cose gli artisti vogliono colpire l’ascoltatore e prenderlo per la gola. Certe volte non serve neanche tanto, basta magari un suono, una voce, un rumore catturato su nastro al momento giusto. I Venereal Baptism hanno (altro…)
(Steamhammer / SPV) Chissà se il ‘già sentito’ e una sommaria sensazione di prevedibilità salteranno nella testa di coloro che ascolteranno “Zero Days”. Prong è il crossover, un (altro…)
(Subasound Rec.) L’album del ritmo è con Fabrizio al basso e Alessandra alla batteria. In due per un risultato ampio, sconfinato e spezzettato in tanti colpi sulle pelli e sulle corde. Fabrizio (altro…)
(KT Records) Poderoso debutto da parte dei Next Bullet, band proveniente dalla provincia di Udine, che annovera in line up componenti di Awake The Secrets e Overblood, due formazioni note nel panorama hardcore Triveneto. (altro…)
(Nuclear Blast) Dopo lo split con gli Eluveitie, Anna Murphy, Merlin Sutter e Ivo Henzi si sono dedicati a un progetto decisamente diverso, che vede oggi la pubblicazione del proprio debut. I Cellar Darling sono abbastanza lontani dal metal, (altro…)
(Rust and Blood) Nascono tra Lione e Cleveland i One Life All-In, perché i due francesi, il bassista Franco e il chitarrista Clem, dopo una precedente esperienza comune, nella quale partecipò in veste (altro…)
(Ektro) Non so chi siano, da dove saltino fuori… o cosa vogliano dichiarare con una press release che tocca temi socio-psico-politici avant-garde decadenti. Però uno dei due brutti ceffi che compongono questo duo si chiama Jussi Lehtisalo… (altro…)
(Einheit Produktionen) E ridendo e scherzando gli Hypnos arrivano quasi ad un ventennio di attività. Qui si parla di un gruppo che fu un istituzione in patria negli (altro…)
(Mother Fuzzer Records) Mini EP per Lord Woland, formazione proveniente dal Lazio che nel 2015 ha realizzato il debut album “La Beauté Du Diable”, riscuotendo buoni consensi tra gli amanti dello stoner rock. “Abra Cabala” parte (altro…)
(Unholy Prophecies / Equinox Discos) Una dichiarazione d’intenti “Metal Still Means Danger”, titolo del secondo album degli Insulters. La band spagnola mette sul piatto nove brani di metal estremo, (altro…)
(Blood Harvest) Ristampa da parte della Blood Harvest del debut album dei Finlandesi Sadokist. Un lavoro uscito originariamente in cassetta e con una tiratura limitata nell’anno 2014 ed ora riproposto in (altro…)
(Napalm Records) Sono passati pochissimi anni dagli stravolgimenti strutturali nella formazione di Santa Barbara, nello specifico la partenza del batterista John Boecklin e del chitarrista (altro…)
(Blood Harvest) Dalla premiata ditta Blood Harvest ecco un nuovo split, una nuova accoppiata di scellerati gruppi che nello spazio di una manciata di canzoni esplodono con tutta la loro irruenza e blasfemia. (altro…)
(Nuclear Blast) Poco da dire. I The Bastard Sons di Phil Campebell, ex chitarrista dei defunti Motörhead, sono una band intelligente. Phil, forte di un genere intramontabile (il rock’n’roll dei Motörhead), ed una fama che lo ha visto per oltre (altro…)