SVIET MARGOT – “Glance to Infinity”
(Agoge Rec.) Musicisti a tutto tondo i romani Sviet Margot perché nella loro musica vivono molti elementi. La voce di Tiziana Giudici si mette in mostra per dolcezza e grinta, per l’essere (altro…)
(Agoge Rec.) Musicisti a tutto tondo i romani Sviet Margot perché nella loro musica vivono molti elementi. La voce di Tiziana Giudici si mette in mostra per dolcezza e grinta, per l’essere (altro…)
(Napalm Records) “Decennium” festeggia, guardate un po’, i primi dieci anni di carriera (e un contratto con la Napalm) dei floridensi Seven Kingdoms, band power metal dedita principalmente (ma non solo) a cantare le gesta degli antieroi di George Martin. (altro…)
(autoproduzione) Opera di un chitarrista che si è concentrato sulle canzoni, sulla necessità di crearle e dare loro forma e qualità, anziché esaltare principalmente la sei corde. Alessio Secondini Morelli (Anno Mundi e Freddy & The Kuegers) (altro…)
(Svart Records) Dopo ben sei anni tornano gli oscuri Ajattara, con sempre al comando Ruoja, ovvero Pasi Koskinen, front man degli Amorphis per quasi un decennio. Approccio quasi puro, il mio: ho (altro…)
(Mighty Music) I danesi Electric Guitars, nonostante il moniker scontato e poco identificabile, sono musicisti tosti. Il duo è composto da Søren Andersen (Glenn Hughes, Marco Mendoza Trio, Dave (altro…)
(Wormholedeath/The Orchard) Debuttano con un mini EP gli svedesi Inflikted, band nata nel 2011 con l’intenzione di suonare del buon vecchio thrash metal. “Worldpolice Isis” è un mid tempo dinamico ed (altro…)
(Nuclear Blast) Sapiente mossa commerciale che riporta in vita una band data per defunta. I Dimmu Borgir hanno vissuto anni gloriosi, registrato dischi immensi fino al rallentamento, che inserisce ben tre anni tra “In Sorte Diaboli” e l’ultima release (altro…)
(Vicisolum Productions) Devo ammettere di non avere mai sentito parlare fino ad ora dei Thalamus, formazione svedese attiva dal 2006 e giunta ora al quarto album. L’ascolto di “Hiding From Daylight” si è perciò dimostrato essere una piacevole (altro…)
(Escape From Today / Fratto9 Under The Sky Records) Paolo Spaccamonti e Paul Beauchamp sono, rispettivamente «musicista elettroacustico, che utilizza archetti e rumori, elettronica e droni» e chitarrista. (altro…)
(AFM) L’album di cover “Skeletons” aveva fatto tremare i più. “Deth Red Sabaoth” era del 2010 e chi ha atteso Danzig per cinque anni per poi ritrovarsi canzoni di Aerosmith, Black Sabbath, ZZTop (altro…)
(autoproduzione) Un po’ sono pazzi, forse, e un po’ si comportano da pazzi, ma i Mutant Reavers sono davvero un’esaltazione del gusto horror attraverso uno (altro…)
(Subsound Records / Time To Kill Records) Dei Buffalo Grillz s dirà sempre che sanno prendersi e prendere in giro, tuttavia Enrico Giannone (la bestia feroce messa al canto nei devastanti (altro…)
(Comatose Music) I sanguinari Aborted Fetus sono ormai di casa nella Comatose Records, etichetta americana attenta al death metal più brutale, cattivo e sanguinario che esista. Nuovo album per i russi che (altro…)
(Dusktone) In dialetto napoletano la parola ‘scuorn’ significa ‘vergogna’. Emerge dalla terra del Vesuvio questo black metal che nelle strutture un po’ si rifà alle correnti symphonic e pagan del genere. (altro…)
(Slaughterhouse Records) Ispirati da concetti orientali, i Rejekts esplorano il corpo, la mente e l’anima, le ‘tre gemme’ che in sanscrito è per l’appunto ‘triratna’. Questi tre pilastri dell’ampia (altro…)
(Black Widow Records) Che disco! L’essenza del rock, del blues, del r&b… della melodia, del soul, della ricerca melodica, del gusto, del fraseggio… con una chitarra divina, un basso superlativo e la voce di Monica che è così blues, così potente, così (altro…)
(Electromantic Music) Prima che molti di noi nascessero, prima quindi che si formasse la generazione di metallari di cui faccio parte, ci fu un’epoca in cui il nostro paese era protagonista indiscusso di un genere musicale che più o meno indirettamente ha (altro…)
(Autoproduzione) Ottimo esordio per il power trio campano Zaund, che dà alle stampe un ep capace di muoversi agevolmente fra diverse sfumature del rock cantato in italiano. I cinque pezzi in scaletta godono di una produzione d’eccellenza (altro…)
(Century Media) Lo si dichiara già in apertura che questo nuovo album di Ice-T e soci è fantastico! Forse tra le cose migliori di questa band dalla quale il frontman Ice-T ha scalato (altro…)
(Iron Bonehead) Dal 2002 in qua i tedeschi Horn non si sono mai fermati. “Turm am Hang” è il loro settimo sigillo, sempre fedeli al loro black metal pagano, rigorosamente cantato in lingua madre. Il loro sound caratteristico è (altro…)
(Prime Collective) L’hardcore è un genere tanto elementare quanto diretto, con le sue liriche rabbiose e un’incazzatura perenne in ogni strumento, ugola compresa. Purtroppo a mio parere il genere si è snaturato col tempo, (altro…)
(Svart Records) Nuovo album per questi eclettici, strani e deviati norvegesi. Sempre epici, dannatamente folkloristici, superbamente vintage (70s), progressivi all’inverosimile, ma anche psichedelici… uno stato mentale provocato dalla natura e (altro…)
(Century Media) Ero rimasto ottimamente impressionato da “Shadow Realms”, debutto discografico degli svedesi Firespawn, band composta da membri di Entombed A.D., Unleashed e Defleshed. (altro…)

(SPV/Steamhammer) Pare che l’ingresso di Michael Ehré nei Gamma Ray sia stato particolarmente fruttuoso: non solo ha dato nuova linfa alla band di Kai Hansen, ma ha stretto una amicizia con Henjo (altro…)
(Indiebox Music) Poche bands meritano davvero di essere definite leggendarie. Tra queste, sicuramente i Raw Power meritano una menzione speciale. Colpevolmente snobbati (altro…)
(No Colours Rec.) Quinto album per gli ucraini Kladovest, al giorno d’oggi con un sound più pulito rispetto agli inizi. Tuttavia non c’è la patina, la lacca di un’asettica produzione che smalta all’eccesso. (altro…)
(autoproduzione) Un concept sulla guerra ha per forza di cose una certa profondità nel messaggio e non da meno nelle atmosfere. Silvio Spina, titolare del progetto My Silent Land, riesce (altro…)
(Steamhammer / SPV) Axel Rudi Pell non sbaglia un colpo. Non è da tutti, in carriera, arrivare alla QUINTA compilation di ballads tratte dalla sua vasta discografia! Poi, diciamocelo, questi chitarristi heavy quando c’è da rallentare ed essere tra il romantico e l’emozionale, ci sanno fare (altro…)
(Listenable Records) Ho seguito solo a intermittenza la carriera degli Skyclad, ma solo felice di rivederli sul mercato dopo ben otto anni dall’ultimo “In the… Alltogheter”; il folk metal degli inglesi non mi sembra aver subito particolari variazioni durante questo lungo silenzio. (altro…)
(Autoproduzione) Devo ammettere che per una volta sono rimasto spiazzato ancor prima di ascoltare l’album. Se il nome Hot Cherry può far pensare ad una glam band, la copertina di “Wrong Turn” (altro…)
(Autoproduzione) Secondo album per Charlie’s Frontier Fun Town, formazione proveniente da Grenoble dedita ad uno stoner/heavy rock ben bilanciato tra tradizione ed un approccio più moderno (altro…)
(DarkTunes Music Group) Moniker e titolo mi hanno lasciato un po’… disinteressato. Il primo è quasi insignificante, mentre per quanto riguarda il secondo… sinceramente fatico a leggerlo completamente. Ma una volta premuto il tastino play, le cose (altro…)
(autoproduzione) Tra le migliori realtà del sottobosco musicale degli ultimi anni. Certo, è un opinione personale, ma lo si scrive con la consapevolezza del fatto che alcuni addetti ai lavori a (altro…)
(Graviton Music Services) Terzo album per Magnacult, formazione olandese dedita ad un death metal moderno, con forti influenze thrash/groove e stacchi monolitici vicini allo djent. L’abilità principale della band è quella di (altro…)
(Pure Steel) C’è stato un vero terremoto in casa Emerald per il settimo full-“length”: cambia metà della lineup e abbandona il progetto anche George Call, storico cantante degli Omen, che su “Reckoning Day” è presente in tre brani, (altro…)