SWARþ – “Veneficivm”
(Iron Bonehead) Tornano, ad un anno di distanza della precedente raccolta “Omine Pestilentiae”, gli Swarþ, band di cui si ignorano sia la provenienza che i membri che la costituiscono. Musicalmente, il gruppo segue le coordinate che lo (altro…)
(Black Lodge Records) Tutto è iniziato da qui! Nell’importante opera di ristampa del back catalogue dei Månegarm, la Black Lodge Records mette a disposizione anche la compilation “Vargaresa – The Beginning”,
(Rocksector Records) Gli inglesi Absolva sono in pratica il progetto parallelo dell’attuale live band di Blaze Bayley: la guida è assunta dai fratelli Chris e Luke Appleton, con il secondo da qualche anno in organico agli Iced Earth. Solo a leggere la nota stampa,
(Swords And Chains Records) “9 canzoni di puro metallo a base di riff”. È questa la premessa e gli Austriaci High Heeler la mantengono. Anzi, vanno oltre! Stampano “anche” il cd. Perché il formato vero è il vinile, e questo album è pensato con
(Cold Raw Records) Sapete bene come è nato il black metal. La scintilla vitale dei Venom e i suggerimenti dei Celtic Frost, Sodom, Kreator, Destraction e via dicendo. Una volta dunque il black metal aveva nelle vene qualcosa di glaciale, qualcosa
(Nuclear War Now! Productions) Sarò sincero. Non conoscevo i Mastiphal, quindi meglio rinfrescarsi la memoria: nati nei primi anni ’90 in Polonia, sono stati tra i primi ad inserire tastiere nel black. Già qui le cose si fanno decisamente
(Electrica Caelestis / Casus Belli Musica) Sempre difficile scrivere di ambient e sia esso di tipo industrial, dark, electro e tutte le altre varianti possibili. L’ambient che circola in questi anni è qualcosa di vago e indefinibile.
(Black Lodge Records) Son passati ben nove anni dall’ultimo buono ma non immenso album in studio per gli svedesi e ahimè devo constatare che il calo che i nostri hanno affrontato dopo i primi tre album qui prosegue nella sua inesorabile
(Napalm Records) Conobbi questa band austriaca un paio di anni fa quando pubblicarono “Energia”. Fu una esperienza sconvolgente. Apprezzai la fantasia, la creatività. Pure il fatto che alcune canzoni erano schifosamente magnetiche,
(Sunruin Rec.) Fermate il vostro tempo, annullatelo ed entrate in una dimensione che storpierà le vostre sensazioni. “Glasrew Point” è il collasso della materia sonora, l’annichilimento. È il nuovo e doppio album dei Wheelfall, formazione francese di Nancy, già scafata appunto da un precedente album e due EP. I loreni sono una splendida realtà moderna
(Pulverised Records/Comfort Point) Mi trovo in difficoltà a definire questi americani. Sembra di ascoltare una colonna sonora di un qualche horror di serie B trasmesso in seconda, anzi terza serata. Una sorta di Death svedese americanizzato
(Grom Records) Nelle note promozionali, gli Armageddon si presentano come una delle prime band metal della Serbia: e dato che sono in attività dal 1987, c’è poco da dubitarne. Il loro debut “Eternal Mystery”
(Autoproduzione) Dopo l’esordio autotitolato di un paio di anni fa (
(Wild Kingdom) Sfrontato, spudorato e direttissimo hard rock svedese da parte di questi Gloria Story. Qui abbiamo per le mani un singolo, tratto dall’imminente album “Greetings From Electric Wasteland”: rock old school, voce a toni alti, riff
(Marquee Records) Direttamente da Los Angeles, gli Abattoir sono stati attivi a più riprese fino al 2005, con la pubblicazione di due album e una pletora di demo: “Vicious Attack” è il loro primo vero full-length,
(Prime Collective) In tutta onestà, non sono un amante della scena metalcore. Nonostante ci siano alcune bands davvero valide, questo genere musicale non ha mai catturato la mia attenzione, almeno fino ad ora che mi trovo ad ascoltare “Anecdotes Of
(Napalm Records) Nuovo EP per i lupi/vichinghi di Germania, i Varg. Ormai sulla scena da un decennio con quattro full length alle spalle, anticipano il prossimo lavoro, intitolato “Das Ende aller Lügen”, con una release eccentrica ispirata alle storie dei
(Punishment 18 Records) Thrash metal di ottima qualità, quello proposto dai Warsenal, band Canadese al debutto discografico per l’etichetta Punishment 18 Records, una garanzia in ambito thrash. Le radici della band affondano pesantemente negli anni
(Cold Raw Rec.) La black metal band russa Doden Grotte ha inciso fino ad oggi due demo (uno
(Autoproduzione) Sono insieme da pochissimo tempo i The Arisen, composti da musicisti di Lione e Saint Etienne. Kévin Paradis ha suonato la batteria nei Svart Crown, Krisiun, nei Seth e in tante altre band. Un elemento certamente valido.
(Street Symphonies) Inconsueto trovare una one-man band nello scenario hard rock, di solito popolato da bands -piccole gangs- composte da personaggi sconvolti, emblematici, esplosivi.
(Spinefarm/Universal) Misteriosi, dissacranti, strani, discussi. Tuonano dalla Svezia ed arrivano al terzo album con il “nuovo” cantante. Eh si, è noto che il papa viene cambiato ogni tanto, il vecchio se ne va (a volte letteralmente…) e ne arriva uno nuovo,
(Autoproduzione) La band interstellare Mandroïd Of Krypton, proveniente appunto dal pianeta Krypton, li dove le piante hanno preso il potere e condannano gli abitanti a respirare un’atmosfera letale, atterra di nuovo sulla terra, d’abitudine
(Napalm records) Ritorno in scena per i Monster Magnet, band di spicco nel panorama rock psichedelico grazie ad album di successo quali “Powertrip”, “Last Patrol” e “Mastermind”. Questo “Cobras And Fire (The Mastermind Redux)”, segue quanto
(Svart Records) La Svart Records è leggendaria per la sua capacità di scovare stranissime band occulte o psichedeliche (spesso entrambe le cose), specialmente con direzioni sonore vintage o comunque
(Metalizer Records) Il classico connubio fra Nord America e speed metal si rinnova nel secondo disco dei Vänlade, da Kansas City: una band ironica (cercate la copertina del debut) e vintage, dotata di un vocalist-sirenetta e di un manipolo di buoni strumentisti.
(Blut & Eisen Productions) Black metal dalla Nuova Zelanda. Il nuovo millennio è anche questo. Questi baldi giovani sono al loro terzo lavoro e spero che la loro carriera sia lungi dall’esaurirsi. I nostri fanno un black leggermente impastato con
(Autoproduzione) Primo EP per questa band proveniente da Catania che propone un mix molto eterogeneo di diversi stili musicali. Il thrash prevale e fin dal primo pezzo lo notiamo: velocità dettata dal classico doppio pedale e chitarre
(Autoproduzione) Nessuno potrà dire che questa coppia di musicisti non crede in ciò che fa. Direttamente dalla nostra penisola arriva una proposta musicale a dire il vero poco battuta dai gruppi italici. Trattasi di un metal pomposo,
(Nordavind Records) Esordio sulla lunga distanza per i Portoghesi Terror Empire, band che ha all’attivo l’EP “Face The Terror”, dove già si intravedevano ottime doti compositive ed una certa personalità. Il thrash metal proposto dal combo
(Black Lodge Records) Di nuovo sul mercato “Nordstjärnans Tidsålder”, primo album di questa band svedese ormai consolidata da una rispettabile discografia che totalizza ben otto album. Da tempo irreperibile, questo primo album
(Autoproduzione) Un singolo può essere un’arma a doppio taglio. Il rischio è che non rappresenti veramente il resto del platter o che, per contro, sia destinato ad essere la migliore traccia dell’album finendo inevitabilmente per sminuire e
(Pure Rock Records) Uno dei migliori album hard rock uscito negli ultimi anni. Potrei chiudere qui la mia recensione, tanto non ci sono parole adatte a descrivere la maestosità di quest’opera. Starquake è un progetto nato dalla mente di
(autoprodotto) Red Morris, ovvero Maurizio Parisi. A volte non occorre andare lontano per trovare certe cose. E per lontananza intendo sia spazio che tempo. Il virtuosismo alla chitarra, tipicamente appartenente agli anni ’80 (Yngwie
(Massacre Records) Nel solo mese di Settembre mi sono capitati fra le mani due dischi dedicati alla storia dei Sassoni: uno da parte dei pagan metallers Saxorior (