INHERITS THE VOID – “Scars of Yesteryears”

(Avantgarde Music) La one man band francese giunge al terzo sigillo (qui le recensioni del primo e del secondo), crescendo, evolvendo, spingendo a livelli qualitativi più alti questo black sicuramente melodico ma non per questo meno efferato e aggressivo. Un album che mescola ulteriormente i filoni svedesi e francesi, intensificando quel mix tra atmosferico, melodico e black di vecchia scuola, garantendo un risultato che coinvolge, stimola… travolge. (altro…)
(Massacre Records) Un album dopo cinque anni da parte dei danesi, autori di una carriera che li ha visti passare da sonorità cupe e dure, death metal, fino a implementare melodie e groove per uno stile
(autoproduzione) Lanciano il loro assalto gli Inner Whiteout, attraverso il debut album “Bottom Seeker”. Loro sono definibili come metalcopre ma non di taglio classico. Gli italiani sembrano maturi nell’avere recepito le derivazioni prese dal genere da qualche anno e infatti mostrano un certo gusto nell’arrangiamento. Poco 


(Fastball Music) Hanno pubblicato due album tra il 2011 e il 2017 e solo ora, nel marzo del 2024 i tedeschi Inner Axis ne presentano un nuovo, dopo tanto tempo nel quale i tedeschi hanno realizzato solo qualche singolo. Inner Axis sono in equilibrio tra power, heavy e thrash metal, attraverso dei pezzi che in buona misura sono tutti 


(My Kingdom Music) Il 2014 è il tredicesimo anno di attività dei veneti In Autumn che lo salutano con la pubblicazione del terzo album intitolato “What’s Done Is Done”. Sei anni dopo “Greyerg”,
(autoproduzione) “On This Earth” è l’album d’esordio degli 


(Massacre Records) Gli Immortal Guardian non rappresentano il metal fatto con semplicità e tuttavia il loro prog metal è gonfio di melodie che lo rendono assimilabile all’ascoltatore. La band si destreggia tra elementi thrash e power metal, tra un blando symphonic ed epic metal e non rinunciando a qualche
(Underground Symphony Records) Presentatisi qui con una formazione finalmente un po’ stabile, i nostri connazionali Ivory si presentano con un disco maturo e ben costruito, possibile tassello della conferma professionale dei nostri. 
(autoproduzione) Beliath crea questo progetto nel 2019 e “The Dawn Of Blackened Death” è il secondo album. Beliath, voce, chitarra e basso, è stato affiancato dal batterista Torturer, oltre a qualche assolo e voce di ospiti per completare questo blackened death metal arrembante e spesso percorso da 

(Debemur Morti Productions) Il progetto black metal statunitense Imperial Crystalline Entombment ha oltre vent’anni e giunge ora al secondo album in studio. Formazione labile, spesso tenuta in disparte dalla notorietà della sua completa definizione, mentre il taglio black metal del suonare resta un mettere
(Sentient Ruin Laboratories) Si prenda il death metal più estremo e oscuro, lo si spinga a velocità anche esasperate e tali da avvicinarlo al black metal, ed ecco la forma concreta di questo terzo 




(Horror Pain Gore Death Productions) Provengono dalla Florida gli Inferion e da otto anni non pubblicavano alcunché. “Inequity” è il quarto album per questi valorosi alfieri del blackened death metal presentato con taglio melodico. Un suonare che abbraccia dunque elementi sia black che death metal e l’elevato tasso 

(Rock Of Angels Records!) Due nuovi EP dai maestri Iced Earth che sostanzialmente raccolgono del materiale del periodo 2007-2008 nel quale la band ha visto l’avvicendamento del cantante Tim ‘Ripper’ Owens e il sia predecessore che successore Matt Barlow. Quest’ultimo lasciò la band una prima volta nel 


