MYSTIK – “Mystik”
(I Hate Records) Le Mystik (al tempo dell’incisione del disco i ¾ delle componenti erano donne, ora il quartetto si divide equamente secondo il genere) esordiscono dalla Svezia con un (altro…)
(I Hate Records) Le Mystik (al tempo dell’incisione del disco i ¾ delle componenti erano donne, ora il quartetto si divide equamente secondo il genere) esordiscono dalla Svezia con un (altro…)
(autoprodotto) Debutto per questa formazione ungherese impegnata in un interessante black metal atmosferico con sfaccettature di origine doom. La band si è formata solo pochi mesi fa per mano di alcuni membri dei blacksters Hænesy, i quali come impostazione hanno scelto (altro…)
(Mighty Music) Melodic metal: una definizione in cui stanno bene molte espressioni musicali, ma che io trovo abbastanza confusa e generalista… in ogni caso, se tale (sotto)genere esiste, (altro…)
(Officina Musicale) Incipit imponente e maestoso quello di “Taras”, l’opener di “One for All, All for One”. Il brano, strumentale come tutti gli altri, è una lunga evoluzione della chitarra, seguita (altro…)
(autoproduzione) Il duo tarantino Moonreflex composto da Jennifer Trentini, voce nonché video maker e aspetti visual della band, e Giuseppe Daggiano, polistrumentista, presenta diversi elementi (altro…)
(AFM Records) Chi scrive ha molto apprezzato in passato i Magic Kingdom, una delle creature di Dushan Petrossi, chitarrista degli Iron Mask: soprattutto “Symphony of War” è un signor disco di power (altro…)
(I, Voidhanger Records) Un gioco eterno di inseguimento tra luce e oscurità. Elementi simbolici ma naturali. La luce è la speranza, la vita, il bene, mentre l’oscurità è il male, la dannazione. La morte. Ma la natura insegna: la luce esiste (altro…)
(dysFUNCTION Productions) Inizia da lontano la storia dei MadHouse e inizia come molte band, facendo cover ma in una maniera propria e rivisitando pezzi ben noti. Poi nel 2015 un EP di inediti, dai contenuti (altro…)
(Dying Victims Productions) Ricordo in passato di aver recensito dei Tungsten Axe, nulla di strano a ritrovarsi dunque l’EP d’esordio dei Megaton Sword! EP che contiene 5 brani (altro…)
(Black Lodge Records) Trent’anni. Quattro album. Una lunga, lunghissima pausa artistica. Ma ora, dopo quasi vent’anni di silenzio, eccoli ritornare, più trasgressivi e provocanti che mai. Gli svedesi Misery Loves Co. Sanno (altro…)
(Ipecac Recordings) Ha conosciuto il compositore francese Jean-Claude Vannier a una retrospettiva su Serge Gainsbourg a Los Angeles, Mike Patton. Il cantante dei Faith No More e di numerosi progetti (altro…)
(Steamhammer / SPV) Dopo avere tenuto un tour per i quarant’anni di onorata carriera, la southern rock band di Jacksonville, Florida, Molly Hatchet, sottopone ai fans un bel resoconto dei concerti con un (altro…)
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Suoni oppressivi, asfissianti. Blackcore dalla Francia. Un black compresso, ma anche epico. Un black lacerante e depressivo, ma anche epico ed a tratti osannante. Voce straziante, torturata dagli effetti, un po’ come (altro…)
(Autoproduzione) L’ascolto di “Electricmegablack” può essere paragonato ad un viaggio attraverso la musica degli anni ’90; un periodo di grandi cambiamenti per la scena hard and heavy e per il rock in generale, caratterizzato dalla perdita (altro…)
(Tenacity Music) Ventidue anni di attività e settimo album per questa band electro metal svizzera! Ritmi elettronici intensi, parentesi atmosferiche, blast beats in perfetto stile black metal, voci contorte e deviate, riff di chitarra ultra (altro…)
(Non Serviam Records) C’è della nuova oscura malvagità che tuona dalla fredda Svezia! I Myronath, sono al debutto, sono una nuova formazione, ma la gente unita in questo progetto è tutt’altro che sconosciuta, in quanto la band è composta da Vargblod (Khaospath, Draugul) (altro…)
(Century Media Records) Ogni album dei Mayhem mi fa sorgere lo stesso interrogativo: com’è possibile? Ed esattamente come ogni loro album è diverso dagli altri, ogni volta che li vedo dal vivo mi sembra di vedere una band diversa, quasi come se ogni singolo concerto fosse un loro disco diverso. Tra vivi e morti, musicisti (altro…)
(BMG) Vogliamo dare in numeri? Ok. Si formarono 44 anni fa. Debuttarono nel 1977, anche se dovevano farlo nel 1976 con “On Parole”. Ormai sentiamo la mancanza di Lemmy da ben 4 anni, anche se per molti è uno spirito immortale. Sono passati ben 40 anni sia dall’uscita a posteriori proprio di “On Parole”, ma – (altro…)
(Massacre Records) I Mystery Blue sono una delle pochissime band classic heavy metal provenienti dalla Francia (mi vengono in mentre, oltre loro, soltanto i Lonewolf e i Born again): (altro…)
(Arising Empire) A volte succede. A volte cose apparentemente impossibili accadono. Ci sono migliaia di band in circolazione, molte delle quali si spaccano per cercare di arrivare da qualche parte… cosa non sempre possibile, indipendentemente dalla reale qualità della musica suonata. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Sono passati già due anni dall’uscita di “Slime And Punishment” (recensione qui), ultimo album dei Municipal Waste. In attesa di un nuovo full length, la band della Virginia rompe il silenzio con questo (altro…)
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Totale libertà artistica per i francesi Maïeutiste. Lo avevano dimostrato con il debutto omonimo (recensione qui) e lo confermano, anzi lo esaltano, con la seconda opera la quale giunge a ben quattro anni dalla precedente. (altro…)
(SPV/Steamhammer) Licenziato il non eccellente “Beast Reborn”, i Mob Rules si sono lanciati nelle celebrazioni del loro 25ennale, che frutta fra le altre cose questo disco live. 14 brani, (altro…)
(Peaceville Records) Un ritorno dal mondo degli inferi. Sinceramente, ascoltando OGGI questo disco alla cieca, senza conoscere il nome della band o i musicisti coinvolti, appare quasi ovvio etichettare l’intero disco come una specie (altro…)
(Lunar Apparitions / Amor Fati) Sostanzialmente una reissue di questo infernale split uscito alcuni mesi fa per mano della Amor Fati Productions. La Lunar Apparitions lo riprende in considerazione e lo pubblica (altro…)
(Listenable Records) La pulsante massa sonora dei Mars Red Sky si nutre di sludge, stoner, psych rock. Una vasta landa dai suoni catramosi e lisergici, percorsa dalla voce eterea e vagamente pop anni ‘60 di Julien (altro…)
(Dying Victims Productions) Primo album per Midnight Prey, terzetto tedesco dedito ad un rock and roll piuttosto rumoroso che spazia dal punk rock a riffs alla Motörhead. Ritmiche sostenute, (altro…)
(Nuclear Blast Records) Michael si rivela, si confessa. Si lascia andare. A partire dalla copertina che lo ritrae biblicamente crocefisso su una Flying V, difeso dalla band) ma colpito dai cattivi con dalle lance… quasi una sintesi apocalittica del music business (altro…)
(Amor Fati Productions/Afgrundsvisioner) Piccola perla di devastazione danese. “Raukn” uscì nella primavera del 2018 sotto forma di distribuzione digitale curata dalla Afgrundsvisioner, con solo qualche cassetta autoprodotta e distribuita dalla band come unica testimonianza di supporto fisico. (altro…)
(Northern Heritage Records / No Solace) Tra le band più strane e misteriose. I polacchi Mgła tornano, un po’ di soppiatto, un po’ a sorpresa, andando contro ogni regola di marketing, tanto che l’intero (altro…)
(Dark Essence Records) Vent’anni sono passati da quel favoloso debutto. Venti anni scanditi da ben sette album di altissima qualità, con “Marrow”, l’ultimo della serie, uscito l’anno scorso (recensione qui). “Mercury”, originariamente uscito per Misanthropy Records (altro…)
(Karisma Records) Anche se formatisi nel 2001, con un debutto nel 2005, i Magic Pie non sono certamente dei ragazzini. Anzi. Un sestetto di musicisti esperti, con esperienza, una visione comune ed un livello compositivo ed esecutivo a dir poco favoloso. (altro…)
(Amor Fati Productions) Una band che fa sul serio e che se ne frega completamente del ‘buonismo melodico’ tipico dei metalhead svedesi. Mylingar è un esempio di black-crust-noise caotico, avverso (altro…)
(Inverse Records) Il web è molto avaro di informazioni sui russi Men in Metal, ma – sia detto senza cattiveria – forse non molti in Italia vorranno informarsi sulla band, che con questo “Let the Soul…” (altro…)
(Fastball Music) Già autori nel 2017 dell’album “Path of Salvation”, i Mirrorplain ritornano con questo nuovo full length fissato su sonorità alternative rock e metal, con momenti power rock. La band sembra essere (altro…)