MORDENIAL – “Where The Angels Falls”
(Vic Records) Full length di debutto per gli Svedesi Mordenial, band di melodic death/thrash metal attiva dal 2008. Nelle note biografiche, l’etichetta incensa la formazione Scandinava, definendola una band estrema che una volta tanto propone buoni assoli, suonati da persone che sanno suonare; personalmente (altro…)
(Autoproduzione) Non mi dispiacciono per nulla questi canadesi. Certo, ci ho messo un paio di ascolti per assimilarli, ma è proprio questo il bello del progressive. Non siamo in ambito Dream Theater, state tranquilli. Il cantante mi ricorda D’Eramo
(Ulterium Records) I Millennial Reign costituiscono un progetto – giunto al secondo album – del bassista degli Aska Dave Harvey, qui impegnato alla chitarra e alle backing vocals. Poco a che vedere con la band originale:
(Autoproduzione) A Losanna cova la pazzia. Comicità e crossover metal sono ciò di cui si occupano i Meltdown, attraverso testi taglienti e nascosti dietro un immaginario che attinge da fumetti e videogiochi.
(Cold Raw Rec.) Perché rimettere in circolazione un album del 2013? Perché “Stay Fucking Necro” ha una storia un po’ particolare. Doveva essere pubblicato nel 2004 ma l’etichetta
(Century Media) Il trionfo della coerenza. Continua all’insegna della qualità la storia dei Malevolent Creation, band che inspiegabilmente ha raccolto decisamente meno di quanto seminato,
(Human To Dust) Può capitare, quando ascolti musica, di chiudere gli occhi e lasciarti trasportare dai suoni. Ma credetemi che con certi gruppi potreste avere paura di riaprire gli occhi. Paura che quanto stavate ascoltando non
(Nuclear Blast Records) E io che pensavo di essere scappato agli anni dei megasuperultra grupponi delle major… Si perché la Nuclear è a tutti gli effetti LA Major del Metal, con le sue produzione stracurate, le tremila versioni per
(Bakerteam Records) Dopo l’accattivante EP “Living in Anger”, recensito
(Massacre) Mi innamorai (si fa per dire) dei tedeschi Macbeth quando ascoltai il loro terzo disco, “Wiedergänger”: rimando alla recensione
(Black Lodge Records) La poderosa opera di ristampa del back catalogue dei Månegarm da parte della Black Lodge Records si conclude con lo splendido “Urminnes Hävd”, l’ep acustico che la band svedese pubblicò originariamente nel 2006.
(Les Acteurs de l’ombre Productions ) E ci risiamo… Presente quando una ricetta sarebbe perfetta e vai ad aggiungere quell’ingrediente estraneo che in teoria dovrebbe dare un tocco di classe, ma che in realtà rovina tutto
(I, Voidhanger Records) In realtà l’album uscì originariamente nel 2012 e ora viene ristampato con un suono valorizzato a dovere. Questa one man band statunitense fa della cosmologia lo scenario ideale per le proprie
(Pure Steel) Indovinate un po’ la storia? Una fondazione che risale addirittura al 1981 (34 anni fa, eh!), demo, ep, full-“length” nel 1986 e nel 1989 (in questo secondo caso sotto il semplice monicker ‘Mindless’)… tutti i ’90 e i 2000-2010 in ghiaccio, poi arriva
(Black Lodge Records) Dopo quelle di “Nordstjärnans Tidsålder” (
(Autoproduzione) Oltre alla copertina, palesemente estiva, c’è un significato intenso nel titolo di questo album, in quel “ vuoi qualcosa di fresco?”. Di solito la freschezza rappresenta il nuovo, l’inedito… ed è questa sottile ironia che risucchia dentro
(Black Lodge Records) Dopo “Nordstjärnans Tidsålder” (
(Black Lodge Records) “Havets Vargar” è il secondo disco dei Månegarm, uscito originariamente nel 2000, dopo l’ottimo “Nordstjärnans Tidsålder” (
(Black Lodge Records) Tutto è iniziato da qui! Nell’importante opera di ristampa del back catalogue dei Månegarm, la Black Lodge Records mette a disposizione anche la compilation “Vargaresa – The Beginning”,
(Nuclear War Now! Productions) Sarò sincero. Non conoscevo i Mastiphal, quindi meglio rinfrescarsi la memoria: nati nei primi anni ’90 in Polonia, sono stati tra i primi ad inserire tastiere nel black. Già qui le cose si fanno decisamente
(Autoproduzione) La band interstellare Mandroïd Of Krypton, proveniente appunto dal pianeta Krypton, li dove le piante hanno preso il potere e condannano gli abitanti a respirare un’atmosfera letale, atterra di nuovo sulla terra, d’abitudine
(Napalm records) Ritorno in scena per i Monster Magnet, band di spicco nel panorama rock psichedelico grazie ad album di successo quali “Powertrip”, “Last Patrol” e “Mastermind”. Questo “Cobras And Fire (The Mastermind Redux)”, segue quanto
(Black Lodge Records) Di nuovo sul mercato “Nordstjärnans Tidsålder”, primo album di questa band svedese ormai consolidata da una rispettabile discografia che totalizza ben otto album. Da tempo irreperibile, questo primo album
(Pulverised Records) I Majestic Downfall fanno musica pesante, quella che ti tormenta con suoni lugubri e potenti, ma divinamente accattivanti. I nostri mischiano in egual misura death di matrice europea e doom della migliore tradizione
(ICM Rec.) Quattro pezzi ben assestati possono valere più di tutti quelli che formerebbero un intero album. L’opera prima di una band ha un suo valore, poi magari con il tempo e nuove pubblicazioni, un debut può assumere significati e
(House of Ashes) In più di un decennio questi tre nerboruti tizi hanno esplorato un po’ tutto l’esplorabile del sonoro. L’ultima fatica risale appena al 2014, con un album ambient. E ora l’opera di sperimentazione va avanti con una prova dalle tinte doom death. Genere rischioso perchè il pericolo di
(Autoproduzione) In un mercato che ricicla qualunque cosa, l’opera metal dei Molllust resta ancora un unicum: i tedeschi si ripropongono sul mercato dopo un debut (
(Autoproduzione) Quando i romani Messerschmitt mossero i primi passi sulla scena heavy metal del Belpaese, probabilmente la maggior parte di voi non era ancora nata: era il lontanissimo 1983!
(Kame’a- Independent Music Group) Dalla lontana Israele giunge questo gruppo, fautore di un death mischiato con forti componenti cross-over. L’effetto ottenuto somiglia curiosamente ai primi Messhuggah. Va però detto
(Autoproduzione/Amadea Music) Ci sono molti modi di concepire il punk ed essendo un genere molto malleabile ogni band cerca di creare un sound proprio, personale. Questa band nostrana (sono di Rovigo) propone un
(Peaceville Records) Il pregio degli inglesi è che se decidono di fare qualcosa, lo fanno con classe. Altrimenti lasciano stare: se non c’è classe non c’è “inglesità”. Questa attitudine vale anche per la musica, pel il metal e tutti i suoi sottogeneri. Ecco quindi che ben dodici studio albums fa un
(EBM Records) Thrash metal senza compromessi, quello proposto dai Merciless Attack, band nata nel 2011 a Spinea, in provincia di Venezia. “Back To Violence” non concede nessun spazio a soluzioni moderne, puntando tutto su un sound che
(Nordvis Produktion) Black metal old school. Primi Gorgoroth? Enslaved? Immortal e Troll? Quella violenza priva di luce, scorciatoia diretta verso l’inferno,
(Great Dane Records) I Mercyless sono una delle death metal band francesi più vecchie in circolazione. La loro storia inizia nella seconda metà degli anni ’80, sotto il segno del thrash metal, ma l’impulso e la voglia di spingersi
(UDR GmbH) Rock, rock’n’roll, metal, pop. Roba che attira la gente, smuove masse, crea fans, materializza idoli. Idoli che poi distrugge. È un po’ questa la sintesi dello stardom musicale (e non), funziona così: oggi non sei nessuno, poi fai il botto, domani ti