Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
VOIDESCENT – “Dust and Embers”
(Avantgarde Music) Caos. Primordiale e lacerante caos. È questa la sintesi del sound dei blacksters spagnoli Voidescent, i quali finalmente debuttano dopo un EP uscito ormai cinque anni or sono. Sei brani violentissimi che scavano nel profondo della vita, di tutto quello che è tetro, misterioso, sacro nella forma più deviata, mistico e psicologicamente introspettivo, celebrando la forza suprema della morte, l’unica essenza che domina ogni esistenza in questo pianeta, in questa galassia, forse nell’intero universo. (altro…)
(Metal Blade Records) Sesto album in carriera per una realtà dell’heavy metal che si è vista tributare i legittimi onori attraverso il tempo. Dopo uno split durato diversi anni, la band riprende il proprio cammino e se “Forever Back”, album del 2020 
(Massacre Records) Michael Voss è un rocker tedesco che in gioventù resta folgorato dagli Status Quo. Era il 1979 e si esibivano a Münster presso la Halle Münsterland. Gli entrano nel cuore e ancora di più Rick Parfitt, chitarra e voce della band che con Francis Rossi, altra sei corde e voce, hanno formato 

(Aural Music) Vanishing Kids sono una spontanee visione della musica che all’atto pratico somma metal o qualcosa che gli si avvicina, per esempio il doom metal, e lo shoegaze. La band è stata formata da Jason Hartman e Nikki Drohomyreky. Di recente 


(code666) Visionari e sperimentatori, esempio di manipolatori del suono i britannici Catafalque che pubblicano il terzo album per l’italiana code666 del gruppo Aural Music. Autori di un miscuglio equilibrato di drone, doom, noise e industrial, i Catafalque sprigionano una visione 


(Ván Records) La band tedesca si forma nel 2010 e pubblica tre album in cinque anni ed è lo stesso arco di tempo a trascorrere tra la pubblicazione di questo “Seven Crowns and Seven Seals” e il precedente lavoro in studio. Fautori di un blackened death metal maestoso, i tedeschi si ripetono nelle 
(Napalm Records) I Varg inneggiano al proprio fiero melodic pagan metal in maniera comoda, riproponendo i propri schemi e caratteristiche salienti per questo ottavo album in carriera. I bavaresi si fregiano di impennate tra melodic death e black metal e rispettando costantemente una cospicua dose di melodia che 
(Heavy Psych Sounds) Nick Oliveri e i suoi Mondo Generator pestano duro in “We Stand Against You” e con un fare punk. L’ex Kyuss al basso e voce, Mike Pygmie alla chitarra e alle pelli Mike Amster, sciorinano nove pezzi ispidi nei quali le sei e quattro corde subiscono un suono pietrificato dal fuzz e il kit della 



(Season of Mist) Sono tra gli dei dell’Olimpo del metal greco gli On Thorns I Lay. Sono stati capaci di contribuire con qualcosa di concreto nella scena del metal oscuro europeo e non solo, proprio come han fatto Rotting Christ, Septic Flesh e Nightfall ad esempio. Attivi dagli anni ’90 nei quali si sono fatti strada per un gothic metal 


(Christian Metal Undergrond Records) Il palermitano, cantante, multistrumentista Farz pubblica il quinto album in carriera, attraverso questo progetto neo-black metal dalla totale connotazione epic, raggiunta non solo con melodie ampie, maestose e narranti di grandiosità e gloria, bensì 



(Agonia Records) Una band di una certa capacità October Tide, da sempre tesa a pubblicare qualcosa di accattivante. Però il tempo passa e dunque dopo cinque album in nove anni nei quali in un clima principalmente doom si espande con sontuosa forza, la band in seguito abbassa il regime del motore creativo ed ecco un 
(Agonia Records) Non siamo in presenza di un nome blasonato del black metal norvegese e la stessa Agonia Records ne fornisce una cartella per la stampa dettagliata ed esaustiva perché in fin dei conti Den Saakaldte ha vissuto un insieme di connessioni affatto trascurabili. Sykelig, chitarrista, si sposta dalla Grecia e