VIZA – “The Unorthodox Revival: Volume I & II”
(Architects Of Melody) Toccare le note giuste, ecco cosa hanno fatto i Viza negli ultimi due album, “Carnivalia” e “Aria” (rispettivamente QUI e QUI). Due esempi di world music mista a hard rock e folk, (altro…)
(SPV/Steamhammer) Premessa: i Virgin Steele sono il mio gruppo preferito; ma non posso fare finta che non si dibattano da anni in una preoccupante crisi artistica che si estende almeno dall’inizio del millennio. Se, come tanti, ho rivalutato nel tempo “
(Blood Fire Death / Discos Macarras / Hecatombe Records) Tornano dopo ben otto anni dal loro scioglimento i catalani Vidres A La Sang. Attiva precedentemente dal 2002 al 2010, la formazione proveniente da Barcellona è considerata tra i prime
(Black Widow Records) Quando sei in giro da oltre 40 anni, contro ogni tendenza, moda o scommessa… quando sei in giro da oltre quattro decenni sfidando ogni contrasto, affrontando tutte le limitazioni mentali di un paese bigotto, quando sei
(Everlasting Spew Records) Se si dovesse valutare un gruppo per come decide di sparare le sue prime cartucce discografiche, i Void Rot sarebbero un buon gruppo davvero. In tre tracce gli americani sono riusciti a condensare la loro filosofia di black metal. Tre tracce che vanno a
(Mighty Music) Il buon Carlo Verni, meglio noto com D.D. Verni, bassista degli intramontabili Overkill, ha deciso di fare qualcosa di potente, graffiante, travolgente… ma personale, con il proprio nome,
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Split violento, split estremo, split atmosferico. Tre bands, sei brani, sei brani oscuri, taglienti, malati, sei brani di black metal aspro ma anche molto atmosferico. Aprono i
(Steel Records) Secondo album per Vandallus, band statunitense dedita ad un hard & heavy prettamente ottantiano e decisamente coinvolgente. Non a caso, alcuni membri del gruppo vantano esperienze con Eternal Legacy e Deadiron, quindi ci troviamo di fronte a musicisti
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Debuttano i francesi VƆID, dopo solo un demo ed uno split! Lo fanno con poco più di mezzora di autentica potenza, ritmi convenzionali ma efficaci, un assalto frontale che si colloca tra black metal e black &
(Osmose Productions) I Vanhelga incarnano una nazione ed uno stile musicale che ormai ha fatto il suo corso e ha avuto la sua occasione. Il black proposto dagli svedesi è quello si tirato ma molto umorale, molto malinconico e più vicino a quello che poi sarebbe diventato
(Napalm Records) Sarò onesto: non avrei mai creduto che i Van Canto potessero fare tanta strada. La mia feroce critica di “
(Season of Mist) Il mio approccio a “Lifehunger” è stato travolgente in quanto durante il Beyond the Gates in Norvegia, ho incontrato il mastermind Hváll (
(Indie Recordings) Heavy rock e melodia senza confini da Bergen, in Norvegia. Con un chitarrista molto tecnico che abusa con intelligenza di effetti, una ottima sessione ritmica ed un vocalist fenomenale capace di un range vocale sorprendente (dall’acuto al quasi soul-femminile), riescono a
(Century Media) Voivod. Allo stesso tempo un essere alieno, una band canadese e si, persino un genere musicale. Perché forse se i Voivod sono quello che sono ora nel 2018, a distanza di 34 anni dal primo vagito, si può tirare le fila del
(Masked Dead Records / Xenoglossy Productions) Seconda prova in studio per i Voland, progetto nato dalle menti di Rimmon (alla voce) e Haiwas (tutti gli strumenti). Già visti in azione nei Veratrum, i due
(Casus Belli Musica / Beverina) Album di debutto per i Vol’Ga, band proveniente da Rybinsk (profonda Russia) che non conta una vera e propria formazione con componenti
(Sundust Records) Niente a che fare con qualcosa che si chiama Metalhead.it, ma che musica questi francesi! Cantano nella propria lingua i Varsovie, hanno registrato l’album
(Napalm Records) Con un ulteriore cambio di vocalist, il settimo (in una carriera comunque ventennale), i Visions of Atlantis inseriscono in formazione la splendida Clémentine Delauney e, dopo un silenzio quinquennale rotto solo dall’EP
(Moribund Records) Ennesimo album di Vardan. Ennesimo calvario di pura depressione esaltata da una disperazione emozionale senza confini. “Unholy Lightness Summer” comunque si stacca -in un certo senso- dalla precedente produzione. Meno black metal, anche se rimane la
(Avantgarde) Otto anni sono passati dall’album “The Grave of Civilization” e ben diciannove dall’inizio dell’avventura del gruppo musicale romano chiamato Void Of Silence. Riccardo
(Satanath Records) Terzo album per i ciprioti Vomitile, band attiva dal 2007 che tra il 2013 ed il 2014 ha pubblicato due ottimi album di brutal death di stampo americano. Questo nuovo lavoro non si discosta molto dalle precedenti releases, se
(autoprodotto) Qual è la differenza tra la profezia e la visione? Dove si cela l’invisibile confine tra ciò che immaginiamo o sogniamo e ciò che poi diventa realtà, rivelando la (crudele) essenza della profezia? Black metal, black
(High Roller Records) Ormai abbandonato definitivamente il nome BLACK TRIP, il gruppo sforna il primo album sulla lunga distanza col nuovo nome, dopo una EP abbastanza onesto. Qui le coordinate si spostano decisamente su territori più rock. Più
(Blood Harvest) Prosegue la lunga parabola che i Voidceremony stanno percorrendo, un lavoro di fine cesellatura che sta portando gradualmente gli americani a sgrezzare sempre più il proprio suono mantenendo tuttavia una
(Vendetta Records) Un’intro con suoni cupi e corali ci introduce la prima fatica sulla lunga distanza di questo duo tedesco. E se il tutto sembrava far presagire l’ennesimo cd doom, la seconda traccia ribaltale carte e ci presenta
(Blood Harvest) Terzo ed ultimo album in carriera per gli australiani Vahrzaw. Dopo venticinque anni di attività, la band proveniente da Victoria ha infatti deciso di appendere gli strumenti al chiodo, motivando questa scelta con la stanchezza nei
(Fighter Records) No, non siamo già di fronte al nuovo album dei Vhäldemar, essendo recentissimo “
(Brutal Rec.) Volition sono Christian Potter, voce e chitarra, e Cody Creitz, batteria, e si rifanno a un thrash metal che ricorda gli anni migliori di Sacred Reich, Sodom, Slayer, Kreator e altri illustri del genere. Dunque un duo che macina riff, ritmi, andature
(autoproduzione) Quarantanove minuti di musica. No, anzi, di Musica. Immaginate gli obiettivi sonori di artisti quali Malmstenn o Derek Sherinian… e potrete arrivare vicino alla
(Kranky) Atmosfere celesti, spaziali, venti melodici che arrivano dall’altrove, da altri mondi. La Vantzou plasma suoni per situazioni melodiche nelle quali dove ritroviamo atmosfere anche prossime a Tangerine Dream, di musica ambient e comunque a qualcosa che punta
(Hells Headbangers) Una band sfiorata qualche volta, da chi scrive, direttamente o per sentito dire. Con un nome così semplice gli australiani riescono a farsi ricordare. Dal 1999 ad oggi i Vomitor hanno realizzato quattro album, attraverso un thrash-death metal finito
(Third I Rex) I sostenitori della filosofia ‘Less is More’ troveranno nel duo spagnolo una degna rappresentazione di come non sempre sia necessaria un’impalcatura sonora complessa ed articolata, per trasmettere sensazioni che riescano a scuotere nel profondo l’ascoltatore. Partendo
(Hellbones Records) Album di debutto per V-8 Compressor, band italiana che si candida da subito come una delle realtà più interessanti in ambito stoner rock a livello mondiale. Il livello delle composizioni è infatti molto
(Iron Bonehead) Una band al debutto. Ma forse no. Per esempio ho personalmente recensito un loro split con i Grá,
(Dissonance) Cinque singoli riediti in un box, sia nella versione CD che vinile. Un’altra raccolta che si aggiunge alle tante pubblicazioni sui Venom. Dieci canzoni che costituiscono i singoli pubblicati tra il 1981 e il 1984. Si parla del primo singolo che anticipò l’album d’esordio “Welcome