WILDERNESSKING – “… And The Night Swept Us Away/The Devil Within” (Reissue)
(Les Acteurs De L’Ombre Productions) I sudafricani Wildernessking hanno pubblicato agli inizi di quest’anno l’immenso “Mystical Future” (recensione qui) il quale faceva seguito al debutto del 2012 (altro…)
(Moribund Records) Espressione musicale volutamente inospitale tuonante dagli USA (nonostante il titolo ingannevole). Decisamente inospitale ma anche assurdamente melodico -virtuoso?- risulta essere questo black/heavy di Waxen, progetto di Toby
(Shadow Kingdom) Quattro lunghi brani di doom lacerante, vagamente vintage, disperso nella nebbia, diretto, scarno. Questa band, francese, non esiste più da vari anni… e questo
(Nuclear Blast Records) Il binomio metal/musica classica non è certo una novità. Molti musicisti in ambito hard’n’heavy si sono cimentati in carriera con partiture classiche. Basti pensare al virtuoso Yngwie Malmsteen, da sempre ispirato nelle sue composizioni da grandi compositori come Bach o Paganini, al
(Godreah Records) Ecco tornare con un nuovo album gli inglesi Wolves of Avalon, che da due anni mancavano sul mercato (
(NoiseArt Records) Se i Wisdom avessero iniziato la propria carriera nel 1991, anziché nel 2001, probabilmente li avremmo annoverati fra le bandiere del classico europower. Ma nel 1991 l’Ungheria, la loro nazione, era appena uscita dalla Cortina di ferro,
(UDR Music) Sembra incredibile, ma sono passati ben ventisei anni dalla prima edizione del Wacken Open Air Festival. Nato come uno dei tanti eventi musicali all’aperto nel 1990, nel corso degli anni il Festival ha subito
(Soundage Productions) Pagan/folk metal (o come diavolo volete chiamarlo… io talora dico ancora ‘Battle Metal’) che arriva da Cincinnati, Ohio: i Winterhymn si cimentano con un secondo album a tratti frastornante, ma che a conti
(Cyclone Empire) Convince solo a metà “Scavengers”, terzo album degli Svedesi Warfect. Il genere proposto è un thrash metal old school, con palesi riferimenti a Sodom (la voce di Frederik Wester è quasi identica a quella di Tom Angelripper), Slayer, Whiplash, Kreator ed
(WormHoleDeath Records) Un complesso concetto di alt-metal che tuona dall’Irlanda. I Words That Burn sono in circolazione dal 2010 ed offrono quasi un’ora devastante, la quale comprende riff
(Autoproduzione) Ascoltando questi tre pezzi non si ha l’esatta certezza su genere e direzioni che la band comasca affronti. I passaggi dal rock all’heavy sono molteplici e le stesse canzoni per come sono costruite, nonostante una serie di melodie e fraseggi vari, risultano comunque slegate. “In My Soul” ha
(Season Of Mist) Terzo full length per gli Spagnoli Wormed, band nata nel 1999 e dedita ad un technical brutal death metal estremamente variegato. Non è assolutamente semplice descrivere la 
(Altare Productions / Legion Blotan) Assurdi. Malati. Lontani da qualsivoglia concetto di vita, melodia o intrattenimento. Gli inglesi Wóddréa Mylenstede (inglese antico per “Demonic Mill”) appartengono a quel versante del black metal privo di una vera immagine, di
(Moribund Records) Ammetto che in tutti questi anni non ho mai seguito i Wyrd, pertanto parto da un’approccio neutro, un po’ quello di chiunque altro che entra in contatto con questi finlandesi per la prima volta in assoluto. “Death Of The Sun” è il
(Black Widow) Quarto album per Witche’s Brew, terzetto Comasco attivo da una decina d’anni e dedito ad un rock che mescola riffs sabbathiani, il blues iper distorto dei Blue Cheer e le melodie hard rock di Uriah Heep e Deep Purple. Un sound che
(Black Widow Records) Doom italiano d’autore. Atmosfere tetre ed inquietanti. È questa la sintesi di “Sabbatai Zevi”, un concept album ispirato al personaggio citato nel titolo, un rabbino sefardita del 1600 che si autoproclamò messia
(Metal Mind Productions) Questo progetto nato nel 1984, poi scomparso ed infine resuscitato con “Granite” del 2012 e l’ottimo “The Dark And The Light” del 2013, continua ad andare avanti. Stiamo
(I, Voidhanger Records ) Nonostante le tematiche decisamente Black, gli americani The Wakedead Gathering sono molto più vicini al Death di matrice appunto americana. Ecco allora spuntare su tutto il platter la pesante ombra dei
(Solitude Productions) Prima questi spagnoli si facevano chiamare Winterstorm. Dopo tre demo decisero di cambiare nome e cantante. Eccoci quindi al debutto discografico dopo un demo nel 2014. La
(K2 Music) Interessantissimo debut album per Wormhole, terzetto Italiano da non confondersi con l’omonima gothic metal band connazionale. Attivi dal 2013, i nostri hanno già all’attivo l’ottimo EP “Episode”, uscito lo stesso anno, nel quale già si denotava una
(Autoproduzione) Terzo album per Waste Pipes, quintetto Torinese nato nel 2003, quando cinque giovani compagni di classe decisero di mettere in piedi una rock band tradizionale ma con varie influenze, come la dance, l’indie rock e il blues. In questi
(Autoprodotto) Ed ecco che si materializza il disco a seguito del
(Dead Center Prod.) Sia lodata la Dead Center per la ristampa di questo primo album degli svalvolati statunitensi Wehrmacht. La band sorse verso la metà degli anni ’80 ed esplose sulla scena con un thrash/crossover
(Ghostrecord Label) Dopo un demo, un EP e un album, eccone un altro dei Wormhole. “Songs from the Counter Island” possiede un proprio filo conduttore nei testi, e non meno nella musica, che attraversa tematiche spaziali vicine a quelle di Bradbury e per mezzo di un suo personaggio cioè Ylla.
(Nuclear Blast Records) E pensare che inizialmente doveva essere solo un gruppo tributo ai Pentagram! Invece in 16 anni siamo arrivati al quinto album in studio, con una sola costante:
(autoprodotto) Con un po’ di sorpresa noto che gli statunitensi Windfaerer sono ancora indipendenti: nessuna label li ha ancora messi sotto contratto… Scelta intenzionale della band
(Inverse Records) Dal nome della band e dai brutti ceffi di coloro che la compongono, si potrebbe pensare a un devastante e terribile pagan/black: ma i finlandesi Wolfhorde, che giungono al debut dopo due ep e svariati altri prodotti minori, sono molto più ‘moderati’
(Argonauta Records) Una parola dal suono quasi onomatopeico il nome di questo gruppo veneto. Quasi a rimandare agli oscuri e inquietanti suoni di apertura di un album col botto. La matrice dei nostri è decisamente Doom, ma le
(Art of Propaganda) Dal moniker ti aspetti qualcosa di sporco, di bluesy, di southern. Ma di queste definizioni rimane solo lo “sporco”, anzi sudicio, marcio. È il terzo disco degli italiani Whiskey Ritual, i quali spaccano i
(Limb Records) A completare (almeno per ora!) la propria imponente opera di ristampa, la Limb reimmette sul mercato anche “Bound by Metal”, lo storico terzo album dei power metallers tedeschi Wizard, che li rese definitivamente noti al grande pubblico nel lontano 1999.
(Cold Dimensions) Il black metal si è evoluto in forme molto variopinte, molte delle quali davvero tanto lontane dai crepuscolari esperimenti sonori degli anni novanta, lì dove il black è appunto nato. I Weird Fate possono essere visti come
(Pulverised Records) Se il metal svedese è diventato così popolare, specie agli inizi del nuovo millennio, lo si deve a pochi seminali gruppi che hanno fatto da apripista ad un genere poi evolutosi in forme magari anche lontane dalle proprie
(Ulterium Records) Forse non un supergruppo, ma sicuramente una band composta da musicisti di grande esperienza: i progsters Waken Eyes, che vedono fra le proprie file Mike LePond dei Symphony X,