WARDRUNA – “Runaljod – Ragnarok”
(By Norse) La trilogia si conclude. Dopo “Gap var Ginnunga” e “Yggdrasil”, i Wardruna (per quanto orfani di Gaahl) ci regalano il loro terzo capolavoro, inevitabilmente chiamato “Ragnarok”. Per quanto il secondo capitolo mi sembri più vario, e forse anche un pizzico più riuscito, “Ragnarok” è (altro…)
(Werewolf Records) Questa One Man Band finlandese è all’attivo ormai da due lustri e ancora all’orizzonte non si vede un album vero e proprio. Questo progetto estremo infatti ha abbracciato la via dell’EP con il principio, secondo me vero, che è meglio fare poche ma
(Symbol Of Domination) Dall’Ucraina, Crimea per la precisione, arrivano i While They Sleep con un debutto col botto. Un album Black che scava nelle origini europee del genere, un lavoro genuino e senza troppe pretese, ma che proprio per questo colpisce il segno. Immaginatevi
(Steamhammer/SPV) I Whores sono un po’ una pecora nera per la SPV, con il loro Punk mischiato ad una forte componente di aggressività. Diciamo che non è propriamente il genere dell’etichetta tedesca, ma la formula del gruppo cattivo e grezzo al punto giusto funziona sempre, si sa. L’album non è malaccio, la
(Ghostrecord Label e altri) Trevigiani, nati nel 1998, soggetti nel tempo a diversi e fisiologici cambi di formazione, i Welkin agli albori componevano canzoni dal retaggio heavy e power. L’iniziale “Turn to Me” ricalca proprio un power prima maniera, sia
(NoiseArt Records) Per i fanatici del power metal, i tedeschi Winterstorm Sono una formazione degna di interesse: senza mai aver prodotto capolavori, questi ragazzi di Bayreuth possono facilmente intercettare la fetta dei fan più tradizionalisti,
(Massacre Records) Complicata la storia degli heavy/thrashers newyorkesi Wicked Maraya: pubblicano un demo come Mystic nel 1988, cambiano nome in quello attuale, registrano nel 1991 un disco che non viene mai dato alle stampe, altro demo, full-“length” d’esordio (“Cycles”, del 1994),
(Les Acteurs De L’Ombre Productions) I sudafricani Wildernessking hanno pubblicato agli inizi di quest’anno l’immenso “Mystical Future” (
(Moribund Records) Espressione musicale volutamente inospitale tuonante dagli USA (nonostante il titolo ingannevole). Decisamente inospitale ma anche assurdamente melodico -virtuoso?- risulta essere questo black/heavy di Waxen, progetto di Toby
(Shadow Kingdom) Quattro lunghi brani di doom lacerante, vagamente vintage, disperso nella nebbia, diretto, scarno. Questa band, francese, non esiste più da vari anni… e questo
(Nuclear Blast Records) Il binomio metal/musica classica non è certo una novità. Molti musicisti in ambito hard’n’heavy si sono cimentati in carriera con partiture classiche. Basti pensare al virtuoso Yngwie Malmsteen, da sempre ispirato nelle sue composizioni da grandi compositori come Bach o Paganini, al
(Godreah Records) Ecco tornare con un nuovo album gli inglesi Wolves of Avalon, che da due anni mancavano sul mercato (
(NoiseArt Records) Se i Wisdom avessero iniziato la propria carriera nel 1991, anziché nel 2001, probabilmente li avremmo annoverati fra le bandiere del classico europower. Ma nel 1991 l’Ungheria, la loro nazione, era appena uscita dalla Cortina di ferro,
(UDR Music) Sembra incredibile, ma sono passati ben ventisei anni dalla prima edizione del Wacken Open Air Festival. Nato come uno dei tanti eventi musicali all’aperto nel 1990, nel corso degli anni il Festival ha subito
(Soundage Productions) Pagan/folk metal (o come diavolo volete chiamarlo… io talora dico ancora ‘Battle Metal’) che arriva da Cincinnati, Ohio: i Winterhymn si cimentano con un secondo album a tratti frastornante, ma che a conti
(Cyclone Empire) Convince solo a metà “Scavengers”, terzo album degli Svedesi Warfect. Il genere proposto è un thrash metal old school, con palesi riferimenti a Sodom (la voce di Frederik Wester è quasi identica a quella di Tom Angelripper), Slayer, Whiplash, Kreator ed
(WormHoleDeath Records) Un complesso concetto di alt-metal che tuona dall’Irlanda. I Words That Burn sono in circolazione dal 2010 ed offrono quasi un’ora devastante, la quale comprende riff
(Autoproduzione) Ascoltando questi tre pezzi non si ha l’esatta certezza su genere e direzioni che la band comasca affronti. I passaggi dal rock all’heavy sono molteplici e le stesse canzoni per come sono costruite, nonostante una serie di melodie e fraseggi vari, risultano comunque slegate. “In My Soul” ha
(Season Of Mist) Terzo full length per gli Spagnoli Wormed, band nata nel 1999 e dedita ad un technical brutal death metal estremamente variegato. Non è assolutamente semplice descrivere la 
(Altare Productions / Legion Blotan) Assurdi. Malati. Lontani da qualsivoglia concetto di vita, melodia o intrattenimento. Gli inglesi Wóddréa Mylenstede (inglese antico per “Demonic Mill”) appartengono a quel versante del black metal privo di una vera immagine, di
(Moribund Records) Ammetto che in tutti questi anni non ho mai seguito i Wyrd, pertanto parto da un’approccio neutro, un po’ quello di chiunque altro che entra in contatto con questi finlandesi per la prima volta in assoluto. “Death Of The Sun” è il
(Black Widow) Quarto album per Witche’s Brew, terzetto Comasco attivo da una decina d’anni e dedito ad un rock che mescola riffs sabbathiani, il blues iper distorto dei Blue Cheer e le melodie hard rock di Uriah Heep e Deep Purple. Un sound che
(Black Widow Records) Doom italiano d’autore. Atmosfere tetre ed inquietanti. È questa la sintesi di “Sabbatai Zevi”, un concept album ispirato al personaggio citato nel titolo, un rabbino sefardita del 1600 che si autoproclamò messia
(Metal Mind Productions) Questo progetto nato nel 1984, poi scomparso ed infine resuscitato con “Granite” del 2012 e l’ottimo “The Dark And The Light” del 2013, continua ad andare avanti. Stiamo
(I, Voidhanger Records ) Nonostante le tematiche decisamente Black, gli americani The Wakedead Gathering sono molto più vicini al Death di matrice appunto americana. Ecco allora spuntare su tutto il platter la pesante ombra dei
(Solitude Productions) Prima questi spagnoli si facevano chiamare Winterstorm. Dopo tre demo decisero di cambiare nome e cantante. Eccoci quindi al debutto discografico dopo un demo nel 2014. La
(K2 Music) Interessantissimo debut album per Wormhole, terzetto Italiano da non confondersi con l’omonima gothic metal band connazionale. Attivi dal 2013, i nostri hanno già all’attivo l’ottimo EP “Episode”, uscito lo stesso anno, nel quale già si denotava una
(Autoproduzione) Terzo album per Waste Pipes, quintetto Torinese nato nel 2003, quando cinque giovani compagni di classe decisero di mettere in piedi una rock band tradizionale ma con varie influenze, come la dance, l’indie rock e il blues. In questi
(Autoprodotto) Ed ecco che si materializza il disco a seguito del
(Dead Center Prod.) Sia lodata la Dead Center per la ristampa di questo primo album degli svalvolati statunitensi Wehrmacht. La band sorse verso la metà degli anni ’80 ed esplose sulla scena con un thrash/crossover
(Ghostrecord Label) Dopo un demo, un EP e un album, eccone un altro dei Wormhole. “Songs from the Counter Island” possiede un proprio filo conduttore nei testi, e non meno nella musica, che attraversa tematiche spaziali vicine a quelle di Bradbury e per mezzo di un suo personaggio cioè Ylla.
(Nuclear Blast Records) E pensare che inizialmente doveva essere solo un gruppo tributo ai Pentagram! Invece in 16 anni siamo arrivati al quinto album in studio, con una sola costante:
(autoprodotto) Con un po’ di sorpresa noto che gli statunitensi Windfaerer sono ancora indipendenti: nessuna label li ha ancora messi sotto contratto… Scelta intenzionale della band