XASTHUR, il lyric video della title track del nuovo album!
XASTHUR ha pubblicato il lyric video della title track, come primo singolo, dal prossimo album “Victims of the Times”, atteso per il 9 luglio via Prophecy Productions.
Il mastermind Scott commenta: “La title track del nostro album ‘Victims of the Times’ ha molto a che fare con lo stato d’animo che vede quanto il nulla abbia senso oggigiorno, oltre che la predominanza di senzatetto e povertà. Questa canzone parla del non preoccuparsi, dell’essere ignari, deliranti e ingenui.
muses mastermind Scott. “This song deals with not caring, being oblivious, delusional, and naive. Coscienza, incoscienza, persone che mentono a se stesse, che pensano o non pensano a cose che accadono loro, denaro e mancanza di ciò; cose che li conduce dalle città alle strade, come una prigione.”
Il lyric video di “Victims of the Times”: (altro…)

(Nefarious Industries) Sin dalle note biografiche che accompagnano l’album, i danesi Hiraki mettono subito in chiaro il mood che caratterizza la loro musica. Quelle note definiscono tale sound come ‘Sonic assault to accompany the inevitable fact that our world is sick’, e da questo mondo malato va da sé che la musica che ne esce sia altrettanto malata.
(AFM Records) Dopo il discreto “Life Is Not Beautiful” (
Con l’uscita del debut del suo nuovo progetto Magic Opera, “The golden Pentacle” (
(Nuclear Blast Records) L’eco di “Metal Commando” (
(Satanath Records / Duplicate Records / Black Blood Records) Duo composto dal batterista e tastierista russo Aleksey Korolyov (ex Taiga, anche boss della pubblicante Satanath Records) e dal tedesco Tino Thiele (boss della Ewig Records oltre che attivo con Metamorph, Wulfgar, Phreneticum e altre band/one man band), impegnato in un black dal sentore atmosferico, drammatico, con interessanti divagazioni doom. 
(GrimmDistribution/Satanath Records) I Fucker sono stati una band heavy metal russa. Certo, la cosa può apparire irrilevante, ma questa band e questa compilation sono una pagina di storia del rock, del metal, proveniente da un paese con un passato decisamente incompatibile con questo genere musicale.
(Cruz Del Sur Music) Doom. Dannato ed inquietante doom. Doom in grande stile, sulla scia di grandi nomi. I tedeschi Wheel firmano il loro terzo sigillo con un album che non rivela nulla di nuovo, ovviamente, ma in grado di travolgere con quel doom intenso, pesante come non mai, coronato da un vocalist poderoso ed irresistibile.