DEVANGELIC + UNBIRTH al Sidro Club il 18 Settembre
Ricomincia la stagione invernale dei concerti GOTR al Sidro Club, con una serata a base di musica estrema. Protagonisti due gruppi sicuramente già noti agli appassionati di death metal, due “nuove leve” della sempre più ricca scena death italiana.
La formazione dei Devangelic comprende ex e attuali membri di Necrotorture, Putridity e Stench Of Dismemberment: il loro “Resurrection Denied”, uscito lo scorso anno per Comatose Music, non poteva non essere un successo annunciato. La formula dei Devangelic è un solido death metal americano, sulla scia di mostri sacri come Disgorge e Devourment, riletto in chiave “italiana”. (altro…)
(Autoproduzione) Per il proprio secondo disco, i polacchi Diabol Boruta si affidano ai canali promozionali della Pure Steel: scelta inusuale, dato il folk metal suonano dalla band esteuropea.
(Cargo Records) Dopo il primo album “Dragon Tears”, che non mi aveva troppo entusiasmato (recensione
(Autoproduzione) EP strano, questo debut degli inglesi Opensight: una curiosa miscela di generi sostanzialmente riuscita, ma anche molto compiaciuta e citazionista, per un ascolto devo dire né facile né immediato…
Mastermind di
(UDR) Nuova fatica per gli Annihilator, a due anni di distanza dal precedente “Feast”, album dalle sonorità prettamente thrash old school che ha raccolto buoni consensi da parte dei fans, che
(Autoproduzione) Da Rapallo ci arriva il debut degli Stormwolf, guidati dal chitarrista e songwriter Francesco Natale, prodotti da Pier Gonnella e seriamente intenzionati a ritagliarsi uno spazio nella scena dell’heavy metal classico. “Swordwind”
(TrollZorn Records) Con “The Higland Way”, terzo album degli Skiltron uscito originariamente nel 2010, la TrollZorn completa il proprio set di ristampe della folk metal band argentina
(Comatose Music) I Kraanium commettono un nuovo omicidio sonoro. La band norvegese dedita a un brutal death metal da incubo, violento e massiccio si ripresenta con Comatose Records dopo “Post Mortal Coital Fixation” (
(Einheit Produktionen) Da più di vent’anni, i tedeschi Saxorior si dedicano a cantare le gesta del ‘loro’ popolo, i sassoni: “Saxsen” è il loro settimo full-“length” e segue ad una pausa di ben otto anni. Dalla copertina ‘antica’ capirete subito che siamo in presenza di un pagan/black fiero e primordiale.
(Karthago Records) La storia, come spesso accade, si ripete: ecco che la Karthago ripesca e rimette in pista un’altra gloria del metallo germanico anni ’80, i Creature, autori di un solo full-“length” datato 1989 
(Nuclear Blast) Sono passati ben sei anni dall’uscita di “World Painted Blood”, l’ultimo album pubblicato dagli Slayer con la formazione storica, quella che ha registrato capolavori assoluti del thrash metal come “Hell Awaits”, “Reign In Blood”, “South Of Heaven” e “Seasons In
(Peaceville Records) Il pregio degli inglesi è che se decidono di fare qualcosa, lo fanno con classe. Altrimenti lasciano stare: se non c’è classe non c’è “inglesità”. Questa attitudine vale anche per la musica, pel il metal e tutti i suoi sottogeneri. Ecco quindi che ben dodici studio albums fa un
(Svart Records) Se c’è un genere, nel vasto mondo del metal che ritengo davvero genuino e senza compromessi, questo è lo speed metal. Lontano sia dalle
(Svart Records) Dopo dieci anni i californiani Acid King tornano con un nuovo album, il quarto (dal 1993, anno delle formazione), rispettando completamente il significato del loro moniker. Sono acide, infatti, queste otto tracce, tutte fumose ed