
Somber Von Plaag ha creato il progetto Plaag con l’album “UGH!”, diffuso poi attraverso il download gratuito con la Misantrof Anti Records. Plaag è black ‘n roll semplice e spontaneo, accompagnato da corrosiva ironia e disprezzo mirati all’umanità. Nella seguente intervista Somber annuncia delle novità e descrive i nuovi progetti targati.
Ho letto un tuo comunicato. Ora Plaag è ora un duo!
Si, l’idea è nata dal terzo contributo per la compilation “Holy Fucking Anti Christmas” di Misantrof. Io e Negativ abbiamo unito le forze vocali in quella canone (“Under Black ‘n Roll Banner/Christmas Hate”) che sarà pubblicata tra due settimane nella compilation stessa. La collaborazione mi è risultata soddisfacente quindi ho deciso di chiedere a Negativ di entrare a far parte dei Plaag come seconda voce permanente. Sai, ho sempre avuto un debole per le doppie voci nel metal. I vecchi Carcass è un esempio che aprezzo moltissimo. Il cambio tra voci in queste genere aggiunge quel po’ di pepe in più (almeno per me, non posso parlare a nome di tutti i metallari in giro). Naturalmente non ho mai cercato la seconda voce, in quanto non mi è mai veramente fregato in quanto lavoro bene da solo. E come spesso succede quando non sei alla ricerca di qualcosa, magari ti capita davanti… ed infatti così è successo. Comunque, sono sempre io a scrivere e registrare la musica. Il contributo di Negativ è relativo a testi e cantato in norvegese contributes, mentre io mi occupo della parte in inglese. Alcune canzoni saranno cantate interamente da Negativ, alcune da me, alcune assieme. Roba buona e orecchiabile è in arrivo, questo è sicuro.
Perchè il tuo album di black ‘n roll duro e schietto è intitolato “UGH!”?
Mi piace molto la parola, e in un certo senso esprime quell’atteggiamento “dritto in faccia” della musica. Niente di più.
Come è stato il processo creativo di “UGH!”? Quando lo ascolto mi da l’idea come se vi fossero parecchie canzoni diverse e stili diversi. Le canzoni sono nate tutte nello stesso periodo?
Certo, vero, il fatto è che non ho mai avuto l’intenzione di fare un intero album inizialmente. Quindi la maggior parte delle canzoni è stata scritta in diversi periodi. E’ stata anche la prima volta che ho inciso canzoni, quindi è stato un massiccio processo di apprendimento per me. Questa è la ragione per la quale non c’è una vera linea guida comune nell’intero album. Ho registrato con diverse chitarre, diverse impostazioni della batteria, ecc., non ci ho mai prestato molta attenzione, sai, fintantoché era duro e rock io ero felice. Ma dopo l’uscita dell’album e un sacco di feedback da parte della gente, sono diventato molto più accurato sul suono. Quindi questa sarà una delle cose per le quali il nuovo album sarà sicuramente un passo in avanti.
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