MADHOUSE – “Braindead”
(Iron Shield Records) Secondo album per Madhouse, formazione tedesca nata nella seconda metà degli anni ottanta e scioltasi nel 1991 dopo aver rilasciato solo un paio di demo. (altro…)
(Iron Shield Records) Secondo album per Madhouse, formazione tedesca nata nella seconda metà degli anni ottanta e scioltasi nel 1991 dopo aver rilasciato solo un paio di demo. (altro…)
(Art Gates Records) Evidentemente alla Art Gates Records non hanno fretta. Dopo gli svizzeri Exit (recensione qui), autori di cinque dischi in venticinque anni, ora è il turno dei baschi Lined, i quali tornano dopo undici anni dal loro omonimo debutto. Una lunga assenza capitalizzata nel miglior modo (altro…)
(Pure Steel Records) Il progetto Hellscream è uno dei tanti messi in piedi dal gigantesco Dave Garcia dei Cage, stavolta con il sostegno di Norman Skinner: non ne può uscire che dell’us metal al vetriolo… (altro…)
(Autoproduzione) No, per quanto possa sembrarvi strano, i Gallia non provengono dalla Francia, ma dal Belgio: il loro EP d’esordio, che ricevo in versione estesa, con tutte le canzoni (altro…)
(Onism Productions) La band del Devon ha conception anni fa questo lavoro che non ha mai visto la luce in maniera definitiva fino ad oggi. Suoni, arrangiamento e il mood stesso dell’album tuttavia (altro…)
(Masked Dead Records) Gianluca Moreo (ex Vereor Nox) coltiva questo progetto votandosi a sonorità ampiamente funeral doom metal. (altro…)
(Massacre Records) Passati due anni dall’ultimo e piacevole album “Fegefeuer”, gli Eisregen sembra non abbiano perso lo smalto. I tratti gotici del loro sound (altro…)
(Exabyss Records / Industrial Tapes Promotion) Una pubblicazione affatto trascurabile questo split che è fondamentalmente un EP, visto che ognuna delle due formazioni ha a (altro…)
(Transcending Obscurity Records) Decadenza, solitudine, disperazione affliggono le atmosfere del secondo album di Noctu. Il musicista si produce in una solitaria creazione di un mondo nel quale il doom è (altro…)

(Nuclear Blast Records) Saranno anche classificati come metalcore, deathcore… e, anche secondo la nuova tendenza, ‘blackened deathcore’, ma gli australiani Aversions Crown sanno come farsi distinguere, (altro…)
(Autoproduzione) Gli svedesi Kairos non sono la solita heavy metal band dalla Svezia… nel bene e nel male! Il loro secondo disco si compone di otto brani che provo a descrivere (altro…)
(Argonauta Records) Il secondo album degli svedesi Huanastone esce con l’italiana Argonauta Records e bastano pochi secondi di ascolto per capire che non potrebbe essere altrimenti. Uno stoner rock (altro…)
(Autoproduzione) Primo full length per Minatox69, formazione nata a Bassano Del Grappa nel 2010 e con un mini album e due EP all’attivo. La prima fase della carriera della band è tra il 2010, quando pubblicano (altro…)
(Pride & Joy Music) Qualche anno fa, si diceva di quanto fosse saturo lo scenario del power metal: oggi forse è il turno del gothic/symphonic… fra le tantissime formazioni che (altro…)
(InsideOut Music) Come David Gilmour esegue classici dei Pink Floyd, Paul McCartney dei Beatles, Brian May e Roger Taylor dei Queen (altro…)
(Epictural Production) One man band dietro la quale c’è l’omonimo musicista che ha registrato l’album a Bruxelles. Il prodotto finale è turpe (altro…)
(Scarlet Records) A solo un anno da “De Rerum Natura” tornano i Moonlight Haze di Chiara Tricarico e Giulio Capone: ed è subito un altro grande disco di symphonic metal, (altro…)
(Art Gates Records) Amano prendersela comoda gli svizzeri Exit. La formazione elvetica nasce infatti nel 1995, ed in venticinque anni ha rilasciato appena cinque album. Bisogna però riconoscere che (altro…)

(Heavy Psych Sounds Records) Il groove del nuovo album dei newyorkesi Geezer è irresistibile. Un rock ‘n’ roll intenso, annebbiato dallo stoner, immerso nella nebbia, offuscato dalle droghe, sballato dal (altro…)
(Blood Harvest Records) Terzo album per Valdrin, band che ho sempre considerato come la risposta statunitense ai Dissection, almeno fino ad ora. Si, perché con questo nuovo lavoro, la formazione proveniente da Cincinnati si (altro…)
(Rafchild Records) Sono passati ben cinque anni da “Horse of Hell”, ma gli Eisenhauer sono finalmente tornati: e il loro secondo full-length, con diversi brani legati da una storia fantasy, (altro…)
(Hells Headbangers Records) Album di debutto per Violent Hammer, formazione finlandese dedita ad un black/death/grind decisamente old school. Musicalmente la band ci sa fare, presentando brani piuttosto (altro…)

(Apollon Records) Basta guardare le foto di questi quattro norvegesi per capire che tipo di musica possa emergere da un loro album. Look antico, atteggiamento d’altri tempi, palesemente schierati sulla scia (altro…)
(Autoproduzione) Dal Belgio giunge il secondo disco dei Devil’s Bargain, con sette tracce legate da un debole filo conduttore (si tratta delle visioni, spesso cupe o comunque (altro…)
(Hellprod Records) Nonostante si siano formati solo nel 2010, i brasiliani Thrashera vantano già una nutrita discografia, comprendente tre full length ed una sfilza di uscite tra demo, split e live album. Un’attività piuttosto intensa, (altro…)
(InsideOut Music) Con “Vector” uscito meno di due anni fa (recensione qui), gli inglesi Haken avevano confermato uno status di assoluta genialità e sconvolgente imprevedibilità. Con il nuovo “Virus” l’evoluzione assume una forma strana e l’ascoltatore viene travolto da un flusso sonoro unico, (altro…)
(Purity Through Fire) Poco oltre mezz’ora di raw black metal, espresso con suoni dirompenti, ruvidi ma netti. Le chitarre (altro…)

(No Dust Records) Mentre il thrash metal negli anni ’80 si imponeva nel mondo come una religione, in Olanda dei ragazzi del sud del paese (altro…)

(Karisma Records) I norvegesi Arabs in Aspic sono usciti dall’Italia (erano con la Black Widow Records) e girovagando in terra madre… sono passati dall’Apollon Records alla vicina Karisma Records, dando vita al loro sesto (altro…)

(Everlasting Spew Records) Nuova entità devota alla spietata violenza sonora, tra riff velocissimi, ultra-tecnici, letali, sulfurei sempre sferzati da linee vocali demoniache. Non è una band di pivelli, anzi, in questo calderone di corpi (altro…)

(No Dust Records) Non sempre è necessario inventare qualcosa di nuovo per essere al passo con i tempi. Spesso la miglior strada da percorrere è a ritroso, prendendo quanto di meglio sia stato prodotto nel passato e (altro…)
(Transcending Obscurity Records) L’abominevole introduzione all’album, “Abyssus Abyssum Invocat”, mette in guardia l’ascoltatore. Da questo momento in poi (altro…)