TEXAS MURDER CREW – “Everyone’s Last Breath” (EP)
(Comatose Music) Nuovo abominio prodotto da quella fabbrica degli orrori che è la Comatose Music. L’etichetta del North Carolina presenta una nuova formazione brutal death metal, come (altro…)
MIDNIGHT PRIEST – “Aggressive Hauntings” (Reissue)
(Dying Victims Productions) Con una delle copertine più belle e intriganti degli ultimi anni, almeno in ambito classic metal, torna sul mercato il terzo album (altro…)
IN-SIDE – “Life”
(Andromeda Relix) Il secondo album degli italiani IN-SIDE è pura melodia… immenso AOR, infinito gusto ottantiano, seduzione sonora e musicalità senza limiti. Se il precedente “Out-Side” (recensione qui) era solido ma in un certo senso ancora acerbo, (altro…)
PRECAMBRIAN – “Tectonics”

(Primitive Reaction) Un devastante supereone testimone della formazione del nostro pianeta… un tempo geologico nel quale durante il quale la vita era forse solo batterica, un tempo geologico nel quale regnava il caos più assoluto, paragonabile alla violenza sonora dei debuttanti ucraini Precambrian, (altro…)
VISIONS OF ATLANTIS – “Wanderers”
(Napalm Records) Sono anni che seguo (un po’ a singhiozzo, a dire il vero) i Visions of Atlantis: dopo “The Deep and the Dark” e il miliardesimo cambio di cantante (ora però ad affiancare Clèmentine (altro…)
АРИЯ [ARIA] – “Гость из царства теней” (Live)
(M2BA) Due ore di musica quasi esatte per il nuovo live dei russi Aria, che traslato in italiano avrebbe come titolo “L’Ospite dal Regno ombra”. I sovietici non sono più degli estranei assoluti sul (altro…)
COLTRE – “Under the Influence” (EP)
(Dying Victims Productions) Con una enigmatica copertina che mi ha molto colpito, gli heavy/epic metallers inglesi Coltre esordiscono sul mercato con un EP (altro…)
SELENSEAS – “The Outer Limits”
(Rockshots Records) Sull’esempio degli Aria, che da qualche anno si sono lanciati sul mercato dell’Europa occidentale, i russi Selenseas ri-registrano una versione inglese del loro debut del 2017, e la nostra (altro…)
AGES – “Uncrown”
(Black Lodge Records) Ci sono voluti cinque anni agli svedesi Ages per dare un seguito al favoloso album di debutto, “The Malefic Miasma” (recensione qui ). Un tempo lunghissimo… un’attesa snervante… la quale tuttavia appaga, soddisfa, stimola… eccita! Meno contorto, atmosferico del precedente, “Uncrown” è una perla di black metal immenso, ricco di (altro…)
REDEMPTION – “Alive In Color” (Live)
(AFM Records) Gli Imperial sono a loro modo un caso raro. Perché sono nati per essere il gruppo di Nicolas Van Dyk, eppure poi sono diventati a tutti gli effetti un gruppo vero e proprio, in cui le personalità dei singoli musicisti coinvolti hanno dato il loro contributo. E che personalità, visto che c’è il cantante degli Evergrey e (altro…)
DAMNATION ANGELS – “Fiber of our being”
(Massacre Records) A ben cinque anni da “The valiant Fire” tornano gli inglesi Damnation Angels: per quanto i fasti del debut rimangano irragiungibili, stavolta i gothic metallers albionici (altro…)
IMPERIAL TRIUMPHANT – “Alphaville”
(Century Media Records) Gli Imperial Triumphant non si cimentano certo in un genere semplice, eppure sono autori di una musica in cui è davvero difficile restare indifferenti. Sin dalla breve ma evocativa intro si capisce che si è di fronte a della musica estrema, (altro…)
FLAME – “Ignis Spiritus” (EP)
(Primitive Reaction) Un’intro piuttosto fiacca introduce a questo mini CD, che procede con altre quattro tracce almeno un po’ più interessanti. In realtà questo EP vede il ritorno dei finlandesi a ben nove anni dal loro ultimo, secondo album, del 2011, appunto. E ad (altro…)
BLEEDING EYES – “Golgotha”
(Go Down Records) Lo sludge proposto dai Bleeding Eyes è piuttosto strano. Perché se da un lato si ente eccome la componente doom funerea e misteriosa, ben presto si capisce ascoltando le tracce che qualcosa si insinua nella normale struttura dai tempi lenti. Una sorta di vena stoner piuttosto animata, che innalza (altro…)
ENSIFERUM – “Thalassic”
(Metal Blade) Quando hai a che fare con le band che ami di più, è sempre complicato formulare un giudizio: a parere di chi scrive, gli Ensiferum il meglio (altro…)
DEAD BRONCO – “The Annunciation”
(Sun & Moon Records) Due album usciti in contemporanea, uno stile facilmente riconoscibile, eppure i due lavori sono estremamente diversi l’uno dall’altro. Rispetto al disco “gemello” “Driven By Frustration”, nel quale la componente country/folk/ bluegrass prevale sulla comunque presente attitudine punk/metal, (altro…)
FINTROLL – “Vredesvävd”
(Century Media Records) Quando forse più nessuno se lo aspettava, ecco il ritorno dei Finntroll, che mancavano con un album in studio addirittura dal 2013: solo (altro…)
DEEP PURPLE – “Whoosh!”
(earMUSIC) “Whoosh!” è la terza collaborazione di fila tra i Deep Purple e il produttore Bob Ezrin. Collaborazione tra una delle più importanti realtà della storia del rock e colui che ha lavorato ad album come “The Wall” e (altro…)
NAVIAN – “Reset” (EP)
(Indie Recordings) Giovanissimi, freschi di firma, intensi e coinvolgenti. Sono norvegesi, sono un trio orientato alla musica strumentale, la quale non può non far ricordare grandi sheredder o grandi solisti metal, spaziando da Marty Friedman a (altro…)
SELBST – “Relatos De Angustia”
(Debemur Morti Productions) Dopo varie releases con la Sun & Moon Records, compreso l’album di debutto, oltre che EP e compilation, i venezuelani/cileni Selbst approdano in casa della Debemur Morti Productions, continuando a divulgare un (altro…)
LONELY ROBOT – “Feelings Are Good”
(InsideOut Music) Lonely Robot, capitolo quattro… sembra concludersi questa sorta di opera rock on the road, solo che qui non ci sono strade, bensì rotte spaziali su cui il nostro Mitchell viaggia a velocità da crociera. (altro…)
OSI AND THE JUPITER – “Appalachia” (EP)
(Eisenwald) Dopo “Nordlige Rúnaskog”, che si dedicava a sonorità nordic/folk vicine ai Wardruna, gli Osi and the Jupiter tornano ai loro ‘classici’ suoni ambient/folk per un EP di tre brani (altro…)
MESSIAH – “Fatal Grotesque Symbols – Darken Universe” (EP)
(High Roller Records) Dopo il CoViD-19 tra il 7 agosto e l’11 settembreil mondo dovrà prepararsi all’urto del ritorno dei Messiah! La death metal band, nonché (altro…)
FIXATION – “Global Suicide” (EP)

(Indie Recordings) Sembrano usciti dagli anni ’90, ma i Fixation sono una nuova rock band pesante -ma catchy- offerta dalla musicalmente florida Norvegia. Quattro brani ricchi di oscurità, vagamente tendenti a parentesi (altro…)
VASSAFOR – “To the Death”

(Iron Bonehead Productions) Continuano ad avercela con il mondo i neozelandesi Vassafor e questo loro terzo lavoro -successore dell’ottimo “Malediction” (recensione qui)- (altro…)
DEE SNIDER – “For The Love Of Metal Live”
(Napalm Records) Il quarto album solista di Dee Snider, monumentale singer dei Twisted Sister, offre il nome a questa nuova testimonianza live del cantante. Nonostante (altro…)
LOUIS JUCKER & COILGUNS, “play Kråkeslottet [The Crow's Castle] & Other Songs from the Northern Shores”
(Hummus Records) Esce esclusivamente in vinile questo strano ma attraente lavoro, registrato in presa diretta, dal vivo, in una stanza. Quel che si sente non ha produzioni, overdubs o produzioni di sorta… è (altro…)
ONSLAUGHT – "Genaration Antichrist"
(AFM Records) La storia degli Onslaught inizia e essere scritta ‘soltanto’ nel 1982. Quante decadi sono? Quasi quattro. Nascono come hardcore punk band, ma in gioventù ci si fa facilmente prendere la mano e le cose (altro…)
RUPHUS – “Flying Colours” (Reissue)
(Karisma Records) Lezione di storia. “Flying Colours” uscì originariamente nel 1978… forse molti di voi non erano ancora nati. Ruphus. Una band che riscontrò un grande successo all’epoca pertantao non poteva restare priva di (altro…)
EVIL-MINDED – “Weighing of the Heart” (Demo)
(Autoproduzione) Dopo aver debuttato con “Into the Jaws of Death”, i francesi Evil-minded tornano alla carica con una demo di tre tracce che tenga viva l’attenzione del pubblico. (altro…)
BAŠMU – “VVitchblood” (Reissue)
(Lunar Apparitions) “Vvitchblood” uscì nel 2017 solo in digitale, seguito poi da qualche cassetta. Finalmente il secondo album di questa tetra e misteriosa one man band canadese diventa leggibile dal raggio laser, grazie alla filiale della Nebular Carcoma, la Lunar Apparitions. (altro…)
(autoproduzione) SiN è un musicista trasversale e con ampie vedute. Lo si è intuito da tempo grazie al suo progetto symphonic black metal denominato
(autoproduzione) Da Padova un EP di esordio che freme di rabbia, mistero e scenari inquieti.
(GrimmDistribution) SiN è di Novosibirsk, un luogo molto lontano da noi e tra Siberia, Kazakistan, Mongolia e Cina. In redazione sono arrivati molti suoi lavori come Astarium (