ENEMYNSIDE – “Chaos Machine”
(Rockshots Records) Sono particolarmente affezionato agli Enemynside, formazione che seguo sin dall’esordio “Let The Madness Begin”, seguito da altri due ottimi dischi prima dello scioglimento nel 2013. Sono rimasto quindi molto (altro…)
(Goathorned Productions) Puro orrore ed infinita devastazione, un assalto di sonorità inospitali che tuonano dalla Svizzera. Occulti, mistici, introspettivi: il loro black metal è nebbioso, ansioso, lacerante e totalmente desolato, anche se
(Subsound Records) La musica, nel caso di questo album, diventa atmosfera e sensazione sotto forma di matematica. “Feral” è un lavoro totalmente strumentale. È ispirato e in grado di comunicare un’atmosfera, un clima, un qualcosa… C’è
(Nuclear Blast Records) Gli Agnostic Front sono una delle più grosse realtà hardcore, eppure negli anni chi scrive ha assistito a molti giudizi critici verso i newyorkesi. Togliendo quelli su certe astrazioni skinhead degli esordi
(Primitive Reaction) Fondato ben diciassette anni fa, il duo finlandese Black Beast ha pubblicato un EP ed uno split… ma nei primi anni di carriera. Poi un inspiegabile silenzio assoluto. Ora, finalmente, arriva il debutto su lunga durata,
(Satanic Art Media) Nasce come un progetto solista di Þórir Sárr. Þórir è multistrumentista, ha competenze di studio e ha lavorato per molto tempo con i Nyss, altra formazione che naviga nel mare del black metal
(Hammerheart Records) Dopo una pausa di ben dieci anni, tornano i selvaggi e rumorosi deathsters danesi con -finalmente- il settimo album! In circolazione da circa un ventennio, in carriera hanno precedentemente pubblicato sei album più
(Nuclear War Now! Productions) Terzo full length e sette anni dopo il precedente. Ne è passato dunque di tempo per Ignivomous. “Hieroglossia” possiede un sound stupefacente e nichilista; death metal
(Steamhammer / SPV) Dopo avere tenuto un tour per i quarant’anni di onorata carriera, la southern rock band di Jacksonville, Florida, Molly Hatchet, sottopone ai fans un bel resoconto dei concerti con un
(Beverina / Casus Belli Musica) “Whisper” è il debutto dei russi Daydream Flights, band giovane (formatasi nel 2017) che riesce a catturare l’ascoltatore immediatamente grazie ad un lavoro intenso e molto suggestivo. La band si è
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Molto interessante e particolare il debutto dei francesi Asphodèle, i quali propongono un blend strano tra metal gotico, black metal e post black. Spicca la doppia voce, femminile e maschie,
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Suoni oppressivi, asfissianti. Blackcore dalla Francia. Un black compresso, ma anche epico. Un black lacerante e depressivo, ma anche epico ed a tratti osannante. Voce straziante, torturata dagli effetti, un po’ come
(Century Media) Per una band così potente, intensa, dedita ad un’attività live incessante ed in grado di offrire spettacoli diretti e coinvolgenti, era destino arrivare al primo disco dal vivo. Un primo disco live che esce su doppio CD/LP e pure DVD. Il doppio CD/LP evidenzia la divisione
(Hellbones Records) Se il primo album omonimo (
(Avantgarde Music) Dalla culla del doom più lento e devastante, dalle gelide lande che della Finlandia, arriva il terzo album del funeral doomsters Profetus. Lenti fino alla devastazione mentale, monolitici ed impenetrabili, oscuri e decadenti, tanto che la mancanza di speranza
(Century Media) Melodici, catchy, drammatici, sporchi e sfacciati. Quarto album per gli svedesi Bombus: potente, dannatamente potente, con un tocco di melodramma apocalittico che rende tutto più intenso, più emozionale, più letale!
(Third I Rex / Fair Warning Records) Cosa volete aspettarvi? L’etichetta, la Third I Rex, come claim recita ‘extreme music worship’. Il moniker della band catalana non promette nulla di amichevole e, diciamolo, il titolo del successore di “Worms”
(Autoproduzione) Nome tolkeniano, ma testi in italiano per i bergamaschi Barad Guldur, band di addirittura nove elementi che propone un debut di folk metal oscuro e ammaliante,
(InsideOut Music) Magia. Pura magia. Una bellezza melodica, musicale e vocale celestiale. I norvegesi Leprous, band con membri/ex membri di bands quali Ihsahn, ICS Vortex, God Seed, Solefald e Gaahls Wyrd (ecc.), giungono al sesto favoloso capitolo. Un capitolo da assaporare
(Hellbones Records) Debutto discografico da parte di Nautha, terzetto romano nato nel 2016. Nati dalle ceneri dei progsters Heliodone, la band capitolina riprende le sonorità della scena progressiva anni ’60 e ’70 fondendole con lo
(MASD Records) Nati con l’idea dei film horror e splatter degli anni ’70 e ’80 nella testa, e infatti il nome della band deriva da un
(Autoproduzione) L’ascolto di “Electricmegablack” può essere paragonato ad un viaggio attraverso la musica degli anni ’90; un periodo di grandi cambiamenti per la scena hard and heavy e per il rock in generale, caratterizzato dalla perdita
(Sliptrick Records) Il duo Under Attack, sorto per iniziativa del singer Daniele Sciacca, propone un EP digitale apripista di tre brani in attesa di un full-length programmato per il 2020.
(Transcending Obscurity Records) Se si pensa che sono passati solo due anni da “Land of Weeping Souls” (
(Tenacity Music) Ventidue anni di attività e settimo album per questa band electro metal svizzera! Ritmi elettronici intensi, parentesi atmosferiche, blast beats in perfetto stile black metal, voci contorte e deviate, riff di chitarra ultra
(AnnapurnA) Angoscia totale, instabilità psicologica, divagazione ambientale. Il debutto degli Akhlys, originariamente uscito nel 2009 in forma estremamente limitata, trova ora nuova vita con una vera edizione in CD e vinile, opportunamente
(The Sign Records) Al riparo dal sole, rintanati nelle ombre della Scandinavia e corrotti dall’heavy, il dark e il rock, i Nocturnalia si ripresentano con un album crepuscolare, un tantino gotico nei toni e malinconico
(Dissonance Productions) Se il thrash metal ha avuto il suo consolidamento negli Stati Uniti, istituzionalmente nella Bay Area della California, e con i contributi importanti dei thrasher tedeschi e svizzeri, l’Inghilterra, la patria della
(Pride & Joy Music) I simpatici svedesi Rexoria presentano il loro secondo disco, dai chiarissimi tratti nordeuropei fin dalla copertina: “Ice Breaker” è uno di quegli album che quindici-venti anni fa uscivano
(Avantgarde Music) Non solo è assurdo definire ‘doom’ i Plateau Sigma, che con il doom non hanno veramente nulla a che fare, ma è anche impossibile applicare un’etichetta che non rechi la dicitura ‘Plateau Sigma’. Ascoltando il nuovo
(Extreme Metal Music) L’Impero è tornato e per la quarta volta. Quattro album in dieci anni, una dozzina totali di vita per Ade, nome funesto e musica densa di vita, di idee e qualità. Sono di Roma e implementano nel death metal aspetti
(Nuclear Blast Records) Storia fortunata per gli islandesi Une Misère: vincono in un Wacken metal battle, gli viene offerto il Roadburn, aprono per gli Slayer in Islanda ed infine firmano per la Nuclear Blast! Debutto carico di aspettative per questa giovane band formatasi solo nel
(Rafchild Records) Atteso dai fan (me compreso) fino allo squilibrio e alla consunzione, finalmente arriva il terzo album dei Wotan! E come promesso, si tratta di un’opera gigantesca: 110 minuti per 18 brani
(Massacre Records) È l’album d’esordio dei Call Of Charon, un manipolo di devoti al death metal suonato in una maniera moderna, cioè con scatti nervosi, blast beat a martello pneumatico e situazioni di
(Nebular Carcoma) Raccolta contenente sonorità deviate della black metal band francese Darvulia, attiva dagli inizi del nuovo millennio e scioltasi quattro anni fa. Nelle varie evoluzioni della scena black, i Darvulia rimasero sempre fedeli alla linea base, ai dettami imposti da movimenti come ‘Les