SARKE – “Ties Of Blood” (Singolo)
(Indie Recordings) Singolo che schizza fuori da “Gastwerso”, il nuovo ed imminente album di Sarke, la band di Nocturno Culto e lo stesso Sarke, affiancati da una folta cerchia di dannati, tra questi Steinar Gundersen (Icx Vortex e Satyricon) (altro…)
(Mighty Music) A oltre due anni dal singolo “
(Mighty Music) Stephen DeAcutis detto Stevie D è un produttore e chitarrista. Possiede uno studio di registrazione, il Sound SPA, che sembra la cabina di comando di un’astronave. Stevie D ha missato, registrato, prodotto e
(Nuclear Blast) Quando esce un nuovo disco di una delle tue band preferite, e in particolare quando questa band si è evoluta nel tempo e ha, sostanzialmente, abbandonato le sonorità per le quali ti piaceva,
(Metal Blade Records) Non era facile per i Sacred Reich, e non lo sarebbe per chiunque, che un album vero e proprio non lo incidevano dal 1996, “Heal”, ritornare
(Militia Guard) Negli ultimi anni, i Saxon hanno bombardato i loro fans di ristampe, edizioni speciali e nuovi prodotti: molti di questi erano testimonianza di esibizioni dal vivo.
(Naturmacht Productions) Per chi ha nella testa il black metal norvegese e magari di Bergen, Svadilfare è un’icona da seguire. Quattro album della one man band che vede
(Scarlet Records) Il black/death dei capitolini è decisamente in forma. Gli Stormlord incastrano l’epicità e le atmosfere magniloquenti e orchestrali nel proprio tessuto 
(autoproduzione) Hardcore, djent metal e sfondi sinfonici sono il paesaggio sonoro di questa band italiana, con elementi disseminati tra il centro e il nord del nostro paese, ormai
(InsideOut Music) Musicista un po’ particolare Nad, perché bravo a creare atmosfere attorno all’ascoltatore che inducono a loro volta particolari sensazioni. Terzo album solista, dopo 
(Dunkelheit Produktionen) Totale oscurità, massima decadenza con il funeral doom della one man band finlandese Shades of Deep Water. Secondo album, secondo percorso verso inferi pregni di pessimismo, pieni di angoscia, la colonna 
(autoproduzione) In attività da qualche anno e oggi gli Smoking Tomatoes rappresentano una coraggiosa e per certi versi raffinata realtà musicale. Coraggiosa perché i Pomodori Fumanti mischiano il rock e il power 
(Nuclear Blast Records) Annunciato da una copertina forse troppo esplicita e ‘carica’, il successore del mediocre “
(Avantgarde Music) Suicide Forest è un progetto nato nel 2016 per volontà del giovane polistrumentista statunitense Austin Kruger. Dopo un periodo trascorso come one man band, Kruger decide di unire
(Negre Plany) Interessante split CD da parte della Negre Plany, succursale della label spagnola Negra Nit. Sono quattro le band presentate in questo platter, ognuna delle quali con un quarto d’ora a disposizione per ritagliarsi
(Selfmadegod Records) Formazione death-grindcore polacca fondata da Robert Gasperowicz e nella quale ha militato anche Krzysztof “Docent” Raczkowski, compianto batterista dei Vader deceduto nel 2005. Nati verso
(earMUSIC) Conoscete tutti Joe Satriani. Virtuoso della chitarra e maestro di molti, per esempio di Kirk Hammett dei Metallica, certo, come anche Alex Skolnick dei Testament, tra i tanti, ma anche di Steve Vai, uno
(Steel Gallery Records) Il progetto del metalhead greco Vangelis Tekas giunge al terzo album: aiutato dal fratello Chris al basso, il nostro propone nove brani di power/prog
(Flowing Downward) Instancabile la one man band americana capitanata da Damián “Elisa” Ojeda, che in circa cinque anni di attività ha pubblicato ben 15 album. “Circle Of Veins”, uscito indipendentemente a marzo ma poi pubblicato due mesi dopo dalla
(NoiseArt Records) Ben cinque anni separano il secondo album degli Skull Fist, “Chasing the Dream”, dal terzo, questo “Way of the Road”: buona parte del ritardo è dovuto alle operazioni
(Massacre Records) A due anni di distanza da “
(Vic Records) Novità assoluta questa formazione per chi scrive, nonostante i tanti ‘sentito nominare’, ‘ho letto qualcosa’, album ascoltati di corsa o altrove oppure chissà dove e quando, i
(Sliptrick Records) Dopo “
(AFM Records) La Neue Deutsche Härte può essere ostica, in parte a causa della lingua che, al netto della vulgata, chi scrive trova il tedesco piuttosto musicale, soprattutto però per quel modo di suonare pomposo, maestoso
(Rotten Roll Rex) Spesso per mezzo del grindcore le band hanno espresso idee forti. Testi politicizzati, oppuri orientati in una certa direzione e in alcuni casi con ironia, in certi casi anche demenziale, a corredo. Lo stesso
(Autoproduzione) I volenterosi sloveni SkyEye producono come debut un concept dedicato all’invasione del digitale nelle nostre vite: l’idea è interessante, lo sviluppo assai corposo
(Final Earthbeat Prod. / Black Widow Rec.) Sepolcrali e gotici, sulfurei e maledetti i siciliani Sinoath, bellissima espressione del metal italico. La band è passata negli anni, dal lontano 1990, attraverso le forme
(Argonauta Records) Ritorno sulle scene per Slow Order, band tricolore che si era messa in mostra nel panorama stoner grazie al debutto “Hidden Voices” del 2014 (
(Sliptrick Records) Ricordavo il nome degli Scarlet Aura perché sono stati in tour con i Rhapsody e gli Angra: per il proprio quarto album (il secondo con questo monicker, i primi due sono usciti come ‘Aura’) la band rumena fa le cose in grande!
(Underground Symphony) Un disco di questo tipo non poteva che uscire per la Underground Symphony! Ensemble italo-cipriota-finlandese, i Sangreal sono la nuova creatura di Gianluca
(Pride & Joy Music) Ricordate Kristoffer Göbel, prima voce dei Falconer? Il nostro si ripresenta sul mercato, forse un po’ in sordina, con un progetto dal nome singolare e dalla copertina punitiva,