SIJJIN – “Angel of the Eastern Gate” (Demo)
(Sepulchral Voice Records) Tolta l’intro di circa un minuto, la demo dei Sijjin propone quattro tracce in cui il thrash teutonico dei Destruction si fonde con il suono decisamente più estremo del death europeo. Ne esce una demo (altro…)
RAMIHRDUS – “Eternity” (Reissue)

(Beverina / Casus Belli Musica) Ripubblicazione del debutto della one man band americana Ramihrdus, grazie alle due label che si sono prese in carico il nuovo disco “Midsummer’s Twilight” (recensione qui). “Eternity” rivela le origini, svela le basi che hanno condotto il (altro…)
STRAIGHT TO PAIN – “Cycles”
(Hellbones Records) Leggo la cartella stampa, dopo aver sfogliato un booklet ben fatto, e mi rendo conto che forse sono io a non capire più nulla. Emerge quel male incurabile chiamato ‘definizione del genere musicale’, infezione virale che qui riporta laconica,emente una fila di (altro…)
SPIKER – “Heavy Metal Macht” (EP)
(Dying Victims Productions) Premessa. Quando recensisco un disco, ho l’abitudine di andare un po’ a vedere cosa ne hanno detto gli altri: raramente mi lascio poi influenzare, (altro…)
SARTEGOS – “O Sangue Da Noite”
(Blood Harvest Records/I Voidhanger) I cliché per fare dei Sartegos un gruppo black underground ci sono tutti: una sola mente dietro strumenti e voce, registrazione disastrosamente amatoriale, un logo indecifrabile, (altro…)
SAINTS TRADE – “Time To Be Heroes”
(Art Of Melody Music / Burning Minds Music Group) Il tempo vola. Sono già trascorsi dieci anni dalla nascita dei Saints Trade, band bolognese a mio avviso tra le migliori realtà mondiali in ambito hard rock. Dieci anni di (altro…)
SPOIL ENGINE – “Renaissance Noire”
(Arising Empire) Gli Spoil Engine vengono presentati come una band modern metal dal Belgio… tuttavia con delle imprecisioni: non solo l’attuale line up è per metà olandese, ma la definizione modern metal è troppo (altro…)
STRIGOI – “Abandon All Faith”
(Nuclear Blast Records) Greg Mackintosh è il chitarrista solista dei Paradise Lost e per poco meno di un decennio ha tenuto in vita il progetto Vallenfyre, nato nel 2009 come tributo e personale (altro…)
STORMWARRIOR – “Norsemen”
(Massacre Records) Ascoltare “Norsemen”, la sesta fatica sulla lunga distanza degli immortali Stormwarrior, mi ha restituito una immagine precisa. (altro…)
SLOW – “VI – Dantalion”
(code666) Prolifici gli Slow, il duo belga composto dal polistrumentista Déhà e dall’autrice dei testi Lore (anche bassista e curatrice degli arrangiamenti). In dodici anni hanno prodotto ben otto album (sei, se consideriamo che il quarto (altro…)
SYZTEM7 – “Evolving”
(Mighty Music) Da Seattle tuonano i Syztem7, una band dalle molteplici e vaste influenze musicali, con un genere che si consolida da (altro…)
SHADE AND DUST – “Erode”
(autoproduzione) È la stessa band a citare tra le proprie influenze Lamb Of God, Gojira, Sepultura e Devildriver che spuntano saltuariamente in giro tra i pezzi e tuttavia non sono tali da essere (altro…)
POSSESSION / SPITE – “Passio Christi Part I / (Beyond the) Witch’s Spell” (Split)
(Invictus Productions) I belgi Possession copulano con altre empie entità. E dall’inverecondo talamo ecco questo macilento split, il primo della progenie che ne deriva (qui il secondogenito). (altro…)
SALIGIA – “Vesaevus”
(Ván Records) Ahzari, voce, basso e chitarre, e V. alla batteria, creano un’atmosfera decadente e in certi momenti misteriosa nel black metal di questo nuovo album. Norvegesi, di Trondheim, i Saligia sono (altro…)
SUN OF THE DYING – “The Earth is Silent”
(AOP Records) Pura emozione con il secondo album degli spagnoli Sun Of The Dying. Collocati tra il death ed il doom, in verità creano un sound pregno di atmosfera, dalle influenze oscure e gotiche, con tastiere suggestive, linee di basso imponenti, chitarre (altro…)
SICULICIDIUM – “Utolsó vágta az Univerzumban” (Reissue)
(Sun & Moon Records) Dopo quasi oltre quindici anni di attività, gli assurdi Siculicidium, band romena capitanata dall’altrettanto assurdo Béla Lugosi, hanno pubblicato solo due album… ed una manciata di EP. La cosa che adoro di questo progetto è l’estrema personalità stilistica, (altro…)
SCREAMER – “Higway of Heroes”
(The Sign Records) Gli svedesi Screamer hanno ormai raggiunto un livello qualitativo eccellente, e ogni loro prova di questa bella espressione di New Wave of Swedish Heavy Metal (altro…)
SECOND BRAIN – “The Mind Awakes”
(autoproduzione) Uno stile considerabile tra thrash e spunti death metal quello dei Second Brain. Ritmi e riff sono espressione di velocità, con alcune progressioni rilevanti. Voce gutturale di Agravain, anche (altro…)
SOULBURN – “Demo 1996” (Reissue)
(Vic Records) I Soulburn nascono da due costole degli Asphyx. Bob Bagchus e Eric Daniels, batterista e chitarrista, sono state due colonne della gloriosa band olandese, ma nel 1996 presero brevemente (altro…)
SUIDAKRA – “Echoes of Yore” (Compilation)
(MDD Records) Negli ultimi tre anni abbiamo ascoltato (sia chiaro, sempre con piacere) due dischi dei Suidakra (“Realms of Odoric”, del 2016, e “Cimbric Yarns”, di due anni dopo) (altro…)
SALMAGÜNDI – “Rose Marries Braen (A Soup Opera)”
(Karma Conspiracy Records) Follia. Follia accentuata da altra pazzia psichedelica. Giunti al secondo album, gli italiani Salmagündi (moniker derivante da una ricetta indiana che è praticamente un miscuglio di tutto… con l’aggiunta dell’umlaut!) (altro…)
SODOM – “Out of the Frontline Trench” (EP)
(Steamhammer / SPV) Se ne può parlare per tutto il tempo necessario, ma per quanto la vasta discografia dei Sodom sia sempre stata roba pesante, sferzante, cattiva ed irresistibile… ci sono due maledetti album che rimarranno per sempre nel (altro…)
SELENITE – “Mahasamadhi”
(Seance Records) Lenti, suggestivi ed incisivi. Il debutto del progetto austriaco Selenite crea una apparizione santificata della totale devastazione e dell’assoluto vuoto interiore. Dietro al progetto c’è Stefan Traunmüller, artista attivo con un sacco di altre idee, quali Golden Dawn, (altro…)
SLAYER – “The Repentless Killogy, Live At the Forum in Inglewood” (Live)
(Nuclear Blast Records) Versione audio del film/concerto uscito su tutti i cinema, “The Repentless Killogy” rappresenta il canto del cigno per gli Slayer, almeno per quanto riguarda le tournée. La band sembra infatti intenzionata a continuare a (altro…)
SERPENS LUMINIS – “Bright Euphoria”
(Goathorned Productions) Puro orrore ed infinita devastazione, un assalto di sonorità inospitali che tuonano dalla Svizzera. Occulti, mistici, introspettivi: il loro black metal è nebbioso, ansioso, lacerante e totalmente desolato, anche se (altro…)
SÁRR – “Ávitun”
(Satanic Art Media) Nasce come un progetto solista di Þórir Sárr. Þórir è multistrumentista, ha competenze di studio e ha lavorato per molto tempo con i Nyss, altra formazione che naviga nel mare del black metal (altro…)
SARKE – “Gastwerso”
(Indie Recordings) Sporchi, brutti e cattivi… ma anche eleganti, tecnici ed atmosferici! Sempre una piacevole sorpresa i Sarke, la band di Nocturno Culto (Darkthrone) e Sarke (Khold), in compagnia tra gli altri di Steinar Gundersen (Icx Vortex e Satyricon) e Anders (altro…)
STONED JESUS – “From The Outer Space” (Reissue / Remastered)
(Napalm Records) Decimo compleanno per Stone Jesus, iniziato da Igor Sydorenko come un progetto solista. Con la voce e chitarra di Sydorenko oggi la band vede anche Serhij Sljussar al basso (altro…)
SAMMATH – “Across The Rhine Is Only Death”
(Hammerheart Records) Poca pace tra le tracce di questo “Across The Rhine Is Only Death”, il sesto album degli olandesi Sammath! Una furia fuori controllo, riff micidiali, blast beats come se non ci fosse un domani, cambi di tempo fulminei, una sintesi di morte e distruzione totale! (altro…)
COSTIN CHIOREANU & SOFIA SARRI – “Afterlife Romance”
(Dark Essence Records) Una storia d’amore surreale, fantasmagorica, tra i meandri delle tenebre e le gioie di una luce che solo il vero amore è in grado di rivelare. Un romanticismo oscuro, decadente e morente che viene spinto da una immensa forza vitale verso una nuova dimensione, reale quanto immaginaria, concreta quanto ipotetica. (altro…)
STARBORN – “Savage Peace”
(Iron Shield Records) Ammetto che gli Starborn mi hanno (piacevolmente) confuso: quando ho iniziato l’ascolto del loro debut, “Savage Peace”, dall’intrigante e ‘magica’ copertina, (altro…)
STEVE GRIMMETT’S GRIM REAPER – “At the Gates”
(Dissonance Productions) Dopo il lunghissimo iato di inattività, i Grim Reaper (ora creatura del solo Steve Grimmett) erano già tornati in pista nel 2016, con “Walking in the Shadows”; (altro…)
SUNDAY SERMON – “Sunday Sermon”
(autoproduzione) Oh che bello! Esiste ancora gente che sa divertirsi, divertire e far casino sventolando alta la bandiera del rock’n’roll! Questi cinque sconvolti sono toscani, si sono formati nel 2018 e suonano ovunque capiti: date loro un palco, la corrente per gli ampli ed (altro…)
(Aesthetic Death) Primo lavoro del trio statunitense pubblicato un anno fa (