BONEHUNTER – “Sexual Panic Human Machine”
(Hells Headbangers) Il mio collega, in occasione della recensione del debutto discografico dei Bonehunter, ci aveva sostanzialmente lasciato con un quesito quantomai Amletico: “ma questi tizi ci sono o ci fanno?”. Beh, non è che (altro…)
OZ – “Transition State”
(AFM) Sei anni sono passati da “Burning Leather”, ri-registrazione dei classici della band, e intanto i rifondati Oz hanno avuto un nuovo momento di pausa; solo adesso, con una line-up totalmente rinnovata (resta solo un membro della formazione originale, (altro…)
SCANNER – “The Galactos Tapes”
(Massacre Records) Dopo “The Judgment” e le recenti ristampe, per gli Scanner è tempo di celebrazioni per il trentennale di attività: ecco allora la raccolta in due atti “The Galactos Tapes”. Il primo cd è una sorta di greatest hits (altro…)
HAMKA – “Multiversal”
(Fighter Records) È bello vedere Elisa C. Martin, storica cantante di Dark Moor e Fairyland, ancora in attività! I power/ethno metallers Hamka pubblicano il loro secondo full-lenght dopo una lunga pausa (altro…)
ARCANE TALES – “Sapphire Stone Saga”
(Broken Bones Records) La one-man band veneta Arcane Tales (un tempo lontano, secondo la biografia, composta da cinque elementi nella sua prima incarnazione) pubblica il proprio debut dopo una lista lunghissima di demo autoprodotti; (altro…)
JESTERS OF DESTINY – “The Sorrows That Refuse To Drown”
(Ektro Records) Come riportato nelle note biografiche, alcuni hanno definito i Jesters Of Destiny come la prima alternative metal band della storia. Una definizione piuttosto calzante, anche se parzialmente fuorviante. Se infatti la caratteristica dell’alternative è la (altro…)
FILE NOT FOUND – “Firewall”
(autoprodotto) Moniker un po’ nerd. Titolo… fin troppo nerd. Poi un’occhiata alla copertina e viene da pensare ad un qualche attuale progetto digitale, farcito di elettronica, perfetto beat per un lounge bar di tendenza, con una offerta di cocktails (altro…)
DSEASE – “Rotten Dreams”
(Sneakout Records) Faceva poco sperare l’origine dei Dsease. Italiani, si sono formati tre anni fa, ma le radici erano una tribute band, una delle tante che animano (infestano?) pub e feste paesane. Per fortuna i ragazzi hanno idee, tante idee e (altro…)
ZORNHEYM – “Where Hatred Dwells And Darkness Reigns”
(Non Serviam Records) Svedesi, in giro dal 2014, ma solo ora al debutto. Ma non certo una band di dilettanti, visto che il leader, polistrumentista e ideatore, Zorn, ha militato come bassista anche nei Dark Funeral! L’idea di (altro…)
URSINNE – “Swim with the Leviathan”
(Transcending Obscurity Rec.) Dave Ingram, voce dei Benediction, nei Bolt Thrower per “Honour – Valour – Pride” e di recente in Hail Of Bullets, e Jonny Pettersson, cantante e polistrumentista, in Ashcloud, Gods Forsaken, Wombbath e di recente l’interessante (altro…)
N.I.B. – “The Bianca Trouble Landing”
(Midsummer’s Eve) Primo full length per N.I.B., formazione torinese nata nel 1983 che ha contribuito in maniera consistente a formare la scena metal tricolore assieme ai vari Strana Officina, Fil Di Ferro, (altro…)
SOCIAL CRASH – “Burn Out”
(Wormholedeath/The Orchard/Aural Music Group) Ecco un disco che non capirò mai, o almeno spero. Lo dirò senza mezzi termini, a me sembra che qui ci siano poche idee e pure poco chiare. I Social Crash nascono con l’evidente intento di rispolverare un certo (altro…)
FATE UNBURIED – “Logos”
(Sliptrick Records) Un debutto davvero valido quello dei vicentini Fate Unburied. Dopo il buon demo “Dehumanized Society” risalente al 2012, la formazione veneta ha continuato ad affinare il proprio stile tecnico-compositivo, arrivando decisamente (altro…)
IVORY TIMES – “Paraboloid Pt. One”
(Sliptrick Records) Gli Ivory Times, prog/alt metal, giungono al terzo album. Anzi, mini album. Qui ci sono solo ventidue minuti di musica… dite che sono pochi? Se guardiamo con superficialità sicuramente sono poca roba. Ma con un po’ di voglia, (altro…)
SECRET RULE – “The Key to the World”
(Pride & Joy Music) Se il debut “Transposed Emotions” guardava in numerose direzioni per creare un sound preciso e individuabile, e “Machination” proponeva ottime conferme in un’ottica più spendibile con il grande pubblico, (altro…)
ORANSSI PAZUZU – “ Muukalainen puhuu” / “Farmakologinen” (EP) / “Kosmonument” (Reissues)
(Svart) Nella mitologia babilonese Pazuzu era il re degli spiriti malvagi dell’aria, ma anche il dio delle piaghe e pestilenze. Pazuzu è anche il demone protagonista del film “L’Esorcista”, tra le altre cose. (altro…)
AERODYNE – “Breaking Free”
(Street Symphonies / Bunrning Minds Group) Ho detto varie volte che la Scandinavia, ed in particolare la Svezia, è la nuova Los Angeles. Fin troppi gruppi che emergono da quel paese, ed in particolare dal sud ovest, Göteborg in particolare. (altro…)
GODFLESH – “Post Self”
(Avalanche Recordings) E il tempo si dilatò… Il nuovo millennio porta i Godflesh a pubblicare con parsimonia, mentre progetti collaterali sbocciano nelle sabbie di questa civiltà che non sa più vivere. Justin (altro…)
AMENRA – “MASS VI”
(Neurot Rec.) Purtroppo la concreta sensazione di ascoltare sempre la stessa melodia, la stessa struttura melodica, lo stesso incedere degli accordi dei temi portanti, è fin troppo evidente. Otto pezzi, ma (altro…)
MORIBUNDO – “Raíz Amarga”
(Satanath Records) Il gruppo spagnolo qui recensito è al debutto sulla poliedrica Satanath Records. Vedendo la copertina avevo già cominciato a fantasticare su quale atroce brutalità sonora sarei andato ad ascoltare, invece (altro…)
NECROHERESY – “Asylum”
(Satanath Records/Symbol Of Domination) Slovacchi di Bratislava, i Necroheresy approdano al debutto sulla lunga distanza dopo un lustro dalla loro nascita. Come mi capita spesso di recente, la copertina mi ha mandato (altro…)
ARRAYAN PATH – “Dawn of Acquarius”
(Pitch Black Records) Sicuramente migliore di “Chronicles of Light”, il sesto album degli Arrayan Path continua sulla scia del power/folk ellenico/orientaleggiante nel quale i ciprioti sono maestri. (altro…)
KREMLIN – “Decimation of the Elites”
(Godz Ov War) Oscura band del Canada questo trio underground che è l’essenza del marcio. Kremlin è una malformazione del death metal svedese della prima ora, imbastardito da scatti brutal. Band (altro…)
TOTENGOTT – “Doppelgänger”
(Xtreem Music/Burning World) Presente quei film dove dei foruncolosi metallari dodicenni cominciano a mettere su una band in garage suonando pezzi di gruppi che idolatrano? Secondo me pure i Totengott da giovani han (altro…)
MINDPATROL – “Vulture City”
(autoprodotto) Lavoro complesso ed impegnato per i lussemburghesi Mindpatrol! Cinquanta minuti, dieci tracce di death metal molto progressivo che raccontano, tramite un concept, la storia due fratelli orfani in un futuro (altro…)
HISKO DETRIA – “Mal Du Siècle”
(Svart Records) Ho un rapporto di amore ed odio con le uscite della Svart Records. Da ascoltatore di musica, trovo le uscite per questa etichetta assolutamente geniali e quasi sempre esaltanti. Le difficoltà iniziano quando (altro…)
INSANE THERAPY – “Fracture”
(autoproduzione) “Walking Dead Men” apre l’album e subito si ha l’impressione che dallo stereo stia per esplodere qualcosa. I pescaresi Insane Therapy aumentano il potenziale distruttivo del proprio deathcore, verniciandolo (altro…)
NOCTURNE – “The Burning Silence”
(Talheim Records) Scoprii gli Austriaci Nocturne la scorsa estate, all’eResia Metal Fest, dove figuravano tra gli headliners. Un black rituale, energetico, in qualche modo tribale, suonato da musicisti di alto livello con un vocalist fenomenale, capace di un growl feroce ma anche di un clean baritonale travolgente. Esistono (altro…)
BURNING SHADOWS – “Truth in Legend”
(Autoproduzione) Che bordata per i Burning Shadows! Questi us power metallers del Maryland, al traguardo del terzo disco, generano un’opera senza fronzoli né compromessi, che piacerà soprattutto a chi nel genere cerca (altro…)
HIGHWAY – “IV”
(autoprod. /Dooweet) Il titolo spiega da subito che questo è il quarto album per la formazione hard rock francese. I musicisti originari di Montpellier si sono da sempre distinti per un hard and heavy (altro…)
CROM – “When Northmen Die”
(Pure Steel Records) Finalmente! Aspettavo da anni il ritorno di Walter ‘Crom’ Grosse sulle scene, e di certo non sono rimasto deluso. Ho amato alla follia “Vengeance”, l’incrocio power/viking che sognavo da quando (altro…)
RIMFROST – “A Clash Under The Northern Wind” (Singolo)
(Non Serviam Records) Gli svedesi Rimfrost pubblicarono un ottimo album agli inizi del 2016 (recensione qui)… poi silenzio assoluto dal punto di vista discografico. Ma ora tornano… e lo fanno con un singolo. (altro…)
5 STAR GRAVE – “The Red Room”
(Sliptrick Records) Orridi e melodici, punk a tratti e sempre rock and roll gettato in pasto all’heavy metal. I 5 Star Grave sono il proseguimento di tutto ciò, l’andare oltre questi schemi. Un nuovo (altro…)
(Vacula Prod.) Black metal band italiana, piemontese, attiva da tempo e alquanto prolifica in fatto di pubblicazioni (ne abbiamo scritto
(Inverse Records) Dopo il