BANCO DEL MUTUO SOCCORSO – “Greggio e Pericoloso”
(AMS Records / BTF Vinyl Magic) Colonna sonora inedita del banco del mutuo soccorso del 1981, pubblicata per la prima volta in assoluto in formato fisico. “Greggio e Pericoloso” esce infatti in vinile nero con inserto 30x30cm; note di copertina a cura di Mox Cristadoro.
“Greggio e Pericoloso” è un romanzo fanta-economico scritto da Roberto Vacca nel 1975 e ridotto a miniserie televisiva dalla Rai nel 1981. I Banco del Mutuo Soccorso furono scritturati per le musiche della serie TV. La prima parola che mi viene in mente ascoltando questa ultima uscita della band è “libertà”. La band è libera, non si sa bene da cosa. (altro…)

(AFM Records) Finalmente una delle band tacciate di essere tra le più stereotipate e pacchiane del power/symphonic ritorna con un nuovo album. I Brothers Of Metal in una dozzina d’anni di vita hanno pubblicato solo tre lavori,
(Osmose Productions) Una sacrosanta colata di speed metal come si usava fare decenni e decenni fa. Questo è il suonare inviperito, sferragliante e convulso dei Bütcher. Nascono ad Anversa molti anni dopo del periodo d’oro del genere, nel 2004, ma tirano avanti con la propria convinzione e visione dell’heavy metal davvero esemplare.
(Massacre Records) Thomas Gurrath insiste nel riproporre la tripartizione della sua creatività musicale, attraverso Debauchery, Blood God e Balgeroth. “Dracul Drakorgoth” è un titolo truce e forse pacchiano, però ben centrato sull’essenza della suddetta trinità, anzi la “Trinity of Blood Gods” come la usa chiamare il suo creatore e riassunta appunto
(Mighty Music) È sempre un piacere ascoltare i Blitzkrieg, paladini della NWOBHM che hanno intrapreso la propria carriera in quella fase embrionale del 1979 a Leicester. Sono tra i grandi dell’epoca nella quale l’heavy metal britannico è esploso inesorabilmente sconvolgendo la mente di milioni di seguaci. Tra questi compaiono anche dei ragazzi di San
(autoproduzione) 
(Nuclear Blast Records) “Somewhere Far Beyond” è il quarto disco dei Blind Guardian; uscito nel 1992, l’album segna una svolta nello stile della formazione di Krefeld, dopo il power speed metal dei primi due lavori “Battalions Of Fear” e “Follow The Blind”, aumentando sensibilmente le parti epiche e corali che cominciavano già a fare capolino nell’interlocutorio “Tales From The Twilight World” ed inaugurando un periodo di grazia ed ispirazione, culminato nel capolavoro “Imaginations From The Other Side” e nell’ambizioso epicissimo e meraviglioso “Nightfall In The Middle Earth”.
(Totem Cat Records) Non potevano scegliere un titolo migliore per l’album gli statunitensi Black Pyramid, considerando sia la durata titanica del disco, sia perché sono passati ben undici anni dalla loro ultima fatica “Adversarial”.
(Hells Headbangers) I Blood Feast sono una garanzia! Dopo una prima parte di carriera caratterizzata dai due album “Kill For Pleasure” e “Chopping Block Blues” e da un EP intitolato “Face Fate”, considerati dei classici minori da ogni amante del thrash che si rispetti, la formazione statunitense torna solo nel 2017 con l’ottimo come back “The Future State Of Wicked”, seguito l’anno dopo dall’EP “Chopped, Sliced And Diced” (recensione
(Nadir Music) Argomento che spunta di continuo, quotidianamente, quello del conflitto russo-ucraino e i Black Propaganda che in quei due paesi ci sono stati in tour, decidono di raccontarne i rapporti tra i due popoli attraverso 
(Talheim Records) Al di là del nome scritto con la lettera ‘eth’, parte dell’alfabeto norreno, i Blóð altro non sono che un duo francese nel quale confluiscono Ulrich W. un ex Regarde Le Hommes Tomber e Anna W. parte del progetto 
(Chaos Records) Progetto attivo da pochissimi anni e con già due cambi di nome alle spalle, cioè Odium e Rotten Incarnation, i Black Wound pubblicano infine dopo lavori minori il loro primo album. I Black Wound sono una death-doom metal band dai suoni oscuri, quasi sludge, densi di groove, dalle andature basse e accelerazioni 



(Dusktone) Baxaxaxa è una delle ottime realtà prodotte dalla scena black metal tedesca. I bavaresi, passati all’attenzione della redazione 
(AFM Records) Sono dunque venti anni di carriera per i Bloodbound che festeggiano con questo live album, nel quale la band ha preso a suonare sul palco soprattutto pezzi degli ultimi sette anni. Il materiale audio e video di “The Tales of Nosferatu Two Decades of Blood (2004 – 2024)” è stato registrato al “Masters of Rock Festival” 
(Massacre Records) Lionel Hicks e Tony Ritchie tengono ancora alto il nome dei Balnce Of Power, band nata nella metà degli anni ’90 in Inghilterra, che nei primi anni ha visto in formazione Chris Dale, ex Atom Seed, Tank ed ex anche di Bruce Dickinson. Al netto degli avvicendamenti in formazione negli anni, i Balances vedono ora 
(Season Of Mist) A quattro anni da “Obscene Repressed” i Benighted non sono altro che sé stessi, dunque una furiosa commistione tra brutal death metal, djent, grindcor/crust e blackened. “Ekbom” è 
(autoproduzione) Formati da Francesco Benevento (Sail Away e altri), chitarrista, i
(Massacre Records) Il buon Thomas Gurrath, chitarrista e cantante, ha creato i Debauchery, poi i Blood God e infine i Balgeroth, nonché definito attorno a queste tre sue incarnazioni musicali un intero mondo e una sua relativa iconografia che recita di mostri, creature sanguinarie, armi spaccaossa, diavolesse
(Luminol Records) Il mondo della musica è vasto. È emozionale, sicuramente soggettivo. Però ci sono delle cose che sono chiare, delle regole di base. Ecco allora che c’è il tizio che ama un certo artista, che lo trova geniale… ma siamo nell’ambito di gente che manco suona: soggettivo, certo, ma vorremo parlare di musica.
(Iron Fist Productions / Nuclear War Now! Productions) Si pensi ai Venom, gli Angelwitch, i Sabbat, a qualcosa dei Motörhead, al black metal ante litteram, esempi di NWOBHM, del thrash prima maniera, le possibili contaminazioni del punk ed ecco dunque un concentrato dal Sol Levante chiamato Bafomet. Nel 2015, anno di nascita, i 
(Season of Mist: Underground Activists) Sono un trio di Knoxville, Tennessee, questi assassini che si fanno chiamare Brodequin. Dopo tre album, tra il 2000 e il 2004 e poi uno iato, eccoli riprendere con furia la strada del brutal death metal, firmando un contratto con la sotto-etichetta della francese Season Of Mist. Un accordo
(Heavy Psych Sounds) Pubblicato lo scorso anno l’ottimo album “Dab City”,