BLACK SABBATH – “Sabotage (Super Deluxe)”
(BMG) Anche il sesto album dei Black Sabbath riceve come altri, una sontuosa opera di ristampa nei formati vinile e CD i quali includono una considerevole portata di materiale aggiuntivo esibito per l’occasione. Pubblicato nel 1975 “Sabotage” è la conferma del trapasso di (altro…)

(Vic Records) I Brutality in questione sono di Tampa in Florida, nascono alla fine degli anni ’80 e ovviamente sono la conseguenza di quel movimento death metal della corrente di stile appunto della Florida che ha poi sfornato mostri sacri autori di album epocali. Autori di quattro
(Pure Steel Records) Ci sanno fare, i texani Byfist: una band che arriva a un debutto incredibilmente tardivo, essendo stata fondata nel 1987… in ogni caso, i loro demo avevano già circolato negli anni passati. “In The End”, che ha una delle copertine più belle (nell’ambito metal, naturalmente!) che veda da molto tempo a questa parte, allinea otto brani di media durata, come è tradizione in ambito US metal.
(AFM Records) Dopo l’EP riempitivo 
(Petrichor) Progetto musicale proveniente dalla Norvegia anche se il fondatore è di origine russa. Il freddo e la vastità della Siberia, insieme alla natura norvegese, sono i due concetti ispiratori del black metal con lampi post di Bizarrekult. Tematicamente i testi sono un concentrato di discorsi che finiscono nella 
(Pure Steel Records) Usciti nel 2020 con “Road To Victory” (

(Rockshots Records) Dei finnici Bloody Hell si potrebbe dire che è ‘la band che suona per divertirsi’: il loro secondo disco è una miscela di generi classici, sparata a mille, sferragliante e grezza. “Hangover Rider” parte in acustico, ma si trasforma quasi subito in un heavy metal
(Immaginifica / Aereostella) Album affascinante quanto complesso nonché ampio. David Del Fabro anni fa aveva creato le basi dei pezzi al pianofortee, in seguito la musica concepita è stata trasportata in una dimensione ampia e completa, appunto quella di una band. Con l’ausilio di Luca Zanon (co-autore, tastierista, produttore, ex Virtual Symmetry e tanti altri) e di altri
(The Swamp Records (CD)/ Overdrive Records (LP) / Burning Coffin Recs (MC)) Gli italiani Bretus professano l’occulto da oltre un ventennio e questo “Magharia” è il quinto album della loro valida carriera, a due anni dall’ottimo “Aion Tetra” (
(Southern Lord) Terzetto di Montréal composto da due donne e un uomo, Robin Wattie, Tasy Hudson e Mathieu Ball, che hanno girato per concerti con Thee Silver Mt Zion, Goodspeed You! Black Emperor, Sunn O))), per citare i nomi più grossi, oltre ad essere una proposta della Southern Lord che 


(Mistica Funebre Productions*) Solo 66 copie su nastro di questo split tra due nomi incrostati di black metal. Vultur è una band sarda con due album alle spalle e una discografia costellata proprio di split e altre pubblicazioni. Due pezzi preceduti da un’intro e outro, in sedici minuti e oltre di un canonico quanto feroce 
(Blaze Bayley Recording) Solitamente la produzione musicale non va di pari passo con il peso morale e la dignità delle persone che stanno dietro alla maschera che portano nell’impersonare il proprio personaggio. In alcuni casi però, le due parti sembrano coincidere, o meglio completarsi a vicenda, un po’ come le due metà di un gheriglio.
(Trollmusic) Rarefatto nordic folk nel terzo album dei norvegesi Byrdi: fa piacere vedere come un genere veramente di nicchia stia prendendo piede nel panorama musicale di questi anni, regalando agli ascoltatori canzoni pregne d’atmosfera antica e sacrale. “Birjing”, che significa
(Godz Ov War Productions) Primo album per i polacchi Baalberith che spingono il loro death metal veloce, irruento e tenebroso verso accelerazioni vorticose. Un sound robusto dalle partiture agguerrite, come se assorbissero da quelle dei Deicide e ovviamente dei loro connazionali Decapitated. Un 
(earMUSIC) Ritchie Blackmore e sua moglie Candice Night dopo l’EP natalizio “Here We Come A-Caroling” (
(Ma.Ra.Cash Records / Andromeda Relix) Giungono al debutto gli italiani Blind Golem, band derivante dai Forever Heep, un tributo degli Uriah Heep. Come intuibile è il sound della band inglese la linea dominante dei Blind Golem, i quali si rifanno anche a nomi quali Magnum, Deep Purple e Rainbow, aggiungendoci tuttavia una forte dose di personalità la quale si erige sull’esperienza musicale dei cinque membri del gruppo, tutti provenienti da diverse collaborazioni con tanti altri artisti o progetti, tra questi i Bullfrog e Paul Chain.
(High Roller Records) La sempre meritevole High Roller Records ristampa su vinile, in diversi formati, il debut dei Blitzkrieg, datato 1985: ottimo! Certo, di ristampe questo disco ne ha conosciute tantissime (e anche di recente), ma l’etichetta vi aggiunge pure un 10’’ bonus, che – immagino – contiene le versioni di “Buried Alive” e “Blitzkrieg” del singolo del 1981, e “Inferno” addirittura dal demo del 1980 (dico ‘immagino’ perché, piuttosto sorprendentemente, il bonus non fa parte del package promozionale). 

(AFM Records) Come molte altre bands, i tedeschi Bonfire sono stati fermati da questo meraviglioso 2020. E come se non bastasse, pubblicarono il poderoso “Fistful Of Fire” (
(Everlasting Spew Records) Cam Pinkerton e Chris White dei Chaos Inceptions reclutano il chitarrista Alec Cordero, elemento di band come Cruelty Exalted e Calcemia, nonché il batterista Mike Heller, ormai protagonista con i Raven ed ex Fear Factory, Malignancy e tante 
(Eisenwald) Cospicuo split album che vede impegnati By The Spirits, Osi And The Jupiter, Mosaic e Fellwarden. Quattro musicisti, perché dietro ogni moniker c’è una singola mente, con quattro composizioni ciascuno e così “Songs of Origin and Spirit” diventa uno split da ben 80 minuti. By The Spirits è polacco, pone 