BIG | BRAVE – “Vital”
(Southern Lord) Terzetto di Montréal composto da due donne e un uomo, Robin Wattie, Tasy Hudson e Mathieu Ball, che hanno girato per concerti con Thee Silver Mt Zion, Goodspeed You! Black Emperor, Sunn O))), per citare i nomi più grossi, oltre ad essere una proposta della Southern Lord che (altro…)



(Mistica Funebre Productions*) Solo 66 copie su nastro di questo split tra due nomi incrostati di black metal. Vultur è una band sarda con due album alle spalle e una discografia costellata proprio di split e altre pubblicazioni. Due pezzi preceduti da un’intro e outro, in sedici minuti e oltre di un canonico quanto feroce 
(Blaze Bayley Recording) Solitamente la produzione musicale non va di pari passo con il peso morale e la dignità delle persone che stanno dietro alla maschera che portano nell’impersonare il proprio personaggio. In alcuni casi però, le due parti sembrano coincidere, o meglio completarsi a vicenda, un po’ come le due metà di un gheriglio.
(Trollmusic) Rarefatto nordic folk nel terzo album dei norvegesi Byrdi: fa piacere vedere come un genere veramente di nicchia stia prendendo piede nel panorama musicale di questi anni, regalando agli ascoltatori canzoni pregne d’atmosfera antica e sacrale. “Birjing”, che significa
(Godz Ov War Productions) Primo album per i polacchi Baalberith che spingono il loro death metal veloce, irruento e tenebroso verso accelerazioni vorticose. Un sound robusto dalle partiture agguerrite, come se assorbissero da quelle dei Deicide e ovviamente dei loro connazionali Decapitated. Un 
(earMUSIC) Ritchie Blackmore e sua moglie Candice Night dopo l’EP natalizio “Here We Come A-Caroling” (
(Ma.Ra.Cash Records / Andromeda Relix) Giungono al debutto gli italiani Blind Golem, band derivante dai Forever Heep, un tributo degli Uriah Heep. Come intuibile è il sound della band inglese la linea dominante dei Blind Golem, i quali si rifanno anche a nomi quali Magnum, Deep Purple e Rainbow, aggiungendoci tuttavia una forte dose di personalità la quale si erige sull’esperienza musicale dei cinque membri del gruppo, tutti provenienti da diverse collaborazioni con tanti altri artisti o progetti, tra questi i Bullfrog e Paul Chain.
(High Roller Records) La sempre meritevole High Roller Records ristampa su vinile, in diversi formati, il debut dei Blitzkrieg, datato 1985: ottimo! Certo, di ristampe questo disco ne ha conosciute tantissime (e anche di recente), ma l’etichetta vi aggiunge pure un 10’’ bonus, che – immagino – contiene le versioni di “Buried Alive” e “Blitzkrieg” del singolo del 1981, e “Inferno” addirittura dal demo del 1980 (dico ‘immagino’ perché, piuttosto sorprendentemente, il bonus non fa parte del package promozionale). 

(AFM Records) Come molte altre bands, i tedeschi Bonfire sono stati fermati da questo meraviglioso 2020. E come se non bastasse, pubblicarono il poderoso “Fistful Of Fire” (
(Everlasting Spew Records) Cam Pinkerton e Chris White dei Chaos Inceptions reclutano il chitarrista Alec Cordero, elemento di band come Cruelty Exalted e Calcemia, nonché il batterista Mike Heller, ormai protagonista con i Raven ed ex Fear Factory, Malignancy e tante 
(Eisenwald) Cospicuo split album che vede impegnati By The Spirits, Osi And The Jupiter, Mosaic e Fellwarden. Quattro musicisti, perché dietro ogni moniker c’è una singola mente, con quattro composizioni ciascuno e così “Songs of Origin and Spirit” diventa uno split da ben 80 minuti. By The Spirits è polacco, pone 
(Rafchild Records) A quasi tre anni dall’ottimo
(Black Widow Records) Nonostante si tratti di una band in circolazione ‘solo’ da trent’anni, The Black è indubbiamente una pietra miliare del metal italiano. Il suo mastermind, Mario Di Donato (ex Unreal Terror e ex Requiem) non smette di condurre questa proposta occulta e pregna di deliziosa e progressiva malvagità, nonostante i dieci anni trascorsi dall’ultimo lavoro e nonostante la sua vita si stia affacciando al settimo decennio.
(Inverse Records) Fra le tante definizioni di sottogeneri, quella di ‘korpimetal’ non l’avevo mai sentita! Se ne fanno portavoce i finlandesi Blood Region, che dopo una miriade di singoli ed EP se ne escono anche con il tre-tracce “The Silent Village”.
(Scarlet Records) Il quarto album del trio Be The Wolf è dedicato alla propria città. Tutte le città hanno una propria identità, carattere, atmosfera ma Torino «ti marchia per sempre, lasciandoti un alone nero nell’anima». Lo spiega la band e lo enuncia attraverso
(Slovak Metal Army)Terzo album per Beast Within The Sound, formazione proveniente dalla Repubblica Ceca nata nel 2009. Negli anni il sound della band è cambiato, passando dall’iniziale metalcore ad un thrash metal dalla forte matrice slayeriana, unito all’hardcore metallizzato degli Hatebreed. 
(Pride & Joy Music) In redazione non arriva spesso un disco metal dal Paraguay! Ce lo invia il tastierista Adrian Benegas, che per il suo debut solista ha chiamato a supportarlo diversi artisti noti della scena europea, e si lancia in un concept dalle valenze quasi filosofiche, narrando la storia di un’anima in pena che si redime e raggiunge il Paradiso.
(earMUSIC) Decenni fa le canzoni, gli EP e album natalizi erano una tradizione. Li hanno fatti tutti o quasi e comunque proprio le etichette in quel periodo dell’anno si inventavano un bel po’ di uscite. I tempi sono cambiati e il natale quest’anno sarà molto diverso da quello solito. Dal 
(Helldprod Records) Ribadisco quanto detto per la loro uscita precedente: se cercate black intellettuale, suoni ben registrati, articolate sonorità e testi aulici, passate oltre. 
(Nuclear Blast Records) Era il 2000, e gli austriaci Belphegor consacravano definitivamente il loro nome al black più intransigente, grazie al loro terzo album. Un concentrato di grezzume e sopraffina malignità, messa su cd da un gruppo che 
(Avantgarde Music) Con il quarto album i tedeschi Beltez si accasano presso la Avantgarde Music per dare vita ad un lavoro complesso, intenso e davvero lacerante. Black metal che rispolvera le radici mentre, contemporaneamente, divaga verso nuove direzioni, strizzando