LARS FREDRIK FRØISLIE – “Un Posto Sotto Il Cielo” (EP)

(Karisma Records) Cosa ci fa un artista norvegese con una canzone che vanta un titolo in italiano? Eccovi la spiegazione! Lars è anche il tastierista dei progsters norvegesi Wobblers, un musicista che tra un disco e l’altro ama esprimere il suo lato artistico personale e libero dalle -comunque poche- regole della band principale. (altro…)
(autoproduzione) Irreverence sono una pregevole realtà del thrash/death metal italiano. Attiva da oltre venticinque anni, la band lombarda ha pubblicato in totale sei album e dei quali tutti di un buon livello. Questo sesto album arriva dopo l’EP “Scapegoat” del 2020 e dunque a sei anni dal precedente album “Still Burns”. Anche
(Steamhammer / SPV) “Silver Romance” è l’undicesimo album dei Freedom Call di Chris Bay e dentro di sé porta tutti i tratti salienti della formazione bavarese che è un glorioso esempio dell’happy metal, un’etichetta che la stessa band ha apposto sulla propria musica. Chris Bay, voce e chitarra, come lo è chitarrista anche Lars 


(Scarlet Records) Giungono al quarto album i Furor Gallico, a cinque anni dal fortunato “Dusk Of Ages” (


(AFM Records) Con “Stand United” i Firewind toccano dunque la doppia cifra. Decimo album in carriera, il secondo per il nuovo cantante da quando è giunto in formazione, Herbie Langhans. Il titolo dell’album vuole essere un monito per chiunque sulla guerra, la quale da tempo, ma in
(autoproduzione) “Scars” presenta cinque pezzi per solo quattrodici minuti e qualche secondo di durata ma è eccezionalmente completo nel mostrare l’arte e capacità dei 

(Despotz Records) I Freddy Krueger’s Ünderwear nascono alla fine degli anni ’80, in un momento nel quale il thrash metal era allo zenith del proprio splendore e con contributi a venire ancora più interessanti. I tedeschi oggi raggiungono quota cinque nella pubblicazione di album registrati in studio attraverso
(Xtreem Music) Dopo demo, EP e split i colombiani Funeral Vomit arrivano alla pubblicazione del debut album che mette in mostra la loro attitudine estrema. Autori di un gruppetto di pezzi nel segno del death metal dai risvolti gore, i colombiani sigillano una prestazione fatta di un’oscurità poco raccomandabile, del
(Osmose Productions) Dopo “Stigmata Mali” dello scorso anno, Maurits Jansen pubblica un nuovo lavoro come Funeral Winds intitolandolo e dedicandolo a colui il cui nome è 333, cioè il Guardiano dell’Abisso, demone della dispersione e noto col nome di Choronzon. Costui è l’ultimo ostacolo 
(code666) Marc Bourban è svizzero e residente in un piccolo villaggio tra le Alpi, è multistrumentista, impegnato anche con Wizards Of Wiznan e Tyrmfar, e ha dato vita al progetto Félonie. ‘Di linfa e di sangue’, il titolo, è un cumulo di black metal nel quale rientrano elementi folklorici, tradizioni 
(MNRK Heavy) È una formazione tosta di Seattle Filth Is Eternal che due anni fa ha esordito con “Love is a Lie, Filth is Eternal” 








(Steamhammer / SPV) Andando a memoria questo è il terzo live album dei Freedom Call e averli visti dal vivo solo due volte, mi hanno dato l’impressione di essere una band che cura i dettagli e non lascia le cose al caso. Chris Bay, l’elemento supremo della band, voce e chitarra, opta dunque per un live album, del quale in redazione è arrivato 


(Trollzorn Records) Sublime pezzo di arte quanto di sapienza e voglia di osare. Venti anni, sei album e ad oggi con “Judasmesse”, una rilettura del symphonic metal e del black metal, dimostrando quanto il proprio avantgarde superi ogni schema. La band della Turingia sprigiona circa un’ora di musica, scatenando nel primo terzo di essa