HELLYEAH – “Band of Brothers”

(Seven Eleven Music) Bravo Vinnie, ne hai fatto un altro tu e gli altri Hellyeah. Ora la smettete? Perché perseguire ancora questo progetto che fa il verso ai Pantera? Perché continuare a ricoprire la batteria di quelle patina glaciale che si estende anche alle stesse distorsioni delle chitarre? Perché? Perché nella sostanza “Band of Brothers” non suona meglio dei precedenti lavori, lo spettro dei Pantera, del southern metal e del tanto groove metal (altro…)

Di |2012-07-26T08:37:28+02:0026 Luglio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HIGH FREQUENCY – “s/t”

(Raw Lines) Prime note con una chitarra che destreggia un riff secco e possente, semplice ma di sicuro impatto. Rock, fatto di modernità, ma anche con recuperi da un passato non troppo recente. Rock di matrice USA, ma fatto in Italia. Rock scritto da Luca Di Vincenzo, cantante (con timbro vocale alla Chad Kroeger dei Nickelback), ma anche batterista. (altro…)

Di |2012-07-23T09:14:20+02:0023 Luglio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HELLSPAWN – “The Great Red Dragon”

(Wydawnictwo Muzyczne Psycho) Sound bestiale e atto di suprema malvagità. Gli Hellspawn si impegnano a suonare in quella direzione nella quale oggi molti guardano, cioè dove il death metal oltranzista si incontra con il black metal più classico, ma gli Hellspawn lo fanno componendo dei riffs e partiture con una patina di old style. Gli echi dei Morbid Angel, soprattutto per quelle melodie altisonanti, solenni, note di cerimoniali empi (altro…)

Di |2012-07-06T09:29:42+02:0006 Luglio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HYDE ABBEY – “Hall of Shame”

(Suspiria Records) Questi tizi sono di Mataró, vicino Barcellona, e suonano da qualche anno. Suonano deathcore, quello possente ma con inserti melodici. Le chitarre in società con i due elementi del comparto ritmico, erigono un sound spesso, distruttivo e appunto arricchito da spunti melodici che portano i pezzi a tenere dentro di se qualcosa di distintivo. (altro…)

Di |2012-06-16T09:28:33+02:0016 Giugno 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HAVOK – “Point of No Return”

(Candlelight Records)  Sono giovani e attivi da diversi anni, con ben due album alle spalle, in particolare l’ultimo “Time Is Up”, i thrashers americani Havok. Si rifà viva la band di Denver, la quale mette in piedi questo mini album con due inediti e due cover, ovvero “Arise” dei Sepultura e “Post Mortem/Raining Blood” degli Slayer. I due pezzi inediti sono la title track e From the Cradle to the Grave”. Due canzoni aggressive, thrash, taglienti e nella scia di Testament e Overkill. (altro…)

Di |2012-06-13T07:16:50+02:0013 Giugno 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HATE TYLER – “The Great Architect”

(This Is Core Music) Il metalcore è un genere che ha spiccato il volo, già da tempo e riceve consensi, proporzionalmente all’odio che diversi metalheads invece provano nei suoi confronti, soprattutto da chi segue il metal da moltissimi anni. Tuttavia c’è sempre il compromesso, esistono comunque band che camminano sul confine del genere oppure non ne riprendono solo i canovacci tipici. (altro…)

Di |2012-06-08T09:51:31+02:0008 Giugno 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HOLY MOSES – “30th Anniversary: In the Power of Now”

(SPV/Steamhammer) 30 anni e non sentirli, anzi sentirli ed esserne orgogliosi. Con tutta sincerità, riascoltare queste canzoni degli Holy Moses mi porta a chiedere dove stia finendo al giorno d’oggi il metal. Gli Holy Moses nascono ad Aachen, in Germania, ed esibivano uno speed/thrash metal con alla voce Sabina Classen, ovvero una bionda che cantava in growling. C’era anche suo marito Andy (forse ormai ex-marito), chitarrista, ma lui poi abbandonò nel 1994. (altro…)

Di |2012-06-03T07:48:09+02:0003 Giugno 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HOMOFERUS – “Herocly”

(Autoproduzione) La nuova frontiera del Black Metal Sinfonico. Il quale progredisce, muta, incontra il gothic, e si ripresenta in una nuova genetica distorta che avvolge, abbraccia, in un freddo abbraccio mortale. Un’idea, un sogno, che parte dalla lontana Bielorussia, e che si realizza nell’empia mecca del black metal: Bergen, Norvegia.  Qui gli Homoferus trovano la loro dimensione terrena e danno genesi a un progetto fantastico (altro…)

Di |2012-05-31T06:45:13+02:0031 Maggio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HANDS OF ORLAC – “s/t”

(Horror Records) ‘Cult’ è l’unico aggettivo con cui si possa descrivere la prima fatica degli Hands of Orlac, pubblicata solo su vinile (nero o rosso e viola!) dalla danese Horror Records (un nome un programma), registrato in Svezia da Philip Svennefelt, mastermind degli altrettanto cult Helvetets Port. I romani prendono il loro nome da un racconto di Renard (e da un successivo film muto) e suonano – nascondendosi dietro pseudonimi – un occult rock profondamente legato agli stilemi di metà anni ’70, (altro…)

Di |2012-05-28T06:06:31+02:0028 Maggio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HORRID – “The Final Massacre”

(Black Tears/Masterpiece Distr.) Gli Horrid sorgono a Milano, ma con altro nome (Rites Of Death) sul finire degli anni 80. La band ha realizzato due album e diverse altre pubblicazioni, per manifestare il loro titanico death metal, fatto di strutture e riff della vecchia scuola, quella svedese e delle prime epoche dei Dismember e altri. E’ doveroso precisare che tuttavia il sound di Max (basso) e Belfagor (chitarra) è puntellato da situazioni proprie (altro…)

Di |2012-05-19T07:07:53+02:0019 Maggio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HEXEN – “Being and Nothingness”

(Pulverised Records) Gli HeXen sono di Los Angeles e hanno già fatto parlare di se con “State of Insurgency”, un lavoro di quattro anni fa. Loro sono dei thrashers e hanno dei suoni cristallini, ma estremamente pesanti. “Being and Nothingness” si apre con “Macrocosm”, ovvero una sorta di canzone-intro totalmente strumentale. Il suo incedere, la melodia portante aprono degnamente questo lavoro. (altro…)

Di |2012-05-13T07:32:44+02:0013 Maggio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HATERIAL – “Twisted Verses”

(Worm Hole Death Records/Aural Music) Violenza alla Children Of Bodom. Ma senza tastiere. Potenza alla Lamb of God, ma con una voce decisamente più potente e ricca, che quasi ricorda il sound di Gotheborg (In Flames, Dark Tranquillity). Tre quarti d’ora di assalto senza pietà, tredici urla forsennate. Odio, distruzione, agonia, rabbia. Un disco che attinge da diverse influenze, rimescolandole in una idea irresistibile, energetica, potente, devastante. (altro…)

Di |2012-05-09T07:10:31+02:0009 Maggio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HAWKWIND – “Onward”

(Eastworld Recordings) Il primo album degli Hawkwind è del 1970, cioè 42 anni fa: si resta senza parole a sapere che Dave Brock, ormai da anni ultimo rimasto, porta ancora avanti questa creatura spaziale che ha donato alla musica album indimenticabili. L’ultimo lavoro è stato il buon “Blood of the Earth”, nel 2010, ma questa nuova prova riesce ampiamente a superarlo. (altro…)

Di |2012-04-29T08:22:56+02:0029 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HUNTRESS – “Spell Eater”

(Napalm Rec./Audioglobe) La Napalm Records li presenta come IL newcomer del 2012, e forse stavolta l’etichetta austriaca non ha tutti i torti! In ambito power/death, infatti, il debut degli Huntress ha una carica disumana che gli permette di distanziarsi notevolmente dalle ‘solite’ uscite del genere. Ovviamente la band non inventa nulla, ma questo non è certo importante se la musica è un terremoto (altro…)

Di |2012-04-25T07:39:15+02:0025 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HORSE LATITUDES – “Awekening”

(Doomentia Records) Formazione scarna questi Horse Latitudes, un batterista e cantante e due bassisti che regolano i propri colpi con una cascata di effetti e controller vari. Nasce, per questo loro secondo album, un doom dalle radici impensabili e dal sound cavernoso, denso, malsano, inquietante. “Awekening” è una casa popolata da fantasmi, (altro…)

Di |2012-03-21T08:22:30+01:0021 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HAIL SPIRIT NOIR – “Pneuma”

(code666/Aural Music) Hail Spirit Noir nascono grazie a Haris (synth) e Theoharis (chitarra e voce), due ex Transcending Bizarre?, un ensemble avant-garde. Hanno poi reclutato un bassista, un batterista e una voce aggiuntiva, dopo aver registrato le tracce le hanno fatte mixare da Dim Douvras (Rotting Christ) (altro…)

Di |2012-03-19T08:04:05+01:0019 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HORN OF THE RHINO – “Grengus”

(Doomentia Records) Questo, secondo, lavoro dei Horn Of the Rhino non è facile da descriverlo, di certo è una legnata sulla nuca. Il legno di questa sprangata è variegato. la setssa Doomantia parla di Bolt Thrower e Asphyx, e fin qui nulla di scabroso, anzi non sarebbero gli unici con queste due influenze particolari, (altro…)

Di |2015-07-20T12:03:49+02:0015 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HALLOWEEN – “Terrortory”

(Autoprodotto) Dopo le ristampe dei classici album “Don’t Metal with Evil” e “Victims of the Night”, proposte dalla Pure Steel Records nel 2010, gli Halloween di Detroit pubblicano il primo album di inediti dal 2006, che stavolta l’etichetta tedesca si limita a sponsorizzare distribuendo il download digitale per i recensori. (altro…)

Di |2012-03-13T07:38:28+01:0013 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HELLSAW – “Trist”

(Napalm Records) Release tutta austriaca, visto che band ed etichetta lo sono entrambe. Gli Hellsaw incidono il terzo lavoro della propria discografia, segnandolo come il passo più nero, e meglio prodotto, dei tre. Il black metal è sacralmente rispettato nella forma (per dare un’idea sullo stile verrebbe da citare gli Immortal). (altro…)

Di |2012-03-08T01:02:08+01:0008 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HEIDEVOLK – “Batavi”

(Napalm/Audioglobe) L’ondata storico-realista che ha investito il pagan metal mettendo da parte le atmosfere e i temi fantastici ha coinvolto del tutto anche gli Heidevolk, che per i loro quarto album ci narrano dei Batavi, popolazione germanica anticamente stanziata nei Paesi Bassi, una delle prime che osò ribellarsi all’impero romano. Seguo la band dagli inizi, ancora prima che la Napalm ristampasse lo splendido “De Strijdlust Is Geboren”, (altro…)

Di |2012-03-02T08:29:42+01:0002 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HELMUT–”XI IX XI”

(Heimathome) Cinque tizi di Ginevra si incontrano ad un concerto degli ZZ Top. Fanno un casino bestiale, e capiscono che, alla fine, è il divertimento che conta. Prendono gli strumenti, li accordano uno o due toni sotto, ed iniziano a strimpellare. Evidentemente strimpellano bene in quanto incidono un EP, un disco ed infine con la produzione di Laos Etxemendi (Goijra) escono con questo “XI IX XI”. Gli Helmut suonano blues. (altro…)

Di |2012-02-24T08:25:56+01:0024 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HEMOPTYSIS – “Misantrophic Slaughter”

(Autoproduzione) Phoenix Arizona. Non è la Bay Area. Non è la Florida. E nemmeno la Germania. Eppure l’ascolto di queste undici tracce mi fa saltare indietro di un paio di decenni, quanto gloriose band come Death e Kreator imperversavano, dettando stili e impostando nuovi riferimenti.  Ma attenzione: questo quartetto non è un’altra imitazione di ciò che fu. E’ esattamente la continuazione di questi stili. Dopo l’EP “Who Needs a Sheppard” (altro…)

Di |2012-02-01T09:19:56+01:0001 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HYBORIAN STEEL – “Blood, Steel and Glory”

(My Graveyard/Masterpiece) Questa è davvero la colonna sonora per le vostre letture heroic fantasy! Il gruppo cult Hyborian Steel proviene dal Missouri e questo “Blood, Steel and Glory” è il suo secondo album – dopo il debut “An Age undreamt of…”, che la My Graveyard Productions aveva originariamente stampato solo in 500 copie e oggi si è vista ‘costretta’ a rieditare dato l’interesse suscitato dalla misteriosa band americana. (altro…)

Di |2012-01-24T09:32:37+01:0024 Gennaio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HORRENDOUS – “The Chills”

(Dark Descent) Gli Horrendous con questo debutto pur suonando bene, non si rivelano più o meno bravi di altre band death metal old style. Il fatto di suonare del death metal vecchia maniera e, aggiungo, appestato di Entombed e Death, non fa che stiparli in un determinato filone. Non c’è nulla di male in questo. Il terzetto è capitanato da Damian Herring (Father Befouled, Undead Creep, Corpsessed ecc), il quale è autore dei brani (altro…)

Di |2012-01-20T10:37:51+01:0020 Gennaio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HIBRIA – “Blind Ride”

(King Records) I brasiliani Hibria sono una formazione interessante per chi ama le sonorità più tradizionali e allo stesso tempo grintose, a cavallo fra classic, power e thrash metal. L’esordio “Defying the Rules”, del 2004, rappresentò una delle migliori uscite di settore dell’anno; “Blind Ride” è il terzo disco della loro carriera, non si mantiene sul livello del debut ma ha comunque le proprie carte da giocare. (altro…)

Di |2012-01-16T00:05:46+01:0016 Gennaio 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HIGH SPIRITS – “Another Night”

(High Roller Records) Gli High Spirits di Chichago sono un’altra di quelle band che al giorno d’oggi… non dovrebbe esistere: merito della High Roller Records averli scoperti e lanciati sul mercato. “Another Night” è il primo disco ufficiale, dato che l’ellepì autotitolato di due anni fa raccoglieva semplicemente i due demo (altro…)

Di |2014-07-23T23:47:57+02:0027 Novembre 2011|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HERESIARCH – “Hammer of Intransigence”

(Dark Descent) Breve e coinciso questo lavoro dei newzelandesi Heresiarch. Solo sei pezzi votati ad un death-grind semplice e di marca europea nello stile. “Hammer of Intransigence” è dunque un EP che prova a dare un volto a questi spietati estremisti del metal, i quali hanno assemblato un sound solido ma irruento, ovvero a metà da una profonda essenza death metal e laceranti e caotiche bordate di grindcore. Ne esce fuori un death metal più che brutale, perché accelera in più occasioni come hanno fatto i Carcass, per fare un esempio. La velocità si fa sentire, ma cede il passo alla calma (per modo di dire) al primo brano, ovvero una intro, e alla lenta taratura del tempo della conclusiva “Intransigent”. Non resta che aspettare qualcosa di più appena gli Eresiarch realizzeranno il loro primo album.

(Alberto Vitale) Voto: 6,5/10

Di |2011-11-17T08:50:55+01:0016 Novembre 2011|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HATE SQUAD – “Katharsis”

(Massacre Records) Meno male che gli Hate Squad si sono rifatti vivi per proporre del death metal solido e senza eccessi o concessioni al melodic, il quale negli ultimi tempi pare voglia travolgere il genere. (altro…)

Di |2018-12-19T21:44:33+01:0013 Novembre 2011|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HEARTLESS – “Five Bullets in Your Heart”

(autoproduzione/Atomic Stuff) Gli Heartless tentano di aprirsi un varco nella scena musicale italiana grazie a questo mini autoprodotto, il quale include cinque pezzi abbastanza variegati nell’insieme. L’iniziale “Baby Maybe Somebody” è un rock imperniato su un riff articolato e dall’essenza settantiana. E’ “Heartless” a mostrare il retroterra punk/hard rock, grazie a riff scatenati e poi spezzati da un intermezzo semi-G ‘n’ R e Mötley Crüe, il quale di seguito esplode in una forma decisamente più heavy. “Stelen by Summer” germoglia in un delicato arpeggio, si sviluppa acusticamente e ha un’atmosfera che ricorda gli High Tide o comunque i pezzi acustici del rock britannico tra i ’60 e i ’70. “The End of the Summer” ha un incipit ipnotico e soave, ma il passo è ceduto all’hard rock, anche in questo caso abbastanza settantiano, con un lungo assolo di chitarra che percorre gran parte della struttura del pezzo. La quinta song è “Rock n Roll Dirty Dream”, nella quale i quattro riprendono quota tra le vette dell’hard rock in stile californiano, con l’idea di un assolo di batteria nella porzione finale del brano. “Five Bullets in Your Heart” è un lavoro che se avesse avuto l’assistenza di un produttore o di una mano esperta, probabilmente avrebbe sottratto qualche passaggio superfluo. Gli Heartless pare abbiano dentro un discreto bagaglio formativo e tanta, ma tanta energia da veicolare. Questo lavoro si ascolta piacevolmente, ma non si riesce a passare su qualche eccesso di troppo: per esempio l’assolo di chitarra in “The End of the Summer” a tratti è pretenzioso, l’assolo di batteria di “Rock n Roll Dirty Dream” è decisamente lungo e sposta i connotati del brano. Allo stesso tempo però l’idea di dilatare i pezzi, a mo di lunghe session nello stile rock ’60 /’70, non è cosa da tutti. Gli Hertless vanno seguiti perchè hanno delle idee, ma necessitano di sostegno in studio.

(Alberto Vitale) voto: 6/10

Di |2011-11-12T15:47:39+01:0012 Novembre 2011|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HAEMOTH – “In Nomine Odium”

(Debemur Morti Prod./Audioglobe) L’ultima volta che il duo francese Haemoth diede notizia di se è stato nel 2005 con un mini dal titolo “Kontamination”. Successivamente le tenebre li hanno inghiottiti, ma adesso è giunto il momento di risputarli fuori. (altro…)

Di |2016-12-19T12:36:04+01:0003 Novembre 2011|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HATRED – “Destruction Manual”

(SAOL) Se amate il thrash tedesco vecchio stampo, rigorosamente legato alle leggi di fine anni ’80-inizio anni ’90, i tedeschi Hatred sono la band che fa per voi. “Destruction Manual”, dotato di un booklet reso inquietante dai disegni in stile catalogo commerciale americano anteguerra, contiene undici brani che fanno subito pensare a Kreator, (altro…)

Di |2019-10-21T17:10:21+02:0002 Ottobre 2011|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

HUNTED “Welcome the Dead”

(Massacre-Audioglobe) Heavy metal ‘moderno’ abbondantemente
contaminato dal thrash nel disco d’esordio dei gallesi Hunted: un nome
veramente poco originale, che rende assai difficile trovare in rete
informazioni sulla band. Ma questo c’entra poco con la loro musica, che non so
perché viene pubblicizzata come un mix di heavy metal classico e prog. L’album
è fondato su un guitar working molto quadrato che però, tranne nella cover “The
Heart Collector” dei Nevermore, lascia poco spazio alla melodia. “The Silence
of Minds” vive di rallentamenti e improvvise ripartenze; anche “Aria (In
Memoriam)” e “Shadows” sono costruite in modo simile. Particolarmente
interessante quest’ultima, che sfocia in un finale potente ed evocativo. Thrash
puro in “Impaled”, mentre “I want nothing” è una fuga in doppia cassa che
inclina verso il power. Non siamo di fronte a un capolavoro, come ho letto in
giro da qualche parte, ma di fronte a un prodotto che piacerà maggiormente a
chi segue le ultime tendenze.

(Renato de Filippis) Voto: 6,5/10

Di |2011-09-08T09:55:52+02:0008 Settembre 2011|Categorie: ALBUM, H|Tag: |
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