INCONCESSUS LUX LUCIS – “The Crowning Quietus”
(I, Voidhanger Records) Ho avuto molte difficoltà a dare un nome al genere proposto dal gruppo inglese. Nonostante in giro si legga che gli Inconcessus… fanno black, a me sembra che questa sia una (altro…)
(Iron Rise Records) Conosco gli esordienti Iron Will, fondati addirittura nel 2000, attraverso una nota stampa molto singolare, che alterna passaggi quasi drammatici ad altri molto ironici, e che non so quanto rispecchi davvero la realtà dei fatti:
(Psychout Records) Nuovo album dal vivo per Imperial State Electric, band capitanata dal batterista degli Entombed Nicke Andersson, che qui sfoga la sua passione per il rock’n’roll degli anni ’60. registrato tra Giappone, Spagna e Svezia, “Anywhere Loud” è
(WormHoleDeath) Mi ricordo ancora il mio primo disco “estremo”, quello con la voce che ruttava per intenderci. Si trattava di “Deliverance” degli Opeth. Un disco che ampliò notevolmente il mio panorama musicale. E col tempo imparai così ad apprezzare anche
(AFM Records) Reduci dal successo del loro ultimo album “Titancraft”, tornano in pista i power metallers Iron Savior con questa nuova raccolta che comprende alcuni classici dei primi album usciti per la Noise Records.
(Season Of Mist) Secondo album solista per l’inossidabile Phil Anselmo, personaggio che certamente non ha bisogno di presentazioni. Devo ammettere che il debutto di questo progetto “Walk Through Exits Only” del 2013 non mi aveva entusiasmato più di
(Non Serviam Records) La gestazione di questo lavoro, vengo ad apprendere, è stata piuttosto lunga e travagliata, segnata soprattutto dall’instabilità della formazione. Bisogna difatti tornare al 2012 per avere un’altra prova discografica del combo. Al di là 
(Massacre) Il primo album degli Imeprious, “Varus” del 2011, si basava sulla figura di Publio Quintilio Varo, colui che durante l’età romana divenne governatore della Germania
(Parlophone) Da persona poco, ma veramente poco obiettiva per quanto concerne i miei idoli musicali indiscussi ho sempre giustificato molte scelte commerciali discutibili dei nostri, imputandole più a
(Sliptrick Records) Gli Ivory Times, prog/alt metal, giungono al terzo album. Anzi, mini album. Qui ci sono solo ventidue minuti di musica… dite che sono pochi? Se guardiamo con superficialità sicuramente sono poca roba. Ma con un po’ di voglia,
(autoproduzione) “Walking Dead Men” apre l’album e subito si ha l’impressione che dallo stereo stia per esplodere qualcosa. I pescaresi Insane Therapy aumentano il potenziale distruttivo del proprio deathcore, verniciandolo
(Vic Records) Era la seconda parte degli anni ’80 e i canadesi si imposero da subito grazie al primo album “None Shall Defy”. Pur senza diventare un punto di riferimento nella scena
(Autoprodotto) Dicono di suonare thrash, ma mi sembra che nella loro musica ce ne sia davvero poco: gli svizzeri Infinitas, all’esordio dopo un ep del 2015, propongono una interessante miscela di generi (predomina largamente il folk)
(Season Of Mist) Nonostante non sia più una novità, desta sempre una certa curiosità la suggestiva commistione tra metal estremo e sonorità folk provenienti dalle più disparate parti del mondo. A partire da
(This Is Core) Agenti del caos gli Infall. Il loro continuo passare tra situazioni di stampo hardcore, ma rigorosamente di natura post, e il
(Pitch Black Records) Leggero leggero, a tratti più rock che metal, il secondo album degli Insatia finisce per convincere proprio per la sua immediatezza! La band di Tucson, Arizona ci regala una manciata di brani (38 sono i minuti totali)
(High Roller Records) Devo dire che questo ritorno in scena dei canadesi Infernäl Mäjesty mi ha alquanto stupito; se teniamo conto che il precedente album della band risale a ben tredici anni fa, e che
(Hells Headbangers) E con quello che sembra un ritmo costante di un album ogni anno abbondante, i cileni Invocation Spells proseguono nella loro discografia. Il black ‘n roll rozzo e spurio partorito e suonato
(Ghastly Records) Per la miseria, son vecchio per questa musica. Troppo complessa… Scherzi a parte, i nostrani Integral hanno deciso di accendere un bel braciere e mettere molta, ma molta carne al fuoco con questo album. Un crogiolo di vari stili che son stati fusi assieme per dare vita ad
((R)esisto) Esordio di un certo effetto questo album che propone pezzi strumentali, in uno stile tra space rock, noise, psichedelia e metal. Armando Greco, chitarrista, ha concepito la musica ispirandosi a “Cyborg 009”, un
(Godz Ov War Productions) Questo tipo di album è sempre un azzardo, perché quando ti avvicini pericolosamente alla cacofonia, distinguere l’arte sonora dal semplice caos non è poi così semplice. Eppure la difficoltà sta proprio qui, parlare
(I, Voidhanger Records) Ad un decennio dalla fondazione, la band americana torna con il secondo album, sempre orientato ad un black progressivo molto tecnico, con influenze death (anche questo molto tecnico). I cinquantadue
(Abyss Records) Gli Invasion provenienti dagli Stati Uniti d’America, erano in silenzio da almeno sette anni. Era già accaduto qualcosa di simile quando nel 2010 fu il terzo album
(Unholy Prophecies / Equinox Discos) Una dichiarazione d’intenti “Metal Still Means Danger”, titolo del secondo album degli Insulters. La band spagnola mette sul piatto nove brani di metal estremo,
(My Kingdom Music) Se vai a vedere gli In Tormentata Quiete, vedi dei musicisti fenomenali. E ti trovi davanti tre vocalist immensi… che soddisfano tutti, da quelli che amano una voce maschile clean ricca di
(Ektro) Copertina senza senso. Debutto (con questo moniker almeno). Finlandia. Vinile 12”. Sono indizi. Poi premi play, e le quattro tracce sono un heavy metal, rockeggiante, un po’ ribelle ed un tantino psichedelico-
(Century Media) Ottimo ritorno per gli Iced Earth, una delle realtà più importanti del power metal americano, giunta al dodicesimo album. Un lavoro che segna una rinascita della band, dopo alcune prove opache in seguito
(Ipecac Recordings) Per alcuni la band Isis è tra le ultime formazioni ad avere davvero realizzato qualcosa di interessante e nuovo. Evitando giudizi su tali convinzioni, fan e addetti ai lavori si ritrovano tra
(Xtreem Music) Questi spagnoli sono un esempio di come in questa musica chi ci crede, prima o poi, ci riesce. Scioltisi nel ‘98 e riformatisi ben quindici anni dopo, questi musicisti sono al secondo
(Wormholedeath/The Orchard) Debuttano con un mini EP gli svedesi Inflikted, band nata nel 2011 con l’intenzione di suonare del buon vecchio thrash metal. “Worldpolice Isis” è un mid tempo dinamico ed
(Time To Kill Records) “Metallo, fratellanza e distruzione!” ecco, già che una band si presenti così mi fa ben sperare. E in effetti gli Insanehead non sono mica
(STF Records) Primo live album officiale per i thrashers Irreverance, in occasione del ventesimo anno di carriera della formazione lombarda, all’indomani dall’uscita del devastante
(Subsound Records) In occasione di “Terra 42” (
(Bud Metal Records) Giunge al debut il trio russo IceThurs (monicker con un evidente riferimento ai Giganti della Brina della mitologia nordica), debut incorniciato da una copertina quantomeno singolare: vi è raffigurato Ratatosk, lo scoiattolo che, secondo l’’Edda’,
(W.T.C.Productions) L’inferno è oscuro. Solo qualche barlume di luce proveniente dalle fiamme eterne che straziano anime dannate. Arrivano al settimo sigillo gli Inferno, band della Repubblica Ceca