Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
RUNESPELL / FOREST MYSTICISM – “Wandering Forlorn” (Split)

(Iron Bonehead Productions) Due esseri oscuri. Due one man bands. Due tetre entità il cui boato echeggia dall’altra parte del mondo, dall’emisfero australe, dall’Australia. Da un lato Runespell, creatura devota alle tenebre dal 2017 con (altro…)
(Reaper Entertainment) In questo secondo album i Voodoo Gods si ripresentano con la voce di George “Corpsegrinder” Fisher (Cannibal Corpse), oltre
(Dying Victims Productions) In un’ipotetica figura geometrica, dove i vari angoli del poligono rappresentano i vari generi musicali, gli Zatyr sarebbero l’asse che congiunge l’heavy classico e il death svedese. Mai come in questo
(Gore House Productions) Andrew Sutton, voce e chitarra, Mike Simon, batteria, e Nick Scott, al basso, con questo nome scelto per la loro band, non promettono nulla di 

(Massacre Records) So che per i true defenders dico un’eresia, ma saluto il ritorno dei Fairyland quasi come ho salutato quello dei
(Dying Victims Productions) Stranissimo questo gruppo: il cd comincia con un’intro atmosferica e solenne, mentre la seconda traccia mostra un black piuttosto ottantiano e mistico, più simile a dei Venom epici e rallentati che
(Autoproduzione) Davvero sorprendente questo primo full length dei francesi Prismeria, band nata nel 2017 e con all’attivo l’ottimo EP “Lost Individual Thoughts”, uscito l’anno successivo. Il quintetto transalpino coniuga con maestria thrash metal, 
(Dissonance Productions) Si può parlare di “Early Years” per una band che ha una storia di meno di dieci anni? Come che sia gli inglesi Toledo Steel, reduci dal buon “
(Autoprodotto) E che diamine, sarà mica una voce questa, no? Scherzi a parte, il cantante dei Membrance sembra avere la malsana idea di voler spremere la sua ugola in modo tale da inghiottirla e farla allegramente
(pubblicato da vari*) Band cosmopolita o almeno così dovrebbe essere visto che i sei musicisti sono provengono da diverse parti del mondo, ma chi li ha raggruppati, cioè Thanatos
(Dissonance Productions) Almeno da una decina d’anni, i Tokyo Blade hanno trovato una certa stabilità di line-up e un buon ritmo con le nuove pubblicazioni: già dal precedente “Unbroken”, 

(Scarlet Records) Dopo aver lasciato i Temperance, la bella e brava Chiara Tricarico si è lanciata in altri progetti: uno è i Ravenword, che hanno debuttato con “
(Witching Hour Productions) Registrato al Corona Hall di Cracovia il 13 dicembre del 1993, “The Darkest Age” esce ora per la prima volta in formato vinile, colorato
(Soundage Productions) La definizione ‘Orc Folk Metal’ mi ha subito incuriosito, ma i romani Blodiga Skald non sono la solita ‘band da taverna’: nel loro sound entrano numerose influenze,
(autoproduzione) Si sono prodotti da soli questo primo album i
(Fastball Music) Debutta questo progetto di Jens Faber, chitarrista dei Dawn Of Destiny, il quale coinvolge pochi colleghi che rispondono a Melissa Bonny
(AFM Records) Come è cambiato, negli anni, il sound dei Firewind! Ho seguito la band di Gus G. agli inizi, quando si dedicava a un power granitico e serrato (il mio disco preferito resta 
(Avantgarde Music) Provengono dalla regione del Mare dei Salish, nello Stretto di Georgia, cioè quella porzione di costa del Pacifico tra Canada e Stati Uniti, i With The End In Mind. Un luogo dove la natura è suggestiva, potente, maestosa.
(Trollzorn) Dopo un’imperiosa e agitata introduzione, gli Old Corpse Road scatenano il black metal secondo i dettami degli anni ’90, con
(Ram it down Records) Bella realtà di power finlandese, i Merging Flare sono la prima band di Kaspari Heikkinen, chitarrista dei Beast in Black; con ogni evidenza il nostro ha poco tempo per dedicarsi 
(Century Media Records) Ristampa da parte della Century Media del secondo album di Unanimated, band svedese attiva dal 1988 e fondamentale per la nascita della scena estrema locale. Etichettati da 
(Non Stop Music) Favoloso il debutto degli svizzeri Dead Venus! Rock progressivo, fuori schema, curato, tecnico, melodico, suggestivo, travolgente ed esaltato dalla performance vocale della front-woman Seraina Telli… ovvero l’ex vocalist delle Burning Witches!
(Avantgarde Music) I Drought fanno parte di quei gruppi che son qui per ricordarci che le etichette nella musica esistono solo per chi vuole accettarle. Dopo un EP di quasi un lustro fa, ecco arrivare il primo vero e proprio album.
(Pure Steel Records) Dopo una pausa di ‘appena’ 35 anni, come ironicamente rimarca la cartella stampa, tornano sulla scena i tedeschi Wallop, noti nell’underground per essere la prima band
(Century Media Records) È indubbio che i Celtic Frost sono una delle realtà più interessanti del metal sin dai loro esordi. E uso il presente perché se si ascolta “To Mega Therion” oggi, a distanza di 35 anni vi si riconosce ancora tutto lo spropositato genio del gruppo svizzero… ma anche perché i Celtic
(Shadow Kingdom Records) Nel 2017 ero presente all’Up the Hammers, ad Atene, e ho assistito quindi al ‘problematico’ show che lì tennero i Tyrant: non fui l’unico,