Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.

SERENA ROCK BAND – “Rocho Tropical”

copserenarockb(Heart Of Steel Records) Ringrazio questa label. Tutti dovrebbero ringraziare questa label. Una di quelle etichette che vive per la musica, che ama la musica, la vera musica, quella sincera, quella pura. “Rocho Tropical” è infatti un album che è stato registrato nel 1996. Però, come spesso accade al rock in Italia, questo album, come altri, non è mai venuto alla luce per mancanza di un casa discografica che lo pubblicasse. Regole economiche che vincono sull’arte. Che uccidono l’arte. E’ triste. E’ distruttivo. (altro…)

Di |2015-10-04T15:53:41+02:0013 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

FEAR THE SIRENS – “The Ruins We Used to Call Home”

copfearthes(Indelirium Records) Prima di chiarire ogni opinione sull’album, e ovviamente della band, vorrei esprimere la mia sorpresa nel constatare che i Fear The Sirens nonostante suonino insieme dal 2011, si dimostrano ben affiatati e con dei pezzi studiati con attenzione. La band romana attraverso dell’ahrdcore moderno, il metalcore e alcune piccole derive melodiche si è fatta avanti con questo debutto di una dozzina di pezzi, tra i quali figurano anche una intro all’album, una che precede l’ultimo brano “A New Dawn”, (altro…)

Di |2013-01-13T08:28:13+01:0013 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, F|Tag: |

HUMANITY DELETE – “Never Ending Nightmares”

cophumanityd(Dead Beat Media) Il mercato discografico è saturo, quello metal anche di più, viste le tante sfaccettature, filoni e stili che il metal ha generato. In questo scenario c’è in giro un terrorista, uno che sovverte le regole, uno che in definitiva anziché fare un favore al mercato propone sempre nuovi prodotti, nuove release. Di conseguenza aiuta a far salire questa inflazione artistica e che ha risvolti economici evidenti… Rogga Johansson è costui e nell’anno appena trascorso ha tirato fuori album con i Paganizer, (altro…)

Di |2013-01-13T08:23:43+01:0013 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

ALLTHENIKO – “Back in 2066”

copalltheniko(Pure Steel/Audioglobe) E brava ancora una volta la Pure Steel, che si è accaparrata, dopo ben tre album con la My Graveyard, i piemontesi Alltheniko! Il trio è ben noto nell’underground italiano e questo “Back in 2066” non potrà che aumentarne le quotazioni. In “Ticket for the Fireball” c’è molto più power di quanto non ricordi nelle produzioni passate: per chi scrive si tratta naturalmente di una gradita sorpresa! E oserei dire che nella successiva “Will the Night” c’è una dose massiccia di us metal: (altro…)

Di |2013-01-13T08:22:04+01:0013 Gennaio 2013|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

IDOLS FOR DINNER – “Tenant of a Declining World”

copidolsfordinner(M & O Music) Nascono nella zona di Parigi gli Idols For Dinner, in quella Francia che da tempo sta allevando nuove leve di metallari estremi. Metallari che imbastardiscono il death metal con pesanti rimandi thrash o hardcore, ma senza una chiave melodica, squadrando i suoni, rendendo il clima opprimente, soffocante, massiccio, con breakdown, riff che divorano progressioni di old style death metal e quelli dei parigini sono notevolmente classici, molto Folorida style, ma non mancano le soluzioni melodic (altro…)

Di |2013-01-13T08:12:42+01:0013 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, I|Tag: |

ARMS LIKE ANCHORS – “In a Golden Reign”

coparmslikea(This Is Core Music) L’hardcore al giorno d’oggi è diventato un po’ come la farina che è alla base di tanti alimenti. Purtroppo però il vero hardcore va cercato nei bassifondi o comunque altrove e non nel metal. In questo l’hardcore lo si sente i modo genuino nelle derive crust e cose simili, ma nel metal l’hardcore oggi viene usato anche per rinforzare, cambiare, annacquare  il thrash, il death o per fare quel figlio indesiderato, per alcuni, del metalcore. (altro…)

Di |2013-01-12T08:36:47+01:0012 Gennaio 2013|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

BITTER RESOLVE – “The Early Interstelar Medium”

copbitterresolve(Autoproduzione) I Bitter Resolve provengono dal North Carolina e questo secondo album se lo sono autoprodotto, dopo che il precedente aveva comunque una label alle spalle. Il trio psych-doom/stoner si presenta attraverso sei brani e dividendoli tra alcuni da oltre 6′ e altri di oltre 3 o 4′. L’iniziale “The Flood” entra lentamente, un riff portante semplice e le radici acide appena udibili nel sound. La breve, solo 3′, “C85 Omicron Velorum Cluster” possiede un ché di hard rock, ma il brano è comunque sommesso, (altro…)

Di |2013-01-12T07:50:04+01:0012 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, B|Tag: |

BLITZKRIEG BABY – “Porcus Norvegicus”

copblitzkriegb(Neuropa) Questi sono i musicisti che si celano dietro al monicker qui in esame: Kim Sølve (K100), Anders B. (Mind & Flesh), Bjeima (Yurei, Alfa Obscura, Virus), Petter Berntsen aka Plenum (Swarms) e Alan Belardinelli (Solo trumpet, Bellevue School District All-City Junior High Jazz Band). L’album dal titolo e copertina singolare, ma anche inquietante, è un insieme di avant-garde industrial. Qualcosa fuori dagli schemi e di anomalo, come le due etichette appena utilizzate insieme, (altro…)

Di |2013-01-12T07:44:19+01:0012 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, B|Tag: |

PUTRID BLOOD – “Absolute Profit”

copputridblood(Miner Recordings) Parte un riff a razzo definibile thrash metal, ma molto veloce e quasi death metal. Il cantante, Stevan Milanković oppure è l’altro, Bojan Goluža, si ne hanno due i Putrid Blood, segue con le strofe le nervature delle chitarre. Micidiale. “Silovanje”, brano seguente è ancora thrash metal corrosivo e con impennate da paura. “For God’s Sake” ha un taglio thrash di natura old style, caratterizzato da un assolo iniziale. L’old style si ripete nel corso dei pezzi, (altro…)

Di |2013-01-12T07:39:04+01:0012 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

A TREE OF SIGNS – “Salt”

copatreesofl(Raging Planet) Sound esoterico, ma non solo. Batteria solida e senza trigger, quindi naturale. Tastiere dal timbro nasale, grigio e poi c’è il cantato, che come le tastiere, è a cura di V-Kaos, la quale ha un timbro melodico e lagnoso insieme. Il basso di NH modula una cadenza ingessata, schematica. Sono queste le prime impressioni che si ricavano da “Great Python”, i primi 6′ di questo EP d’esordio dei A Tree Of Signs. Il brano nell’andare avanti sale col pathos oltre ad abbandonare poi i toni solenni. (altro…)

Di |2013-01-11T08:13:34+01:0011 Gennaio 2013|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

CORSAIR – “s/t”

copcorsair(Shadow Kingdom Records) Il debut dei Corsair, prog rock band proveniente dalla Virginia, piacerà a tutti gli appassionati di quei suoni seventies che oggi sempre più formazioni cercano di ricreare in studio; i nostri ci riescono attraverso una produzione scarna e a suoni di chitarra incredibilmente caldi e penetranti. Il disco si apre con uno strumentale di ben sei minuti, “Agathyrsi”, che respira e fa respirare prog/rock alla Genesis in ogni sua nota. (altro…)

Di |2013-01-11T08:09:12+01:0011 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

SYMURAN – “Syklus Av Helheim”

copsymuran(Metal Scrap Records) Black/death metal fatto con chitarre che tratteggiano melodie grigie e tipiche di lande fredde e crepuscolari. Ritmi imponenti, con blast beat che servono a reggere altri riff, ma dalla timbrica maligna, come dei Belphegor più quieti. Se l’iniziale “Pessimizm” mette subito in chiaro che i Symuran amano trame sonore epiche e pagane, ovviamente interrotte da sfuriate, “Firegod” parte con un tocco quasi doom e un riff che mi ha ricordato i Tiamat di tantissimo tempo fa. (altro…)

Di |2013-01-11T08:07:01+01:0011 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

MAMMOTH MAMMOTH – “Vol.III Hell’s Likely”

copmammomthm(Napalm Records) Gli australiani Mammoth Mammoth sono una onesta espressione hard rock, stoner e alcholic rock. Esiste quest’ultimo genere? Non lo so, sinceramente. Tuttavia credo sia perfetto per arrivare alla conclusione di cosa sia il sound conseguente, una volta che i primi due generi indicati si fondono insieme. C’è quella sana, salutare, impetuosa e sfacciata voglia di fare casino. Al di là della copertina molto “peace and love” (altro…)

Di |2013-01-11T08:03:58+01:0011 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

ABOMNIUM – “Coffinships”

copabominium(Ukem Records) Peter Watkinson è un inglese che vive in Olanda e ha messo il suo nome dietro a quello di Abomnium, realizzando l’album “Rites Likes Chains” ed ora “Coffinships” e questa seconda release affonda il sound nelle viscere del male, riemergendo poi con sembianze death e black metal. Mai in egual misura. Infatti mentre “Black Canyons of the Living Dead” è un death metal con un incipit in stile Bolt Thrower e una prosecuzione tra Grave e Autopsy, (altro…)

Di |2013-01-14T07:08:12+01:0011 Gennaio 2013|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

MASTERSTROKE – “Broken”

copmasterstroke(Dynamic Arts Records) Erano anni che non avevo notizie dei Masterstroke, ed effettivamente leggo in giro che la band finlandese si è presa un discreto break dalla pubblicazione di “As Days grow darker”, del 2009. Li ritrovo adesso con questo “Broken”, che ci ripresenta alla massima potenza il melodic metal molto Nevermore che i finnici hanno suonato fin da inizio carriera. Se amate quindi questo tipo di sonorità potete andare sul sicuro, anche se il disco ha un piccolo difetto: è decisamente breve! (altro…)

Di |2013-01-10T08:36:09+01:0010 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

THE UNRIPES – “This Is Not America”

coptheunripes(Street Symphonies Records/Andromeda Dischi) Sconvolto. Non capisco. Una piacevole confusione si materializza dentro di me quando ascolto questo album. Certo, considerata la label che lo pubblica mi aspettavo un hard/glam schietto e deciso, potente e graffiante, di quelli che ti fanno voglia di aggrapparti alla bottiglia di Jack. Però questi THE UNRIPES, Italiani, appaiono strani, diversi, inusuali. Certo, la bottiglia di Jack non te la fanno certo mollare. Anzi. Te la fanno scolare, per perderti nello sballo, lasciarti andare a pezzi innovativi, come la opener, ironicamente intitolata “Track N° 1”, dove mia confusione inizia a materializzarsi: suoni elettronici, effetti. (altro…)

Di |2015-10-04T15:55:31+02:0010 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, T|Tag: |

DEATH SS – “The Darkest Night”

copdeathss(Lucifer Rising Records) Il profeta ha mentito. La profezia era falsa. O era errata. Il settimo sigillo doveva essere la fine di tutto. L’apocalisse di un inferno che durava da trent’anni. Ma il purgatorio è un posto strano. Deviato. Un luogo transitorio. Uscirne è possibile, forse verso un paradiso perdito, forse verso un la dannazione, un diabolico ritorno alla vita, all’agonia di una esistenza oscura, macabra, occulta. (altro…)

Di |2015-10-04T15:39:19+02:0010 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

GRIEF OF EMERALD – “It All Turns Tto Ashes”

copgriefofemerald(Non Serviam Records) Un ritorno atteso, anche se nel 2011 c’è stato “The Devils Deep” che forse a qualcuno non è andato proprio giù. Comprensibile, visto che la release presentava solo un pezzo inedito. Scelta voluta per annunciare in pompa magna il ritorno di questa brillante formazione. E’ dunque questa release il concreto ritorno dei Grief Of Emerald o almeno di quello che ne resta, cioè il solo Jonny Letho. “It All Turns To Ashes” (uscito a dicembre scorso) è il black metal come lo vedono gli svedesi, (altro…)

Di |2013-01-10T08:39:39+01:0010 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, G|Tag: |

1070 SCUM – “Chaos Noise”

cop1070scum(Horror Pain Gore Death Prod.) D-beat, crust, anche del noise e rabbia, tanta, a fiumi. Chitarre che sono tempeste, batteria ruvida e martellante. Growl aspro, registrato ad un volume sotto a quello degli strumenti. Inserimenti anche di uno scream cupo. Un assalto furioso. I riff virulenti, un basso che si percepisce a malapena, ma che è meglio che si tenga distante, per tutto il caos che genera. “Consume” è un azzardo, quasi 4′ di canzone e di cambiamenti. (altro…)

Di |2013-01-10T08:37:12+01:0010 Gennaio 2013|Categorie: 0-9, ALBUM|Tag: |

EASY TRIGGER – “Bullshit”

copeasytrigger(Street Symphonies Records/Andromeda Dischi) Ci sono stili di vita che non muoiono mai. Certo, le mode possono esaltarne il concetto, portarlo alla ribalta, ma le mode sono volatili e passeggere, le mode si susseguono, mentre le vite continuano a scorrere. Alcune a rilento. Alcune normali. Alcune rapidamente, troppo rapidamente. Una corsa a velocità folle dove non si chiede permesso, non si chiede scusa, non ci si pente. La velocità è semplicemente troppo alta. Non si ama, si fa sesso. Non si corteggia, si prende. (altro…)

Di |2015-10-04T15:39:33+02:0009 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, E|Tag: |

PREHISTORIC PIGS – “Wormhole Generator”

copprehistoricpigs(Moonlight Records) “Wormhole Generator” parte con “Swirling Rings of Saturn” e in particolare con un riff che mi ha subito fatto pensare ai Kyuss. L’evoluzione del brano è dannatamente fluente, come una danza dalla musicalità ruvida e con una coda finale di inserti lisergici. “XXI Century Riots” propende per dei suoni più granulosi. Il pezzo ha un’andatura spigliata e mentre l’indicatore del tempo segnala quasi 9′ di canzone, sovviene una riflessione: (altro…)

Di |2013-01-09T08:12:09+01:0009 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

NIGHTBREEDER & THE WINTERMOON ORCHESTRA – “Chapter I – A Black Comet Shineth On the New Age of Witchcraft”

copnightbreeder(Crash & Burn Records/Arcane Witchcraft Coven) Rilassatevi. Chiudete il mondo fuori. Abbandonatevi alle pagine di un libro e, per un momento, lasciate che la vostra mente componga la colonna sonora di quell’avventura epica che state per assorbire, pagina dopo pagina. Oppure, immaginate quell’emozione costruita da centinaia di introduzioni epiche, cavalleresche, piene di energia, create per molti album, quei pezzi orchestrali, quelle piccole opere che spesso durano troppo poco, o che finiscono diluite tra chitarre distorte e possenti voci in canzoni veloci, violente, oscure, metalliche. (altro…)

Di |2022-09-07T19:28:02+02:0009 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, N|Tag: |

KING BONG – “Space Shanties”

copkingbong(Moonlight Records) C’è qualcosa di primordiale e dirompente insieme nel legame che regge una formazione di tre musicisti. Un trio si scatena sempre, ponendosi da prima sulla base di ciò che suona ed evolvendosi e cambiando i connotati del sound poi. Per quanto concerne questi tre è difficile esprimersi sul loro sound. L’etichetta li presenta come instrumental stoner e di sicuro alcune melodie e scenari ricordano il genere, ma credo che i King Bong vadano ben oltre. (altro…)

Di |2013-01-09T08:00:37+01:0009 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, K|Tag: |

SHINING/MONUMENTUM – Split: “Pale Colors/The River”

copshiningm(Avantgarde Music) Interessante split, pubblicato su vinile 7” in edizione limitata a 300 copie, che vede l’inizio della collaborazione tra Avantgarde Music e la nuova label finlandese Blood Music. Uno dei due lati vede i maestri svedesi della decadenza Shining, impegnati con il pezzo “Pale Colors”, una cover dei Bay Laurel, mentre dall’altra parte c’è la band gotica italiana Monumentum, che propone “The River”, cover della musicista inglese PJ Harvey. Entrambe le performance sono estremamente tristi, (altro…)

Di |2015-10-04T15:40:09+02:0009 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

ZÜÜL – “To the Frontlines”

copzuul2(High Roller Records) Ed eccolo qui, il nuovo disco di inediti degli Züül: almeno alla pari con l’ottimo debut (recensito QUI: vi rimando anche per tutte le informazioni sulla band) e ancora più destabilizzante nel fondere il sound delle opposte sponde dell’Atlantico. “Show no Mercy” e “Guillotine”, le prime due cartucce, sono esattamente come dovrebbero essere: veloci, taglienti, con quel tipico tocco british che pochissime band oggi riescono a creare… e tra l’altro queste pochissime sono tutte sotto contratto (altro…)

Di |2013-01-08T08:28:37+01:0008 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, Z|Tag: |

UNBURIED – “Murdre 101”

copunburied(Selfmadegod records) Undici omicidi. Undici coltellate death metal. Undici assalti brutali. Questo è il nuovo album degli Unburied, band della Virginia formata da Matt Pike, voce e chitarra, Mark Riddick, basso (Fetid Zombie, Macabra, Grave Wax), e Brian Forman, batteria (Fetid Zombie, Grave Wax). Solo morte, solo offesa e sottrazione della vita all’altrui persona, attraverso una violenza sistematica e disumana. Lo dicono i testi e lo dimostra la musica. (altro…)

Di |2013-01-08T08:26:10+01:0008 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, U|Tag: |

CHAPEL OF DISEASE – “Summoning the Black Gods”

copchapelofd(FDA Rekotz) La prima cosa che risalta nell’ascolto dell’album, il quale parte con la title track, è la notevole similitudine della voce di Laurent Teubl con quella di Martin van Drunen degli Asphyx. Anche la musica dei Chapel Of Disease è confrontabile con quella dei maestri olandesi, con quelle distorsioni graffianti, ma autrici di riff aggressivi e a tratti inesorabili e solenni. Ad un fan degli Asphyx come il sottoscritto, la band tedesca di questo debut non può che risultare simpatica. (altro…)

Di |2013-01-08T08:22:53+01:0008 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

FORGOTTEN TOMB – “… And Don’t Deliver Us From Evil…”

(Agonia Records) Nato come progetto solista di Ferdinando ‘Herr Morbid’ Marchisio, nel tempo Forgotten Tomb ha innestato altri musicisti e un passaggio dal black metal al doom e il gothic, ma sempre con consueti richiami al genere originario. La nuova opera ha tratti blackened più o meno come era capitato per il precedente album, però ampliando di molto le melodie. L’analisi di “… And Don’t Deliver Us From Evil…” parte dal presupposto che i brani sono 7 e di ampia durata. Insomma, tanto materiale. (altro…)

Di |2025-12-14T18:31:15+01:0008 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, F|Tag: |

MYSTICAL – “Demo I”

copmystical(Hellprod) Sognatori? Illusi? Gente fuori dalla realtà? Non lo so, ma la gente della Hellprod è davvero a modo ed è un piacere dare spazio alle loro uscite, spesso realizzate su musicassetta. E’ il caso dei portoghesi Mystical, con questo loro esordio, “Demo I”, limitato a 50 esemplari. Sette pezzi nemmeno, quindici minuti, black metal scarno educato da un cantante, un chitarrista e un tastierista che manovra anche la batteria programmata. Tutto elementare, casalingo. Tutto molto underground. (altro…)

Di |2013-01-08T08:12:23+01:0008 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

FIENDS AT FEAST – “Towards the Baphomet’s Throne”

copfiendsatf(Horror Pain Gore Death Productions) Dopo un EP nella primavera del 2012, a Settembre è poi uscito questo esordio per gli statunitensi Fiends At Feast, band black/death metal che compone pezzi fatti di velocità, capaci di produrre trame epiche e tipicamente black e con l’aggiunta di mid e  low tempo che ne esaltano proprio quelle melodie, ma spostano il clima più sul death metal e sostanzialmente i riff hanno una natura scandinava e quindi la bilancia dello stile tende verso la Svezia e i suoi figli neri. (altro…)

Di |2013-01-08T08:09:32+01:0008 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, F|Tag: |

HOLY DRAGONS – “Zerstörer”

copholydragons(Pitch Black Records) Ammetto la mia ignoranza: non conoscevo gli Holy Dragons e quindi non sapevo che esistessero band metal provenienti dal Kazakistan! I nostri hanno una storia lunghissima cominciata a inizio anni ’90, e “Zerstörer” (‘Distruttore’ in tedesco) può essere una buona alternativa ai soliti nomi; un disco lunghissimo (supera i 70 minuti) ma pieno di sorprese che andiamo ad analizzare in dettaglio. “Doomsday Angels” si caratterizza per le strutture classiche e la voce al vetriolo di Ian Breeg, (altro…)

Di |2013-01-07T08:20:41+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

THABU – “Reborn”

copthabu(Pure Prog/Audioglobe) Fra le varie sublabels della Pure Steel Records, la Pure Prog è probabilmente la meno attiva ma la più attenta a scegliere le proprie band: finora, tre dischi e tre centri! Agli ultimi album di Adramelch e Helreidh si affianca ora infatti il secondo platter degli argentini Thabu, pubblicato autonomamente dalla band due anni fa e ora disponibile su scala mondiale. Bel progressive ubriacante in “A Game of Lies”, ma “Fictionating the Present” è molto più originale, (altro…)

Di |2013-01-07T07:58:19+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, T|Tag: |

DIRA MORTIS – “Euphoric Convulsion”

copdiramortis(Let It Bleed Records) Credo che fosse da tanto tempo che non sentivo del death metal di questa portata. La label polacca Let It Bleed definisce i connazionali Dira Mortis come una brutal death metal band e l’aggettivo brutal potrei anche farlo passare, ma di loro c’è quella tipica sonorità densa, robusta e cavernosa, ma allo stesso tempo inquietante, vicina a quelle di Autopsy, Vader e Bolt Thrower. Questo vale per le distorsioni, ma il discorso compositivo tocca altre tematiche di riferimento. (altro…)

Di |2013-01-07T07:52:11+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

BLOOD ON THE DANCEFLOOR – “The Anthem of the Outcast”

copbloodontd(Eastworld) Dahvie Vanity e Jayy Von Monroe in America stanno sbancando, grazie a questo sound fatto di nu metal, gothic, electro-pop  e quindi anche di Skinny Puppy, Marilyn Manson, NIN e cose del genere. “The Anthem of the Outcast” è stato pubblicizzato come un EP legato al quinto album “Evolution”, infatti è parte di “Evolution – The Revolution Pack”. Una release con stile tradizionale, i Blood On The Dancefloor che ti aspetteresti, ma soprattutto che ci si aspetta da una band da classifica. (altro…)

Di |2013-01-07T07:47:58+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, B|Tag: |

MOUNTAIN GRAVE – “The Ancient Disease”

copmountaing(Horror Pain Gore Death Productions) I Mountain grave nascono da un’idea di Bryan Rush nel 2005. Nel tempo poi si sono associati altri musicisti, molti dei quali provenienti da band del sottobosco metal americano, e in particolare dell’Indiana, lo stato di Rush. Due album, un demo ed ora questo EP. Solo cinque brani ma decisamente chiari nel rivelare questo ingarbugliato sound di death metal a tratti con derive brutal, ma molto di più fatto di influenze tipo Carcass, Obituary, ma anche di black metal sparato a mille (altro…)

Di |2013-01-07T07:44:14+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M|Tag: |
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