SVART CROWN – “Wolves Among The Ashes”
(Century Media) Micidiali e spietati, calcolatori di una violenza senza scrupoli. Sono questo i Svart Crown al loro quinto album, segnato dal blackened death metal che vede impronte della (altro…)
SUPERSUCKERS – “Play That Rock ‘N’ Roll”
(Steamhammer / SPV) Il rock and roll dei Supersuckers sbarca anche nel loro tredicesimo album. Contagioso, elettrico, classico, con tutti i crismi del genere. Dodici pezzi da consumare, ascoltare (altro…)
THE SPIRIT – “Cosmic Terror”
(AOP Records) Tornano i tedeschi The Spirit con il secondo lavoro. La band è attiva dal 2015 e nel 2017 pubblicò il debutto autoprodotto “Sounds from the Vortex” (recensione qui), poi ripubblicato dalla Nuclear Blast. Tuttavia il nuovo lavoro non continua sotto l’ala protettrice (altro…)
SARGEIST – “Death Veneration” (EP)
(W.T.C.Productions) I finnici Sargesit hanno realizzato diversi split, eppure c’è del materiale che la band aveva pensato per questo tipo di pubblicazioni, rimasto però in un cassetto. Scarti che vedono ora la (altro…)
SONS OF A WANTED MAN – “Kenoma”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Debuttano i belgi Son of a Wanted Man, una formazione post black nata nel 2014 con all’attivo solo demo ed EP. Il salto di qualità è importante, visto che firmano con l’etichetta francese la quale pubblica (altro…)
SHAAM LAREIN – “Sculpture”
(Icons Creating Evil Art) Provate ad immaginare un mix assurdo, una incestuosa convergenza tra i Morphine e Chelsea Wolfe. Provate poi ad iniettarci del doom, magari in stile italiano ispirandosi anche a Death SS e Abysmal Grief, quelle sonorià (altro…)
SONS OF APOLLO – “MMXX”

(InsideOut Music) Il moniker Sons of Apollo fa paura tanto che supergruppo è forse un termine restrittivo. Mike Portnoy alla batteria? Tuoni e fulmini! Jeff Scott Soto alla voce? Il non plus ultra. Derek Sherinian alle tastiere? (altro…)
SOMETIMES WE MAKE MUSIC – “Trail of the Fallen”
(Autoproduzione) Ecco la band che non ti aspetti: dall’estremo ovest della Norvegia, i Sometimes we make Music esordiscono con un debut indecifrabile quanto accattivante, (altro…)
SILVER BULLET – “Mooncult”
(Reaper Entertaiment) Dopo aver esordito con un disco interamente dedicato a tematiche horror (si tratta di “Screamworks”, del 2016), i power metallers finlandesi Silver Bullet passano alla stregoneria: (altro…)
SUN OF THE ENDLESS NIGHT – “Symbols of Hate and Deceitful Faith”

(Punishment 18 Records) Il copione è di quelli già scritti, ma proprio per questo si tratta di uno script collaudato: abbiamo qui una band inglese che fa del thrash di stampo tedesco e che ha uno zoccolo duro di fans; ad ogni (altro…)
STREET LETHAL – “Welcome to the Row”
(Fighter Records) Ecco l’esordio dei giovani spagnoli Street Lethal: tutti i membri della band, rigorosamente vestiti di spandex e borchie, si nascondono dietro uno pseudonimo che termina appunto per ‘Lethal’, (altro…)
SIJJIN – “Angel of the Eastern Gate” (Demo)
(Sepulchral Voice Records) Tolta l’intro di circa un minuto, la demo dei Sijjin propone quattro tracce in cui il thrash teutonico dei Destruction si fonde con il suono decisamente più estremo del death europeo. Ne esce una demo (altro…)
RAMIHRDUS – “Eternity” (Reissue)

(Beverina / Casus Belli Musica) Ripubblicazione del debutto della one man band americana Ramihrdus, grazie alle due label che si sono prese in carico il nuovo disco “Midsummer’s Twilight” (recensione qui). “Eternity” rivela le origini, svela le basi che hanno condotto il (altro…)
STRAIGHT TO PAIN – “Cycles”
(Hellbones Records) Leggo la cartella stampa, dopo aver sfogliato un booklet ben fatto, e mi rendo conto che forse sono io a non capire più nulla. Emerge quel male incurabile chiamato ‘definizione del genere musicale’, infezione virale che qui riporta laconica,emente una fila di (altro…)
SPIKER – “Heavy Metal Macht” (EP)
(Dying Victims Productions) Premessa. Quando recensisco un disco, ho l’abitudine di andare un po’ a vedere cosa ne hanno detto gli altri: raramente mi lascio poi influenzare, (altro…)
SARTEGOS – “O Sangue Da Noite”
(Blood Harvest Records/I Voidhanger) I cliché per fare dei Sartegos un gruppo black underground ci sono tutti: una sola mente dietro strumenti e voce, registrazione disastrosamente amatoriale, un logo indecifrabile, (altro…)
SAINTS TRADE – “Time To Be Heroes”
(Art Of Melody Music / Burning Minds Music Group) Il tempo vola. Sono già trascorsi dieci anni dalla nascita dei Saints Trade, band bolognese a mio avviso tra le migliori realtà mondiali in ambito hard rock. Dieci anni di (altro…)
SPOIL ENGINE – “Renaissance Noire”
(Arising Empire) Gli Spoil Engine vengono presentati come una band modern metal dal Belgio… tuttavia con delle imprecisioni: non solo l’attuale line up è per metà olandese, ma la definizione modern metal è troppo (altro…)
STRIGOI – “Abandon All Faith”
(Nuclear Blast Records) Greg Mackintosh è il chitarrista solista dei Paradise Lost e per poco meno di un decennio ha tenuto in vita il progetto Vallenfyre, nato nel 2009 come tributo e personale (altro…)
STORMWARRIOR – “Norsemen”
(Massacre Records) Ascoltare “Norsemen”, la sesta fatica sulla lunga distanza degli immortali Stormwarrior, mi ha restituito una immagine precisa. (altro…)
SLOW – “VI – Dantalion”
(code666) Prolifici gli Slow, il duo belga composto dal polistrumentista Déhà e dall’autrice dei testi Lore (anche bassista e curatrice degli arrangiamenti). In dodici anni hanno prodotto ben otto album (sei, se consideriamo che il quarto (altro…)
SYZTEM7 – “Evolving”
(Mighty Music) Da Seattle tuonano i Syztem7, una band dalle molteplici e vaste influenze musicali, con un genere che si consolida da (altro…)
SHADE AND DUST – “Erode”
(autoproduzione) È la stessa band a citare tra le proprie influenze Lamb Of God, Gojira, Sepultura e Devildriver che spuntano saltuariamente in giro tra i pezzi e tuttavia non sono tali da essere (altro…)
POSSESSION / SPITE – “Passio Christi Part I / (Beyond the) Witch’s Spell” (Split)
(Invictus Productions) I belgi Possession copulano con altre empie entità. E dall’inverecondo talamo ecco questo macilento split, il primo della progenie che ne deriva (qui il secondogenito). (altro…)
SALIGIA – “Vesaevus”
(Ván Records) Ahzari, voce, basso e chitarre, e V. alla batteria, creano un’atmosfera decadente e in certi momenti misteriosa nel black metal di questo nuovo album. Norvegesi, di Trondheim, i Saligia sono (altro…)
SUN OF THE DYING – “The Earth is Silent”
(AOP Records) Pura emozione con il secondo album degli spagnoli Sun Of The Dying. Collocati tra il death ed il doom, in verità creano un sound pregno di atmosfera, dalle influenze oscure e gotiche, con tastiere suggestive, linee di basso imponenti, chitarre (altro…)
SICULICIDIUM – “Utolsó vágta az Univerzumban” (Reissue)
(Sun & Moon Records) Dopo quasi oltre quindici anni di attività, gli assurdi Siculicidium, band romena capitanata dall’altrettanto assurdo Béla Lugosi, hanno pubblicato solo due album… ed una manciata di EP. La cosa che adoro di questo progetto è l’estrema personalità stilistica, (altro…)
SCREAMER – “Higway of Heroes”
(The Sign Records) Gli svedesi Screamer hanno ormai raggiunto un livello qualitativo eccellente, e ogni loro prova di questa bella espressione di New Wave of Swedish Heavy Metal (altro…)
SECOND BRAIN – “The Mind Awakes”
(autoproduzione) Uno stile considerabile tra thrash e spunti death metal quello dei Second Brain. Ritmi e riff sono espressione di velocità, con alcune progressioni rilevanti. Voce gutturale di Agravain, anche (altro…)
SOULBURN – “Demo 1996” (Reissue)
(Vic Records) I Soulburn nascono da due costole degli Asphyx. Bob Bagchus e Eric Daniels, batterista e chitarrista, sono state due colonne della gloriosa band olandese, ma nel 1996 presero brevemente (altro…)
(AFM Records) Avevo già denunciato, recensendo “
(Pride & Joy Music) Luca Sellitto, il talentuoso chitarrista e leader dei power/progsters Stamina (
(autoproduzione) Ritroviamo gli olandesi Shuulak che giungono al terzo EP, dopo averli già affrontati per l’ottimo “Albedo”,
(Aesthetic Death) Primo lavoro del trio statunitense pubblicato un anno fa (