SOIJL – “Endless Elysian Fields”
(Solitude Productions) Primo album per Soijl, progetto nato dalla mente di Mattias Svensson, famoso tra gli amanti del doom per il suo ruolo di chitarrista ritmico presso la band Saturnus; con la formazione Danese, Svensson (altro…)
(Solitude Productions) Album d’esordio per Sorrowful, duo composto da Ishtar (chitarre e batteria) e J. Vergara (basso e voce), due musicisti Messicani che però vivono in Svezia.
(Atomic Stuff Records) Secondo album per Seta, progetto Veronese nato nel 2009 con l’intento di unire l’energia del rock con le melodie contorte della musica elettronica, quest’ultima maggiormente presente in questo lavoro, rispetto all’esordio “Interferenze”, più rock
(Looking For) È il terzo album per i Sudden Deathnel quale il loro death metal diventa articolato e ricco di sfumature, ma tutte riconducibili al genere. “Monolith of Sorrow” riesce a tirare fuori scenari morti e marci
(Autoproduzione) Gli olandesi The Shiva Hypothesis debuttano nel mondo musicale con questo promo di tre tracce autoprodotto. Secondo il sottoscritto un contratto discografico non tarderà ad arrivare: il combo propone una versione personale di Death tecnico molto spinto verso il
(Svart Records) Nuovo album, il quinto, per una band riconosciuta tra quelle che hanno definito il genere funeral doom. Un disco che ha un titolo inequivocabile (traducibile come “Calvario”), un titolo che rappresenta quasi in maniera scontata quale
(Pure Steel Records) Ritornano sul mercato, a quattro anni dal disco della reunion “Skull 13” (
(Iron Bonehead) Già da titolo del gruppo e titolo dell’album non era difficile capire il genere musicale proposto. Ebbene si, Black furente e ignorante, suonato al primo colpo e cantato come
(Revalve Records) Da Saronno, gli Shivers Addiction inviano il loro secondo album “Choose your Prison”: i nostri parlano di se stessi come una formazione power/prog, ma non sarei del tutto d’accordo, perché vedo nella loro musica maggiori influenze che vengono dall’heavy metal classico e dal thrash.
(Satanath) One man band ungherese che recentemente ha cambiato il moniker in Hamwak. Un progetto con una lunga storia ormai decennale, una storia piena di split e demo, una storia che solo
(I, Voidhanger Records) Pura pazzia artistica. La one man band greca continua il suo viaggio esplorativo che questa volta tocca il lontano oriente, in quanto la direzione generale è la sintesi di quelle sonorità (a noi) remote,
(Coyote Records) Terzo full length per Spermbloodshit, terzetto Abruzzese attivo del 2007. La proposta musicale della band è un grindcore ferocissimo e tirato, con repentini rallentamenti e parti vicine al crust, sulla scia di bands
(Kernkraftritter Records) Full length d’esordio per Shotgun Justice, band Tedesca nata dal 2003, con due demo e la partecipazione alla compilation “Greatest Kills” all’attivo. Il sound
(Autoproduzione) Con la produzione di Tommy Hansen, i danesi Savage Machine rilasciano un singolo digitale di due brani dopo l’ep “Through the Iron Forest”,
(Napalm Records) Tante cose sono cambiate in casa Serenity dai tempi di “War of Ages”,
(Earthquake Terror Noise) Primo full length per Surge Assault, quintetto Ravennate nato nel 2011 e con un EP all’attivo intitolato “The First Division”, uscito nel 2012. La potenza e l’aggressività sprigionate in questo album è annichilente, grazie alla capacità dei nostri di mescolare varie
(Hellthrasher Productions/Fallen Empire Records/Duplicate Records) Gruppo danese al debutto, I Serpents Lair propongono un platter senza molti compromessi. Una maestosa intro apre a una serie di tracce lineari ma molto
(Massacre Records) Dopo “Hypetrace” (rimando alla mia recensione
(Massacre Records) In attesa del settimo album, già annunciato, la Massacre ha la bella idea di ristampare i primi due dischi dei tedeschi Scanner, passati abbastanza inosservati all’epoca. “Hypertrace”
(autoproduzione) Un duo dalla russia. Musica totalmente strumentale. Sette tracce (più due bonus) di puro metallo arricchito dalle più ampie influenze: si passa dal black al gothic, toccando il djent e senza
(Killer Metal Records) Secondo album per gli Statunitensi Shallow Ground, band proveniente dal Connecticut nata a metà anni ’90. Dopo qualche anno di attività, il gruppo è stato messo in ghiaccio fino al 2009, quando il cantante Keith Letourneau e il chitarrista
(Autoproduzione) In insiemistica, ossia lo studio degli insiemi, si giunge talvolta a dei paradossi nel concetto di “insieme che contiene se stesso”, riassumibile nella domanda “se il barbiere è colui che taglia la
(Nuclear War Now! Productions) Se negli ultimi anni la scena estrema Australiana ha acquisito una certa visibilità, una trentina di anni or sono la situazione era piuttosto differente, complice anche l’isolamento geografico dello stato Oceanico e la
(Toxic/Mechanix Records) I Sadism. Gli unici ed originali cileni. Quelli che da prima degli anni ’90 fanno Death come pare a loro e non si muovono di una virgola dalle proprie idee. Loro del mercato se ne sono sempre infischiati, pronti a
(Hells Headbangers) Due soli brani, per sei minuti di metal estremo, grezzo e primordiale, in questo 7” uscito per la Hells Headbangers, che vede fronteggiarsi due bands dalle sonorità che molto devono ai Venom delle origini. Sul primo lato,
(Wormholedeath Records) One man band russa piuttosto ermetica… attivo da una decina di anni (questo è il terzo disco sulla lunga distanza), questo uomo solitario propone un Black che non è per tutti. Non ci sono
(Argonauta Records) Due tracce. Oltre quaranta minuti di atmosfera. Drone? Ambient? Doom? Sicuramente gli Shabda non hanno confini, come dimostrarono con l’ottimo “
(Minus2Zebra) Ecco tornare in pista, dopo circa tre anni, gli storici heavy metallers inglesi Savage, che (come a molti è noto) ispirarono perfino i Metallica degli esordi: lo fanno con un box che contiene il loro settimo full-“length” e un live bonus, che ripropone dal vivo, fra le altre cose,
(Svart Records) Quarto full length per i New Yorkesi Sabbath Assembly che ancora una volta divulgano un album dal sound etereo, spirituale, pieno di paure ma anche di energia, di groove, di una impostazione prettamente
(Massacre) I Sinister in un certo senso pubblicano un ‘nuovo album’. “Dark Memorials” è infatti una raccolta di cover. In fondo la lista completa. Fare un album di cover è qualcosa che può essere controproducente alle volte se da dentro i pezzi scelti non emergono il tocco, la chiave di lettura e personalità
(Blood Harvest) I Satanic Ripper sono una follia cilena che si dedica ad un black/thrash/death metal ante litteram. Roba sulfurea e nera che segna il suo primo album, dopo una piccola pubblicazione nel 2013. Con testi e un’immagine di se stessi occulta e diabolica, i Satanic Ripper professano la fede del Demonio e un concetto generale comunque
(Red Cat Records / Audioglobe) Gli Steels ai primordi si muovevano in territori hard rock fortemente influenzati dallo street. Oggi “Kleptocracy” non dimentica quella radice street, ma include anche il crossover. Questa progressione di
(Bakerteam Records) Dalla ridente Emilia arrivano i Simple Plan per la loro seconda prova sulla lunga distanza. Un album di Rock grezzo e potente, in cui la registrazione ruvida e in stile live gioca un ruolo chiave. Per la
(Merdumgiriz Records) Di recente, il 31 ottobre, la one man band Sar Nath ha pubblicato il nuovo album “Sorrow and Psychopathium Consummate”, ma qualche mese prima c’è stata la suddetta pubblicazione in cassetta contenente tre brani. Il progetto dell’americano Lord Sar Nath Hypnosia
(earMusic) Credo che anche i più acerrimi nemici del power metal debbano riconoscere il valore oggettivo degli Stratovarius, band che ha contributo a creare un sound a cui, ancora oggi, molti giovani (soprattutto in Scandinavia) si ispirano. Non ripercorrerò le arcinote vicende della storia della band,