STEEL ASSASSIN – “WW II: Metal of Honor”

(High Roller Records) Dopo l’inatteso comeback di cinque anni fa, gli Steel Assassin dimostrano di non aver alcuna intenzione di fermarsi: il nuovo disco di inediti, come annunciato da tempo, è un concept sulla Seconda Guerra Mondiale che soddisferà senza riserve tutti gli appassionati del buon vecchio US Metal. “God save London” si apre sul suono delle sirene che annunciano l’arrivo dei bombardieri tedeschi: metallo spigoloso (altro…)

Di |2012-05-10T07:35:14+02:0010 Maggio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SPLATTERS – “Fear of the Park”

(Atomic Stuff) Dalle nebbie del mantovano fuoriescono quattro anime dannate, folli, rockeggianti e su di giri. Adoratori dei B-movies e trasferita questa passione attraverso lo sleazy rock e il punk, gli Splatters tirano su l’esordio dal titolo “Fear of the Park”. E’ un lavoro che scorre con impeto e tante buone canzoni, dal sound trascinante (altro…)

Di |2012-05-02T07:21:00+02:0002 Maggio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SYNDROME – “Now and Forever”

(ConSouling Sounds) Conosciuto con gli Amenra, il belga Mathieu Vandekerckhove ha scavato nei suoni e dentro le sue idee e dopo due pubblicazioni lo scorso anno, ritorna con i Syndrome per una nuova escursione sonora. Lo affiancano Colin H. van Eeckhout (Amenra, Kingdom, CHVE,…) alla voce e Josh Graham (Neurosis, A Storm Of Light, Battle Of Mice,…) al piano e al moog. (altro…)

Di |2012-04-29T08:15:46+02:0029 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SOUTHERN DRINKSTRUCTION – “Drunk Till Death”

(Despise The Sun Records) Disco strano questo nuovo lavoro dei romani Southern Drinkstruction, nel senso che lo stile, il sound è una commistione di death ‘n roll (“Drunk Till Death”), southern death metal (“On Your Knees”, “Slide or Die!”), thrash (“The Man with No Name”) e hardcore (“Nasty Jackass”). L’attitudine a mischiare ed essere eccentrici è connaturata nel loro nome, per non essere banali (altro…)

Di |2012-04-21T07:51:41+02:0021 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SVYATOGOR – “Doctor Veritas”

(Svarga Music) Sia benedetta l’Ucraina che partorisce figli dediti alle sonorità estreme e che, soprattutto, non si accontentano di essere cattivi e ossessionati dais uoni neri. Gli Svyatogor ne incidono un altro di album, il terzo, e il black metal del quale sono autori si è evoluto. Sfigurate le coordinate tipiche del genere, verso intercessioni death metal e sperimentali, con “Doctor Veritas” (altro…)

Di |2012-04-20T07:55:49+02:0020 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SHTURM – “Karmaruna”

(Darknagar Records) Sono una band russa gli Shturm, nacquero nel 2003 e nel tempo hanno avuto i loro cambiamenti. “Karmaruna” è il nuovo album e li vede esibirsi in quello che potrebbe essere un melodic black/death metal furioso, non esente dall’esprimere composizioni articolate e ricche di variazioni, con qualche passaggio nodale sul thrash metal, (altro…)

Di |2012-04-18T07:26:02+02:0018 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

STRUCTURAL DISORDER – “A Prelude To Insanity”

(Autoproduzione) Molecole acustiche, composte da atomi sonori, liberi, puri. Chimica conosciuta della musica. Arrivano però cinque scienziati svedesi che cambiano le regole. Nuova teoria. Instabilità molecolare, disordine strutturale. Metal progressivo? Rock progressivo? Difficile etichettare questo EP che mescola sapientemente una vastità di stili (altro…)

Di |2012-04-14T07:29:15+02:0014 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SEVEN ENDS – “To the Worms”

(Massacre Records) I Seven Ends sono olandesi, all’esordio per una major come la Massacre. Bella soddisfazione! Ora devono assolutamente mantenere questo traguardo, magari registrando un successivo album dove vi sia anche una gruppetto di pezzi che si rivelino memorabili. Si, perchè “To the Worms” è un buon thrash metal, potente, quadrato, (altro…)

Di |2012-04-08T07:38:26+02:0008 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SECTORIAL – “Erase and Reborn the Humanity”

(Metal Scrap Records) 23 pezzi, dei quali una cover dei Phobia, compressi in 44′. Una follia, un atto estremo, una pazzia? Nulla di ciò, sono soltanto gli ucraini Sectorial, band attiva da qualche anno, prolifica, ma con soli EP e singoli realizzati, prima di giungere a questi tempestosi pezzi che compongono l’album di debutto. (altro…)

Di |2012-04-08T07:29:31+02:0008 Aprile 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

STIGHMATE – “The Sun Collapse”

(Bakerteam Records) Terzo lavoro per i vicentini Stigmhate. Terza prova che deve dire quanto la band sia maturata e se incamminata su un percorso proprio. Gli Stigmhate sviluppano un black metal veloce e serrato, ma non grezzo. La volontà di costruire dei pezzi con una linea melodica precisa, l’istinto di variare il riffing avvicinano la band al black metal (altro…)

Di |2012-03-30T07:26:56+02:0030 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

STICKY BOYS – “This is Rock’n’Roll”

(Listenable Records) Sticky Boys sul palco, è giunta l’ora, volumi a palla, schitarrata iniziale dell’introduzione “This is Rock’n’Roll” che scalda gli animi e fa partire “Rock’n’Roll Nation”. Il pubblico va via di testa. Corpi sudati fuori controllo. Il controllo è defunto. Controllo è una definizione morta, sepolta dalla pulsante linea di basso di JB. Intanto Alex (altro…)

Di |2012-03-23T07:35:36+01:0023 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SIGH – “In Somniphobia”

(Candlelight) La copertina di “In Somniphobia” non lascia intendere che il contenuto di questo album sia qualcosa di diverso dalla follia. Allucinante follia e maestosa, come quella regale figura che sospinge un carretto con sette infanti lividi di morte. Le prime due canzoni di  “In Somniphobia” suonano in stile epic-power metal, ma il resto delle canzoni (altro…)

Di |2012-03-20T07:42:07+01:0020 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SLEEPY HOLLOW – “Skull 13”

(Pure Steel/Adioglobe) Gli Sleepy Hollow sono una di quelle formazioni extra-culto per maniaci dell’us metal: un demo e un album all’alba del momento più buio della storia del metal (fra 1989 e 1991), poi venti anni di silenzio, poi indovinate chi arriva? Ma naturalmente la Pure Steel Records, che resuscita la ban (altro…)

Di |2012-03-19T08:05:49+01:0019 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

STRENGTH APPROACH – “With or Witout You”

(GSR Music) Una volta in Italia avevamo i Negazione, gli Indigesti, gli Infezione e, ovviamente, i Raw Power. L’hardcore italiano ha davvero avuto un suo significato nella scena europea e, ai giorni nostri, quando arriva un nuovo lavoro dei romani Strength Approach non si può che essere assolutamente contenti. (altro…)

Di |2012-03-15T07:41:39+01:0015 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SHROUD OF DESPONDENCY – “Pine”

(Autoproduzione) Milwaukee e dintorni sono una zona geografica del metal estremo che è spesso patria di cose interessanti. Gli Shroud Of Despondency hanno prodotto diverse cose, fino ad arrivare a questo quarto album. “Pine” ha una scaletta atipica, dove un senso di omogeneità, non è del tutto compiuto. (altro…)

Di |2012-03-10T00:10:31+01:0010 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SILENT OPERA “Immortal Beauty”

(Ravenheart/Rock’n’Growl) I giovanissimi Silent Opera, provenienti da Gorizia, hanno qualche asso nella manica per affascinare gli ascoltatori del più classico power/gothic metal alla primi Nightwish. “Immortal Beauty” è il loro debut e presenta in tutto undici brani nella pura tradizione del genere. (altro…)

Di |2012-03-06T09:57:07+01:0006 Marzo 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SEAR BLISS – “Eternal Recurrence”

(Candlelight Records) E’ sempre un bene trovare in giro delle band che vivono una sorta di maturazione e cambiamento continui. Gli ungheresi Sear Bliss sono tra questi e “Eternal Recurrence” pompa linfa nuova al loro black metal sperimentale. Con tutta sincerità il termine black metal da questo momento in poi andrà stretto ai Sear Bliss. Il loro passato è nato comunque dal black metal, ma la nuova release addolcisce gli animi, (altro…)

Di |2012-02-29T08:19:56+01:0029 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

STORMCROW – “Enslaved in Darkness”

(Selfmadegod Records) Questo lavoro è del 2005, ma viene ora ristampato per riportare ai giorni nostri questa band di Oakland. Dopo “Enslaved in Darkness” gli Stormcrow hanno tirato a campare con una serie di split con Sanctum, Skaven, Massgrave, Laudanum e Coffins. Gli Stormcrow nascono da un retroterra crust metal, ma il grezzo sound di questi cinque pezzi riporta dentro di se delle similitudini anche con i BoltThrower e Axegrinder. (altro…)

Di |2012-02-19T07:49:48+01:0019 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SEMARGL – “Satanic Pop Metal”

(Twilight) Senza volere i Semargl, è doveroso esporre certi meccanismi e anticipare che questo nuovo album è un’operazione di marketing e comunicazione. Copertina accattivante, titolo semplice e diretto e dentro musica che fonde i growls, voce femminile, elettronica, industrial, abbondanti synth, chitarre distorte sinteticamente (tipo Kovenant), orchestrazioni, spunti techno e altre cosette ancora. (altro…)

Di |2012-02-17T19:27:22+01:0017 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SO MUCH FOR NOTHING – “Livsgnist”

(My Kingdom Music/Audioglobe) L’album “Lingvist” è un debut per un duo formato da Erik Unsgaard (Sarkom) e Uruz (Urgehal), rispettivamente autore, chitarrista e voce, solo batterista il secondo. I So Much For Nothing con l’opener “Suicide Syndrome” si muovono nel terreno ghiacciato del black metal, ma con toni decadenti, infarcendola di un assolo conclusivo quasi dal piglio rock, di Peter Huss (Shining). A proposito, nell’album ci sono (altro…)

Di |2012-02-10T12:54:57+01:0010 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SUPREME LORD – “Father Chaos”

(Witching Hour) Nati nel 1991 con un altro nome, poi abbandonato perché c’era già qualcuno con lo stesso, i Supreme Lord ne fanno un altro di album, dopo “X99.9” del 2004. “Father Chaos” sotto certi aspetti non sposta di molto lo stile di Reyash e soci: death metal quadrato, osssessivo, potente e dilaniante. Non c’è scampo per chi ascolterà i Supreme Lord, il loro brutal death metal è una macchina di morte, talmente spietata e ossessiva (altro…)

Di |2012-02-10T12:48:44+01:0010 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SEAGULLS INSANE AND SWANS DECEASED MINING OUT THE VOID – “s/t”

(Witching Hour Productions) Cribbio e chi se lo aspettava! Havoc, ex chitarrista dei Behemoth, e Nihil, era nei Cssaba, Furia e altri, si sono dati appuntamento per incidere un lavoro minimale, oscuro, rivolto all’avant-garde e al post black metal. Il risultato è una terrificante deriva nelle ombre dell’inconscio.  L’album che prende il nome da questo progetto, appunto Seagulls Insane And Swans Deceased Mining Out The Void, è strutturato in cinque pezzi, per (altro…)

Di |2012-02-08T08:21:11+01:0008 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SEASONS OF THE WOLF – “Lost in Hell”

(Pure Steel-Audioglobe) I Seasons of the Wolf provengono dalla Florida e nel 1999 pubblicarono il proprio secondo album, che oggi viene riproposto dalla sempre attenta Pure Steel in un lussuoso doppio vinile limitato che, alla tracklist originale, aggiunge altri tre brani. Dopo un attacco molto classico, la titletrack dispiega subito il particolarissimo sound spaziale che aleggia su buona parte del disco, e che è caratterizzato dai suoni di tastiera (altro…)

Di |2012-02-07T08:14:32+01:0007 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SACRIFICIAL SLAUGHTER/ENFUNERATION – Split

(HPGDproduction) Thrash & Death vecchia scuola. Prendete un vecchio album degli Obituary o dei Benediction, mettetelo nello stereo, e sparate il volume ad una soglia tale da non spaventare i vicini (se mai fosse possibile). Premiamo STOP, EJECT. Ora dentro questo split, PLAY senza toccare il volume. Sentite già le sirene della polizia? Credo di si, per il semplice fatto che il volume moderato tarato per i vecchi album risulterà oscenamente elevato (altro…)

Di |2012-07-30T15:54:50+02:0002 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SANDSTONE – “Cultural Dissonance”

(Limb-Audioglobe) Terzo album per i melodic metallers irlandesi Sandstone, che vantano addirittura l’approvazione di Bruce Dickinson! Il punto di forza di “Cultural Dissonance” è quello di mescolare più stili senza risultare stucchevole o artefatto. “Reckless Thought” è power melodico appena spruzzato di progressive (soprattutto per quanto riguarda il drumming, indiavolato e originale). “Little Forgeries” alleggerisce il sound (altro…)

Di |2012-02-01T09:11:52+01:0001 Febbraio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SOUL OF STEEL – “Destiny”

(Underground Symphony/Audioglobe) Cercate informazioni sui Soul of Steel in internet? Non ne troverete! La band pugliese, qui all’esordio, non ha un sito ufficiale e il suo Myspace non è aggiornato da una vita; i nostri sembrano trascurare del tutto la promozione della propria musica e infatti il loro disco mi è divenuto noto soltanto per caso. Il sound e la produzione sono quelli tipici dei prodotti targati Underground Symphony (altro…)

Di |2012-01-21T09:01:39+01:0021 Gennaio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SCHEEPERS – “s/t”

(Frontiers) È passato quasi inosservato, l’esordio da solista di Ralf Scheepers: ma il suo onesto disco di grintoso heavy/power metal, che ricorda molto più i Primal Fear che i Gamma Ray, non meritava questo destino. Fin dall’opener “Locked in the Dungeon” – sono tutti brani composti dal singer nel corso della sua carriera, e per un motivo o per un altro mai pubblicati – abbiamo ritmi semplici e immediati (altro…)

Di |2012-01-19T16:28:02+01:0019 Gennaio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

STAHLMANN – “Quecksilber”

(AFM Records) Tempo fa un amico disse “Questi tedeschi che suonano roba electro/industrial metal o rock che sia, hanno tutti la stessa faccia e cantano tutti in modo uguale”. Io aggiungerei anche che il sound degli album è tutto uguale. Preciso da subito che “Quecksilber”, secondo album dei Stahlmann, non è un pessimo lavoro, ma non è nemmeno un capolavoro ed è comunque incastonato nel discorso fatto in apertura. (altro…)

Di |2021-12-05T15:26:33+01:0007 Gennaio 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SWEET DANGER – “City Nights”

(This Is Core Music) Esordio in sei pezzi per gli Sweet Danger di Civitavecchia, nati nel novembre del 2010. E’ una bella soddisfazione arrivare ad una registrazione professionale e attraverso un’etichetta attenta alle band giovani, nel giro di un anno. Il contenuto di questa release presenta diverse cose: l’opener “I Need to know” pulsa con un basso distorto e un andamento indie rock, ricordando le cose più scatenate dei Bush, ma già  “Whatever You’ll Be” ha un’apertura che strizza l’occhio al grunge per almeno la metà della sua durata. “Everything That Leads Me in Sorrow” è un rock semplice, da sembrare frivolo, “Fleeting” invece prova a giocare sulle emozioni, sull’essenza pop e sulla voce che ritma le strofe, qualificandosi decisamente fruibile. “It’s All You Own” lascia pensare ad un rock più robusto con il suo ampio e fragoroso incipit, per non parlare dell’orchestrazione da parte delle tastiere abbinate alla chitarre, ma nella sostanza il brano fatica a tenersi saldo l’interesse dell’ascoltatore. “Runaway” è uno dei tre brani più interessanti: è una ballad, semplice, delicata e con una chitarra che attraversa i suoi momenti con una distorsione calda e un tocco interessante. I quattro con questo EP realizzano un manifesto programmatico del proprio sound. Faticheranno a farsi spazio in classifica, la concorrenza è tanta e c’è li da molto! Questo non vuol dire che non abbiano le proprie carte da giocarsi, in quanto “City Nights” presenta diversi momenti piacevoli. Quando miglioreranno nel songwriting faranno anche loro concorrenza.

(Alberto Vitale) Voto: 6/10

Di |2011-12-27T08:29:23+01:0027 Dicembre 2011|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SONATA ARCTICA – “Live in Finland”

(Nuclear Blast-Audioglobe) Quando una band pubblica il terzo album live in 13 anni, e questo live è anche il secondo dvd in 5 anni, una antipatica domanda si insinua nella mente del recensore: ne vale davvero la pena? I Sonata Arctica non staranno chiedendo troppo ai propri fans? Questo “Live in Finland”, che come molti sanno doveva essere un “Live in Italy” (progetto poi sfumato per vari problemi legali) è tutto tranne che indispensabile. Ci si limita qui a giudicare il doppio cd, dato che il dvd non è disponibile per la recensione. Anzitutto si nota che il secondo disco ha una durata decisamente contenuta, attorno ai quaranta minuti, e che tre brani sono presenti anche sul primo disco. Ancora la stessa domanda: ne vale davvero la pena? Il cd ‘principale’, invece, presenta l’intero concerto tenuto a Oulu lo scorso 15 aprile: ma i suoni appaiono troppo artefatti e secchi per un live, e la partecipazione del pubblico è relativamente limitata. Veniamo adesso alla scaletta: Kakko e soci hanno, con ogni evidenza, dimenticato di aver inciso il proprio album migliore! Da “Silence” non è infatti presente alcun brano (se escludiamo “Tallulah”, in ogni caso sul secondo disco). I momenti migliori del concerto? Sicuramente la versione acustica di “Letters to Dana” e la torrenziale “Don’t say a Word” conclusiva, che incorpora anche il coro “Vodka” e durante la quale il singer dà il meglio di sé con una interpretazione sentita e teatrale. E per il resto? Un concerto nella media, senza particolari colpi di testa, senza dimenticare che molti dei brani suonati sono già presenti sui due dischi dal vivo precedenti. “Live in Finland” non è affatto un brutto disco, i brani di “Days of Grays” rendono decisamente bene e magari potrebbe essere interessante possedere il doppio vinile colorato: ma forse stavolta i Sonata (o la Nuclear Blast) hanno fatto il passo più lungo della gamba, e non so quanti fans si precipiteranno, come è accaduto in passato, ad acquistare il ricco (e costoso) cofanetto.

(Renato de Filippis) Voto: 6/10

Di |2011-12-06T07:50:18+01:0006 Dicembre 2011|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SCARLATYNA – “Till the End”

(Pure Underground-Audioglobe) Dagli scantinati più reconditi dell’underground emergono i tedeschi Scarlatyna, autori all’inizio degli anni ’90 di due demo che oggi vengono ristampati su cd dalla sub-etichetta cult Pure Underground Records. La band, guarda caso, si è sciolta nel 1993 per riformarsi in questi anni. Musicalmente, “The Truth” non è affatto male, sospesa così com’è fra tocchi progressive e US metal: ma è davvero insopportabile la voce di Chris J. Marino, che si esibisce a fine brano in una sorta di falsetto lamentoso che dà a tratti l’impressione di stonare. Molto meglio la cupa e serrata “We”, ma in “Selfmade Distruction” si presenta nuovamente il falsetto, stavolta esibito principalmente in acuti improvvisi. “The Tower” è dotata di una istintiva aggressività, segno che i nostri in fondo ci sanno fare; ma “Temple of Despite” risulta un po’ confusa, a causa anche della produzione molto grezza. Un prodotto veramente riservato solo ai puristi più intransigenti.

(Renato de Filippis) Voto: 5,5/10

Di |2011-12-06T07:48:43+01:0006 Dicembre 2011|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SYNFUL IRA – “The Hard Reality”

(Autoprodotto) Sono già quattro gli anni di esperienza dei riminesi Synful Ira: nati come cover band, hanno poi deciso di creare il materiale originale che va a comporre questo “The Hard Reality”. Cinque i brani in scaletta e non vi inganni la copertina vagamente post rock: la formazione si dedica ad un symphonic metal con diversi elementi gothic che fa pensare agli Evanescence, ai Lacuna Coil e per certi versi anche ai Nightwish. Dopo l’intro “Sound of Life”, “True Lies” ha tutti i caratteri di un brano sinfonico ben riuscito: solare il ritornello, anche se la parte recitata appesantisce un minimo il tutto. Meno riuscita “Behind the Suspect”, che inserisce nel sound un giro dai toni orientaleggianti. “Shining Tracks” è invece il pezzo dai toni più gotici ed eterei, mentre “Fatal Temptation” spinge su un approccio più moderno e forse più consono alla natura della band. Interessante la prestazione vocale di “Leira” Chiozzi, soltanto un po’ scolastica in alcuni passaggi. La band sta già ultimando il debut sulla lunga distanza che dopo questo assaggio aspettiamo con grande interesse.

(Renato de Filippis) Voto: 7/10

Di |2011-12-03T08:03:09+01:0003 Dicembre 2011|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SVÖLK – “Svölk ‘Em All”

 

(Napalm Records) Nello stretto giro di poche settimane l’austriaca Napalm pubblica un nuovo album del genere stoner. A dire il vero è uno stoner definito True Norwegian Bear Metal, ovvero heavy metal, stoner e thrash e lo spirito delle camice di flanella – le ricordate?- dell’entroterra (altro…)

Di |2015-11-23T17:38:26+01:0026 Novembre 2011|Categorie: ALBUM, S|Tag: |
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