WITCHSEEKER – “Scenes of the Wild”

(Dying Victims Productions) Fa sempre piacere dare uno sguardo alle scene per me esotiche, come quella asiatica: i Witchseeker arrivano da Singapore, e propongono un secondo album di heavy/speed sferragliante e ortodosso, con molti riferimenti, oserei dire, soprattutto alla scena nordeuropea. (altro…)

(Century Media Records) Mini EP, contenente due brani inediti ed una cover per appena diciotto minuti di musica. Descritto in questo modo, il nuovo lavoro dei romani Hideous Divinity potrebbe sembrare quasi un qualcosa di trascurabile e di poco conto, ma si tratterebbe di un errore madornale! 

(Pest Records) La nuova band di Florian Reimann, vocalist apprezzato nei Destillery e ben capace di esibirsi su registri dickinsoniani, si affaccia sul mercato con timidezza, una copertina anonima, un package promozionale essenziale… ma i brani di questo debut hanno grinta ed heavy metal da vendere! 
(Scarlet Records) Certo che ne è passato di tempo da “Unum” (
(Autoproduzione) Davvero coinvolgente questa nuova pubbicazione per Miesha And The Spanks, intitolata semplicemente “Singles EP”. Il lavoro è stato concepito come una una raccolta di canzoni uscite inizialmente per le radio e riunite qui in un unico EP.
(Silver Lining Music / Motörhead Music) La voce di Lemmy che apre: ‘Guten Abend! Are you doing allright?’. È così che iniziò il concerto tenutosi a Berlino, al Velodrom, il 5 dicembre 2012, con la fragorosa traccia di apertura “I Know How To Die”, durante il “Kings of The Road Tour”, davanti a 12000 fans in delirio, quasi esattamente tre anni prima della morte del leggendario Lemmy. 


(Napalm Records) Dopo un solo singolo, gli Ad Infinitum si sono immediatamente accasati presso la Napalm Records, che ha dato loro massima fiducia nella pubblicazione del debut. E direi che la fiducia è stata ben riposta:
(Reaper Entertaiment) Non possiamo fingere che, letto da un italiano, il titolo del settimo disco dei Wolfchant non strappi un sorriso… ma la band tedesca merita rispetto per la propria torrenziale miscela di generi, che qualcuno per un po’ chiamò ‘battle metal’, e che oggi non saprei come nominare (power/death/epic?)…
(Dissonance Productions) I Desolation Angels hanno, come tante altre band NWOBHM, una storia ‘sfortunata’: alla fine degli anni ’80 tentarono addirittura la fortuna in USA, prima di sciogliersi nel ’94, in un momento in cui nessuno sembrava interessarsi all’heavy metal…
(Infernö Records) Buon esordio per i siciliani Hellraiders, che sotto la guida di Thrashererlady ci sparano 35’ di heavy/speed fedele alla tradizione. Riff istintivo, muscoli e positiva rudezza per i due minuti della opener “Beat to Death”; 