FUNERAL HARVEST – “Redemptio”

(Signal Rex) I debuttanti Funeral Harvest, sono di fatto un progetto internazionale, il quale vede una congiunzione artistica apparentemente improbabile, capace di unire i membri provengono dalla Norvegia con membri… dall’Italia! La componente italica, poi, non è un ruolo secondario… bensì quella del frontman (anche chitarrista), ovvero Lord Nathas, anche membro dei Fides Inversa, Ritual Death e Nathr, con il batterista Ond (Geir Marvin Johansen) che milita proprio anche in questi ultimi. (altro…)
(Listenable Records) È risaputo come nell’ambito della scena musicale metal la Gran Bretagna non sia la patria del thrash metal. Per quanto il genere abbia attecchito nell’Isola come testimoniano nei decenni le vendite e l’affluenza ai concerti, una scena concretamente solida il Regno Unito di suo non l’ha mai 
(Amor Fati/Nuclear War Now!) Certe volte, i gruppi sono stretti nel più severo riserbo, quando si tratta di capire le identità dei singoli componenti… Come nel caso dei Pale Spektre. Si sa che è un trio, poi nulla più. 
(Slack Records) Messi in fila uno dietro l’altro, questi cinque pezzi coprono un arco temporale di 7 minuti e 45 secondi. Pochi, brevi, quanto semplici e diretti come fisiologicamente accade nel punk. La band
(Prophecy Productions) Giuro, i Gospelheim mi hanno fatto tornare in mente i Type O Negative! Ecco, dopo questo mio esordio ho sicuramente attirato l’attenzione dei più… ma occhio: stiamo parlando di quel sano sarcasmo, pungente, irriverente e intelligente, che il gruppo americano aveva nell’approccio alla loro idea di musica dark.
(autoproduzione) L’EP “Sexp’Anger”” è un concentrato di energia generato da una sorta di crossover della band casalasca
(C.M.Releases / The Triad Records) Cristian Mustaine sceglie il giorno di Halloween per la pubblicazione del nuovo album di Blood Thirsty Demons nel 25esimo anno di carriera. “Esoteric” è un manifesto tenebroso, cinto da una chitarra lacerante nei 



