NORDJEVEL – “Gnavhòl”

(Indie Recordings) I discorsi con i norvegesi Nordjevel erano rimasti al punto del loro debutto per la connazionale Indie Recordings, evento celebrato con l’EP “Fenriir” (recensione qui). Qualche singolo nel frattempo ed ecco che finalmente arriva il terzo full length, dopo i due potenti dischi usciti negli scorsi anni con la Osmose Productions (il più recente è “Necrogenesis”, recensione qui), un disco che ripropone solo una traccia del recente EP, regalando quindi ben otto (nove con la bonus track present in certi formati) brani inediti, pronti a prendere d’assalto il pubblico, evitando meticolosamente di prendere prigionieri. (altro…)


(The Sinister Flame) I finlandesi Celestial Grave sono un gruppo piuttosto particolare, in cui la componente sotterranea spicca di sicuro, ma la sensazione è quella che la coppia non riesca a spiccate mai totalmente il volo… 

(Massacre Records) Giungono all’undicesimo album gli svizzeri Gurd, band che pur non avendo raggiunto altissimi picchi di popolarità, porta avanti con fierezza il proprio thrash/groove metal dal lontano 1995. Una coerenza che merita tutto il mio rispetto, eppure considero ogni release della formazione elvetica come un’occasione persa. 



(autoproduzione) I
(Time To Kill Records) Il cantante Lo Scheletro nei testi parla di «un concept album a tinte grottesche in cui la ribellione verso il patriarcato si conclude nel suicidio, il riscatto sociale è
(The Circle Music) Divinità della scena musicale italiana dalle radici profonde e lontane, avvolta da un’ara di nobiltà e misticismo, sigla con “Pomegranate – The Chant of the Elementals” il 28esimo credo della sua religione. Ataraxia nascono a 