SUPERSCREAM – “The Engine Cries”
(Autoproduzione) Esistono formazioni che sanno esattamente cosa vogliono. Sicuramente i Superscream fanno parte di questa categoria, anche se si sente che il combo si lascia liberamente ispirare da una (altro…)
(Autoproduzione) Esistono formazioni che sanno esattamente cosa vogliono. Sicuramente i Superscream fanno parte di questa categoria, anche se si sente che il combo si lascia liberamente ispirare da una (altro…)
(Nuclear Blast Records) Sono passati quattro anni da “Pinnacle Of Bedlam”, penultimo lavoro dei Suffocation; un album che, pur piacendomi, mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca, per via di un (altro…)
(AFM) Mat Sinner dei Primal Fear ama destreggiarsi in altro, evadendo dalla sua storica band e dedicarsi ad altri progetti musicali. Vederlo in azione come factotum al ‘Rock Meets Classic” insieme (altro…)
(Season of Mist) Album dal sapore strano questo sesto lavoro degli islandesi. Un altro passo avanti, o quantomeno un passo verso la loro direzione… una direzione che questa volta vede l’assenza del batterista e fondatore Guðmundur Óli Pálmason, apparentemente cacciato dalla (altro…)
(Cruz Del Sur Music) Festeggiano il ventesimo compleanno i tedeschi Sacred Steel, giunti ora al nono album in carriera. Vent’anni e nove album all’insegna del (altro…)
(Ticket Bus Ed. Musicali) Ad un certo punto della sua vita Salini si aggrappa alla chitarra. La studia, la suona, la fa sua. Un rapporto cresciuto con il tempo destinato a generare qualcosa di prevedibile: della musica. (altro…)
(Underground Symphony) Ottimo symphonic power metal (con pure qualche tocco teatrale) per i casertani Sipario: il loro secondo album attira l’attenzione della Underground Symphony e si struttura come un concept di 11 tracce più intro e outro. (altro…)
(Agoge Rec.) Musicisti a tutto tondo i romani Sviet Margot perché nella loro musica vivono molti elementi. La voce di Tiziana Giudici si mette in mostra per dolcezza e grinta, per l’essere (altro…)
(Napalm Records) “Decennium” festeggia, guardate un po’, i primi dieci anni di carriera (e un contratto con la Napalm) dei floridensi Seven Kingdoms, band power metal dedita principalmente (ma non solo) a cantare le gesta degli antieroi di George Martin. (altro…)
(autoproduzione) Opera di un chitarrista che si è concentrato sulle canzoni, sulla necessità di crearle e dare loro forma e qualità, anziché esaltare principalmente la sei corde. Alessio Secondini Morelli (Anno Mundi e Freddy & The Kuegers) (altro…)
(Escape From Today / Fratto9 Under The Sky Records) Paolo Spaccamonti e Paul Beauchamp sono, rispettivamente «musicista elettroacustico, che utilizza archetti e rumori, elettronica e droni» e chitarrista. (altro…)
(Dusktone) In dialetto napoletano la parola ‘scuorn’ significa ‘vergogna’. Emerge dalla terra del Vesuvio questo black metal che nelle strutture un po’ si rifà alle correnti symphonic e pagan del genere. (altro…)
(Electromantic Music) Prima che molti di noi nascessero, prima quindi che si formasse la generazione di metallari di cui faccio parte, ci fu un’epoca in cui il nostro paese era protagonista indiscusso di un genere musicale che più o meno indirettamente ha (altro…)
(Listenable Records) Ho seguito solo a intermittenza la carriera degli Skyclad, ma solo felice di rivederli sul mercato dopo ben otto anni dall’ultimo “In the… Alltogheter”; il folk metal degli inglesi non mi sembra aver subito particolari variazioni durante questo lungo silenzio. (altro…)
(Blood Fire Death) Ritornano dopo sette anni dal debut album “That Killing Silence” i catalani Sickroom, con un EP della durata di mezz’ora che non faticherà a riscuotere consensi tra gli amanti del death metal melodico. La (altro…)
(Mighty Music ) Trentasette anni di carriera, senza mai il vero successo ed essere ancora qui, ancora in attività, pubblicando un nuovo album. Non è cosa ovvia, tanto meno da tutti. Questa è perseveranza e fede nell’heavy metal classico, (altro…)
(Transcending Obscurity Records) H. P. Lovecraft è sicuramente uno degli scrittori che con le proprie opere ha maggiormente influenzato il mondo dell’heavy metal, a livello di tematiche e di atmosfere. Basti pensare a bands (altro…)
(Stormspell Records) I simpatici veneti Silverbones giungono al debut dopo un solo demo, pubblicato nel 2014. Se non vi avevano già dato qualche idea il titolo e la copertina, già dall’intro “Cry of Freedom” si capisce che il modello (altro…)
(autoproduzione) La modernità dei She Was Nothing viene ribadita da questo album pubblicato cinque anni dopo il buon “Dancing Through Shadows”. Proprio il precedente vedeva strutture moderne, suoni (altro…)
(Century Media) Non sono in molti a sapere che i Sanctuary sono la band da cui si sono originati i Nevermore: attivi fra 1985 e 1992, e poi riformati negli anni ’10 con una lineup rinnovata, i nostri proponevano un us power metal sporco e rognoso, (altro…)
(Despotz) La Svezia ha regalato al mondo molte formazioni valide, in molti ambiti musicali. Ecco, ora possiamo annoverare in questa venerabile lista anche i Satan Takes a Holiday. Difficile (altro…)
(autoproduzione) Germoglia a Brema, in Germania, questa thrash metal band creata dal batterista Tim e il chitarrista Olli. Alcuni cambi di formazione e poi il nucleo presto si assesta su cinque membri per una (altro…)
(Vicisolum Productions) Gran bella legnata questo “Hatred Rising”, album di debutto degli Skulldrain, formazione svedese nata dalle ceneri dei thrashers Zodiac Ciphers. Musicalmente, l’influenza principale (altro…)
(Transcending Obscurity Rec.) Un supergruppo gli Stench Price e di natura internazionale, vista la contemporanea presenza di Dan Lilker (Brutal Truth), Rogga Johansson (Paganizer ecc.), Max (altro…)
(autoproduzione) Slechtvalk in olandese vuol dire il ‘falco pellegrino’ e fu il nome scelto da Schmgar per dare un’identità alla propria e autonoma avventura solista che lo portò a (altro…)
(Inside Out Music) Steve Hackett non ha certo bisogno di presentazioni. In quarantasette anni di carriera, tra album solisti ed incisi con i Genesis, il chitarrista inglese ha scritto pagine fondamentali in ambito progressive rock. “The Night Siren”, (altro…)
(Mighty Music) Death doom danese, proveniente da un nutrito gruppo di gente fuoriuscita dai Saturnus. Sono al debutto, ma è palese che l’esperienza non manca considerata la provenienza da una band in circolazione da da (altro…)
(Massacre) Tredicesimo album per una band da sempre nel death metal pur senza mai avere i giusti riconoscimenti e al contemporaneamente senza esserseli mai davvero guadagnati. “Cross the Styx” (altro…)
(I, Voidhanger Records ) I francesi Ysengrin stanno portando avanti una specie di progetto nel quale si impegnano a rilasciare una serie di split-LP per creare una contorta opera oscura; un’opera che è iniziata con (altro…)
(Svart Records) C’è sempre lui. Il mitico e mistico Sami Hynninen (Opium Warlords, Tähtiportti, Orne, ex Reverend Bizzarre…). E a 7 anni dall’ultimo album ci sono anche loro, i finlandesi Spiritus Mortis, ‘la prima band doom finlandese’, quella dei fratelli (altro…)
(Taktart Rec.) Un po’ di ascolti e l’anima di questo album emerge, svelando come i Sober Truth intreccino più generi e stili. La predominanza del melodic death metal si impone (altro…)
(Metal Blade Records) Avevo ormai perso la speranza di ascoltare un nuovo disco dei Six Feet Under di buona qualità. Negli ultimi anni, la band guidata dall’ex Cannibal Corpse Chris Barnes ha perduto un po’ la (altro…)
(Odd Note Records) Punk rock. Diretto, sfacciato, scazzato e svogliato. Sono a zonzo dal 2009, hanno in curriculum anche un altro disco ed un EP… e questi 39 minuti sono il punk di oggi, un po’ pop, un po’ rock, un po’ (altro…)
(Revalve Records) Ecco tornare gli Starbynary di Joe Caggianelli: dopo l’ottimo “Dark Passenger”, dedicato al character televisivo Dexter, i nostri si cimentano nientemeno che con l’Inferno di Dante! E i milanesi riescono bene, mi sembra, (altro…)