GEEZER / ISAAK – “Interstellar Cosmic Blues & The Riffalicious Stoner Dudes” (Split)

(Heavy Psych Sounds Records) Nuovo split da parte della Heavy Psych Sounds Records, rinomata label italiana specializzata in sonorità stoner rock, doom, blues e psichedelia; aprono le danze gli statunitensi Geezer, vecchie conoscenze per gli amanti di questi generi, reduci dal successo di album come “Groovy” del 2020 e del successivo “Stoned Blues Machine”, due lavori che mostrano uno snellimento nella struttura dei brani, rispetto a quanto proposto in precedenza, quando le loro erano molto più lunghe ed articolate, ma anche più dispersive. (altro…)


(Osmose Productions) I Gjendød di Trondheim pubblicano il quinto album in studio, nel quale confermano la loro appartenenza al verbo del black metal. L’atteggiamento del trio norvegese è quello di un suonare dinamico che sposta 

(Purity Through Fire / Amor Fati productions) Sensibile comunanza di intenti, di stile e approssimativamente dei suoni tra Häxanu e Greve, band che se pur appartenenti alla religione del black metal provengono da latitudini diverse. Häxanu sono Lex Poole (Chaos Moon, Krieg, Skáphe, Ringarė e altri progetti
(autoproduzione) Jakob e Gavin hanno iniziato a collaborare dal 2022 e il prodotto finale di questa interazione tra i due è “Ironsight”, un EP con cinque canzoni sospese tra rap, trap, groove metal e deathcore/metalcore. Abbastanza abili a fondere il tutto avvolgendo questi stili di un’atmosfera post moderna, quasi cinematica
(AFM Records) I Gothminister hanno brillato nell’avere trovato un buon equilibrio nel loro industrial tra il metal e l’ambientazione elettronica, con quest’ultima che è stata abilmente e all’occorrenza anche un pochino sbarazzina, cioà in una maniera pop. “Pandemonium”, il predecessore di questo nuovo album, ne è la prova. Con 

(autoproduzione / #14 Records) Alla voce Hélène Braeuner e poi il resto dei Grand March, cioè chitarra, tastiera, basso e batteria. I cinque musicisti francesi, ora al quinto album in studio, offrono pezzi digeribili, piacevoli che vanno dal semplice pop vagamente in stile Niagara, il pop rock e fino al neo-folk e rock-soul con qualcosa che a volte 


(Eclipse Records) Il precedente album dei lombardi Genus Ordinis Dei intitolato “Glare Of Deliverance” è un concept sull’Inquisizione in Spagna, “The Beginning” invece sposta il nucleo testuale dell’album e dunque il suo filo narrativo verso un mondo esotico ma
(Koolarrow / SubOst) Billy Gould è il bassista dei Faith No More e Jared Blum un multistrumentista, entrambi di estrazioni musicali differenti ma insieme già nei The Talking Book tempo fa. Ora partecipano a questo progetto che è una colonna sonora. Lei si chiama Nataša Urban, è serba e 


(Consouling Sounds) Maurice de Jong di progetti ne ha creati tanti, a volte troppi, però Gnaw Their Tongues è forse la sua personificazione più nota. La più riuscita? Perché no, per qualcuno, mentre per altri potrebbe non essere così. La sua sperimentazione e il suo andare fuori di testa tra suoni, attrezzature e l’uso della consolle 

(Underground Symphony) La power metal band del Veneto dopo anni raggiunge una forma musicale evoluta. Nei cinque album precedenti nonostante un sound agile, i Great Master sono passati da una spontaneità a una ricerca continua e oggi la loro architettura sonora raggiunge una forma importante. “Montecristo” è un
(Scarlet Records) In quindici anni di carriera i Game Over hanno espresso un solo verbo, quello del thrash metal. Un logo che ricorda vagamente quello dei Death Angel, è una traccia indelebile per i ferraresi, alfieri di un genere che non conosce flessioni nel passare del tempo. “Hellframes” 

(Eclipse Records) Riemerge in tutta la sua grandezza un nome di punta del metal di questo paese, i Gory Blister storicamente considerati un’ottima realtà nell’ambito del technical death metal. Il nuovo album in studio “Reborn from Hatred” è stato creato con un riffing ben modulato, tagliato con una certa fluidità dal custode dell’anima di questa 
(Bindrune Recordings) Una strana sensazione di piacere mi pervade ascoltando “Cemetery Paths”, secondo album ad opera degli statunitensi The Glorious Dead. 

(autoproduzione) Valente chitarrista, insegnante, autore di diversi album nonché collaboratore per tanti. 
