GODSNAKE – “Eye For An Eye”

(Massacre Records) I Godsnake rappresentano quanto di buono possa fare il metal teutonico di stampo non power ad oggi, 2023. Dieci tracce rocciose, che convincono per la formula assolutamente rodata applicata con decisione e senza grandi pretese di stravolgere gli stilemi del genere. (altro…)
(Avalanche Recordings) L’ultimo album di Justin Broadrick e Ben Green “Post Self” è datato 2017. Sei anni sono tanti eppure i due inglesi presero una pausa anche più lunga dopo il 2001, lasciando passare il tempo ma rimanendo sé stessi e senza vedere scalfire la propria reputazione. La creatività del chitarrista, Broadrick che è anche 
(Sentient Ruin Laboratories) Solo in vinile e in digitale questa raccolta dei primi due demo dei sudcoreani di Seoul Gawthrop, esseri oscuri votati a un impasto sludge-doom che sprigiona tormenti voluminosi quanto una muraglia. Chitarre distorte in maniera greve, basso totalmente tuonante 
(Heavy Psych Sounds) Con la sua sesta prova in studio, il gruppo italiano ci regala un’assoluta perla di rock siderale, alieno, debitore più gli anni ’60 che ai ’70. Un disco che cattura sin dalla prima nota per una spiccata capacità di creare atmosfere silenti e sognanti, completamente slegate da quasi tutta la scena musicale odierna.
(Fastball Music) Un album nel 2014 pubblicato autonomamente e intitolato “Shadow of My Past”, poi nove anni dopo questo secondo album in studio. Da “Shadow of My Past” ad oggi la formazione svizzera Green Labyrinth ha cambiato la cantante e il batterista. Due sottolineature doverose prima 


(Diamonds Prod. / MusicArt) 

(Cruz Del Sur Music) Dopo cinque anni Jeff Black rimette in moto quello che all’inizio era un progetto solista. I Gatekeeper diventano una band a tutti gli effetti che ha pubblicato ad oggi due album e diverse cose a margine, come split, EP, singoli e altro. Il primo album è “East of Sun” (
(autoproduzione) Sono passati ben cinque anni dall’ultimo album dei bordolesi
(BMG) Se i Godsmack hanno iniziato a cambiare pelle dall’album “1000hp” del 2014 e continuando nel 2018 con l’album “When Legends Rise”, anche “Lighting Up the Sky” segue questo processo che lo rende molto radiofonico. “When Legends Rise” è la conseguenza diretta per una band che ha scritto canzoni proprio 


(Time To Kill Records) Possenti come il tuono i Godwatt che dunque scatenano la propria forza con il settimo album in studio intitolato “Vol. III”, un’opera maestosa forgiata con hard & heavy, stoner e doom metal. Il muro sonoro dei tre frosinati è granitico quanto maestosamente poetico. “Signora Morte”
(Eisenwald) A circa un anno di distanza dal suo predecessore ecco arrivare il nuovo album del gruppo blackster canadese. Le coordinate sonore non sono minimamente cambiate… per fortuna!
(Noble Demon) Secondo album per gli svizzeri Gomorra. Suonate in modo sapiente, le 11 canzoni scivolano piacevolmente, sono pochi infatti i momenti in cui l’ispirazione e la direzione di fondo della band perde effetto. Sono brani molto vivaci, veloci e melodici. Il disco è ben suonato, la registrazione è 



(autoproduzione / Burning Shed) Nel 2018 arriva in redazione l’album “Sunrise Markets”, 
(Massacre Records) I marsigliesi Galderia sono già stati ben fotografati in redazione con il secondo lavoro “Return of the Cosmic Men” (

(Prophecy Productions) Giuro, i Gospelheim mi hanno fatto tornare in mente i Type O Negative! Ecco, dopo questo mio esordio ho sicuramente attirato l’attenzione dei più… ma occhio: stiamo parlando di quel sano sarcasmo, pungente, irriverente e intelligente, che il gruppo americano aveva nell’approccio alla loro idea di musica dark. 

