SEVENTH XUL – “Qliphothic Rites of Death” (EP)
(Iron Bonehead Productions) Dio benedica questa etichetta! Si perché se pubblichi un EP di materiale prodotto nel 2010 ma mai pubblicato, di un gruppo che sempre nel 2010 si è sciolto e che di fatto ha prodotto appunto solo questo sette pollici… allora c’è solo passione (altro…)
SEKTEMTUM – “Panacea”
(Osmose Productions) Considero la Osmose come una delle tante etichette sottovalutate e non poco del panorama Metal estremo. Un’etichetta capace di dare voce a musicisti tutti particolari, come gli Enslaved per esempio… E con questi francesi sembra proprio che non ci (altro…)
SIXX:A.M. – “Vol. 2, Prayers for the Blessed”

(Eleven Seven Music) Amo quando qualcosa conferma, consolida e sottolinea concetti che avevo già anticipato: se “Prayers For The Damned”, la prima parte di questo lavoro (ne parlai qui), uscita lo scorso aprile mi fece ritrovare i Sixx:A.M. che amai con “Heroin (altro…)
SEPTEM – “Living Storm”
(Nadir Music) E pensare che ho scelto i Septem perché dalla copertina mi immaginavo del Black Metal… Ma son contento di essermi sbagliato! Una intro che mi ricorda gli Iced Earth degli inizi introduce ad un metal roccioso e suadente, ruffiano tanto quanto solo gli anni ’80 (altro…)
SHED THE SKIN – “Harrowing Faith”
(Hells Headbangers) Full length di debutto per Shed The Skin, band composta dal batterista degli Incantation Kyle Severn, Matt Sorg dei Ringworm alla chitarra, Ash Thomas dei Vladimirs alla voce e Ed Stephens dei Vindicators al basso. Circa un anno e mezzo fa, ho avuto modo di ascoltare e recensire il (altro…)
SEREMONIA – “Pahuuden Äänet”
(Svart Records) Terzo album per Seremonia, formazione finlandese dedita ad un heavy rock psichedelico cantato in lingua madre che attinge dalle sonorità degli anni ’60/’70. Ogni canzone è un viaggio affascinante, caratterizzato da un sound avvolgente, potente, (altro…)
SUBLIMINAL FEAR – “Escape From Leviathan”
(Inverse Records) Una sorta di breve intro in stile Meshuggah ci accompagna nel mondo tecnologico e contorto dei Subliminal Fear, qui alla terza prova in dieci anni di carriera. E diciamo subito che il disco è più che buono, anzi di più. Immaginatevi i sopracitati Meshuggah che si (altro…)
SKOGEN – “Svitjod” (Reissue)
(Nordvis Produktion) Continua quella sorta di processo ‘possessivo’ della Nordvis, la quale vanta nel roster gli svedesi Skogen. Nordvis è stata l’etichetta che ha pubblicato il favoloso ultimo disco, “I Döden” del 2014 (recensione qui), e che si è messa in testa di ripubblicare più o meno tutta la discografia (altro…)
SLEGEST – “Vidsyn”
(Dark Essence Records) Secondo lavoro per la band dell’ex chitarrista dei Vreid, Ese. Secondo lavoro con una formula che non cambia, anzi si intensifica. Descrivere il genere suonato dagli Slegest è tanto facile quanto immensamente difficile; la rabbia, la voce e pure la provenienza è decisamente black metal, però (altro…)
SATANIC WARMASTER – “Black Metal Kommando / Gas Chamber”
(Werewolf Records) Piccola gemma della loro sconfinata discografia, riscopriamo oggi, a undici anni di distanza, una raccolta di materiale mai uscito dei maestri finnici del Black Metal. Un’uscita pregevole atta a riscoprire un dischetto contenente un intero album mai prodotto ufficialmente e un demo di inediti. L’intro, (altro…)
SAVAGE MASTER – “With Whips and Chains”
(High Roller Records) Il secondo disco degli statunitensi Savage Master, lo dico subito, non mi ha convinto granché. Questi incappucciati del Kentucky (i volti degli strumentisti sono nascosti, si vede solo la procace singer Stacey Savage) (altro…)
SORCIER DES GLACES / ENDE – “Le Puits Des Morts” (Split)
(Obscure Abhorrence Productions/Dread Records) Uno split che racchiude black metal di ottimo livello, black metal completamente francofono, black metal intenso e trascinante. Infatti non si tratta del (altro…)
SAXON – “Let me feel your Power” (DVD+2CD)
(UDR) Se vado a fare il conto di quante recensioni dei Saxon ci sono in archivio, mi viene quasi il mal di testa… d’accordo sui due full-“length”, “Sacrifice” e il recente “Battering Ram”; va bene anche le re-issue di “The Saxon Chronicles” e “Heavy Metal Thunder”; ma poi ci trovo, negli ultimi quattro anni, altri due live (ecco l’uno e l’altro), una raccolta e un dvd. (altro…)
SONIC SYNDICATE – “Confessions”
(Despotz Records) In tutta sincerità, non mi aspettavo granché dal ritorno dei Sonic Syndicate. Avevo avuto modo di ascoltare e recensire il loro penultimo lavoro auto intitolato, e ricordo di averlo stroncato, per via di una certa tendenza a mantenere un piede (altro…)
SPIRE – “Entropy”
(Iron Bonehead) Dopo quasi 10 anni gli australiani Spire arrivano al debutto con il full length. Certo, non deve essere facile comporre della musica che segua e progredisca lo stile dell’EP “Metamorph” (recensione qui), e forse è per questa ragione che serve tempo. Molto tempo. Un tempo necessario per (altro…)
SONATA ARCTICA – “The Ninth Hour”
(Nuclear Blast) Per i Sonata Arctica è arrivato il momento del nono album, che porta nel titolo un riferimento evangelico (la critica ‘nona ora’ in cui Cristo spirò): ma Tony Kakko ha subito dichiarato che non intende la frase in senso religioso, ma vuole soltanto porre l’accento sulla crucialità (altro…)
SARCÓFAGO – “Die Hard” (Compilation / Reissue)
(Greyhaze Records) La Greyhaze Records pubblica nella versione CD questa raccolta che alcuni mesi fa ha visto la luce nella versione vinile, ma pubblicata da altra etichetta. Protagonisti i gloriosi Sarcófago, band brasiliana autrice di un black-death (altro…)
SAINT VITUS – “Live Vol. 2”
(Season Of Mist) Sono poche le bands al mondo che possono vantarsi di rappresentare un genere musicale, anziché suonarlo solamente: Judas Priest, per quanto riguarda il metal più puro, Slayer in ambito thrash, o Cannibal Corpse se parliamo di brutal death metal. Per quel che (altro…)
SEVEN IMPALE – “Contrapasso”
(Karisma Records) Band norvegese, etichetta norvegese. Black? Assolutamente no. Metal? A volte, ma direi proprio di no. Influenze? Tutte. Ma proprio tutte! Più o meno qualsiasi cosa vi venga in mente, la trovate in “Contrapasso”… tutte cose unite e ricomposte sotto nuova forma, nuova vita, nuova gamma emozionale. Certo, di solito si fa riferimento a (altro…)
SYSTEMHOUSE 33 – “Regression”
(Autoproduzione) Ero rimasto piacevolmente impressionato dal precedente album “Depths Of Despair”, quarto lavoro dei Systemhouse 33, formazione proveniente da Mumbai dedita ad un groove-thrash metal che molto deve ai Pantera. “Regression” è il quinto lavoro della formazione (altro…)
SUMMIT – “The Winds That Forestall Thy Return”
(I, Voidhanger Records) Seconda pubblicazione, e debutto ufficiale, per gli italiani Summit. Il loro EP dell’anno scorso lasciava intuire una forte personalità in questi aspri e misteriosi territori universalmente chiamati “post rock”, “post metal” o “post” qualsiasi (altro…)
SEEK IRONY – “Tech N’Roll”
(UDR Music) Tre quarti d’ora di musica esplosiva. Un disco irresistibile, poderoso, travolgente. La prima cosa che ti viene in mente è una provenienza a cavallo tra la solita Inghilterra o la scontata Svezia… e qui cade il primo luogo comune: questi sono Israeliani, di Tel Aviv (anche se ormai (altro…)
SEEDNA – “Forlorn”
(Transcending Obscurity Records) I Seedna si manifestano da una Svezia oscura, decadente, fredda. Black metal. Post-metal. Entrambi. Nessuno. In queste sette imponenti traccie i cinque musicisti firmano di proprio pugno un personale black, manifestando un possente post-metal, (altro…)
SYNTHETIC – “Here Lies The Truth”
(Autoproduzione) Synthetic è una band inglese nata nel 2014 dalla mente di Simon Charkas e Sterge B., due amici che avevano precedentemente militato nei Dimensional Traces. Dopo anni trascorsi senza suonare insieme, Simon (nel frattempo trasferitosi in (altro…)
SINDROME – “Resurrection – The Complete Collection” (Reissue)
(Century Media) A volte troppa ambizione fa brutti scherzi. Sembra infatti che gli statunitensi Sindrome abbiano rifiutato di venire messi sotto contratto da svariate etichette discografiche poco famose, aspettando la chiamata di qualche grossa label, la (altro…)
SARCOFAGO – “Rotting” (Reissue)
(Greyhaze Records) “Rotting” uscì due anni dopo l’album d’esordio “I.N.R.I.” e due prima del secondo, cioè “The Laws Scourge”. Questo era il contesto dell’EP realizzato dai brasiliani (altro…)
SOILWORK – “Death Resonance”
(Nuclear Blast) Va subito fatta una premessa: “Death Resonance” NON è il nuovo album dei Soilwork, ma una raccolta di rarità e bonus tracks che, fino a pochi anni fa, prima dell’avvento di youtube sarebbero stati oggetto di ricerca e pagate a peso d’oro dai fans. Va detto che non si tratta di una raccolta di pezzi di scarto, o almeno, i brani qui inclusi (altro…)
SVARTELDER – “Pyres”
(Dusktone) Finalmente un album di black norvegese di ottima fattura, di quelli con mid tempo ossessivi ed atmosfere infernali. Gli Svartelder si sono formati circa 10 anni fa e solo ora arrivano al debutto (dopo un demo ed un EP entrambi usciti l’anno scorso), ma (altro…)
SEVEN EYED CROW – “Dark Ways to the Sun”
(Autoproduzione) Una intro e sei canzoni, per poco più di mezz’ora, le quali mostrano un sound caldo e uno stile versatile, strutturato e in fin dei conti progressive e con punte di crossover che risiedono nelle (altro…)
(Sun & Moon Records) C’è gente li trova scadenti (
(Pure Rock) Pur senza forzare i toni, non ho manifestato particolare entusiasmo per il ritorno sulle scene dei Salem UK (
(New Dial Music) I francesi Stellar Temple rendono disponibile lo streaming dell’album “Domestic Monster”
(AFM) Avevo detto bene (
(autoproduzione) Uscito alla fine dello scorso anno, “Point Nemo” riceve adesso una nuova spinta promozionale. I parigini Seed From The Geisha (
(Nuclear Blast) Quanto ce l’abbia con i Sabaton credo si possa evincere chiaramente da