AT THE GATES – “The Nightmare Of Being”
(Century Media Records) Dopo avere letto Thomas Ligotti, un romanziere horror con temi vicini a quelli di H.P. Lovecraft, il cantante degli At The Gates Tomas Lindberg ha preso a scrivere il concept di questo nuovo album. Soprattutto è stato il romanzo “La cospirazione contro la razza umana” – in Italia pubblicato (altro…)
(Metalville Records) L’etichetta di Colonia assembla un tribute ai The Sisters Of Mercy con qualche band di grido e non, per un prodotto finale che risulta essere piacevole. Atrocity, Paradise Lost, Cradle Of Filth, Crematory, Kreator sono alcuni dei quindici nomi* coinvolti in questo ricordo di Andrew Eldritch, la 


(Karisma Records) La Karisma continua il percorso di revisione dei vecchi lavori degli Airbag, i quali tra le altre cose, l’anno scorso hanno pubblicato l’ultimo “A Day at the Beach” (



(Epictural Production) Dopo un EP e uno split con Ombre, Au-Delà registrano il primo album e con buoni risultati. In formazione sono in tre e con ancora dei progetti attivi, come Karne e Malevolentia, palesando il black metal con seminali influssi thrash metal, attraverso un suonare
(Iron Bonehead Productions) Nel metal il terzo album ha sempre un significato, quello di essere una prova per chi lo esegue. O si sfonda, o si affonda… diciamo che gli Abythic affondano, ma non in quel senso. Affondano il proprio suono in un sostrato doom molto accentuato, che poi però va a foraggiare un impianto sonoro molto più vicino al death svedese della prima ondata.
(Metal Blade Records) È appunto il decimo album di questa colonna del thrash europeo guidata ormai dal solo Michael Stützer, valente chitarrista che ha visto la scomparsa di suo fratello Morten nel 2019, anche lui chitarrista e membro fondatore della band. Con Stützer a tenere ben solido il nucleo attorno al quale poi ruotano gli elementi della band, anche il
(Music for the Masses) Ricordo ancora quando, nel 2011, uscì “A new Day”, il sesto album degli Arachnes: i fratelli Caruso si presentavano ancora una volta in grande spolvero, ma forse la grande stagione del power/prog italiano era ormai finita, e infatti il disco ebbe una diffusione relativamente limitata (uscì in poche copie fisiche). Per 
(Elevate Records) Che bella sorpresa (per me, dato che sono attivi da oltre vent’anni) i serbi Alogia! Questo è il sesto disco dei balcanici, il secondo in lingua inglese, ed esce a ben sei anni di distanza dal precedente:
(Apollon Records) Dietro a questo progetto solista si cela Krizla, il flautista dei norvegesi Tusmørke. Per quanto eclettici ed imprevedibili, i Tusmørke spaziano tra folk e prog rock… ma questo percorso solitario del loro membro cambia completamente direzione, allontanandosi completamente dalla musica della band principale. 

(Napalm Records) Dopo un solo singolo, gli Ad Infinitum si sono immediatamente accasati presso la Napalm Records, che ha dato loro massima fiducia nella pubblicazione del debut. E direi che la fiducia è stata ben riposta: 
(AFM Records) Dopo il discreto “Life Is Not Beautiful” (
(Satanath Records / Duplicate Records / Black Blood Records) Duo composto dal batterista e tastierista russo Aleksey Korolyov (ex Taiga, anche boss della pubblicante Satanath Records) e dal tedesco Tino Thiele (boss della Ewig Records oltre che attivo con Metamorph, Wulfgar, Phreneticum e altre band/one man band), impegnato in un black dal sentore atmosferico, drammatico, con interessanti divagazioni doom.
(Pride & Joy Music) Incorniciato da una copertina veramente punitiva, il secondo album di questo ‘Projekt’ (esatto, con il termine in tedesco) vede protagonista la cantante tedesca (ma di stanza in Bulgaria) Ani Lozanova, che aveva debuttato sulla scena metal nell’ormai lontanissimo 2011. “A Time Called Forever” contiene
(Godz Ov War Productions) Debutto per i canadesi che sciorinano il death metal con dei riff veloci, turpi, tenebrosi e con qualcosa che rievoca gli Slayer degli esordi ma in una versione estrema. Quell’aria malsana e malata si ode nelle ispirate, veloci e dai toni degnamente death metal dei
(Autoproduzione) Dopo anni di onorata militanza nei Dragonhammer, il chitarrista romano Max Aguzzi si è messo in proprio e lancia con questo EP la propria carriera solista.
(Purity Through Fire) La matrice tedesca nel black metal degli austriaci Aussichtslos (il nome vuol dire qualcosa che è senza speranza, quanto ‘futile’) è ben percepibile, nonostante questo sound aggressivo ed epico 

(Pure Steel Records) Dopo che la ristampa di “When Heroes Fall” (
(Inverse Records) La band nasce nel 2008 in Finlandia sotto l’impulso di Nightderanger e Azul Corax, i quali restano di fatto un duo pur appoggiandosi a musicisti esterni anche nel 2011 per la registrazione di un demo. La Two-man band arriva poi a coinvolgere altri musicisti per l’album d’esordio “Obsidian” nel 2013. L’anno 
(Iron Shield Records) Seguo gli Angel Martyr di Tiziano Sbaragli dagli inizi, e cioè dai primi due demo (recensioni disponibili
(earMUSIC) Il titolo e non da meno il contenuto di questo ultimo album di Alice Cooper, vuole essere un omaggio alla scena musicale di Detroit. Registrato con il produttore Bob Ezrin (produttore per lavori com “The Wall” dei Pink Floyd e “Berlin” di Lou Reed, tra gli altri) anche lui di Detroit, l’album ha ricevuto i contributi di