ANIMS – “Good ‘n’ Evil”
(Sneakout Records / Burning Minds Music Group) Un trio esplosivo, intenso, dominato dalla potente voce della front woman Elle Noir: gli Anims sono hard rock, sono metal, sono heavy, ma riescono anche ad avere quel provocante tocco bluesy che il timbro vocale di Elle riesce a materializzare. (altro…)

(Schwarzdorn Production) Album d’esordio per Beleth e Alastor, pubblicato nell’ottobre dello scorso anno. Beleth è multistumentista ed è attivo in progetti solisti mentre Alastor è cantante e proviene dall’esperienza con i Zarathustra. Tedeschi e votati al black metal con qualche vaga influenza hardcore, suonano
(Purity Through Fire) Due nuove creature del black metal norvegese proposte dalla Purity Through Fire. Solus Grief è l’espressione di Peregrinus, con già alle spalle due album. Per lo split “I skyggen mellom liv og død” ha proposto tre pezzi. Dei due uno è di poco meno dei dieci minuti di durata e l’altro di poco più, mentre 
(Soulseller Records) D. Johansson pubblica un EP di quattro pezzi ed esordisce firmandosi Aspernamentum. Il multistrumentista svedese piazza poco più di venticinque minuti di black metal prima maniera: tinte fredde, scarsi rallentamenti, un passo continuamente esagitato, melodie malinconiche. In esso convive l’anima
(Virgin Music / Universal Music Italia) Little Albert è Alberto Piccolo, uno dei due chitarristi dei Messa, ed è un progetto nel quale Piccolo si destreggia brillantemente nel blues-rock, pur con esili momenti jazz e cose dalle sembianze stoner. Alberto Piccolo suona la chitarra, le tastiere, canta i suoi testi, dei quali quattro è coautrice Sara 
(Hammerheart Records) Intitolare un album “Versetti Neri” e chiamarsi Acod, vuol dire creare una sorta di grimorio non solo dal punto di vista testuale ma, soprattutto, sonoro e sia esso pomposo, solenne, maestoso e non da meno intenso nelle melodie e, proprio come un grimorio, avere un taglio dinamico, trasversale, quasi ‘onnisciente’ nella 
(Chaos Records) L’etichetta messicana Chaos Records pubblica il secondo album dei cileni Antagonyze nel formato CD e in sole 300 copie. Il precedente album “Echoes from Soul” è stato pubblicato in 33 cassette e autonomamente dalla band nel 2020. Antagonyze suonano un death metal con dosi di thrash metal ben robusto e 
(Cruz Del Sur Music) Gli Attacker sono tra i nomi di maggior lustro della scuola heavy metal statunitense, nascono negli anni ’80, verso la metà, e l’ultimo album pubblicato risale solo al 2016, ovvero
(Elevate Records) Sono Talamandas di Holy Martyr e Enharioth di Shardana e The Blacktones a creare il progetto Astral Fortress, per quello che è una sorta di death-black metal di stampo si melodic ma con concessioni neo-prog. Questo vuol dire che Talamandas e Enharioth non sono calcificati ma prediligono variare le strutture
(Eclipse Records) Con Anna Khristenko al microfono, una buona voce, gli Ana si presentano con questo EP per illustrare in maniera estesa la loro proposta symphonic/gothic metal. Di taglio moderno, estremamente melodico, resta però appunto tale, un symphonic metal fabbricato a Melbourne e non necessariamente influenzato da 
(Napalm Records) Gli Alestorm ad un certo punto hanno tentato di vendere sé stessi e ci sono poi riuscita. I pirati scozzesi da un folk-power metal differente dalle sembianze di oggi, ad un certo punto sono diventati ruffiani, se non addirittura un pochino pacchiani. Però va sottolineato che questa band è composta da musicisti 




(War Anthem Records) Cinque pezzi, trentatré minuti totali per tratteggiare il proprio black-doom metal dai momenti anche depressi, nonché definito da suoni ben curati, ricercati in certi momenti. Il duo di Poznan si ripresenta dopo un EP e due album, definendo in maniera chiara e decisiva il proprio essere, la propria creatività. 
(Rottweiler Records) Incantevole questo esordio del duo di Louisville nel Kentucky, composto da David e Courtney Napier, chitarra e batteria nonché voce il primo e voce, basso e batteria lei. Si lanciano in un doom metal dai tratti sludge e con scarne inflessioni death metal. Un
(earMusic) Questa pubblicazione altro non è che il già edito live album pubblicato però nel 2010, nella sua prima versione vinile e limitata. La pubblicazione avviene in 3000 copie e consiste in un doppio vinile di colore rosso con DVD del concerto incluso e una replica numerata del biglietto. I grandi classici di 



(Time To Kill Records) L’etichetta italiana Time To Kill pensa a un tributo agli svizzeri Celtic Frost, divinità imponente nell’Olimpo del metal. Un tributo con sole band italiane che hanno manifestato la propria 

(Iron Bonehead) Album di debutto per la one man band nata negli USA e gestita da L.Azathot, il quale opta per una scrittura e realizzazione dei pezzi in stile black metal della prima metà degli anni ’90. Black metal feroce, aspro, freddo, con voce in scream, melodie divoranti, maestose 