BASTARD GRAVE – “Vortex Of Disgust”
(Pulverised Records) I marcescenti Bastard Grave siglano il loro terzo album in studio, inno al death metal di derivazione Autopsy e dintorni. “Vortex of Disgust” è intriso di atmosfere pesantemente cupe, nelle quali sia le chitarre quanto i pattern ritmici passano da fasi spedite ad altre rallentate e cadenzate. Si ascolti pure (altro…)
(Thrill Jockey) I più attenti a certe sonorità si ricorderanno come Big|Brave siano stati spesso visti in giro a suonare con Three Silver Mt Zion nonché Godspeed You! Black Emperor e i Sunn O))). Il trio canadese che nasce mostrando un folk molto minimalista, ha progressivamente evoluto la propria identità verso il
(Edged Circle Productions) Sono circa 24 anni che i Bodyfarm della zona di Utrecht portano avanti la propria musica. Cinque album, un nome in crescendo attraverso i lustri della scena metal europea, purtroppo però anche altro e di poco piacevole. Nel 2019 viene purtroppo a mancare per sempre il fondatore 
(Inferna Profundus Records) Il progetto Fonsadera non vuole saperne di fare prigionieri, asfalta tutto quello che trova con una ponderosa terna di canzoni che incarna un certo modo, estremo nell’estremo, di concepire la musica. 
(Season of Mist Underground Activists) È il secondo album per Roman V e i suoi accoliti, cioè Dina V, voce e moglie di Roman, Ignat P, chitarra e basso, e Alexander P, batterista. Roman è autore, voce, scrive i testi, decide il da farsi. Il primo album “Vi Overlevde”, del 2019 

(Sleeping Church Records) Doom di prim’ordine, quello proposto dai francesi Barabbas dopo un lungo silenzio. Doom dalle tinte settantiane, più simile all’hard rock psichedelico che ai Candlemass, giusto per darci dei riferimenti abbastanza chiari sul tipo di musica proposta. 

(Listenable Records) Un ruggito generato in Anversa “Rambler Aeons”. Questo album dei belgi Bark è il quarto pubblicato nell’arco di sei anni – in redazione abbiamo già trattato il secondo 


(C.M.Releases / The Triad Records) Cristian Mustaine sceglie il giorno di Halloween per la pubblicazione del nuovo album di Blood Thirsty Demons nel 25esimo anno di carriera. “Esoteric” è un manifesto tenebroso, cinto da una chitarra lacerante nei 
(AFM Records) I canadesi Borealis fanno parte di quei gruppi ‘onesti’: sai benissimo cosa aspettarti da loro, rimanendo sul sicuro… e loro non deludono. Mai. Ecco quindi il loro quinto album (sesto, se contiamo la ri-registrazione del loro primo lavoro), a distanza di quattro anni dal precedente lavoro.
(Melodic Passion) Come si può non sorridere ascoltando gruppi come i Blakk Ledd? Dai, ammettiamolo: già dal nome si può capire di che genere stiamo parlando. 

(autoproduzione) Sana e sincera riproposta del grunge e del rock indie degli anni ’90. Avviene con i 
(Time To Kill Records) Pubblicano il loro secondo album ben sei anni dopo il primo i BangOut. Il successore di “Rotten Roll” è dunque questo vivace e accattivante incontro tra hard rock, glam e goth/horror metal. Proprio 
(Nuclear Blast Records) Solidi, rispettati, colonna dell’heavy e power metal eppure spesso scrutati e discussi senza un metro di giudizio davvero sereno. I Blind Guardian sono una band enorme, gran peso stilistico e infatti ogni loro album è almeno un buon album. Pur ritrovando certe 
(Zazen Sounds) Black Altar è un vecchio progetto di Shadow, musicista polacco che con questo marchio ha inciso solo due album in studio e una caterva di altre pubblicazioni
(Nuclear Blast Records) Mostruosi! Immensi! Diabolici! Al loro dodicesimo sermone gli austriaci Belphegor trascinano fuori dalle tenebre l’opera definitiva, il rituale dannato più consistente della loro lunga carriera, ma anche dell’intera scena del metal estremo di oggi. 



(Atomic Fire Records) Sinner è un musicista a tutto tondo, ed è un uomo di spettacolo. Mat Sinner nato come Matthias Lasch è il bassista e tra i fondatori dei Primal Fear, dei Voodoo Circle, ovviamente degli stessi Sinner e si è distinto negli anni anche per