ERUPTION – “Tellurian Rupture”
(From The Vaults) Il quarto album degli sloveni Eruption è sicuramente il migliore della loro carriera, senza ombra di dubbio. E appena senti riff e voce, ti scende una lacrimuccia: (altro…)
(From The Vaults) Il quarto album degli sloveni Eruption è sicuramente il migliore della loro carriera, senza ombra di dubbio. E appena senti riff e voce, ti scende una lacrimuccia: (altro…)
(Godz Ov War Productions) Si palesano come dei veri estremisti i ginevrini Eggs Of Gomorrh con il secondo full length in studio “Wombspreader”, espressione di un tirato, veloce, esasperato connubio (altro…)
(Godz Ov War Productions) Incoraggiante questo EP d’esordio della band turca Eradicate votata al death metal con evidenti influssi doom metal. Intro e tre pezzi suonati con un occhio al death metal (altro…)
(Purity Through Fire) Due band tedesche quelle presentate in questo split dall’etichetta dalla Purity Through Fire. Lo si intuisce comunque dai primi arrembanti riff ‘marcianti’ e ritmi (altro…)
(Hammerheart Records) Gli Entrails sono una band fortemente etichettabile. Gli svedesi infatti si rifanno al death metal dei primi anni ’90, epoca nella quale anche loro erano parte della scena, incidendo dei demo che però non hanno mai visto la luce attraverso una pubblicazione ufficiale. La band (altro…)

(Pelagic Records) Dark wave maestosa ed infinitamente elettronica, per questa ulteriore evoluzione dei Mr. Peter Hayden, meglio noti come PH (qui il loro ultimo lavoro ), ora rappresentati dall’entità terminale Enphin… en fin.. enfin… finalmente… alla fine. Dark wave, ma anche electro-wave, musica oscura, pulsante, decadente, penetrante, lo script di un film che è diventato la sua stessa colonna sonora, dentro una dimensione post apocalittica, dalla discarica dei pensieri fino alle segrete dell’anima. (altro…)
(Pulverised Records) Dall’altra parte del mondo, dal Cile o meglio da quella sua parte più vicina all’Antartico, arriva un’esalazione dell’inferno. Al secondo album, gli Exanimatvm sprigionano un death metal sulfureo, oscuro (altro…)
(From The Vaults) I danesi Evil potrebbero tranquillamente vincere il premio per la più longeva e migliore estemporaneità nel mondo del metal: (altro…)
(Napalm Records) Mi piacciono le persone che, subito dopo essere cadute, si rialzano. Anche più volte, se necessario. (altro…)

(Einheit Produktionen) Suggestivi, intensi, brillanti, assurdamente solari, nonostante il tetro blackgaze proposto e la provenienza dalla fredda Finlandia. Natura ed oscurità, potenza sonora ed atmosfera mistica. (altro…)
(autoproduzione / Black Widow Records) Questo album nasce da una materia che porta in se psichedelia e progressive. Suoni e produzione contemporanei ma con uno stile, una ‘filosofia’ che potrebbero riportare alla mente cose tipiche degli anni ’60 e primi ’70. Elisa Montaldo suona ma soprattutto compone con il proprio stile. L’album (altro…)
(Cruz Del Sur Music) La voce di una delle realtà doom metal più importanti del mondo, i Trouble di Chicago, cioè Eric Wagner ci ha lasciato il 22 agosto scorso all’età di 62 anni. Già autore di “Highdead Vol. 1” nel 2015, questo (altro…)
(Selfmadegod Records) Sotto il segno del doom questo split tra due realtà statunitensi. I Rotting Kingdom hanno già pubblicato un album e un EP e con due pezzi illustrano il loro suonare che (altro…)

(Autoprodotto) Progressivi. Eterei. Melodici. Debuttano i danesi Être con un EP che vuole essere il primo capitolo di una trilogia. Tra il metal ed il doom, tra il psichedelico ed il dark… sempre coinvolgenti, sulfurei, con la vocalist Freja Ordell in grado di iniettare energia ma anche inquietudine, un’artista che entrando nella band (prima chiamata South Harbour) ha portato una ventata di innovazione e senso di creatività. (altro…)
(Red Cat Records) Brilla ancora una volta e di nero la musica degli Estetica Noir, formazione italiana che si contraddistingue per un sound di matrice dark new wave, con fisiologici rimandi all’elettronica, dunque (altro…)

(Nuclear Blast Records) Ispirato ad un libro sugli spiriti della cultura tradizionale giapponese, “Night Parade Of One Hundred Demons”, il sesto album della psychedelic rock band californiana, è un fulmine a ciel sereno. (altro…)

(MNRK Heavy) È il quarto full length per questa esplosiva band americana! Ufficialmente il genere è il deathcore, ma credo che sia veramente impossibile una classificazione corretta e, sicuramente, quella ufficiale non è assolutamente adatta! (altro…)
(Hammerheart Records) Un album pregevole, magistrale, intriso di epica, di un senso pagan e grazie a titaniche, maestose e sontuose melodie. In (altro…)
(Vendetta Records) Disco d’esordio per una coppia di musicisti svizzeri che si son dati al black più atmosferico, folk e cupo. Almeno questo è quello che si respira ascoltando l’intro dell’album. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Pubblicato “OMEGA” gli Epica non sono andati in tour a promuovere l’album, a causa della nota situazione pandemica che osteggia la nostra esistenza. Loro, come molti, si sono concessi un’esibizione sul palco trasmessa in streaming il 12 giugno, l’evento finisce ora su supporto audio e video – chi scrive ha avuto accesso solo alla versione audio – per tenere vivo il nome Epica quanto l’attuale stato di salute della band, comunque ottimo come sempre. L’evento in streaming ha avuto ottime recensioni, anche perché la band olandese ha puntato su una scenografia colossale, su effetti grafici, filmati, doppio palco, cambio di abiti, fuochi e mangiafuochi, ballerini, attori, artisti e musicisti vari. Un mondo sospeso tra fantasia e una realtà ovviamente digitale che è servita a portare la band a tutti i fans e in tutti gli angoli del mondo. Oggi ancora di più con questo live album dalla produzione praticamente ai limiti della perfezione e anzi, forse non andrebbe neppure definito come live album perché non c’è qualche suono che possa farlo recepire come tale all’ascoltatore. Sedici pezzi che arrivano da “The Quantum Enigma”, “The Holographic Principle” e appunto “Ωmega”. Simone Simons, protagonista anche nei filmati che fungono da intermezzi nello spettacolo, trasmessi. La versione a cappella di “Rivers” è la rappresentazione suprema della voce della cantante olandese. In tutta l’esibizione però è semplicemente magnifica. L’album rasenta la perfezione e diventa una proiezione del valore di questa band che aspetta, come tante altre, di ritornare on the road.
(Alberto Vitale) Voto: 8,5/10
(Nuclear Blast Records) Gli anni passano, le persone cambiano. Come ammesso anche da Steve ‘Zetro’ Sousa, sono finiti i tempi dei party nel backstage, delle bevute colossali e dell’abuso di droghe. D’altronde sia Steve che Gary Holt sono due signori quasi sessantenni, padri e nonni. (altro…)

(Emigrate Production / Sony Music Entertainment) Un nuovo album, che non è veramente un nuovo album nel senso convenzionale del termine. Non si tratta, infatti, di musica che la band del chitarrista dei Rammstein, Richard Kruspe, ha composto recentemente puntando alla pubblicazione del quarto lavoro. (altro…)
(Elevate Records) Un album d’esordio alquanto particolare questo “Caleu”. Il trio cileno propone otto pezzi che fondono insieme elementi (altro…)

(Scarlet Records) Dicono che sia il dodicesimo album. Qualcuno li piazza nel marasma del prog, altri (anche loro stessi) li definiscono sia thrash che prog, altri li etichettano come symphonic/power metal. Ma in questa dannata ora abbondante di musica splendente, definizioni a parte, emerge una sola drammatica domanda: ma, a memoria d’uomo, gli Eldritch hanno mai suonato così bene? (altro…)

(Svart Records) Un trip pazzesco. Un viaggio mentale. La jazzista, compositrice e poli strumentista finnica Iro Haarla si lascia andare e, apparentemente, devia verso il prog rock… solo che dal suo punto di vista le cose sono molto diverse, molto personali, favolosamente contorte, superbamente psichedeliche, un mix sublime di ambient, noise, musica, teatralità, post jazz. (altro…)
(autoproduzione*) “Bestia” è uno split che vede gli ucraini Ignea e i loro conterranei Ersedu con due ciascuno più due pezzi in comune nei quali le due band uniscono appunto le proprie forze. Quattro mesi fa la firma degli Ignea per la Napalm Records che preparerà un nuovo album, ora un EP nel quale i due pezzi brillano per il taglio (altro…)
(Hammerheart Records) Pubblicano il loro primo album gli Extreme Cold Winter e a sei anni dall’EP d’esordio “Paradise Ends Here”. Nonostante la band sia in attività dal 2009, la sua discografia sboccia con estrema lentezza. Olandesi e dediti al doom metal di novantiana memoria e dunque con influssi death metal. Gran supporto di tastiere, con (altro…)
(Caligari Records) ‘SHADOWS. HEARSAY. INIQUITY. VENGEANCE.’ Ho volutamente ripreso questo ‘epitaffio’ dalla loro bio perché se da un lato descrive piuttosto bene la proposta musicale di questo combo, dall’altro lato non posso che constatare che la tanto ostentata originalità del combo è presente ma non in forma così esclusiva come la si vuole far passare. (altro…)
(Blasphemous Records) Alla loro terza prova sulla lunga distanza, gli Evil Spell aggiungono nove tracce alla loro discografia, fatta di un rabbioso black in cui il cantato spesso e volentieri travalica i generi per sfociare anche nel grind core. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Questo nuovo EP degli Enslaved lo si dovrebbe considerare per quello che è, una pubblicazione per tenere alto il nome della band. “Utgard”, l’ultimo album dei norvegesi, è dell’ottobre del 2020, dunque un (altro…)

(Endless Winter Records) Lungo il tempo di maturazione per gli italiani Éla, concepiti da Marco (voce e chitarra) nel 2017. L’idea di base era puramente artistica, pertanto il progetto si affossava sostanzialmente in una dimensione di one man band ma, ad un certo punto, la voglia di uscire, di suonare dal vivo, ha portato ad una interessante evoluzione, facendo crescere l’idea la quale stabilizza in quartetto il quale, fin dal 2019, inizia i lavori per questo debutto, uscito solo quest’anno e grazie all’etichetta russa. (altro…)

(Avantgarde Music) Tanto strano quanto interessante questo progetto. La band è di fatto un duo, composto dal musicista MK (Silence Thereafter, Duir) e dall’arpista Glorya Lyr. Ma non si tratta di un vero debutto, in quanto il nome è in qualche modo già comparso sulla scena, visto che “Exile”, il brano strumentale dell’ultimo disco dei Saor, “Forgotten Paths” (recensione qui) è stato composto proprio da questa coppia di artisti italiani. (altro…)
Si terrà sabato 18 settembre il KARST ROCK FEST, kermesse di un’intera giornata dedicata agli amanti dell’heavy metal in tutte le sue sfaccettature. La location dell’evento sarà la splendida cornice offerta dal Camping Pian del Grisa, struttura immersa nel verde, situata nell’altopiano carsico a soli 7 km dal mare.
Sono 6 le band confermate: (altro…)

(Black Lodge Records) Gli Eleine sono una di quelle formazioni che, a causa della pandemia, hanno dovuto interrompere un tour in atto fra Febbraio e Marzo 2020: (altro…)