EPICA – “Ωmega Alive” (Live)
(Nuclear Blast Records) Pubblicato “OMEGA” gli Epica non sono andati in tour a promuovere l’album, a causa della nota situazione pandemica che osteggia la nostra esistenza. Loro, come molti, si sono concessi un’esibizione sul palco trasmessa in streaming il 12 giugno, l’evento finisce ora su supporto audio e video – chi scrive ha avuto accesso solo alla versione audio – per tenere vivo il nome Epica quanto l’attuale stato di salute della band, comunque ottimo come sempre. L’evento in streaming ha avuto ottime recensioni, anche perché la band olandese ha puntato su una scenografia colossale, su effetti grafici, filmati, doppio palco, cambio di abiti, fuochi e mangiafuochi, ballerini, attori, artisti e musicisti vari. Un mondo sospeso tra fantasia e una realtà ovviamente digitale che è servita a portare la band a tutti i fans e in tutti gli angoli del mondo. Oggi ancora di più con questo live album dalla produzione praticamente ai limiti della perfezione e anzi, forse non andrebbe neppure definito come live album perché non c’è qualche suono che possa farlo recepire come tale all’ascoltatore. Sedici pezzi che arrivano da “The Quantum Enigma”, “The Holographic Principle” e appunto “Ωmega”. Simone Simons, protagonista anche nei filmati che fungono da intermezzi nello spettacolo, trasmessi. La versione a cappella di “Rivers” è la rappresentazione suprema della voce della cantante olandese. In tutta l’esibizione però è semplicemente magnifica. L’album rasenta la perfezione e diventa una proiezione del valore di questa band che aspetta, come tante altre, di ritornare on the road.
(Alberto Vitale) Voto: 8,5/10
(Nuclear Blast Records) Gli anni passano, le persone cambiano. Come ammesso anche da Steve ‘Zetro’ Sousa, sono finiti i tempi dei party nel backstage, delle bevute colossali e dell’abuso di droghe. D’altronde sia Steve che Gary Holt sono due signori quasi sessantenni, padri e nonni. 
(Elevate Records) Un album d’esordio alquanto particolare questo “Caleu”. Il trio cileno propone otto pezzi che fondono insieme elementi 

(autoproduzione*) “Bestia” è uno split che vede gli ucraini Ignea e i loro conterranei Ersedu con due ciascuno più due pezzi in comune nei quali le due band uniscono appunto le proprie forze. Quattro mesi fa la firma degli Ignea per la Napalm Records che preparerà un nuovo album, ora un EP nel quale i due pezzi brillano per il taglio
(Hammerheart Records) Pubblicano il loro primo album gli Extreme Cold Winter e a sei anni dall’EP d’esordio “Paradise Ends Here”. Nonostante la band sia in attività dal 2009, la sua discografia sboccia con estrema lentezza. Olandesi e dediti al doom metal di novantiana memoria e dunque con influssi death metal. Gran supporto di tastiere, con
(Caligari Records) ‘SHADOWS. HEARSAY. INIQUITY. VENGEANCE.’ Ho volutamente ripreso questo ‘epitaffio’ dalla loro bio perché se da un lato descrive piuttosto bene la proposta musicale di questo combo, dall’altro lato non posso che constatare che la tanto ostentata originalità del combo è presente ma non in forma così esclusiva come la si vuole far passare.
(Blasphemous Records) Alla loro terza prova sulla lunga distanza, gli Evil Spell aggiungono nove tracce alla loro discografia, fatta di un rabbioso black in cui il cantato spesso e volentieri travalica i generi per sfociare anche nel grind core.
(Nuclear Blast Records) Questo nuovo EP degli Enslaved lo si dovrebbe considerare per quello che è, una pubblicazione per tenere alto il nome della band. “Utgard”, l’ultimo album dei norvegesi, è dell’ottobre del 2020, dunque un 


(Autoproduzione) Decisamente in sordina, quasi di nascosto direi, i bielorussi Evoking Winds hanno re-distribuito il proprio debut e finora unico album, uscito originariamente nel 2008. Non dispiace occuparsi della Bielorussia, in questo momento, per qualcosa che non riguardi le sue complesse vicende politiche… 
(Drakkar Productions) Un album mostruoso. “Achrony” è abominevole! Il terzo per la band ucraina definita black metal nonostante si avverta una totale deviazione verso il confine tra il death e il black metal. Dopo “Son of the Morning” del 2013, via Paragon Records, e “Messiah” nel 2016 via Osmose Productions, gli Elderblood
(Mighty Music) Accanto alla compilation “Ride to Hell”, la Mighty Music ripropone sul mercato, in CD e in vari vinili limitati, il primo EP dei danesi Evil, “Evil’s Message”, uscito nel 1984. I cinque brani originali sono
(Mighty Music) La danese Mighty Music si è lanciata, con un certo fervore patriottico, nella ristampa dei primissimi prodotti discografici dei danesi Hell: in questo CD (ed LP limitato) vengono riproposti il primo demo del 1983 e gli audio della VHS “Live on Stage”, del 1985. Iniziamo
(Emanzipation Productions) Nel 2001 “Berzerker Legions” è stato pubblicato dalla Hammerheart Records. In carriera gli Exmortem ne hanno incisi sei esprimendovi all’interno il death metal in una maniera spinta, brutale quanto dinamica e con un perimetro d’azione tecnico. Una ristampa che rimette in evidenza un suonare che a conti fatti risulta ancora attuale. Il riffing è una 
(Elevate Records) Grecia e Argentina sono decisamente lontane, ma per questo disco di debutto degli Evil King si uniscono felicemente: due dei membri della band sono sudamericani, gli altri due ellenici… per un risultato d’impatto in ambito power/prog.
(Massacre Records) M. Roth e Yantit, ovvero gli Eisregen, incidono un nuovo lavoro coinvolgendo anche la loro identità alternativa chiamata Goatfuneral. L’album “bitterböse” è stato realizzato durante la pandemia da CoViD-19 e dopo il precedente album “Leblos” che ben si è piazzato nelle classifiche di vendita nei territori di lingua tedesca. Goatfuneral erompe dal lato più nero
(Autoproduzione) Dal Connecticut, e precisamente da New Haven, gli Entierro ci inviano il loro nuovo EP di cinque brani, che segue al loro debut del 2018; i nostri lo ‘dedicano’ a una divinità-pipistrello mesoamericana. “The Penance”
(Jet Records) Power, ma anche heavy classico e tocchi di thrash nel terzo album degli Elmsfire (in archivio abbiamo il debut,
(Purity Through Fire) Gli Eisenkult nascono attraverso la fusione di musicisti provenienti da band come Mavorim, Totenwache e Muechelmord, ed hanno già pubblicato un album, “…gedenken wir der Fisnternis” recensito
(autoproduzione) Il musicista milanese Rocco Cogliati si cimenta nel progetto
(High Roller Records) Ed ecco tornare sul mercato, come periodicamente accade da qualche anno, il primo e unico disco degli Exorcist, ovvero i Virgin Steele di “Noble Savage” (l’anno è lo stesso, il 1986) assieme al batterista di Jack Starr, camuffati dietro pseudonimi e dediti a uno speed/thrash marcio e orrorifico! 
(Hammerheart Records) In attesa del nuovo disco, i sempreverdi e sempre-epici Ereb Altor distribuiscono un EP di 4 brani che testimonia l’ottimo stato di salute della band. “The Twilight Ship” è ultraepica, un viking che a tratti ha anche qualcosa di sacrale, oltre che di maestoso e 
(Nuclear Blast Records) C’era davvero bisogno di un altro live degli Enforcer, tenendo conto che il primo “Live by Fire” è solo del 2015, e intanto c’è stato soltanto un disco, il pur ottimo (almeno a mio parere, dato che le recensioni sono state molto contrastanti) “Zenith” (
(Metal Blade Records) Lo sguardo dei tedeschi Endseeker è volto, anche in occasione di questo loro terzo album, ai classici del death metal. La vena melodica della
(Valkos Production) Sono fratello e sorella Davide e Romina Andreozzi del lucchese. Appassionati di musica sin da bambini, hanno poi intrapreso un percorso individuale che ha portato Davide – a margine… ha una vaga somiglianza con