EPICA – “The Alchemy Project” (EP)
(Atomic Fire Records) Sette canzoni che gli Epica hanno scritto ed eseguito ciascuna insieme a degli ospiti, questa è la proposta della band di Simone Simons e Mark Jensen per i vent’anni di attività della band olandese. Sette canzoni che suonano dunque tutte in maniera peculiare perché al di là degli ospiti, si (altro…)
(UPRISING! Records) Full length di debutto per Empire Drowns, che si ripresentano al pubblico dopo nove anni dall’EP “Bridges”. Provenienti dalla Danimarca, gli Empire Drowns sono musicalmente legati alla scena doom/death/gothic inglese di inizio anni ’90, al punto che la band ha esplicitamente richiesto al produttore Marco Angioni (Tygers Of Pan Tang, Detest, Thorium) di ricreare quelle sonorità che caratterizzavano “Gothic” dei Paradise Lost, “Serenades” degli Anathema e “As The Flower Withers” dei My Dying Bride. 

(Atomic Fire Records) Avanzando verso livelli superiori di qualità, Eleine con l’album del 2020 “Dancing In Hell” hanno conquistato una giusta notorietà. L’interesse da parte della Atomic Fire Records, etichetta nata da una costola della Nuclear Blast, è legittimo e firma dunque questo EP acustico, il quale poi dura poco oltre i 33′ e di fatto 
(Hellbones Records) Enio Nicolini è bassista e lo è talmente che per il suo album non ha usato chitarre, pur essendo un album metal! Il basso con tecnica power chord per dare quell’andare, quel ritmo di una chitarra
(Punishment 18 Records) Sono oggi un trio gli Enforces di Viterbo, attivi da molti anni e in questo arriva finalmente il secondo album, totalmente rivolto al thrash metal con decisivi innesti di death metal, come d’uso nella tradizione musicale della band. Thrash classico e con tanti cambi di passo e riff decisi, dove il tutto può salire di intensità e avvicinarsi appunto
(MNRK Heavy) Secondo album per Escuela Grind, formazione proveniente dal New England dedita ad un mix letale tra grind, death e powerviolence. La prima cosa che salta all’occhio è la lunghezza dei brani, talvolta superiore anche ai tre minuti: un’eternità rispetto alla durata media di un pezzo grind, che di solito raramente supera il minuto.
(AOP Records) Finalmente il successore del favoloso “Lebensnehmer” (
(AFM Records) L’undicesimo album degli Edenbrige subisce uno slittamento nella data di pubblicazione, dal 26 agosto al 16 settembre. La band austriaca capitanata dal chitarrista, poli-strumentista, autore ed anche produttore dell’album nonché dalla cantante Sabine Edelsbacher. si
(Redefining Darkness Records) Peccato che le uscite dei brasiliani qui recensiti si susseguano con il contagocce, perché il materiale da loro proposto è sempre di qualità piuttosto elevata.
(Nuclear Blast Records) “The Score” è un disco creato dal leader degli Epica Mark Jansen per un film olandese del genere di azione intitolato “Joyride”. Un album essenzialmente orchestrale e totalmente strumentale che non vede l’uso degli strumenti rock come la chitarra, il basso e la
(Nuclear Blast Records) «Il 2022 segna il 20esimo anniversario di symphonic metal per i titani Epica» recitava così un comunicato stampa dell’etichetta per una delle sue band di punta. Epica ha venduto almeno
(Emanzipation Productions) L’orda slovena Ensanguinate si presente piuttosto bene con il suo primo album registrato in studio. “Eldritch Anatomy” è un lavoro ampiamente
(From The Vaults) Il quarto album degli sloveni Eruption è sicuramente il migliore della loro carriera, senza ombra di dubbio. E appena senti riff e voce, ti scende una lacrimuccia:
(Godz Ov War Productions) Si palesano come dei veri estremisti i ginevrini Eggs Of Gomorrh con il secondo full length in studio “Wombspreader”, espressione di un tirato, veloce, esasperato connubio
(Godz Ov War Productions) Incoraggiante questo EP d’esordio della band turca Eradicate votata al death metal con evidenti influssi doom metal. Intro e tre pezzi suonati con un occhio al death metal
(Purity Through Fire) Due band tedesche quelle presentate in questo split dall’etichetta dalla Purity Through Fire. Lo si intuisce comunque dai primi arrembanti riff ‘marcianti’ e ritmi
(Hammerheart Records) Gli Entrails sono una band fortemente etichettabile. Gli svedesi infatti si rifanno al death metal dei primi anni ’90, epoca nella quale anche loro erano parte della scena, incidendo dei demo che però non hanno mai visto la luce attraverso una pubblicazione ufficiale. La band 
(Pulverised Records) Dall’altra parte del mondo, dal Cile o meglio da quella sua parte più vicina all’Antartico, arriva un’esalazione dell’inferno. Al secondo album, gli Exanimatvm sprigionano un death metal sulfureo, oscuro
(From The Vaults) I danesi Evil potrebbero tranquillamente vincere il premio per la più longeva e migliore estemporaneità nel mondo del metal:
(Napalm Records) Mi piacciono le persone che, subito dopo essere cadute, si rialzano. Anche più volte, se necessario. 
(RC Inst Fringe) Tre anni dopo il primo album solista “Misleading Lights of Town”,
(autoproduzione / Black Widow Records) Questo album nasce da una materia che porta in se psichedelia e progressive. Suoni e produzione contemporanei ma con uno stile, una ‘filosofia’ che potrebbero riportare alla mente cose tipiche degli anni ’60 e primi ’70.
(Cruz Del Sur Music) La voce di una delle realtà doom metal più importanti del mondo, i Trouble di Chicago, cioè Eric Wagner ci ha lasciato il 22 agosto scorso all’età di 62 anni. Già autore di “Highdead Vol. 1” nel 2015, questo
(Selfmadegod Records) Sotto il segno del doom questo split tra due realtà statunitensi. I Rotting Kingdom hanno già pubblicato un album e un EP e con due pezzi illustrano il loro suonare che 
(Red Cat Records) Brilla ancora una volta e di nero la musica degli Estetica Noir, formazione italiana che si contraddistingue per un sound di matrice dark new wave, con fisiologici rimandi all’elettronica, dunque 

(Hammerheart Records) Un album pregevole, magistrale, intriso di epica, di un senso pagan e grazie a titaniche, maestose e sontuose melodie. In
(Vendetta Records) Disco d’esordio per una coppia di musicisti svizzeri che si son dati al black più atmosferico, folk e cupo. Almeno questo è quello che si respira ascoltando l’intro dell’album.