MACBETH – “Gedankenwächter”
(Massacre Records) Sono pochissime le band che possono dire di suonare davvero power/thrash: non un power con accelerazioni serrate, o un thrash con qualche passaggio più (altro…)
(Massacre Records) Sono pochissime le band che possono dire di suonare davvero power/thrash: non un power con accelerazioni serrate, o un thrash con qualche passaggio più (altro…)
(Massacre Records) Nuova pubblicazione della Massacre per una band che chi scrive ha avuto l’opportunità e il piacere di osservare e ascoltare dal vivo. L’occasione si presentò quando i Miracle Flair sono stati di supporto ai (altro…)
(Black Widow Records) Possono essere tanti i punti di interesse che circondano questo album, a prescindere dal tipo di musica in esso contenuto. Innanzitutto, come da titolo, l’opera di Italo Calvino “Il Castello dei Destini Incrociati” è (altro…)
(Metal Blade Records) Chi conosce Master Boot Record e il suo universo musicale, sa già cosa potrà trovare in questo nuovo album, premiato con (altro…)
(autoproduzione) Pescando cinque pezzi dalla loro produzione e affiancatisi una cantante, Doris Albenberger, i Feline Melinda incidono un EP le cui canzoni, come da (altro…)

(Invictus Productions / The Ajna Offensive) Brutti come la morte, minacciosi, scazzati e devastati. Pesanti come macigni. Quasi dei vecchi Sodom che copulano in modo dissacrante con sensuali aperture (altro…)

(Napalm Records) Chiudi gli occhi e ti lasci andare. Una fottuta polvere del deserto che ti entra ansiosa in gola. È arido qui fuori. Hai sete. Nemmeno una maledetta birra. Ma, diciamocelo, ti può dissetare solo un whisky che (altro…)

(Pagan Records) Penso che il black polacco avant-garde trovi nei Mord’A’Stigmata non solo il massimo esponente, ma anche una entità che supera limiti e confronti in ambito internazionale. Attivi dal 2004 e con cinque (altro…)
(InsideOut Music) Dopo avere pubblicato il concept album “The Similitude of a Dream”, basato su un romanzo di John Bunyan “Il Pellegrinaggio del Cristiano”, Neal Morse ha deciso di ampliare il discorso di quel concept realizzandone (altro…)
(SleazeBox Records) Nati a Chicago prima che gli anni ’90 calassero su di noi, i My Life With The Thrill Kill Kult, spesso abbreviati in The Thrill Kill Kult, in Italia hanno ricevuto una fetta di notorietà grazie (altro…)

(I, Voidhanger Records/Entropic Recordings) Due maestri del black tendenzialmente atmosferico uniti assieme. Due one man band che non esitano nell’addentrarsi in produzioni estreme, speciali, originali, identificative e totalmente deviate. Ma queste due entità non cercano mai strade facili o (altro…)
(Revalve Records) I Malamorte sono ormai al quarto album. Realtà tutta italiana, nel tempo ha maturato una evoluzione del sound che ha spostato le coordinate da un black epico ad un suono molto più ottantiano, basato su power (altro…)
(Mind’s Eye Music / Cargo Records UK) Vinnie Moore sta benissimo, del resto a soli 56 anni non potrebbe essere altrimenti. Il chitarrista americano e storica chitarra degli UFO, pubblica un nuovo (altro…)
(Nuclear Blast Records) Dalla nascita della Sposa Morente, non sono mai passati cinque anni tra un album e l’altro. Ma si sa, le problematiche personali nella vita del cantante hanno messo in pausa il gruppo, tornato solo ora dal 2015. Il nuovo (altro…)
(Transcending Obscurity Records) L’etichetta di tutto il mondo, perché pubblica lavori di band che provengono quasi da ogni angolo del globo, propone l’esordio degli argentini Medium. Esempio di un crust (altro…)
(LMP Records) Sono una band particolare, i Minotaurus: il loro sound heavy/folk è davvero unico, per quel che ne so, un mix che non è né troppo vichingo né particolarmente potente, (altro…)

(Black Widow Records) Rifiutano di morire i Magia Nera, forse avvolti nell’incantesimo oscuro che diffondono con il loro moniker. Si formarono tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70… ma giunsero al debutto oltre quattro (altro…)
(Rockshots Records) Potenziale new sensation del power scandinavo, i Metal de Facto sono costituiti da una serie di ‘vecchie volpi’ della scena: a parte Sami Hinnka degli Ensiferum, (altro…)
(autoproduzione) La latitudine di questo modern-melodic metal è Rennes, in Francia, e pur non mostrandosi fresco in fatto di inventiva, è pur sempre un’onesta manifestazione del genere. La base (altro…)
(Heavy Psych Sounds Records) Otto anni gli anni passati da “Hell Comes to Your Heart”, ultimo album dei Mondo Generator. Dopo di allora un singolo e una compilation e poi Oliveri ha (altro…)
(Steamhammer / Spv) Ogni due anni un album, i Magnum viaggiano con questa abitudine da qualche tempo e riuscendo a tenere una qualità espressiva piuttosto alta. “The Serpent Rings” suona più hard rispetto (altro…)
(autoproduzione) Un ruggito questo sound, giunto in redazione da Trani. Quartetto rabbioso, inzuppato di groove e un atteggiamento crossover nei tre pezzi ottimamente suonati. Sezione ritmica tonica, chitarre (altro…)
(Iron Shield Records) Provate a indovinare, da monicker, titolo del disco e copertina, a quale genere sono devoti i Metall… dopo una prima incarnazione negli anni ’80, (altro…)
(Nuclear Blast Records) Il primo approccio con questo album solista di Marko Hietala, ovvero il bassista dei Nightwish, da parte di chi scrive, è stata la canzone e (altro…)
(Argonauta Records) Il primo album solista di Niklas Sundin, chitarrista dei Dark Tranquillity! Una cosa sconvolgente, e non tanto per il fatto che dopo tanti anni di (meritata) carriera con la band svedese il membro fondatore intraprende una strada (altro…)
(Armageddon Label) Questa perla di black metal antico e nefasto, in linea con primi Bathory e primi Celtic Frost, continua a tornare, come una dannazione, una terribile profezia, un oscuro presagio. Gli americani e in un certo senso misteriosi Malleus non è chiaro da (altro…)
(Purity Through Fire) Swartadauþuz è il titolare di questo progetto che con “Evighetens Cirkel…” l’etichetta presenta come il debut album, nonostante pubblicazioni precedenti, nel formato CD. Con l’ausilio di L.O. alla batteria, Swartadauþuz sviluppa (altro…)
(Pure Steel Records) Riapparsi sulla scena nel 2015 con il discreto “The new Messiah”, i Mindless Sinner si sono ripresi il cuore degli appassionati suonando al Keep it True nello stesso anno, (altro…)

(Purity Through Fire) Sempre da solo P, aka Baptist, la mente dietro questa one man band tedesca. Da solo dal 2014, quando nacque del progetto, da solo dal 2018, ovvero l’anno del debutto con “Silent Leges Inter Arma” (recensione qui). “Axis Mundi” è black metal che spinge (altro…)
(Advoxya Records / Inverse Records) Avviso per i puristi di qualsiasi genere nell’ambito del metal: questa non è roba per voi. Se vi piacciono le sonorità gothic metal, qui vengono espresse ma anche violentate. Se vi (altro…)

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Questa volta lo schema è basato su otto brani, con durate ben precise… in minuti, rispettivamente: 4, 8, 8 , 4, 4, 8, 8, 4. Come vi dissi in occasione di “Nebula Septem” (recensione qui), la band francese (altro…)

(Omnipresence Productions / Dead Seed Productions) Mortiis è eclettico. È poliedrico. Dall’ambient, al dungeon synth, dal black dell’epoca Emperor al rock industriale di album quali “The Great Deceiver” (recensione qui). (altro…)

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Il bello dei francesi Moonreich è che, con questo EP, hanno deciso di dichiarare segreta la loro line up. Sarebbe un’ottima idea per una band al debutto, ma questi blacksters hanno all’attivo ben quattro album e l’ultimo, “Fugue” (recensione qui), (altro…)