Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
KOZA NOZTRA – “Sancta Delicta – Atto II”
(autoproduzione) Italia trema, i Koza Noztra sono tornati! Il Diacono – Maurizio De Paola, direttore di Rock Hard, tra le tante cose – e gli altri, cioè L’Annunciatrice, Recupero Crediti, i due (altro…)
(Dying Victims Productions) I veterani spagnoli Iron Curtain investono l’ascoltatore con il loro quarto album: come da canoni del genere, lo speed (stavolta vagamente influenzato dal thrash),
(Buil2Kill Records / Nadir Music) Quattro canzoni cantate sia in italiano che in inglese per la formazione torinese, la quale dedica la propria musica al verbo dell’heavy metal. Suonano il genere
(Massacre Records) Io mi ero fermato a “
(Rafchild Records) Li avevo apprezzati due anni fa con “
(Avantgarde Music) La natura sta alla base di tutto. La natura genera la vita, la bellezza, l’armonia, le emozioni… ma anche il dolore e la morte. Il debutto degli inglesi Wolvencrown consolida quanto anticipato dal’EP omonimo del 2017 e porta avanti un percorso sonoro
(Andromeda Relix) Dieci anni di attività, dieci anni di concerti, di sudore versato su tanti palcoscenici, il tutto per portare in scena del sano, sincero e schietto rock’n’roll! Siamo su sonorità rock, quelle sonorità dannatamente blues, ricche di spirito southern, quelle canzoni
(autoprodotto) Debutto per questa formazione ungherese impegnata in un interessante black metal atmosferico con sfaccettature di origine doom. La band si è formata solo pochi mesi fa per mano di alcuni membri dei blacksters Hænesy, i quali come impostazione hanno scelto 
(Sepulchral Productions) Nel flyer che accompagna le tracce, secondo me si è cercato di dare fin troppa complessità e pomposità ad una proposta musicale invece molto più lineare, ma non per questo meno interessante. Attraverso sei
(Dunkelheit Produktionen) Gli Horrid compiono trent’anni e scolpiscono il proprio nome nella storia del metal del nostro paese. La band di Varese ha costruito il proprio death metal con forza e stile e
(Satanic Art Media) Penso sia impossibile per un recensore descrivere cosa lo porti a sentire che un gruppo ha esperienza o meno. Gli Arvas sono in giro dal 1993 e questo elemento si sente sin dalla prima nota, nonostante si tratti di black metal,
(High Roller Records) I canadesi Metalian si sono fatti un buon nome nella scena heavy/speed internazionale, e il loro terzo, rapidissimo disco, credo non a caso chiamato “Vortex”,
(Dying Victims Productions) Solo due brani, ma molto evocativi, per l’EP d’esordio dei siciliani Temptress, che etichettano la propria musica come ‘dream metal’; due dei membri del terzetto
(Shadow Kingdom Records) Dopo il debut “
(Hellbones Records) Leggo la cartella stampa, dopo aver sfogliato un booklet ben fatto, e mi rendo conto che forse sono io a non capire più nulla. Emerge quel male incurabile chiamato ‘definizione del genere musicale’, infezione virale che qui riporta laconica,emente una fila di 
(Black Lodge Records) È incredibile quante band svedesi di heavy metal classico siano entrate sul mercato negli ultimi cinque anni: alla lista vanno certamente aggiunti anche i Devil’s Gun,
(Aesthetic Death) Provenienti dalla Solitude Productions e dalla sua sottoetichetta Slow Burn, con le quali hanno pubblicato già due album, i
(MetalGate Records) Questo progetto vanta un’esperienza di quarto di secolo nell’ambiente discografico, pur contando anche un buco nella produzione dal 2008 al 2017. La musica proposta si basa essenzialmente sui
(Dying Victims Productions) Tedeschi, all’esordio con un EP 12’’, i The Night eternal colpiscono già con l’evocativa copertina. Tre brani originali in scaletta, più una cover di “(Take these) Chains” dei Priest,
(Goatowarex) In questo split quaranta minuti circa di musica malsana allieteranno le orecchie dei blackster più esigenti. Gli americani Grógaldr si fanno promotori di un black violento dal suono davvero poco comprensibile, più adatto ad una cassetta analogica che
(Immortal Souls Productions) Questo gruppo multiculturale è formato da elementi derivati da realtà più o meno conosciute. Dai Conviction sono arrivati voce e chitarra, il basso ha maturato esperienza negli Any Face, mentre il batterista ha
(autoproduzione) Gradevole proposta dei torinesi
(Dying Victims Productions) Premessa. Quando recensisco un disco, ho l’abitudine di andare un po’ a vedere cosa ne hanno detto gli altri: raramente mi lascio poi influenzare,
(Dusktone) Black metal freddo, diretto, forse scontato, ma sicuramente efficace. Con i debuttanti Hovmod, i quali tuonano dalla Norvegia, succede un po’ quel che succede in ambito hard rock: puoi essere contorto, virtuoso, ipertecnico, metterci dentro di tutto nella tua
(autoproduzione) Quattro canzoni arrembanti ed arrabbiate anche nel cantato, unico aspetto poco convincente di questo lavoro d’esordio. Dalla provincia di Campobasso i
(Heathen Tribes) Strana creatura, questi Culloden: orgogliosamente inglesi, all’esordio su EP (uscito autoprodotto nel 2018, ora riproposto dalla Heathen Tribes),
(New Era Productions) Sono oltre vent’anni che gli Israthoum sono attivi, prima in Portogallo e poi in Olanda, senza contare gli anni precedenti vissuti sotto altri moniker. Vent’anni di perfezionamento che vedono la band veramente produttiva solo nell’ultimo decennio, periodo
(Century Media Records) Per la formazione thrash metal di Washington “Sickness Divine” è il terzo full length e allo stesso tempo la promozione alla Century Media. Il passaggio a un’etichetta di prestigio
(Eisenwald) Il singolo “
(Club Inferno Entertaiment) Dalla copertina e dall’etichetta tutto mi aspettavo, tranne che venti minuti di puro heavy metal: loro solo gli Half Life, vengono da Roma
(Shadow Kingdom Records) 29 rapidissimi minuti di speed metal dallo stato di New York: i Fatal Curse si presentano così ai fan più accaniti degli anni ottanta. Di formazioni così ormai è pieno l’universo,
(Earth and Sky Productions) Ero rimasto fulminato da “
(autoproduzione) Un interessante e personale black che tuona dalla Bulgaria. Dettagli melodici di remota ispirazione risalente al death svedese, una voce in linea con bands quali Mgła, rocambolesche stoccate ritmiche che ricordano nomi quali