Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.

REVOLTONS – “386 High Street North: Come Back to Eternity”

(My Graveyard/Masterpiece) Seguo i friuliani Revoltons dagli inizi della loro carriera, e devo dire che ho apprezzato molto tutti i passi che hanno compiuto per giungere a questo quarto album dal titolo lunghissimo: sono particolarmente affezionato all’esordio “Night Visions”, vicino alle sonorità che più mi appassionano, ma “Lost Remembrance” e “Underwater Bells” erano sicuramente più maturi nel loro giostrare fra power, thrash e prog. (altro…)

Di |2012-11-13T08:06:05+01:0013 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, R|Tag: |

HULDRE – “Intet Menneskebarn”

(Autoproduzione) Anche se il folk/pagan metal è un genere decisamente inflazionato nel mercato odierno, fa sempre piacere scoprire qualche formazione che vi si dedica tenendosi lontana dai soliti cliché. Appartengono certamente a questa categoria gli esordienti danesi Huldre, che stemperando i toni e aumentando le dosi ‘naturalistiche’ del sound si tengono equidistanti dai due estremi di questo genere (altro…)

Di |2012-11-13T08:04:21+01:0013 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

OVERTHROW – “Adjust To Darkness”

(Indie Recordings) Ascolto questo disco, e non mi dice nulla. Zero assoluto. Però ho una strana sensazione. Io sono uno che va a fondo con le cose. Non lascio nulla al caso. E quando descrivo un album, cerco di metterci almeno una frazione dell’impegno che i musicisti ci hanno riversato dentro. Che il risultato faccia schifo oppure no. Riascolto il disco. Sento una specie di tentacolo di ghiaccio che esce dal pavimento, (altro…)

Di |2015-10-05T19:13:22+02:0013 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, O|Tag: |

ABSTRACTER – “Tomb of the Fathers”

(The Path Less Traveled Records) Un concentrato di rabbiosa violenza che non si priva di qualche idea sperimentale, è questo l’esordio dei californiani Abstracter. I loro pezzi sono la fusione di più idee, di tipo sludge, post metal, avantgarde. “Walls That Breathe” è un groove inacidito e “To Vomit Crows” è l’impetuoso abbraccio tra lo sludge il post metal. (altro…)

Di |2012-11-13T07:54:56+01:0013 Novembre 2012|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

DYNFARI – “Sem Skuggin”

(code666) Metà album con sonorità doom, decadenti e improvvisi spunti black metal. Poi c’è l’altra metà che si rifà al black metal classico. Perché non fare due album distinti e separati? La freddezza di questa band islandese sembra avere una logica che mi sfugge e forse è un mio limite, ma “Sem Skuggin” non mi suona con linearità. La prima metà di questi 75′ totali gioca a salire e scendere di umore, tra suoni ombrosi, gelidi e tormentati. (altro…)

Di |2012-11-13T07:52:23+01:0013 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

DARK SKY – “Initium”

(Pure Legend/Audioglobe) I tedeschi Dark Sky hanno iniziato come rockers nel lontano 1982, e dopo l’inevitabile split durante gli anni ’90 sono tornati alla carica con un sound sempre morbido, a tratti addirittura AOR, ma con una notevole attenzione al power più melodico. Nonostante non si tratti di una christian metal band, “Initium” (il loro quinto full-“length”) è un gradevole concept sulle ultime vicende umane di Cristo (altro…)

Di |2012-11-12T07:57:28+01:0012 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

ELECTRIC TAURUS – “Veneralia”

(Moonlight Records) C’è qualcosa di magico in questa band e lo si avverte già dal nome e ovviamente anche la copertina ha il suo fascino astrale ed esoterico. I suoni poi sono una possibile ed acerba colonna sonora di rituali dionisiaci: chitarre cariche di fuzz e wah-wah, basso denso e una batteria con suono pieno, netto, genuino e senza eccessi di trigger che smontano i suoni. (altro…)

Di |2012-11-12T07:54:32+01:0012 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, E|Tag: |

PLECTOR – “Punishment Day”

(Discouraged Records) Due anni fa il debut album ed ora un nuovo album per i Plector, in modo da  poter mettere in mostra il loro stile fatto di tanto thrash metal e di melodic death metal. La componente Bay Area è molto forte e ricopre per buona parte tutte le canzoni di “Punishment Day”, mentre il death metal sembra essere tra i due generi quello che spesso va ad aggiungersi al contesto. (altro…)

Di |2012-11-12T07:47:59+01:0012 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

THE SORROW – “Misery Escape”

(Napalm Records) Signore e signori possiamo anche chiudere la baracca: la Napalm Records pubblica un album metalcore! Voglio dire, fin quando pubblichino cose al passo con le mode del momento ma con dentro qualcosa di diverso, come ad esempio di recente con i Beyond all Recognition, i capi della Napalm hanno tutta la mia stima e comprensione, ma se l’etichetta austriaca che punta vistosamente ad avere un roster a 360° (altro…)

Di |2012-11-12T07:43:53+01:0012 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, T|Tag: |

SUPERBUTT – “Music for Animals” double CD version

(Sonic Attack Records) E’ forse giunto il momento di dare una risposta seria a quelle band figlie dei Pantera e Machine Head e dare spazio ad una concreta realtà europea a quel sound che fa breccia in America e che poi di riflesso nel mondo? Forse, non lo so, non posso capirlo. Al principio ascolto i Superbutt e proprio l’iniziale “Cleaver” mi induce a pensare che la band sia la solita “americanata panterosa”. (altro…)

Di |2012-12-18T17:41:49+01:0011 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

WANDERER – “Bypassing the Abyss”

(Dunkelheit Produktionen) Questa incisione è stata recuperata dal passato, cioè da sette anni fa uscito per una certa Magik Art, etichetta russa. Il master che conteneva questo album venne danneggiato nella spedizione verso la Russia ed ora è stato rimasterizzato e presentato, dalla tedesca Dunkelheit, in una nuova confezione: digipack e con annesso booklet che include disegni del cantante Mysterion (altro…)

Di |2012-11-11T00:07:43+01:0011 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, W|Tag: |

GRAVEWÜRM/SPUN IN DARKNESS – Split: ” Vengeance from Beyond the Grave”

(Horror Pain Gore Death Prod.) Lo split in questione vede due realtà della scena death americana. Spun in Darkness sono di Las Vegas e suonano un death metal molto condizionato dal thrash metal, con ritmi mai troppo veloci e chitarre che ammassano riff su riff. Gente che non ama le finezze, a loro interessa apparire malvagi e neri, come esseri vomitati fuori dalle tombe. (altro…)

Di |2012-11-11T00:05:08+01:0011 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, G|Tag: |

NEFASTU – “Versículo II (As Profecias do Caos)”

(Purodium Rekords) Siamo in presenza di un demo tape (si, in cassetta) proveniente dalla città di Oporto e limitato a sole 100 copie. Come un piccolo libro di esoterismo della più abominevole magia nera. I Nefastu sono quattro lerci black metaller. Lerci per il sound grezzo e ovviamente underground, legato al black metal di prima maniera. Niente tastiere o innesti death e thrash metal, qui i Nefastu pensano a marciare con furia e concedendosi qualche mid tempo d’ordinanza, lo schema non è rispettato nella lenta marcia di “Mórbida Premonição” e in “Trevas”, (altro…)

Di |2012-11-11T00:01:47+01:0011 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, N|Tag: |

TURBO REXX – “The Ancient Stories”

(My Graveyard/Masterpiece) Dopo aver registrato un demo l’anno scorso sotto il nome di Turbo Mass, questi quattro ragazzi marchigiani hanno deciso di cambiare nome ed ecco così il debut dei Turbo Rexx, edito per la sempre lungimirante My Graveyard Productions di Giuliano Mazzardi. Copertina minimale, booklet con altri disegni esplicativi delle varie tracce, suoni gradevolmente vintage, testi spesso sospesi fra sci-fi e heroic fantasy, (altro…)

Di |2012-11-10T07:34:24+01:0010 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, T|Tag: |

AWRIZIS – “Shapes of imagination”

(INVINCIBLE Records / DEFOX Records) Devastanti. Pesanti. Cupi. Potenti. E Melodici. Feeling svedese, ma origine Repubblica Ceca. Un suono decisamente maturo per questa band estremamente giovane. La capacità compositiva dimostrata in questo EP di tre pezzi  lascia davvero prevedere un futuro interessante.  Un death metal molto melodico, potente, ibrido, con grosse influenze della scuola svedese. (altro…)

Di |2015-10-05T19:16:26+02:0010 Novembre 2012|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

PAROXSIHZEM – “s/t”

(Dark Descent Records) Ecco un esempio di magistrale black/death metal che suona come un’ondata distruttiva e che raramente placa la propria violenza nei 37′ di musica che i Paroxsihzem infondono in questo debut album, enfasi delle tenebre e dell’esaltazione di una bestialità subdola. Ogni canzone possiede queste caratteristiche, oltre ad un drumming che sprigiona blast beat a raffica, mid-tempo a seguire e una doppia cassa (altro…)

Di |2012-11-10T07:26:56+01:0010 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

MONSTERWORKS – “Man :: Intrinsic”

(Mortal Music) Dopo l’EP “Man: Instincts”, uscito a luglio, i londinesi Monsterworks pubblicano la seconda opera di questo concetto musicale che li porterà a pubblicare tre EP in totale. “Man :: Intrinsic” è il secondo dei tre e presenta come il precedente una direzione mai uguale a stessa. I pezzi variano, pur partendo da una base di thrash-stoner comune, ma dall’indole progressive visto che tende sempre a voler cambiare il proprio aspetto. (altro…)

Di |2012-11-10T23:37:19+01:0010 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

KAMELOT – “Silverthorn”

(SPV/Steamhammer) E allora, come vanno i Kamelot senza Roy Khan? Vanno bene, diciamolo subito. Forse non benissimo, ma bene sicuramente. Il talentuoso cantante è stato sostituito dallo svedese Tommy Karevik, che forse qualcuno conoscerà per la sua militanza nei progsters Seventh Wonder, e che in diversi frangenti ricorda il suo predecessore; Sascha Paeth ha fatto un buon lavoro di produzione; (altro…)

Di |2023-03-19T14:08:36+01:0009 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, K|Tag: |

GLORIA MORTI – “Lateral Constraint”

(Cyclone Empire) Tecnica ed abilità, notevoli.  Velocità, in abbondanza. Brutalità, senza limiti. Cattiveria, infinita. Quarto album per i finlandesi Gloria Morti. Quarta dichiarazione di intenti. Una copertina apocalittica creata da Killustrations (Sodom, Amon Amarth), portale d’accesso a queste dieci brutali tracce di death metal tecnico, melodico, strutturato con il preciso intendo di generare dolore e rabbia, (altro…)

Di |2015-10-05T19:16:22+02:0009 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, G|Tag: |

GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR – “Allelujah! Don’t Bend! Ascend!”

(Constellation) Mi accorsi di loro attraverso un documentario mandato in onda a tarda notte su Fuori Orario. Il documentario era intitolato “American Nightmare” ed era stato realizzato con contributi filmati e colloquiali di Carpenter, Craven, Cronenberg e altri. Ricordo la scena di Faccia di Cuoio (personaggio cardine di “Non Aprite Quella Porta”) che rincorre Sally, la ragazza che sopravvive allo sterminio (altro…)

Di |2012-11-09T07:28:27+01:0009 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, G|Tag: |

CANCER – “The Weight of the World”

(Flix Records/This Is Core Music) Provenienti dall’album “Family, Music, Me”, uscito attraverso la Fastball/Sony Music nel 2010 e con l’assistenza di Clemens Matznick (Donots, Guano Apes, Revolverheld, Rammstein ecc.), gli svizzeri Cancer pubblicano un EP che lo si consuma come una lattina di bibita fredda in piena estate. Melodie semplici, pop punk come nell’opener “As Long As We Are One” (altro…)

Di |2012-11-09T07:19:35+01:0009 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

PROMETHEE – “Nothing Happens. Nobody Comes, Nobody Goes”

(Autoproduzione) La butto così, ma credo che al giorno d’oggi l’hardcore vero e proprio non esista più. Le poche cose rimaste sono confinate nel Do It Yourself, il resto che circola e che spesso è definito hardcore in realtà è un sound che è solo direttamente derivato o influenzato. Le band che si rifanno all’hc devono avere carattere ed esprimere la propria identità. (altro…)

Di |2012-11-09T07:16:59+01:0009 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

REBELLION – “Arminius – Furor Teutonicus”

(Massacre/Audioglobe) Anche se orfani dello stesso Uwe Lullis, i Rebellion hanno deciso di continuare la loro missione di alfieri dell’heavy/power tedesco, ed ecco quindi un altro dei concept storici tanto caratteristici di questa formazione così quadrata e sanguigna: stavolta tocca ad Arminio, il guerriero germanico educato a Roma che distrusse gli eserciti imperiali nella celebre battaglia di Teutonburgo (9 d. C.), (altro…)

Di |2012-11-08T08:20:59+01:0008 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, R|Tag: |

DAWN OF WINTER – “The Skull of the Sorcerer”

(Cyclone Empire) Ventidue anni vissuti al rallentatore. Ventidue anni di esistenza pesante come un’infinita sofferenza, lenta come la morte, cadenzata come il ritmo di una marcia funebre. Eternamente confinati nell’underground, con una produzione lenta tanto quanto i loro ritmi doom, i Dawn Of Winter riescono ad arrivare al ventiduesimo autunno, con una line up praticamente indistruttibile ed inscindibile, (altro…)

Di |2015-10-05T19:13:26+02:0008 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

CHAOS ECHŒS – “Tone of Things to Come”

(Autoproduzione) Chaos Echœs è la rinascita dei Bloody Sign, band death/black metal francese arrivata al capolinea e dal quale sono scesi il chitarrista Kalevi Uibo e il batterista Ilmar Uibo, i quali fondano appunto i Chaos Echœs  trascinandosi dentro questa nuova cosa Etienne Testart, altra chitarra (Children Of Doom, Evisceration), e il bassista nonché visual artist Stefan Thanneur. (altro…)

Di |2012-11-08T08:16:55+01:0008 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

SANCTUS NOSFERATU – “SAMCA”

(Autoproduzione) Blackened thrash/deat metal dalle atmosfere torbide e che diventano epiche e subdolamente maligne, grazie al nero drappo musicale che i Sanctus Nosferatu concretizzano, oltre all’innesto vocale di Camila Morticia, la quale è una perfida e degna growler oppure un sublime e sensuale angelo gotico. “Darvulia’s Apprentice” è un maelstrom che riecheggia a melodie della scuola di Göteborg. (altro…)

Di |2012-11-08T07:59:51+01:0008 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

HORROR VACUI – “In Darkness You Will Feel Alright”

(Horror Pain Gore Death Prod.) Oh Signore, ma questi da dove son venuti? Non dalla gloria del Signore, con quel nome e quella copertina poi…sono di Bologna! Sono ragazzi ammantati di nero, votati ad un dark grezzo, dalle tinte gotiche e da fregi punk. Qualcosa di loro già da “Black Rivers”, prima canzone dopo l’intro, mi ha fatto balzare alla mente il compianto Rozz Williams e i suoi Christian Death con quei toni così gotici (altro…)

Di |2014-10-13T00:06:14+02:0008 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

SKÁLMÖLD – “Börn Loka”

(Napalm/Audioglobe) Gli islandesi Skálmöld avevano già convinto con il debut “Baldur” (è stato uno dei primi dischi recensiti per questo portale: https://www.metalhead.it/?p=519), ma ora hanno fatto davvero il salto di qualità con questo secondo disco! “Börn Loka” (i figli di Loki: Hel, il Serpente di Midgard e Fenrir) è naturalmente un concept sulla mitologia nordica, dove praticamente ogni brano è dedicato (altro…)

Di |2012-11-07T07:05:34+01:0007 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

LOVE.MIGHT.KILL – “2 Big 2 Fail”

(Massacre Records) Melodia spinta ai massimi livelli. Musicisti di alto livello, compositori intelligenti e precisi. Un cantante estremamente potente, con un range vocale decisamente ampio. L’aggiunta di un tastierista. Ricetta totale, che rende davvero grandi i LOVE.MIGHT.KILL, e, con assoluta certezza, li tiene molto lontani da un fallimento. Secondo capitolo per questo progetto recente. Quasi un’ora di metal (altro…)

Di |2015-10-04T15:50:30+02:0007 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, L|Tag: |

ENTRAPMENT – “The Obscurity Within…”

(Soulseller) Come molti esordienti che nascono e fanno tutta una trafila di pubblicazioni minori, come 7″ e demo, la band olandese Entrapment giunge al sospirato debut album, il quale è un manifesto di old style death metal da inserire nelle costellazioni luminose degli Entombed, primi due album,  Dismember (dai quli il logo sembra ispirato) e Autopsy, età di mezzo. (altro…)

Di |2012-11-07T06:54:40+01:0007 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, E|Tag: |

GRAVE DESECRATOR – “Deathspells Rising”

(Metalhit.com) La fama dei Grave Desecrator mi ha raggiunto qualche tempo fa, pur non avendo poi mai avuto l’occasione di ascoltarli. Loro sono tra le band estreme brasiliane più quotate e questo grazie a due album, uno dal vivo e qualche EP. Ora Metalhit.com (su licenza dell’italiana Depise The Sun) propone negli USA questa raccolta (appunto di “marca italiana”) con diverso lay out e in versione digipack. (altro…)

Di |2012-11-07T06:50:39+01:0007 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, G|Tag: |

BLESSED DEAD – “Sick Human Essence”

(Autoproduzione) Questo EP è uscito all’inizio del 2012, ma in redazione è arrivato solo in questi giorni. I deather bresciani hanno compiuto un altro passo dopo un primo demo, approdando appunto a questa release di quattro pezzi. “Sick Human Essence” è death metal feroce, vecchio stile e con alcune trame delle chitarre in versione thrash metal. (altro…)

Di |2012-11-07T06:44:40+01:0007 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, B|Tag: |

HELL THEATER – “Reincarnation of Evil”

(My Graveyard/Masterpiece) Ecco un disco capace di attirare veramente l’attenzione! I trevigiani Hell Theater, qui al debutto per (guardate un po’ che caso) la My Graveyard Productions, danno alle stampe un concentrato di power/thrash a tinte orrorifiche concepito per farvi saltare dalla sedia (e in più di una occasione ci riesce benissimo!). La vera marcia in più del disco sta nel dettagliato concept che colora (di rosso sangue) le trame musicali (altro…)

Di |2012-11-06T08:56:28+01:0006 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

GRAVEYARD – “Lights Out”

(Nuclear Blast) Trovo impressionante come questa band riesca a fare passi avanti pur avendo un sound retrò e comunque affascinante. Fenomeno prettamente svedese, la band di Goteborg Graveyard non ha tardato a farsi notare. Contratto con la Nuclear Blast e successivi riconoscimenti in patria e all’estero. Il precedente “Hisingen Blues” si è guadgnato tutte le lodi possibili e pensare che l’album in fase di promozione a qualcuno (altro…)

Di |2012-11-06T08:52:42+01:0006 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, G|Tag: |

GRAVEYARD – “Goliath”

(Nuclear Blast) “Goliath” è il singolo che precede l’album “Lights Out” dei Graveyard. I blues hard rocker svedesi optano per questa canzone dal sound a metà tra Led Zeppelin e Free. Tuttavia sia “Goliath” che l’altra canzone dal titolo “Leaving You” (non inclusa in “Lights Out”), mettono in mostra il lato più spigliato della band, ma nessuna delle due canzoni rivela in questa anteprima (altro…)

Di |2012-11-06T08:46:08+01:0006 Novembre 2012|Categorie: ALBUM, G|Tag: |
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